4/06/1646 = morto essendo da pochi giorni Francesco Mellini e rimasto erede ab intestato Mellino suo fratello absente ed impiegato nel Regno di Candia al Pubblico Servizio perciò Aurelia ed Emilia sue sorelle e Teodora vedova del qm Francesco instano alla Giustizia Consolare de Quartieri per la destinazione d’un curatore d’essa eredità ed aver con decreto del di suddetto data la cura a Matteo Giugno Rogatore Francesco ??? notaio collegato
29/11/1647 = Mellino Mellini compra da Antonio e Cristoforo e Ambrogio e Domenico e Gioseppe figli del qm Francesco loro fratello un terreno …
3/02/1650 = Benedetto Gasoli da in pagamento a Teodora sua sorella e a Mellino suo cognato (di sua sorella) un casamento da Padrone e da massaro nelle pertinenze dell’Ospitaletto in contr degli Usupini con brolo di piò 2; item un terreno in esse pertinenze detto lo Scaratto di piò 1 tavole 75 e compresa la metà di quarto meno. A sconto d’essi era debitore di £ 7228:9. Rogatore Matteo Manzardi
26/03/1650 Mellino Mellini a sollievo di Benedetto Gasoli affranca a Francesco Bonfadini e a Caterina sua mgl e fgl di Giovanni Antonio Omassi £ 200 planet ipotecate sopra parte del brolo avuto in pagamento il dì 13/02/ suddetto. Rogatore marco Antonio Marzoli
5/12/1650 Mellino Mellini compra da GioBatta Barone tavole 69 di brolo nell’Ospitaletto in contr della Piazza, date in pagamento da Benedetto Gasoli alla qm Camilla Trussa madre di Ortensia, moglie di esso venditore (GioBatta Barone) nel prezzo di £ 300 planet. Rogatore Leonardo Cattanio
7/12/1651 MM prende a locazione per 4 anni il dazio Istromenti e Testamenti a ducati 150 all’anno. Rogatore Gregorio Bianconi Notaio in Venezia
5/02/1652 Maritandosi Emilia Mellini con Pietro Franzone, il fratello Mellino le promette £ 8m planet di dote. Rogatore GioBatta Ghitti notaio in Brescia. Manca tale Instrom ma si rileva da liberazione 29/11/1661
24/08/1652 MM affranca a Giovanni Antonio e Pietro fgl del qm GioBatta Antonioli £ 6m dateli a censo nel 163419 luglio. Rogatore Carlo Onore
8/12/1652 MM affranca a GioBatta Barone uxorio nomine di Ortensia Trussa £ 140 Planet residuo di £ 300 della compra 5/12/1651 con piaggeria di Girolamo Usupini
6/04/1655 MM affranca al Monte di Pietà £ 500 planet a sollievo di Benedetto Gasoli per una casa in città in contr della Piazzola dell’Erba, ossia di Broletto da esso comprata con Instr.
19/12/1632. Rogatore Carlo Onore
4/02/1656 Testamento di Teodora Gasoli Mellini – Teodora ved. qm Francesco Mellini fratello del sudetto Mellino, fa testamento solenne cui dopo vari legati per l’anima sua, a Benedetto gasoli suo fratello a di lui figli e figlie ed a Livia, Eugenia, Aurelia parimenti sue cognate Mellini, instituisce erede esso Mellino suo cognato. Rogatore Marco Antonio Artina.
Fu convalidato alla di lei morte il 9/06/1659 ed aperto il dì seguente
6/06/1659 Codicillo di Teodora Gasoli Mellini. – Teodora ved. qm Francesco Mellini con suo codicillo spiega un legato fatto in precedente testamento di ducati 100 lasciati ad Emilia sua nipote e lo limita solo al caso del matrimonio, fuori del quale lascia detta somma a Olimpia Nicolini altra sua nipote. Rogatore Carlo Onore.
5/06/1660 MM paga a Cecilia mgl Paolo Moretto scudi dieci lasciatili dalla fu Teodora sua cognata, e ciò in esecuzione di sentenza del vicario Pretorio.
14/08/1660 MM affranca a Lelia, Ambrosina fgle di Benedetto Gasolo £ 500 planet per cadauna loro lasciate dalla qm Teodora loro zia, e sua cognata quali da Stefano Glisente veronese abitante nell’Ospitaletto, marito di Lelia e da Paolo Verzelletto futuro sposo di Ambrosina vengono parte investite in terreni comprati. Rogatore Carlo Onore
17/11/1660 MM come erede della qm Teodora sua cognata diviene a transazione con Lelio e Gioseffo figli di Benedetto Gasoli (fratello di Teodora) per un fideicommissio da essi preteso lasciato dalla sig.ra Lucrezia loro ava (nonna) e madre di essa Teodora. Paga loro £ 400 planet indi affranca loro £ 7m planet lasciate da essa Teodora quali vengono parte investite in un terreno che loro si vende da Girolamo Prete e da Alberghino fratelli Alberghini in contr di Godò e parte in due terreni in contr. uno del Ceradello ed altro dello Scaratto. Rogatore Carlo Onore
24/03/1661 Testamento di MM (P1019934) — MM muore il 7 agosto 1665 a Firenze
29/12/1661 MM affranca a Pietro Franzone suo cognato £ 200 planet residuo di £ 8m promesse in dote della sig.ra Emilia sua sorella. Rogatore Carlo Onore.
26/04/1664 Aurelia Mellini essendo per sposarsi con Ottavio Zone nob. Bs.no, Mellino suo fratello le costituisce la dote di £ 16m planet pagandogliene £ 10m. Rogatore Carlo Onore
9/05/1665 MM compra nell’Ospitaletto – da Giovanni Antonio Margarita vedi mia trascrizione ..
7/08/1665 Codicillo – MM volendo portarsi a Firenze aveva consegnato a Girolamo Brunello prete dell’Oratorio di BS una cassetta di doppie 2m di Spagna acciò la custodisce. Fatto tal viaggio in quella città si ammalò a morte e nell’ultimo giorno di sua vita che fu il dì 7 agosto fece il codicillo con cui avendo lasciato col suo testamento 24 marzo 1661 a Caterina e Eugenia sue sorelle doppie 400 per cadauna, ora fa sostituzione d’una nell’altra in detto legato e morte ambedue sostituisce i figli di Eugenia.
Lascai inoltre a Gaudenzio Ruffetti gio Giacomo Zilioli Girolamo Nicolini ed Ottavio Zone nob. Bs.no scudi cento Bresciani per cadauno. Rogatore Francesco Maria Poggiali notaio in Firenze.
Stessa data = Morte di MM. MM muore in Firenze dal che si verificò a favore della Comunità di Chiare il testamento 24 marzo 1661. Oltre le doppie 2m di Spagna suddette depositate presso il suddetto prete dell’Oratorio, il quale avuta la notizia di tal morte non le volle più tenere presso di sé ma depositò la cassettina suddetta in cui custodivansi sul Monte Piccolo della Città di BS, aveasi anche nel Convento di Santa Pace di essa città scudi 4m.
19/08/1665 Apertura del Testamento ed accettazione della Comunità – ad istanza di Giulia vedova del qm MM si fece l’apertura del di lui testamento 24 marzo 1661 negli atti di Leonardo Cattanio e fu decretata dal Vicario Luogotenete Pretorio.
Detto testamento fu accettato dalla Comunità di Chiare ossia dal di lei Consiglio di Quaranta, il quale determinò di supplicare sua Serenità del grazioso decreto. Libro intitolato Registro 1766 a Carte 1
11/01/1666 Giulia vedova e Livia sua sorella del qm MM danno a locazione a Francesco Navone ed a Matteo e Bernardino fratelli Rizzoli le tre possessioni d’essa eredità Mellini, sopra il tener di Chiare e parte anche di Cologne, nel prezzo di scudi 630 annui. Rogatore Francesco Cattarello di Chiare.
26/01/1666 L’eredità Mellini affranca ad ambedue, a Caterina e Eugenia, sorelle del qm Mellino, e mgl la prima di Giovanni Giacomo Zilioli, l’altra di Girolamo Nicolini, doppie 800, cioè 400 per cadauna estratte dalla cassetta depositate sul Monte Piccolo, e ciò per sentenza del Vicario Pretorio in esecuzione del precedente Codicillo. Rogatore Pietro Bornati Notaio collegiato
Agosto 1666. Morte di Bonaventura Mellini, fgl del qm Francesco il … – dal che tutta la facoltà del qm Mellino di lui zio passò e pervenne nella fondazione dell’Ospedale di Chiare.
1/09/1666 L’Eredità Mellini paga ad Ottavio Zone, Giovanni Giacomo Zilioli, Girolamo Nicolini tutti tre cognati del qm Mellino ed a Gaudenzio Ruffetti scudi cento bresciani per cadauno lasciati col di lui contro scritto Codicillo 7 agosto 1666 e furono essi scudi estratti dalla suddetta cassetta sul Monte Piccolo. Rogatore Arsinio Emili notaio collegiato
25/09/1666 Decreto Consolare de Quartieri che concede licenza di estraere dall’Eredità ossia dalla cassetta accantonata un provisionale di scudi 200 per pagare Medico e viaggi occorsi al fu Bonaventura Mellini nel venire da Ragusi (?), medicinali, ed altro per la morte del medesimo e per altri bisogni.
….
19/04/1671 I Sindaci del Comune di Chiare Erede del qm Mellino avendo ottenuto Decreto del 18 agosto dal Vicario L.T. Pretorio di levare dal Monte Piccolo la cassetta del denaro Mellini ridotto in doppie di Spagna n° 263 dalle 2m che vi furono pria ritrovate, levano esso peculio (denaro) e ne fanno liberazione agli Conservatori del Monte in atti di Antonio Rossa qual è citata nell’Instr. 24 agosto.
18/07/1772 L’Eredità suddetta compra dagli eredi del qm Francesco Lincino terreni nel tener dell’Ospitaletto in tutto piò 25 e mezzo. Manca l’Instrom e vi è solo una Polizza d’essi beni
28/11/1772 L’Eredità affranca a Girolamo Baruzzi uxorio nomine di Emilia nipote ex sorore qm Livia Mellini lire 3m planet lasciateli da detta sua zia, anzi promesseli in dote. Rogatore Carlo Onore
31/05/1774 L’Eredità paga a Girolamo padre e Luigi figli Zone £ 525 planet metà dell’eredità della qm Livia Mellini Viviani tangente a detti di lei nipoti. Rogatore Carlo Onore
20/1271674 Aurelia Mellini mgl di Ottavio Zone nob. Bs.no con suo testamento aperto nel 14 aprile 1675 rinoncia all’Ospitale futuro di Chiare tutte le pretese e ragioni che ha nell’Eredità Mellini caricandolo però di alcuni legati. Rogatore Carlo Onore.
9/07/1680 Giulia ved. qm MM fa rinuncia alla Comunità di Chiare erede di esso, dell’usufrutto lasciatogli dallo stesso suo marito, coll’obbligarsi essa Comunità a costituirle vitalizialmente scudi 512,50 annualmente, ed anticipatamente. Perciò oltre a detto vitalizio si riserva i cavalli e le carrozze; secondo la casa da lei abitata senz’affitto e venendo recuperata da Luzzaghi pagargli l’affitto d’altra a di lei elezione (scelta) sino a scudi 45; terzo la libertà di disponere causa mortis la sua dote di £ 15 mila planet. E ciò al fine di dar principio alla pia disposizione del suddetto testatore MM. Rogato Carlo Onore.
In fine di esso Instr. di vitalizio vi è il decreto Prefettizio che l’approva.
13 agosto 1695 La Comunità di Chiare umile supplica al Principe per aver il permesso di fabbricar l’Ospitale e Cappella ..… Libro segnato 706 Registro di tutte le carte carte 15