X

10-Domanda Costruzione Chiesetta

Inserire foto originali dei docs e della chiesetta

Adi 29 dicembre 1699.
Intendendo il molto illustre et molto reverendo signor don Giovanni Battista Moretti di fabbricare una capelletta in sua Casa in contrada della Strada Regale dell’Ospedaletto per comodo di celebrare la santa messa per comodo di celebrarvi la santa Messa per la sua Famiglia, non portando alcun pregiudizio alla Cura, io infrascritto concorro col mio assenso, non havendo in contrario difficoltà
veruna.
In fede di che mi sottoscrivo col proprio sigillo

Prete Stefano Bianchi Arciprete dell’Ospedaletto

°°°°°°°°°°°°°°°°

Die 21 Maggio 1700

Ill.mus D. Antonius Soncinus dominus Prothonotarius Apostolicus, Canonicus Ecclesiae Cattedralis Brixiae, et in eiusdem episcopatu Vicarius Generalis existens annuendo petitionibus sibi porrectis per admodum rev. dominum Johannem Baptistam Morettum sacerdotem terrae Cignani huius Diocesis Brixiae habens (?) [habitatorem] pro construtione Oratorii in terra Hospitaletti eiusdem Ecclesiae sub invocatione Beatae Mariae Virginis, attenta dotatione congrua per ipsum facta et attento consensu illustrissimi reverendissimi domini archipresbiteri dictae terrae Hospitaletti; praesentem eiusdem oratorii typum approbavit et approbat dictumque oratorium iuxta typum ipsum edificandi licentiam concessit, ac concedit servatis aliis de iure servandis, et sine ullo, vel minimo praeiudicio iurium Parochialium; aliter etc. et itaque etc. omnibus.—

Antonius Soncinus canonicus vicarius generalis

Petrus de Margaritis cancellarius episcopalis

L’ill.mo don Antonio Soncini protonotario apostolico, canonico della cattedrale di Brescia e vicario generale di questa diocesi, acconsente alle richieste presentategli dal rev.mo signor Giovanni Battista Moretti sacerdote di Cignano di questa diocesi (?) per la costruzione di un oratorio in Ospitaletto della stessa chiesa, sotto il titolo della Beata Vergine Maria. Considerata la congrua dotazione da lui stabilita e il consenso del rev.mo sig. arciprete di Ospitaletto, ha approvato e approva questo progetto di oratorio e il già detto oratorio, concede la licenza di costruirlo secondo lo stesso progetto osservando tutte le disposizioni di legge e senza alcuno benché minimo pregiudizio dei diritti della parrocchiale; diversamente ecc. e perciò ecc. in tutto ecc.
Aantonio Soncini canonico vicario generale
Pietro Margarita cancelliere vescovile

 

