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Elenco docs Faldone 1

Elenco doc presenti in Faldone 1 dell’APO di Ospi

(35) – trasciz – 7 decembre 1722 – in stanza terranea delle case di abitaz e ragione di Bartolomeo Torre in cntr SR – presenti: Alessandro qm Pietro Inverardi e Bartolomeo fgl di Lorenzo Caglio testi –
donna Maria r qm Salomon Pitossi e a dd. Vincenzo qm Horatio Belleri di Passirano e Domenico qm Pietro Svanini ambi tutori del qm Giovanni qm Salomon Pitossi (da lui istituiti con suo testam) hanno bisogno di denari per affrancare le case per qm Giovanni e comperate dai giugali Pietro et Paola Torri (vedi instr d’acquisto rogato da me nod); quivi perciò donna Maria Belleri et Svanini fanno annuo censo di £ 5 plt % all’anno fondato sui beni del qm GioBatta Pitossi e vendono alla Scola del CD (Bartolomeo qm Giovanni Torre presidente, Giacomo qm Bernardo Zagni e Gioseffo qm Antonio Guarneri reggenti) e ricevono £ 172 plt dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti affrancati da Andrea Bignotti qm GioBatta – sigurta Gioseffo qm Vincenzo Vezolo genero di donna Maria – pdt di pertiche 7 in cntre SR chiamata il Ponchione (a mezzo di SR) – Not: Nicolò Bonetti

(39) – die 14 aprile 1661? (1681)– testam di Antonio qm GioMaria Chiappa fratello di Lucia – non essendo cosa più certa della morte nè più incerta dell’hora di quella onde dunque si deve temere da tutti et tanto più da quelli che si ritrovano infermi et indispostio pertanto ms Antonio qm GioMaria Chiappa della terra dell’Hospi sano per gratia di Dio della mente sensi et intelletto benchè del corpo infermo et indisposto volendo disponere di tutti li suoi beni et cure/cose tanto per i presenti quanto per futuri che cosa debba esser dopo la di lui morte acciò che tra i suoi posteri non nasca lite né controversia alcuna et prevedere ancora alla salute dell’anima sua. Hora per mezo del suo noncupativo senza scritti ha accettato la procura di fare in questo modo et forma.
Prima racomandando l’anima sua al Onnipotente Signore Iddio alla gloriosa Vergine Maria et a tutta la corte celeste occorendo partirsi da questa all’altra vita –
Di puoi ha lasciato e lascia che dalli infrascritti suoi heredi gli siano fatte celebrar messe trenta in remedio dell’anima sua. Nel resto puyoi di tutti i suoi beni mobili et stabili presenti e futuri ha lasciato instituito et ordinato et cosi instituisce sue heredi universali dd. Lucia et Margarita sue sorelle mogli respettivamente di ms Bernardo Buisa et Gioseffo Caglio detto di gabrieli ambe due comunemente ugualmente ad ugual portioni et dicendo che sono sue heredi.
E questa ha detto che vuol che sia la sua ultima volonta la qual vuole che vaglia per ragion di testam et se non valesse per ragion di testam che vaglia per ragion di codicillo o de codicilli o di donatione per causa di morte o di qualsivoglia altra sua ultima volonta et finalmente per qualunque altra causa per la qual meglio possa valere et tenere me nopd stipulando come pubblica persona a nome di tutti quelli a quali toccha overo toccherà in avenire. È stato ordinato e pubblicato il soprascritto testam per il soprascritto testatore giacendo in letto posto in una stanza terranea delle case di sua habitazione sita sopra il territorio dell’Hospi in cntr del Molino Novo distretto di Brescia l’anno di nostro Signore seicento ottantauno correndo l’inditione quarta il giorno di decimo quarto del mese di aprile.
Presenti: d. Antonio Maria Ghitti, ms Giacomo e Francesco flli Ghitti fgl di detto Antonio Maria Ghitti da Chiare, ms Francesco qm Evangelista Tavolino, ms Vincenzo qm Francesco Stefanini, ms Giovanni qm Francesco Stefanini sudetto, et Giacomo qm Batta Viviano tutti habitanti nella terra et territorio del Hospi testimoni rogati conosciuti et a questo effetto specialmente chiamati asserendo tutti conoscere il sopradetto testatore et anco da me nod conosciuto.
De quibus omnibus rogatus sum ego Bartholomeum de Junijs de Travagliato notarius – ego Bartholomeus filius qm d., Santini de Junijs de Travagliato pubblicus venetus notharius. Auditis predictis omnibus presens fui rogatus scripsi et in hanc formam reduxi verum quia alijs occupatus presens jussum per alium transcribere feci et quaia auscultatum cum originali meo cum ipso originali meo comendare inveni ideo in eorum rebus et fidem ac cum solito meo signo autente subscripsi cum reservationem

(41) – die 4 genaro 1713 – liberatione dell’Heredità del qm Giacomo Antonio Metelli dal rev.do Monasterio SS.ti Filippo e Giacomo il capitale di £ 6000 e cessione a GioBatta Aluenti acquisitore – nel parlatoio del MOnasterioin BS in cntr de Fiumi, presenti Angelo Zino qm Orisio, Maffeo Bordiga qm Andrea da Iseo, Fortunal qm Camillo Pilotti testi – il qm Giacomo Antonio Mettelli qm Antonio di qs città sin dal 1695 costituì sopra suoi beni un annuo censo di £ 240 plt e l’ha venduto al Monastero dei SS Filippo e Giacomo di qs città per il capitale di £ 6000 come risulta dall’instr 5 decembre detto anno rogato da me nod e qs per motivo non solo di pagare alla sig.ra Caterina sua sorella mgl del MA Filippino £ 3600:4 plt pagate con instr 15 detto rogato da me nod, ma anche di pagar li capitali censuari e livellari affrancati con detto denari con altri tre susseguenti instr del 16, 24 detto e 3 genaro 1696 tutti rogati da me, ma anco per proveder ad altri suoi affari – nel pagamento di qual annuo censo il sig. Mettelli ha continuato sin l’anno 1712 in cui è passato a miglio vita fatto prima il suo senza scritti testam sotto li 9 decembre 1712 in cui istituisce suo erede universale il ven.do Altare della BVM di Caravaggio nella Parocchiale di Hospi di Cocaglio – i reggenti di qs Altare hanno risolto di mettere al pubblico incanto la Breda con Molino del qm Metelli sita sopra le Chiusure di questa città in cntr di Sto Eustachio- essendo (l’incanto) scaduto il 28 decembre e sta deliberata al sig. GioBatta fgl emancipato del sig Ottavio Aluenti (che fa l’offelino in qs città) per il pretio di £ 30600 plt – a fronte di ciò a pagar detto capitale con li censi scorsi per tutto l’11 novembre prossimo passato giorno in cui il detto compratore è entrato in possesso di breda e molino – e GioBatta Aluenti vuole fare detta affrancatione e paga alle rev.de Monache di detto Monsterio £ 6000 plt e qui presenti le Monache d’ordine della rev.ma Donna Teresa Galanti abbatessa premesso il suono della campanella asserendo essere presenti due delle tre parti di esse che hanno voce in capitolo e ricevono e incassano detti denari + il pagamento di £ 265:6:9 plt per censi scorsi fino al giorno 11 novembre prossimo passato + altre £ 65:6:8 per censi scorsi per tutto il 4 maggio prossimo venturo – in tal modo esse madri liberano detta heredità Metelli etc.
Nomi delle madri: Abbatessa Teresa Galanti – rev. madre Geronima Bona vicaria – Maria Elisabetta Bianchi, Valeria Lupatini, Arcangela Benetti, Leandra Morani, Bartolomea Fenaroli, Clementia Sala, Antonia Francesca Fenaroli, Flaminia Calini, Lelia Camilla Montini, Olimpia Mendini, Vittoria Cesaria Covi, Lodovica Caluti Gireli, Laura Violante Sala, Giulia Ippolita Porta, Maria Cecilia Reacatti, Isabella Diuamante Buccaleni, Chiara faustina Piazzoni, Camilla Giovanna Ghitti, Maria Geltrude Cazzaga, Maria Candida Girelli, Florida Augusta Calini, Angelica Isabella Piazzoni, Teresa Ermenegilda Cazzaga, Placida Gaetana Cavalli, Francesca Rosa Castagni.
not: Bartolomeo qm Stefano de Bertuetti di Brescia Annunciata cancellarius rev.mi Monasterii
+ Brixia die 30 ottobris 1713 …. Tomaso Guarneri di BS
Le valute pagate sono:
Scudi di Roma n° 220 (0 2020?) a £ 11:4 £ 2464
Filippi n° 649 a £ 10 6490
Spagnole n° 23 e1/2 a £ 35:10 828:10
Ongari n° 5 a £ 20 100
Zechini n° 60 a £ 21:10 430
Ducati n° 60 a £ 7:6 438
Valute in Svaevi a £ 5 76:3
Totale £ 10826:13

(45) – 5 genaro 1713 – liberatione di Bartolomeo Terlengo ai Reggenti del Altare BVM di Caravaggio herede del qm Giacomo Antonio Metelli – in caminata superiore in primo solaro dell’abitaz dei sigg. Aluenti in BS in cntr di Parco Vecchio dove si essercita offeleria, presenti: Maffeo qm Andrea Bordiga di Iseo, Giovanni Chiappa qm Batta di Hospi testi – il sig. GioBatta figlio emencipato e separato del sig. Aluenti paga i reggenti dell’Altare della BVM di Caravaggio (Giovanni Paolo qm Carlo Torre e Bartolomeo di Giovanni Torre) erede istituito dal qm Antonio Mettelli e danno al massaro Bartolomeo Terlengo qm Antonio £ 200 plt per estinzione e affrancamento di capitale censuario di simile somma che il qm Mettelli ha constituito in instr 22 maggio 1690 rogato da Giulio Monico in BS e libera gli Aulenti –
not: Giacomo qm Bartolomeo Costanzini di BS + 30 ottobre 1713 not Tomaso Guarneri

(47) – die 4 genaro 1713 – Liberatione delli Flli Pietro Cirimbelli all’Altare della BVM di Caravaggio £1435 plt – nella caminata terranea delle case et abitaz dei sigg. Cirimbelli in BS in cntr delle Basseghe presenti: Angelo qm Pietro Zino, Francesco qm Giacomo Balino et Maffeo qm Andrea Bordiga testi – i reggenti dell’Altare della BVM di Caravaggio intendono affrancare il capitale censuario di £ 1435 plt istituito con instr 3 aprile 1697 rogato da Horatio Chizzola et venduto al sig. Ottavio Zanardinoe da questo venduto ai nob sigg. dr Pietro e flli Cirimbelli da essigere dal predetto sig. Metelli che si obligò a pagare a detti Cirimbelli (instr 28 febraro 1699 rogato da me) – perciò GioBatta Aluenti fgl del sig. Ottavio emancipato dal padre, in presenza di reggenti (Giovanni Paolo qm Carlo Torre e Bartolomeo di Giovanni Torre) paga il sig. Pietro Cirimbelli fgl di Lodovico e suo fllo Carlo, che ricevono £ 435 plt + £ 345 plt il quale sig. Cirimbelli libera et assolve i reggenti del Altre della BVM di Caravaggio (vedi instr 3 aprile 1697 e 28 febraro 1699) – not: Giovanni Giacomo qm Bartolomeo Costanzini di BS + Tomaso Guarneri

(50) – die 30 marzo 1713 – (trascriz) – Censo Altare BVM di Caravaggio dovuto da Paolo qm Giacomo Gazzoli, originale negli atti del not. Nicola Bonetti – in stanza teranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitat da me not in cntr dello SR, presenti: Gioseffo Caglio qm Giacomo e Carlo Bano qm Batta testi – Paolo qm Giacomo Gazzoli ha bisogno di denari per restituzione di dote a Paolo Bagnadiga per Caterina mgl di Giacomo fgl di Paolo Gazzoli e fa annuo censo di £ 4:15 plt all’anno fondato sopra i suoi beni e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bartolomeo Torre tutti tre presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 100 plt ricavati dalla dalla vendita della Breda di Sto Eustachio chiusure di BS – sigurtà Giacomo qm Carlo Chiappa – pdt chiamata il Palinghetto di piò 1,5 in cntr della Paguletta – not: Nicolò Bonetti

(54) – die 13 decembre 1718 – liberazione dell’Altare della BVM di Caravaggio dai rev.di Padri dell’Annunciata di Rovato di scudi 400 – nella sacristia del Convento dell’Annunciata di Rovato sopra il Monte Orfano presenti: Francesco Bosetti qm Fausto/ino e Carlo Mondino qm Pietro ambi da Chiari – in estinzione del capitale censuario di scudi 400 da berlingotti sette l’uno dalla Scola della BVM di Carvaggio al Monasterio della SS.ma Annunciata di Rovato instr 2 aprile 1717 rogato da me nod – perciò Giacomo Landi, Antonio Caglio e Giacomo Zagni regenti pagano ai Padri della Annunciata qui convenuti al suono della campana more et loco solito in numero di due delle tre parti che hanno voce in capitolo, e ricevono scudi 400 da berlingotti sette l’uno + altre £ 21:12 piccole per saldo di censi decorsi e i Padri assolvono e liberano il ven. Altare della BVM di Caravaggio – nome dei rev.di Padri:
rev.do … Carlo Spalenza priore
rev padre Angelo Lasino o Favino
rev padre Pietro Maria Carara
rev padre Lelio Tomasi
rev padre Giovanni Falghera
rev padre Angelo Maffi
rev padre Francesco Maria Mancaletti sindico
rev padre Aurelio Menone
rev padre Giovanni Pesotti
not: Joseph qm Martinatijs de Martinatijs di Rovato

(56) – 9 settembre 1675 – testam di Paolo qm Cristoforo Gazzoli – fra le altre cose che si ritrova nel testam di Paolo qm Cristoforo Gazzoli dell’anno 1675 9 settembre l’infrascritto particolare come segue: ceteris omissi … Item ha lasciato e per raggion di legato lascia a dd Maria e Felicita sorelle e figlie del detto testatore £ 1000 plt per cadauna doppo la sua morte e queste per acressimento e ugual essa di dote et ciò per quanto possano mai le sudette pretendere nelli beni di detto testatore si paterni come materni d’esserle pagate per l’infrascritti suoi heredi di pagar le dette £ 1000 plt per cadauna in tanti beni stabili ciouè nella Breda Longa a raggion di £ 400 plt al piò e a ragion di piò overo nlla pdt chiamata il Castelletto a ragion di £ 450 al piò e a ragion di piò o in denari conforme parera a detti heredi et questo per una sol volta.
Nod. GioBatta Stancherio qm Carlo

(57) – die 12 marzo 1583 – testam di Domenica mgl del qm GioMaria Caglio – In Christi nomine amen – cum nihil sit certius morte et nihil incertius hora mortis Jet donna Domenica r qm GioMaria de Calijs de Hospi sana mentis sensu et intellectu licet corporem languens (tem) cupiens et volens suum ultimim nuncupativum sene scriptis condere testamentum et anime sue salutis providere in hun modum et formam facere et disponendum procuravit et primo condere animam suam Onnipotenti Deo eiusque Beatissimae Virgini S.te Marie totisque celesti curie comendavit. – Item legavit et iurem legati proliquit/deliquit quod infrascripti heredes teneantur et obligati sint facere celebrare missas S.ti Gregorij in remedio eius animae – Item legavit et jure legati deliquit quod Benvenuta eius filia habeatur et habere possit pennam lecti dicte testatricis post eius mortem et post mortem dicte Bonvenute dicti infrascripti heredes habentis dictam primam. – Item vole la ditta testatrice che tutti li pagni che il ditto Antonio ha fatto alla ditta testatrice che li siano suoi del dritto/diritto mastro Antonio de poi la morte di essa testatrice. – Item legavit e iure legati deliquit quod predicta Benvenuta sit usufructuaria toto tempore eius vite unius petia terre aradore et vidate sita super tettitorio de Hospi in cntrata S.te Marie cui pdt coherentie a matta detto Antonio dicto el Gardo, a sero Franciscus de Caijs, a monte Stradella a midie predictus Antonio dictus el Gardo salvis etc. tabularum septuaginta in circa vel quanta sit.- Item voluit et vult dicta testatrice quod post mortem dicte Benvenute sint heredes equaliter infrascripti fratres de omnibus suis benis. – Item deliquit autem omnibus et singulis suis bonis mobilis et immobilis presentibus et futuris instituit et creavit ordinavit et esse voluit suos heredes universales equalòes et equis/equibus portionibus Baptam Benedictum et mastro Antonio eius filios legittimos et naturales cum hoc quod primus mastrus Antonius habiat T: habere possit libras viginta plenet a capiti ultra hereditatem volens jubens etc cassan rivocans et annullans omnem aliud testamentum conditum hinc retro et maxime quoddam aliud testamentum rogatum per ser Vincentium de Cozalis notharium in Travajati.- Actum conditum ordinatum et pubblicatum fuit predictum testamentum vel ultimam voluntatem per supradicta testatrice exixtentem in eius lecto posuito in domibus illorum de Bressanijs in cntr Vie Regalis Brixie anno Domini a nativitate eiusdem millesimo quinquangentesimo octuagesimo tertio indictione undecima die duodecima mensis martijs – presentibus: ser Georgio qm Johannis de Paganonis, ser Santino qm Johannis de Bertolettis, ser Domenicus qm Johannis de Comarellis di Collio, ser Zanetto qm Bapta de Maistrinis, Johannes qm Innocentijs de Boicis (Buisa) de Rovato et Antonio eius filio, Antonio qm Andrea de Calijs omnibus habitantibus in Hospi testibus rogatis vocatis et cum me nod asserentibus seso –
…. Omnibus rogatus sum ego Alessander de Pecettis noth. in Travajadi pubblicus conficendo testamentum ad laudem sapientis – ego Alessander flius Vincentijs de Pecettis de Travajado et ibidem habitans pubblicus imperialis auctoritatem noth predictis omnibus et singulis presens fui et de eis rogatus scripsi signo meo solito apposito etc.

(59) – die 6 maggio 1601 – Cedola testam di Carlo qm Bernardo Gambararo – nel testam del sig Carlo Gambararo del Hospi rogato dal sig. Lelio Gazzoli nodaro in Hospi sotto il di 6 maggio 1601, ceteris omissi vi si ritrova il seguente legato quale io nod infrscr ho estratto de verbo ad verba dall’originale autentico di mano del detto Gazzoli nod esistente appresso la ven.da Scola del CD eretta ih Hospi –
Primo animam suam Onnipotenti Deo et eiusque curte celestis humiliter comendavit mandando cadaver suum sepeliri si mori contigerit intra convimento Scola SS.mi Corporis erepti terre Hospi in ecclesia Domini Jacobi; legando dicte Scole post mortem totam in fataium eius uxoris sorori et filie unam domorum seu duo corpora domorum muratarum cupatarum et soleratarum area et dimidio horto secum tenentibus dividendo cum infrascriptis Jo Antonio et Innocentio quibus post mortem dictarum infatarum usufructuariam legavit alteram dimidia dicti horti asque/usque parte quibus domibus area et horto coheret a mane GioMaria et nepotes de Vivianis a monte ingressus partem et partem dictis de Vivianis, a sero strada et a meridie heredes Joseph de Caijs salvis etc. nec non unam petiam terre aratoria et vidata sita sub territorio Hospi in cntr Vie Sajani cui coheret a mane magistri Johannes Antonius et JoBapta a Turre, a monte Antonius Guarnerius dictus Tabaleus atque Pedersinus de Caij, et a meridie JoBapta Panellus plodiorum trium vel quantaque sit – item unam aliam pdt aradora vidata sita ut supra in cntr Vie Paterni cui coheret a mane Franciscus Picinellus, a monte Joseph Guarnerius, a sero Vincenzo et Petrus de Stefaninis et a meridie Strada salvis etc. plodiorum duorum tabularum quinquaginta vel quantaque sit – que bona consequi debeant per dictam Scola seu agentes statim post mortem dictum infrascriptum usufructuarum ab perpetuo remanre debeant dicta bona dicte Scole nec modo aliquo vendi possint sed remaneant ad beneficium dicte Scole pro manutenendo uno sacerdote qui celebret ad altare dicte scolae unam missam id que fecit dictus testatore amore Dei et in remedium anime sue – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(61) – die 6 maij 1601 – testam di Carlo Gambararo di Hospi – in Christi nomine amen – quia nihil est certius morte nihilque hora est incertius, propterea ser Carolus de Gambararijs qm Bernardi de Hospi sanius mente sensu et intellectu licet corpore languens cupiens suum ultimum testamentum et ultimam voluntatem condere ac ita de bonis suis temporalibus disponere ne inter eius posteos lis aliqua oriatur. Illud et illam in hunc modum facereet ordinare procuravit jussit et mandavit videlicet:
primo animam suam Onnipotenti Deo totisque curie celestis humiliter comendavit mandando cadaver suum sepeliri si mori contigerit in monumento Scole SS.mi Corporis Christi terre Hospi in ecclesia divi Jacobi legando dicte Scole post mortem omnibus infrascriptorum et … sororis et filie unam domum seu duo corpora domorum muratorum cupatorum et soleratorum area et dimidio horto secum tenentibus dividendo cum infrascriptis JoAntonio et Innocentio quibus post mortem dictarum infrascriptarum usufructuarium legavit alteram dimidiam dicti horti atque parte quibus domibus area et orto coheret a mane JoMaria et nepotes de Vivianis, a monte ingressus partem et partem dicti de Vivianis, a sero Strata, a meridie heredes Joseph de Caijs – item nec non unam pdt aradora et vidata in territorio Hospi in cntr Vie Sajani cui coheret a mane magistri Johannes Antonius et JoBapta a Turre, a monte Antonius Guarnerius dictus Tabalius atque Pedersinus de Caij, et a meridie JoBapta Panellus plodiorum trium vel quantaque sit – item unam aliam pdt aradora vidata sita ut supra in cntr Vie Paterni cui coheret a mane Franciscus Picinellus, a monte Joseph Guarnerius, a sero Vincenzo et Petrus de Stefaninis et a meridie Strada salvis etc plodiorum duorum tabularum quinquaginta vel quantaque sit – que bona consequi debeant per dictam Scola seu agentes statim post mortem dictum infrascriptum usufructuarum ab perpetuo remanre debeant dicta bona dicte Scole nec modo aliquo vendi possint sed remaneant ad beneficium dicte Scole pro manutenendo uno sacerdote qui celebret ad altare dicte scolae unam missam id que fecit dictus testatore amore Dei et in remedium anime sue – item nec non legavit rev.do Hieronimo Betenio/Beteno rectoris et curato ecclesie S.ti Jacobi terre Hospi scutos duodecim dantos per infrascripam eius :::per unam in termine annorum duorum post eius mortis videlicet scutos sex singulo anno idque amori Dei et ad hoc ut supra dictus rev. Rector celebrare debeat tot divina officia pro anima ipsius testatoris – Priterque legavit JoAntonio et Innocentio filiis tadei de Zonis ultra predicti dimidium hortum unam pdt arat et vidata sita super territorio Hospi in cntr Vie Sajani seu Prati del Piso cui coheret a mane Vie sajani, a monte ingressus, a sero Evangelista Usupini et a meridie Strata salvo etc. tabularum nonaginta incirca – et unam etiam pdt aratam et vidatam in cntr Lupatini seu Chiosetto cuo coheret a mane Bapta qm Francesci a Turre, a monte Antonio qm jacobi de Caijs , a sero Bapta qm Bernardo a Turre, et a meridie Strata salvo etc. perticarum quinque in circa vel … et hoc post mortem infrascriptorum usufrctuarium – Agravando ulteriormente(?) JoAntonium et Innocentium post mortem infrascripte Bona et Catherina ad custodiendum et bene tractandum et alimentandum idonee infrascriptum Francescum filium predicti testatoris per quantus supraviverit dictis Bone et catherine et quantus ipsam bene et idonea :::modo custodierent ut supra possit educari penas aliam idoneam personam ad ellectionem infrascripti Jacobi a Turre et mastro Antonio Gazzoli seu aliorum proborum virorum cum toto usufructu bonorum ipsius testatoris – legavitque post infrascriptum usufructum Lucillo fili de Marci de Sarnecis unam pdt arat et vitat in Hopsi in cntr Blanchi cui coheret a mane Silvestrum de Chiappis a monte et sero heredes de Ardesijs salvo etc. perticarum trium vel etc. usufructuarias autem altrorum omnium bonorum supra memoratrorum instituit et esse voluit Bona de dicti testatoris Franciscam filiam et Catherinam dicti testatoris sorores toto tempore suarum vite in hoc quidem Caterina et Francesca vivere debeant unitim et in una domo et ad unum framen et unicum et servandum preceptum dicte donne Bona et … altera … ab usufructu – insuperque legavit post mortem Bortolini ac Joannis et Sante eius sororis illam pdt qua ipsi nunc gaudent et usufructuant toto tempore eorum vite in cntr Seriole JoAntonio et Innocentio predicto.
Pretereaque legavit ecclesie seu fabriche dive marie terre Hospi scutos quattuor et scutos duos ecclesie divi Rochhi dandos per infrascriptam et heredem amore Dei et in remedi anime sue.
Item legavit Francesco (?) Lando Bapta Guarnero qm Domenico et Jo Antonio del Homasso scutos quinque pro quicumque eorum dandos in termino unius anni … proximo futuro post ius obitum – similiter ser baptistino de Cortis scutos decem dandos ut supra – in omnibus autem aliis suis bonis mobilibus et immobilibus creditis debitis et livellis heredes universales instituit et esse voluit donna Bonam eius sororem quam ore proprio nominavit ipsa tum vivente casta honesta et sine marito et pene … devante infrascriptam Francesca eius filia … conditione et quod ipsa Bona eius sororem (uxorem) nec frra eius filia possint nubere et si nuberet cum/ut nuberent priventem et private intelligatur et dicta hereditas et usufructus cadat in dicta Scola SSmmi CD (Corporis Christi) pacto expressu-
Comissarois autem et huius testi executores legavit et constituit in Jacobum qm Bernardi a Turre et MA Gazoli presentes et onus suscipientes in omni meliore modo libertaem ipsos liberando a confectus inventarij confirmatione judicis satis datis prestanda et omni alio potu judiciati quia at eius plene confidentie
Et hoc voluit esse eius ultimum testam et ultima voluntate quod et quam voluit valere jure testamentum donationis causa mortis codicillorum et in alio meliore modo – cassan et annullans omnia alia testamenta vel ultimas voluntates si que reperiretur asserens tunc nullum alium condisse-
Actum conditum et ordinatum fuit suprascripti testatoris per supradictum testam jacentem in lecto in appoteca domorum comunis Hospi habitationis dicti testatoris – per me notharum prefatum anno domini a nativaitate eiusdem millesimo sexigesimo primo indictione decima quarta die domenica sexto maij
Presentibus Bartolomeo qm Jacobi de Guarnerijs, Laurentio de Chiappis, Petro de Guarnerijsqm Bernardi, mastro JoMaria Viviano, Petro de Chiappis, Pedercino de Caijs, Comino de inselvinis, habitatopribus Hospi testibus asserentibus etc. et rogavit … Lelius gazolus notharium infrascriptum T: alterum scriberavit testam ad laudem sapientis.-
Ego Lelius qm Benedicti de Gazolis publicus notharius Brixie premissis per aliena manu descriptis rogatus interfui et quaia in originali concordar … et eorum fidem me autentice subscripsi cum ….

(66) – die 31 genaro 1701 – (trascriz) – Censo della Schola del SS.mo Rosario di Hospi da scoder da Giuseppe qm Bettino Caglio – in caminata teranea della casa et abitaz di me nod in cntr SR, presenti: Francesco Inselvini qm Giacomo et Giacomo Zani qm Bernardo testi noti et asserenti con me nod –
d. Giuseppe qm Bettino Caglio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:10 all’anno fondato sui suoi beni e vende alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre presidente, Giuseppe Buisa e Pietro Crescenti e Paolo Verzelletti regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Lelio Gazzoli affrancati dai flli qm Bettino Caglio – sigurta Francesco Caglio suo fllo separato – pdt in cntr de Cosetti chiamata il Longo di pertiche sette –
not: dall’originale del not Vincenzo Usupini

(69) – die 6 aprile 1716 – liberatione Deputati Chiesa Nova dal capitale verso la Schola del SS.mo Rosario
Sig.ra Giulia r qm Giovanni Caglio per instr rogato da Andrea Stefanini 23 -11- 1661 – in camera magna superiore solerata delle case di abitaz di Giacomo Landi di ragione del rev MA suo fratello in cntr SR – presenti: Domenico Bignotti qm Batta e Jeronimo Bosis qm Silvestro testi –
Qui Giovanni Giacomo Landi e Giovanni Paolo della Torre qm Carlo deputati della Fabbrica della Chiesa Nova vogliono affrancarsi dal capiatle censuario di £ 100 plt con suoi decorsi verso la Scola del SSmo Rosario per le raggioni della qm donna Giulia r qm Giovanni Caglio (instr rogato da Andrea Stefanini il 23 novembre 1661) – perciò pagano al massaro della Scola del SSmo Rosario Domenico Svanini e infine Giacomo Zanni presidente, Francesco Guarneri fgl di Vincenzo e Paolo Verzelletti regenti liberano la detta Fabbrica della Chiesa Nova – Qs rogato da Giulio Cesare Maius fgl di Splendiani nod Travagliato

(71) – die 30 decembre 1681 – testam di Bernardino Gazzoli qm Benedetto di Hospi et abitante sano di mente sentimenti et intelletto come anche del corpo desiderando disponere delle sue facoltà et alla salute dell’anima sua provedere per non passar ad altra vita abintestato pertanto con qs suo ultimo noncupativo senza scritti testam ha disposto et ordinato in tutto come segue videlicet:
in prima adonque Benedetto pentito de suoi errori ha raccomandato e raccomanda l’anima sua all’Onnipotente Signore Iddio et alla BVM et a tutta la corte celeste sempre et devotamente pregandogli essergli propitij nell’ultimo ponto etc. – Item ha lasciato e per raggion di legato lascia che per l’infrascritta sua herede gli sia fatto celebrar messe dieci subito dopo la sua morte in remedio dell’anima sua et per una sol volta – in tutti poi veramente li altri suoi beni mobili et stabili raggioni attioni crediti livelli etc nomi de debitori etc ha instituito et ordinato et lasciato et vole che sia sua herede universale quella con la propria bocca nominando donna Paola sua diletta figliola con conditione e fatto vincolo di fidei comisso che morendo essa senza figli o figlie legittime et naturali e di legittimo matrimonio nati e procreati omessi sempre li bastardi come anche li legittimati succeda in detta heredità li fgl di Martino e Marta suo fratello fgl del qm Benedetto Gazzoli nepoti di detto testatore cioè li maschi solamente et quelli egualmente et con eguali portioni – et qs ha voluto e vole che sia il suo ultimo testm et ultima volontà et se non valesse per raggion di testam ha voluto et vole che valia per ragion di codicillo o codicilli o per donatione in caso di morte e per qual melior modo e forma che può di ragione – cassando re…do et annullando etc…
il sudetto testam et ultima volontà è stato fatto et ordinato per il suddetto bernardino Gazzoli testatore sedendo sopra di una catedra posta nella caminata terranea delle case di raggione et habitaz di me nod infrscr site nella terra di Bornato in cntr de Tonelli distretto di BS, letto però et pubblicato per me Antonio Tonelli nod ijn Bornato così da lui pregato a chiara di lui intelligenza et testimoni infrascr parimente chiamati et pregati l’anno del Signore dalla natività del Suddetto milleseicento ottantuno inditione quarta il di trenta del mese di decembre – presenti:nob. Teodosio qm Honorio Bornato, bartolino qm Tomaso Filino da Monterotondo, Giovanni Giacomo qm Lorenzo Inselvini, Pietro fgl di detto Inselvini , Gioseffo qm Giacomo Pagnone, Domenico qm Jovita Caretto tutti da Bornato et habitanti et Gioseffo Guarneri qm MA dell’Hopsi et habitanti testimoni asserenti con me nod – Rogato da me not Antonio Tonelli di Bornato –
Ego Antonio fgl qm Batta de Tonelli PVA Noth Bornati de predictis omnibus presens fui rogatum scripsi in hancque formam reduxi et in fidem permissorum me meo solito tabellionatus signo autentice subscripsi et subsignavi cum reservationem tamen etc.

(73) – die 17 gennaio 1622 – lascito testam tramite credito censuario con GioPietro Bucella – in caminata domorum habitationis magnifici Jacinti de Usupinis in terra Hospi in cntr (ns) – presentibus Antonio de Grassi qm Jacobi et Laurentio de Chiappis qm Maphei de Hospi et habitantibus et Gaspar Seniga coadiutore meo testibus – Volendo la m.ga sig.ra Maddalena di Crotti moglie del qm Lauro Guarnerio citadino di Brescia esseguire la volontà et dispositione testament di detto qm suo marito nella parte dove ha lasciato alla Scola del CD (di nostro Signor Gesù Christo) della Chiesa di Hospi lire 200 plt da essergli datte per sig.ra Maddalena con facoltà però di potergli assignare in pagamento il credito censuario che teneva con Giovanni Pietro Bucella dell’Hospi et come nel testam rogato da me nod il 6 agosto prossimo passato al qual s’habbia relazione nel presente essa sig.ra Maddalena et che fa per se ha dato ceduto delegato et assignato et dà cede et assegna a Giacomo qm Bernardo della Torre massaro della Scola predetta et a Innocenzo di gazoli sindico de la Comunità di Hospi presenti et che accettano per nome di detta Scola il credito censuario che teneva detto sig. Lauro et successive da sig.ra Maddalena sua herede in questa parte con il sudetto ser Giovanni Pietro Bucella del quale è sta detto esser debitore et appare in instr rogato da me nod sotto il 25 marzo 1618 al qual s’habbia relatione con la raggione di scoder l’annuo censo de lire 15 plt all’anno sopra dette £ 200 plt incominciando dal di d’oggi et per l’avenire insieme con con il capitale venendo il caso dell’affrancatione con promessa di evittione etc et di mantener detto ser Giovanni Pietro vero debitore et censuario nel modo sudetto et ciò in presentia del detto Giovanni Pietro Bucella qual confessa esser vero et reale debitore censuario et promette di pagare a detta Scola il sudetto annuo censo con l’affrancatione nel modo detto et è tenuto nel antedetto instr et costretto per pagamento delle sudette lire 200 plt lasciate a detta Scola nel detto testam del sudetto qm sig Lauro la qual cessione stando li antedetti massaro et sindico hanno liberato et liberano la sig.ra Maddalena presente che accetta per se etc dalle sudette £ 200 plt dovutegli in virtù del detto legato testam e di tutto quello che per tal causa potesse la Scola dimandare facendole fine quietanza etc promettendo le parti etc obligando etc rendendo etc – de quibus rogatus fui ego Lelius Gazolus not pubblicus sapientis laudo confissere instrito –
Ego Lelius qm Benedicti de Gazolij PAV noth Brixie premissi licet aliena manu transcripsi rogatus mit fui et in eorum fidem me autentice subscripsi cum reservationem et pretest….

(75) – die 12 junij 1610 (1617) – censo di Pietro qm Domenico Bucella – not: Lelio Gazzoli
Sub portico domorum abitationis infrsr Usupini in cntr (ns) – presenti: Bartolomeo qm Evangelista Usupini cives et abitator Brixie et Andrea fgl Michele Buisa di Hospi testibus asserentibus cum me nod – Giovanni Pietro qm Domenico Bucella fa un annuo censoi di £ 330 plt donfato su pdt in cntr delle Terre di piò 2 al frutto di £ 30 plt all’anno e paga Lauro Guarneri qm Joseph cives Brixie – sigurta Pietro qm Batta Guarneri di Hospi – not: Lelio Gazzoli

(77) – die 10 gennaio 1560 (?) – not: Alessandro de Pecettis – in casa del rev Andrea de Orlandi sita in Travajado distretto di BS in cntr de Carini presenti Natale qm Francesco Guarneri cives BS et Francesco qm Stefano de Polaveno abitante a Hospi testibus rogatis vocatis et notis Annunciata asserentibus sese cognoscere infrascriptos – ibi GioMaria et Batta fgl di Guarnino de Guarneri cives BS abitanti a Hospi … vendono a GioMaria fgl di Francesco de Torosani pdt arad vidat in cntr della Comunaia di piò 1 …

(80) – die 23 aprile 1668 – liberatio degli eredi del qm Francesco Guarneri con la Scola del Corpus Domini – in sala teranea domorum juris et habitaz Federicis Burattis nob BS in terra Cazzagi – presentibus Julius flius Socrates de Pedrocchi snob abita Cazzaghi et Batta qm alterius Batta de Orisijs de Cazzaghi omnibus testibus asserentibus una cum me noth infrascr – essendo creditore il qm sig. Francesco Guarneri cittad BS abitante Hospi da ser Geronimo qm Francesco Bertelli da Passirano abita Hospi, di £ 320 plt per residuo di tre capitali censuari come appare dalli instr uno de quali rogato dal qm Lelio Gazzoli sotto il dì 26 genaro 1616 e l’altro rogato dal qm Pietro Carcano nod in Travagliato sotto il di 4 settembre 1622 e l’altro rogato dal detto Gazzoli sotto il di 11 agosto 1623 e li detto capitali erano investiti et hippotecati sopra doi pdt come in istr et havendo il Bertelli fatat cessione per aver vendute le dette pdt al rev Gioseffo qm Francesco della Torre di Hospi del sudetto capitale come appare in instr di Carlo Uberti nod in Travagliato sotto il di 3 febraro 1666 al quale ora i reggenti della Scola del SSmo Sacramento come heredi del qm rev. della Torre come in suo testam rogato da Carlo Uberti a Travagliato il dì 10 settembre 1666 per estinguere et affrancare le dette pdt dal sudetto capitale e liberarle dal censo sudetto, fatto prima l’aviso hanno dato e pagato alli sigg. Federico qm GioBatta Buratti et alla sig.ra Agostina r qm Giovanni Guarneri tutori et curatori testament lasciati dal qm Francesco Guarneri avo paterno di Giovanni e Camilla flli fgl del qm Giovanni Guarneri et a ciò decretati dal sig. Alloisio Longhena console de Quartieri di BS come appare decreto qual resta nel presente protocollo a perpetua memoria rogato dal Ottavio Monza nod collegato sotto il 20 aprile 1668 – e i presenti ricevono a nome dei detti minori Guarneri £ 320 plt – il sig. Federico e Agostina tutori hanno liberato et assolto i reggenti della predetta Scola del SSmo Sacramento dall’annuo censo e da tutti i relativi livelli – inoltre detti tutori liberano anche le dette pdt dal detto censo e le consegnano ai regenti – poi vengono descritte le pdt … nomi dei reggenti:
Gioseffo qm Simone Svanini di Cocalio abita a Hospi priore
Innocenzo qm Francesco Torre
GioBatta fgl di MA Lando
Bartolomeo qm Cristoforo Gazzoli tutti tre sindici della Scola
Paolo qm Cristoforo Gazzoli massaro della Scola
Adi 20 aprile 1668 – l’illmo Alloisio Longhena console per instr fattogli dal sig. Antonio Mettello per nome del sig. Federico Buratti e della sig.ra Agostina r qm Giovanni Guarneri ambi tutori delli figli del detto qm Giovanni Guarneri abitanti in Hospi ha obligato entro mesi due i detti tutori a sistemare le cose con decreto che deve seguire alla affrancatione medesima – Nod: Geronimo filius Antonio Maria a Turre di Rovato

(83) – die 24 novembre 1698 – compra di Gioseffo Paganone dalla Scola del Corpus Domini di una pdt – in cancelleria della Comunità di Hospi in cntr SR – presenti: Giovanni qm Bartolomeo Turre e Pietro qm Giovanni Turre ambi di Hospi testibus etc – Giovanni Giacomo Guarneri presidente e Pietro Gazzoli et Gioseffo Guarneri et Fausto/ino Tambor regenti della Scola del CD hanno incantato pdt abboccata da Fausto/ino qm Batta Inverardi in £ 173 plt al piò come nella delibera di Paolo Chiappa console il di 17 agosto prossimo passato – così detta pdt misurata dall’agrimensore Giovanni Pietro Prato risultata di piò 2 tav 43 che fanno £ 420:8:11 plt mentre Fausto/ino Inverardi renuntia e la consegna a Gioseffo Paganone fgl di Batta che acquista e versa la somma di acconto di £ 200 plt al d. Paolo Verzelletti con la ragion di annuo censo al 5% all’anno come da instr rogato da Vincenzo Usupini nel 1695 – tale Paolo Verzelletti le da e le paga ai Reggenti e a Lelio Gazzoli massaro mentre il Paganone libera et assolve Paolo Verzelletti dal censo sudetto e consegna alla Scola altro capitale di £ 101:5 plt da scodere da Bartolomeo Gazzoli qm Giovanni con la ragione dell’annuo livello del 5% come appare in isntr26 agosto 1697n rogato da GioBatta Stancheri nod – il Paganone promette di pagare quei capitali nel termine di anni sette con il suo livello del 4% sino all’affrancatione – sigurta Paolo qm Giacomo Gazzoli – pdt in cntr del Cavaler a matta BVM di Lovernago a sera Strada di piò 2 tav 43 piedi due oncie otto – not: GioBatta qm GioAntonij qm Bernardo de Foresti di BS

(86) – die 7 aprile 1727 – Cessione fatta dalla Comunità Hospi alla Schola del Corpus Domini – in stanza teranea delle case di abitaz del rev Domenico Svanini in cntr SR presenti Gioseffo et Antonio flli fgl del qm Giovanni Gazzoli testi – Pietro Gazzoli qm Cristoforo e Batta Buij qm Domenico fatto serio esame sulla eredità pervenuta alla Scola del CD in virtù di testam del qm Batta Tambor il 22 Giugno n1669 rogato da Bartolomeo Giugno nod in Travagliato – ma i sindici qui convenuti fanno rinuntia del legato di scudi 10 annui da impiegarsi per la spesa del Predicatore quando vi fosse e lasciano alla Scola di disponere come meglio crede – e come detto ainstr 4 luglio 1726 rogato da me nod e consegna la rinuncia a Lorenzo Vezolo qm Giorgio presidente, Gioseffo Guarneri qm Antonio e Giacinto Salvi qm Domenico e Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo reggenti della Scola del CD e sborsa £ 613:7 piccole al Paolo Verzelletti massaro –
Not: Nicola Bonetti qm Bernardo di Ospi

(88) – die 11 decembre 1720 – liberazione fatta dalla Comunità Hospi all’Altare del Corpus Domini – in stanza teranea delle case del rev Domenico Svanini abiatta da me nod in cntr SR – presenti: Gioseffo qm GioMaria Gazzoli e Antonio qm Michele Torre di qui testi etc – Fin dal 29 maij 1711 il qm Gioseffo Guarneri qm GioBatta prese a censo £ 300 dalla Comunità di Hospi commissaria delli beni del qm MA Gazzoli vedi instr rogato da GioAndrea Valotto: di qs 300 plt esso Gioseffo ne diede 100 al qm Pietro Guarneri qm Gioseffo senza alcuna scritta però confessate da GioBatta fgl et herede del qm Pietro con l’obligo di pagare l’annuo livello del 4% al anno, e il capitale di esse £ 100 come si vede in instr 7 decembre 1720 – ora essendo sta instituito dal qm Gioseffo Guarneri suo herede il ven Altare del CD con suo testam 22 maggio 1719 rogato da me, col dovere di pagare i censi annui, allora Giacomo Landoqm MA, Gioseffo qm Antonio Guarneri et Pietro Torre qm Bernardo presidente e regenti vogliono esimersi e affrancarsi di dette lire – perciò pagano £ 200 plt sborsate da Gioseffo Caglio fllo di Giovanni massaro e sborsano ai Bartolomeo qm giom Torre, Pietro qm Benedetto Chiappa ambi sindici e regenti della Comunità di Hospi comissaria ut supra et Gioseffo Caglio qm Giacomo fllo di Giovanni massaro della Comunità quali £ 200 plt sono per affrancamento del capitale annuo delle £ 300 dovute dal detto qm Gioseffo Guarneri in virtù di instr di censi – stante tale pagamento i sindici e regenti della Comunità liberano e affrancano tanto il qm Gioseffo Guarneri quanto il ven Altare del CD – Nod: Nicola Bonetti qm Bernardo

(90) – die 3 giugno 1719 – Censo a favore della Schola del CD dovuto dai flli GioBatta e Pietro Ghidone qm Giacomo Antonio – sotto il portecho delle case di ragione del sig GioBatta Stancheri abitata da Francesco Guarneri qm Bartolomeo in cntr SR, presenti: Filippo qm Paolo Guarneri e Fausto/ino qm Bortolo Paganone di Hospi testi etc. – GioBatta e Pietro flli e fgl del qm Giacomo GHidone di Hospi hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vendono alla Scola del CD (Bartolomeo qm Giovanni Torre presidente, Francesco qm Giacomo Inselvini, Domenico qm Pietro Svanini et Pietro qm Lorenzo Crescenti reggenti) e ricevono dal massaro Francesco qm Bartolomeo Guarneri £ 410 plt – sigurta Lorenzo qm Antonio Ghidone di Travagliato et abitante – pdt di piò 5 e tav 35 in cntr de Seradelli chiamata la Coscarina
Not: Nicola Bonetti

(93) – die 26 marzo 1725 – Beni di Francesca madre dei suddetti Ghidoni – Sentenza di Fedrigo Tiepolo capitano di Brescia – essendo posti all’estimo li beni delli dd Francesca madre, GioBatta, Pietro et altri fraltelli Ghidoni qm Giacomo Antonio di Hopsi né intendendo i reggenti della BVM di Caravaggio et SSmo che eran creditori di due capitali censuari l’uno di £ 262 e l’altro £ 410 plt, comparir in detto Giudizio e voler rinunciar Matteo qm Lorenzo Vezolo piezzo del primo capitale, e a Lorenzo qm Antonio Ghidone piezzo del secondo, di quali intendono conseguir li capitali e censi (instr 25 maggi 1 3 giugno 1719 rogati da Nicola Bonetti) devono presentar le domande in detto giudizio altrimente qualunque sinistro che seguir potesse verra imputato a medesimi non mai a carico dei regenti o Scole e comandiamo che nel termine di giorni tre devono aver saldati i censi decorsi e non pagati altrimenti contro essi piezzi rilasseremo qualunque tassa – Fedrigo Tiepolo –

(95) – die 21 ottobre 1660 – testam qm Giovanni Zugno qm Hieronimo da Travagliato – sotto la longia delle case habitate dal monsignor Gioseffo Stancheri Bertughi arciprete di Hospi – presenti: l’arciprete sudetto, il rev Giovanni Stefanini, GioBatta Lando, Batta fgl di Cristoforo Gazzoli, et GioBatta qm Paolo Gazzoli tutti di Hospi eccetto GioBatta qm Paolo Gazzoli testibus asserentibus et anco me nod etc.
Già da molti anni mancò da qs vita il qm Giovanni qm Geronimo Giugno/Zugno di Travagliato dopo aver fatto il suyo testam nel quale Francesco le altre cose istitui nei suoi beni et heredita la Chiesa della Madonna di Lovenaco del Hospi in caso donna Comina et Gabriella sue sorelle et heredi universali instituite in detto testam ambedue fossero morte senz afgl o fgliole legittime et naturali con obligo ingionto a detta Chiesa di fargli celebrare tanti diurni officij et come meglio in detto testam si legge rogato dal qm GioBatta Agosto nod sotto il di 14 aprile 1632 – per la morte de quali Comina eGabriella seguita senza lasciar figli e anco venuto il caso della sostitutione contenuta nel detto testam a favore della Chiesa in detta heredità – in qs non si ritrova altro bene stabile se non pdt in Travagliato in cntr dei Molini coherentie… – la qual pdt è difficle detto afar coltivare dalla predetta Chiesa, il sig. Gabriele Arighino propone di assegnar a detto Chiesa una sua pdt in cntr detta di Santo Bernardo che sara qui a basso descritta e coherentiata per la giusta misura e quantità – i regenti hanno trovato qs permuta utile alla Chiesa e a maggior beneficio dell’anima del defunto – Qui presenti Pietro qm Giacomo Gazzoli, Bartolomeo qm Batta della Torre sindici del comune di Hospi et Batta qm Giovanni Antonio Tambor tutti trei regenti con la presenza Domenico qm Giovanni Antonio Zone et GioBatta qm Domenico della Torre sindici del comune hanno dato il loro consenso per tutto quanto sopra – e fanno la permuta e concambio – Nod: Antonio Metello de Callis qm GioBatta di BS

(98) – die 30 ottobre 1675 – censo di Paolo Gazzoli detto Polinetto qm Cristoforo – in cosina teranea delle case dell’Hostaria del comune di Hospi in cntr SR – presenti: Carlo Mondino fgl di qm Pietro da Travagliato e GioBatta Pitossi qm Gioseffo di Hospi – qui Paolo Gazzoli qm Cristoforo detto Polinetto fa annuo censo di £ 5: 2,5 plt fondato su pdt e vende alla Madonna di Lovernato jus patronato della Comunità di Hospi (Innocenzo della Torre, GioBatta Lando et GioBatta Torre qm Domenico regenti) e riceve £ 102:10 plt – sigurta Domenico Zone qm Antonio – pdt in cntr di Sta Ma di piò 1 tab 75 –
Not: Leonardo Badilari qm Angelo di Brescia

(100) – die 15 settembre 1709 – redutione fatta a Gierolamo Ganassoni dai Reggenti della BVM di Lovernato dal 4 al 3 % sopra il capitale di £ 1376:16 che importa la pdt da lui acquistata il 13 giugno 1701 dalli regenti di detta BVM da me nod rogato – nella caminata terranea posta nel casamento di ragione del sig Geronimo Ganassoni in cntr dello SR, presenti Carlo qm Gioseffo Chiappa et Giacomo Chiappa qm Carlo testibus asserentibus – tale pdt costò £ 411 plt a ragion di piò misurata da me sottoscritto che risultò di tav 335 come ultimo febraro 1699 che fa la somma di £ 1376:16 plt che avrebbe pagato entro tre anni col frutto del 4% all’anno e no riuscendo a saldate qs livello i reggenti hanno concordato di passare dal 4 al 3 % – cosi Giacomo Zani Pietro Torre e Fausto/ino Tambor attuali regenti della BVM di Lovernato hanno ridotto il censo sul capitale di £ 1376:16 dal 4 al 3 % all’anno – not: Giovanni Andrea Valotto di Passirano qm MA

(102) – 12 settembre 1718 – compra di un capitale censuario a favore della Chiesa di Lovernato – in stanza superiore primo solaro della casa di ragione delli heredi del qm Pietro Svanini abitat dal rev Giovanni Zino in cntr dello SR, presenti Giovanni Gazzoli qmgf, Paolo qm Paolo Verzelletti testibus etc – il sig. Alloisio qm Andrea Zino sellaro abit in BS vende alla BVM di Lovernato (Giacomo qm Bernardo Zani, Pietro qm Bernardo Torre, Antonio qm Giacomo Caglio reggenti) un capit censuario di scudi 100 da berlingotti sette l’uno in ragione del 6,5% – da Simone Micanzi qm MA da Passirano fondato et hipotecato su pdt in cntr di Villa di piò 2,5 detta il Ponchione di tav 125 come in instr rogato dal nod Pietro Zino in BS sotto li 7 novembre 1667 che il sig Alloisio Zino ha consegnato in copi autentica – e tali scudi 100 da berlingotti sette l’uno sono consegnati dal amssaro Bartolomeo qm Giovanni Torre affrancati da da GioBatta Molinari abit in BS – Not: Nicola Bonetti

(104) – 30 settembre 1738 – Lovernato: qm Giovanni Guarneri nel suo codicillo 10 agosto 1632 per celebrargli una messa quotidiana a Lovernato – in stanza superiore cancelleria del Comune Hospi in cntr Piazza – presenti: Gioseffo qm Giacomo Ghitti GioBatta Inselvini qm Fausto/ino testi – i sindici regenti del Comune di Hospi come esecutori e comissari lasciati dal qm Giovanni Guarneri in suo codicillo 10 agosto 1632 rogato da GioBatta Agosto nod in Sajano, per il legato di celebrare una messa cotidiana perpetua nella Chiesa della BVM di Lovernato, mentre i regenti di detta Chiesa devono vendere metà casa e pdt sotto descritte, qs e qla prese nel giudizio di adizione di heredità qm B.L. del qm Giovanni Antonio Gazzoli per prendere dalla vendita scudi 22,5 di lire sette l’uno, quarta parte della somma di scudi novanta simili dell’annuo stipendio destinato per la celebrazione di detta messa cotidiana perpetua, e qs quarta parte dovuta dal detto Giovanni Antonio Gazzoli come da sig.ra Lucia mgl del qm Pietro Gazzoli istituita erede per una meta dal detto Giovanni Guarneri in di lui testam del 9 agosto 1632 rogato da Paolo Emilio Carcano nod in BS come dal pagamento ottenuto dai reggenti dal qm Ottavio Gallo console sotto il 22 aprile 1684 in atti del Giacomo Peschiera nod collegiato però avendo detti reggenti in base a delibera fatta dal consiglio del comune del di 30 novembre 1736 ha preso parere dal soggetto giurisprudente collegiato della città di BS, circa il modo più cauto e legale di fare tale vendita e poi presa altra delibera nel consiglio generale del Comune sotto il 15 genaro ultimo passato, da fare l’estimo e poi l’incanto di detti beni, l’estimo è stato fatto da Pietro Torre e Lauro Chiappa l’8 maggio ultimo passato e la parte di casa sotto il 27 maggio da Cristoforo Gallo altro perito e cosi alla fine viene fatto l’incanto nei giorni 10-15 e 17 agosto come dalla relazione di Francesco Ferrarese console attuale, incanto vinto da Pietro Gazzoli qm Cristoforo come unico offerente per la somma doi plt £ 3614:12 cioè lire 1100 per la casa e 2514 soldi 12 per le pdt con spese a carico di detto Gazzoli; presenti Giovanni Gazzoli qm Gioseffo, Lorenzo Paganone qm Domenico et Antonio Gazzoli qm Giovanni tutti tre sindici del detto Comune e come esecutori testamentari del pio lascito Giovanni Caglio qm Giacomo e Domenico Chiappa fgl di Francesco e Pietro Guarneri qm Vincenzo reggenti della Chiesa che hanno venduto a detto Pietro Gazzoli qm Cristoforo e ricevono £ 3614:12 plt + soldi 3 con livello del 3% all’anno a lui dovuto dal rev GioBatta Moretti come acquisitore di una casa (instr 5 giugno 1738 rogato da me) e la restante parte di detto capitale che è di £ 535:5 e con obligo ai regenti di reinvestire qs somma perché il livello annuo si possa celebrare le messe cotidiane …

Metà casa verso mattina di corpi tre come da estimo del Gallo a matta Giacomo Presti, a monte la sua pdt, a sera detto Gazzoli, a mezzo di strada in cntr … (ns) + altre pdt …
complesso Not: Agostino Guarneri qm Joseph

(110) – die 13 maggio 1763 – livello di GioBatta Pedersino di Paderno – in stanza superiore sive cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Francesco Bonafede qm GioBatta e Stefano Serotti (Cerotti) qm Paolo ambi di Ospi testi – GioBatta Pedrsino fgl di Domenico e come procuratore di detto suo padre, ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ … e cosi vende alla BVM di Lovernato (Giacomo Zani, Pietro Bucella e Pietro Zani reggenti) acquistano la pdt sotto descritta per £ 173 piccole consegnate dal massaro Giovanni Guarneri al Pedersino affrancate da GioBatta Salvi capitale dovuto alal Chiesa di Lovernato da Giacomo qm Antonio Sarnico – sigurta Pietro Chiappa qm Benedetto – pdt sul tener di Passirano in cntr delle Sivine o Civine detta Sant Antonio – Not: Agostino Guarneri qm Joseph

(113) – die 20 marzo 1766 – livello fatto da Giacomo Bui qm Michele a favore della Chiesa di Lovernato – in stanza superiore o cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti:rev. GioBatta Scampardino qm Salomone e Fausto/ino Salvi qm Batta testi – Giacomo Buio qm Michele vuole esimersi dal debito che tiene con il sig. Benigno per l’acquisto pdt detta il Campasso perciò vende alla BVM di Lovernato (Giuseppe Zani e GioBatta Salvi e Giuseppe Torre regenti) che comprano i beni poi sotto descritti per il prezzo di £ 700 plt pagate dal massaro Giovanni Guarneri affrancati da rev GioBatta Scampardino capitale dovuto a detta chiesa da Antonio Gazzoli qm Giuseppe e con un livello di piccole £ 28 all’anno al 4% – sigurta Pietro Gazzoli qm Benedetto – pdt in cntr de Seradelli detta il Campasso di piò 2 tav 75 –
Not: Agostino Guarneri

(115) – die 11 decembre 1720 – qm Gioseffo Guarneri qm Batta suo testam 22 maggio 1719 rogato da Nicola Bonetti e Gioseffo Gazzoli compra pdt – in stanza teranea delle case del rev Domenico Svanini abitata da me nod in cntr SR presenti: Antonio qm Costanzo de Tomasi e Antonio qm Michele Torre testi – in seguito a incanto della Scola del CD (Giacomo Lando qm MA presidente, Bartolomeo Torre qm Giovanni, Pietro qm Bernardo Torre et Gioseffo qm Antonio Guarneri reggenti) vendono un bene pervenuto alal Scola in virtù di testam del qm Gioseffo qm Batta Guarneri sotto il 22 maggio 1719 rogato da me nod e Lorenzo vendono a Gioseffo Gazzoli qm GioMaria che Lorenzo acquista: pdt in cntr delle Mandolosse detta le Mandolosse di tav 64 piedi 9 oncie 9 misurata da GioBatta Baruccho agrimensore di Travagliato – al prezzo di lire 2:12 plt alla tav che danno in tutto £ 168:10 delle quali il Gazzoli paga un anticipo di £ 84 plt al massaro Gioseffo Caglio fllo di Giovanni + altre £ 50 plt che il compratore si obbliga a pagare il capitale censuario dovute da Batta qm Pietro Guarneri padre del qm Gioseffo testatore all’Altare del CD in virtù di instr di censo 27 novembre 1691 rogato da Vincenzo Usupini e il rimanente de £ 168:10 plt ed è di £ 34:10 il compratore Gioseffo Gazzoli – not: Nicola Bonetti

(117) – die 11 aprile 1713 – compera di Giovanni qm Giovanni Guarneri dall’Altare della BVM di Caravaggio – in caminata di ragione del sig Giovanni qm Giovanni Guarneri in cntr SR presenti: Pietro qm Lorenzo Crescenti e Gioseffo fgl di Giovanni Caglio testi – in seguito ad incanto deliberato il 26 febraro 1713 i regenti della BVM di Caravaggio (Paolo Torre, Bortolo Torre e Giovanni Chiappa presidenti) vendono a Giovanni qm Giovanni Guarneri che compra pdt chiamata la Brogna in cntr della Brogna che fu lasciata in virtù di testam del qm Giacomo Antonio Metelli cittad di BS, abitante in Hospi, al detto Altare – coherenze: a matta e a mezzo di detto compratore, a monte la Chiesa parochiale, a sera Giacomo e flli Guarneri – al prezzo di £ 4:4 a ragion di tav che in tutto fanno £ 392:14 quale pdt di tav 92 piedi 5 per giusta misura fatta dal GioBatta Baruccho agrim pubblico in Travagliato – e qs somma il compratore ha dato e pagato £ 392:14 – not: Nicola Bonetti

(119) – BS, die 23 novembre 1676 – Piazzeria di Maffeo della Torre a favore di Gioseffo della Torre verso donna Eufrosina Gazola r qm Paolo Verzeletto nell’instr rogato da Bartolomeo Zugno notaio per un capitale censuario – non intende più perseverare nella paizzeria Maffeo qm Antonio della Torre a favore di Gioseffo Torre suo fllo verso donna Anfrosina Gazola r qm Paolo Verzelletti in instr censuario rogato da Bartolomeo Giugno per il capitale censuario di £ 200 plt dovuto da detto Gioseffo a donna Anfrosina Verzelletta comandiamo che nel termine di gg 10 il suddetto Gioseffo Torre debba aver fatto liberatyione del fratello Maffeo da donna Anfrosina Gazola dalla piazzeria con instr pubblico o in altra valida formain modo che Maffeo non resti più in obligo alcuno – altrimenti rilasseremo contro i beni di detto Gioseffo qualunque sorte di essecutioni intromissioni ecc. con la pena di ducati 100 a chi si opponesse al ns comandamento –

(121) – 23 agosto 1714 – liberatione del sig. Giulio Monico herede del qm Giacomo Antonio Metello – dal Altare di BVM di Caravaggio – in BS in cntr della Mercantia nel Fondego e casa delli sigg. Foresti tenuta ad affito dal sig. Diego Crivelli – presenti: Carlo fgl di Diego, Pietro Bocchi qm Giacomo e Gioseffo Guarneri mio fgl tutti di qs città testi – morse il sig. Giacomo Antonio Mettello il 25 luglio 1712 fatto prima il suo testam il 9 decembre 1695 rogato da Bartolomeo Bertochi – nel quale lasciò al sig. Giulio Monico qui cittad e causidico scudi 200 da lire sette plt l’uno per una sol volta per segno di gratitudine – istitui poi suo herede universale il ven Altare della BVM di Caravaggio eretto nella Chiesa Nova di Hospi e i suoi reggenti deliberarono di chiamare al Foro Prefettizio tutti i pretendenti in essa heredità: anche Giulio Monico fece la sua comparsa il 20 agosto 1712 chiedendo il pagamento del suddetto legato e il residuo dei suoi salari dal 20 novembre 1692 quale rstò accordato con il Metelli in £ 50 plt all’anno – i Reggenti dissentono da questa pretesa e con sentenza di volonta di ambe le parti del 20 aprile 1713 rimesse davanti al sig. Dr Mario Raccoli o Ranolli sindico di qs territorio: davanti al quale fu disputata la causa il 28 detto e con sua sentenza del 18 maggio 1713 che le pretese de salarij siino compensate nel suddetto legato di scudi 200 – il Monico appellò la sentenza ai sigg. Auditori Novi etc… quivi perciò il massaro Pietro Torre qm Bernardo paga al sig. Monico li suddetti scudi 200 da lire tete plt l’uno – per qs pagamanto il Monico libera la detta heredità Metelli e l’Altare – not: Tomaso qm Domenico Guarneri di Brescia

(124) – 13 agosto 1718 – compra di Giacomo Lando fatta da Giorgio Olivino di Olivino da Sajano – nella saletta teranea delle case di mia abitaz a Paderno in cntr di San Gottardo presenti: Vincenzo Belleri qm Horatio et Paolo Zanola di Andrea testi – Giorgio Olivino fgl di Olivino da Sajano vuole vendere pdt sul tener di Hospi e la vende al sig. Giacomo Lando qm MA in cntr delli Impredelli di piò 1 tav 75 – la qual pdt dice che gli è stata ssegnata per dote di sua mgl donna Francesca dal rev. Girolamo o Giovita Salvi zio di detta Francesca mgl di Giorgio che acconsente a Giorgio di servirsi di qs denari per i suoi debiti purchè esssa Francesca possa chiedere la sua dote senza opposizione – e Giorgio pone la dote della mgl su un’altra pdt detta la Breda Longa sul tener di Sajano in cntr Delma – e cosi vende la prima pdt a £ 1175 plt che il Landi paga che viene liberato – Not: Antonio qm Bartolomeo de Atatuis o Attaonis di Adro

(126) – die 26 novembre 1705 – liberaz di Antonio e Agostino flli Caglio dalla Schola del SS.mo Rosario –
In caminata terranea della casa et abitaz di me nod in cntr SR – presenti: Bartolomeo Casetto qm Domenico e Pietro Bignotti qm Giacomo testi – Marco e flli Majolini fecero acquisto dalla Scola del SSmo Rosario di pdt chiamata li Guarnini di piò 12 tav 11 piedi 5 al prezzo di £251:1 al piò- di qs pdt piò 3 a sera i flli Majolini la vendettero ad Antonio et Agostino qm Giacomo Caglio allo stesso prezzo che da essi fu acquistata (instr 24 novembre 1698 rogato da GioBatta Foresto in BS) – i flli Caglio hanno pagato alla Scola £ 401 plt in atto detto Foresto e il resto di £ 352 plt promisero pagarle nel termine di anni 5 con il suo livello in ragion del 4% all’anno – e cosi ha dato al massaro Giacomo Zagni (Pietro Svanini presidente, Innocenzo Gazzoli, Giovanni Torre qm Batta reggenti) £ 352 plt e così il reggenti Lorenzo liberano –
Not: Vincenzo Usupini qm Evangelista di BS

(128) – die 28 marzo 1705 – liberatione di Francesco qm Bittino Caglio dalla Scola del CD – in caminata terranea delle case et abitaz di me nod in cntr SR – presenti: Pietro Svanini qm Gioseffo e Innocenzo qm Bernardo Gazzoli testi – Francesco Caglio qm Bettino ha acquistato dalla Scola del CD una pdt in cntr del Totino detta il Cochetto di piò due tav 95 piedi 8 oncie 6 – al prezzo di £ 824:6 plt come instr 10 novcembre 1698 rogato da GioBatta Foresti nod in BS – e il Caglio pagò £ 424:6 plt e il restante di £ 400 plt promise di pagarle nel termine di anni 4 con il suo livello in ragion del 4% – e così detto Caglio volendo affrancarsi del tutto paga £ 400 plt di capitale + £ 37:11 piccoli di livelli scorsi a Paolo Torre presidente, Pietro Crescenti e Gioseffo Guarneri regenti della Scola e al massaro Fausto/ino Tambor i quali liberano e assolvono detto Caglio – Not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(130) – die 11 aprile 1703 – liberat di Pietro e Batta flli Svanini dalla Scola del SS.mo Rosario – in caminata terranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Antonio Caglio qn Giacomo e Pietro Bignotti qm Giacomo testi – qui Pietro e Batta Svanini flli fgl del qm Gioseffo e di lui eredi e fanno annuo censo con la Scola del SS.mo Rosario (Giacomo Zani presidente, Fausto/ino Tambor, Gioseffo Guarneri e Pietro di Bernardo Torre reggenti) e ricevono dal massaro Batta Torre qm Domenico di £ 100 plt con i censi in ragion de 5% affrancati in virtù instr 19 decembre 1692 rogato da GioBatta Stancheri – inoltre i fratelli Svanini pagano £ 210 plt al massaro Vincenzo Guarneri per liberazione di un capitale censuario costituito dal qm Gioseffo Svanini loro padre (4 maggio 1684 rogato da GioBatta Stancheri) e così i reggenti li liberano + £ 27:18 piccole per censi decorsi – Not: MA qm Giovanni Ravelli di BS

(132) – die 2 maggio 1711 – testam Lucia qm Pietro Locatelli et r qm Joseph a Turre – in Christi nomine cum statutum sit mori et quia dies et hora latet ideo ibi donna Lucia fgl qm Pietro Locatelli et r qm Joseph a Turre di Hospi et ibidem habitante sana Dei gratia mente sensu et intellectu et loquela licet corpore sit languens et infirma cupiens testari ne lis seu questio oriatur inter suos posteros et sucessores post eius decessus suarum possesionum et bonorum institutionem ac ordinationem per … suum nuncupativum et sine scriptis testam in hunc modo et formam decit condido et ordinavit pro ut supra infra videlicet:
in primis animam suam Onnipotenti Deo BVM totique curie celesti comendavit quando ex hac vita ei emigrare contingerit – di puoi donna Lucia testatrice lasciato e per raggion di legato lascia che dalle infrascritte heredi li siano fatte celebrae messe n. venticinque nel termine di quattro mesi et queste in suffragio della sua propria animae giusto la propria intentione –
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia a donna Maria sua fgl già maritata berlingotti trenta detto’esserki dati dalle infrascritte heredi nel termine di tre mesi dupo la sua morte et queste non per alcuna obligatione mentre vedesi dal di lei instr dotale rogato da Andrea Valotto esser stata pienamente satisfatta del intiera sua dote de £ 200 plt con soprabondantemente assegnatagli per beni paterni et materni ma piutosto per la quieta del anima sua –
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia a Maddalena altra sua fgl parimente maritata berlingotti cento et cinquanta d’esserli dati alle infrascritte heredi nel termine di sei mesi duopo la sua morte et questi per quanto detta sua figla puotesse mai pretender haver et conseguire tanto per residuo di promesse di dote quanto per ogni altra causa che sotto qualunque titolo puotesse denominarsi per patto cosi espresso –
Nel resto puoi di tutti li altri suoi beni mobili et stabili raggioni et attioni debiti et crediti presenti et futuri detta donna Lucia testatrice ha instituito lasciato et ordinato et cosi instituisce lascia et ordina sue eredi universali et eguali donna Felicita et donna Domenica sorelle ambe sue fgl di propria sua bocca nominandole con patto et conditione che morendo una di dette eredi succeder debba l’altra et con conditione che non puossino esser punto disturbate dalle altre due sorelle sotto pena di perdita del legato sudetto –
Tutori … et per tempora curatori del detto suo testam la prefatta donna Lucia ha pregato et supplicato il sig. Giacomo lando et ms Vincenzo Guarneri detto Rovadello acciò voglino fare questo atto di carità. Et questa vuole detta testatrice sii l’