°°°°°°°°°°°°°°°°°°

In Christi Nomine amen. Anno ab eiusdem nativitate millesimo septingentesimo, indictione octava, die vigesima prima Maij, Pontificatus vero domini nostri papae Innocentii divina provindentia pater patrum XII anno nono.
In mei cancellarii ac testium infrascriptorum presentia presens et personaliter constitutus admodum reverendus dominus Johannes Baptista Morettus sacerdos terrae Cignani huius Brixianae Diocesis, Brixiae vere habitator; agens pro se sponte etc. ac alias omni meliori modo etc. cupiens erigere, ac construi facere Oratorium sub invocatione Beatae Mariae Virginis in terra Hospitaletti huius Diocesis, in proprio fundo pro commoditate cunctorum sui collegis cui laudabiliter preest, ac pro meliori eorundem directione, ad hoc ut Oratorium ipsum ut supra construendum perpetuo provisum remaneat de omnibus necessariis, eiusquem tectum sanum (sanctum?) semper manuteneatur, dedit, tradididt et assignavi ac dat predicto oratorio ut supra erigendo, fructus et annuos proventus derivandos et percipiendos, ex infrascripta parte petiae terrae in dotem, ac pro dote dicti oratorii, ipsam partem petiae terrae ipothecando et obligando pro dicta dote et asserens ex dicta et infrascripta parte petiae terrae percipi posse annuatim in parte domenichali scuta quinque huius monetae Brixiae, stipulante et acceptante me cancellario infrascripto uti publica persona nomine predicti oratorii, volensque dictus dominus assignans ipsam partem petiae terrae perpetuis futuris temporibus et omni exceptione penitus remota obligatam et hipothecatam fore pro dicto annuo fructu scutorum quinque pro dote predicta promittens de evictione et legitima defensione in omnibus aliis suis bonis in omni casu promittendo etc. obbligando renuntiando super quibus etc.
Quae petia terrae est videlicet
Pars unius petiae terrae brolivae et arborivae muro cinctae sitae in terra Hospitaletti nempe medietatem unius plodii dictae petiae terrae ponentem versus cui totae petiae terrae choeret a mane dominus Antonius Metellus, a meridie Vincentius Guarnerius a sero prefatus dominus assignans et a monte via, salvis.
Actum Brixiae in palatio episcopali anno, indictione, mense, die et presentia suprascriptis, presentibus dominis Cesaris Hirmae q. domini Narcisi et Petri Foresti, notis, testibus etc.
Petrus Margaritis cancellarius episcopalis.

In nome di Cristo, amen. L’anno 1700, 21 maggio indizione VIII, anno IX di pontificato del signore nostro papa per divina provvidenza Innocenzo XII.
Alla presenza di me cancelliere e dei sottoscritti testi, presente personalmente il molto reverendo signore Giovanni Battista Moretti sacerdote di Cignano di questa diocesi di Brescia, abitante però a Brescia, che agisce per sé spontaneamente ecc. e in ogni miglior modo ecc. volendo erigere e far costruire un oratorio sotto l’invocazione della Beata Vergine Maria nella località di Ospitaletto di questa diocesi a comodità di tutti coloro che fanno parte del suo collegio che presiede con lode e per una migliore direzione degli stessi, e affinché questo stesso oratorio da costruire sia provvisto in perpetuo di tutto ciò che è necessario e il suo tetto sia sempre mantenuto sano (santo?) diede, consegnò ed assegnò al predetto oratorio, come sopra da erigersi, come pure dona i frutti e i proventi annui che derivano e saranno percepiti dalla seguente parte di pezza di terra assegnata come dote e in dote dell’oratorio; ipoteca la stessa pezza di terra e la obbliga per la dote dichiarando che da essa si possono ricavare ogni anno in parte domenicale cinque scudi dell’attuale moneta di Brescia, essendo contraente ed accettante io cancelliere sottoscritto, come persona pubblica a nome del suddetto oratorio. Il predetto signore che assegna tale pezza di terra vuole che per i tempi futuri in perpetuo, rimossa ogni eccezione, resti obbligata e ipotecata per questo reddito annuo di 5 scudi per la dote suddetta, promettendo per l’evizione* e garantendo in ogni caso con tutti i suoi beni la legittima difesa, obbligando, rinunciando, sopra di che ecc.
La qual pezza di terra è come segue:
Parte di una pezza di terra broliva e arboriva, cinta con muro, sita in Ospitaletto, metà di un campo di un piò (posta) verso ponente di Ospitaletto, alla quale confina il signor Antonio Metelli, a mezzogiorno Vincenzo Guarneri, a sera il predetto assegnante, a monte via, salvo (altri confinanti).
Atto a Brescia nel palazzo vescovile, anno, indizione, mese e giorno e presenza soprascritti, presenti i signori Cesare Hirma q. signor Narciso e Pietro Foresti, noti, testi, ecc.
Pietro Margarita cancelliere vescovile.
* Perdita del diritto di possesso del compratore a causa di diritti preesistenti in favore di terza persona

 

Giuseppe Bonomi: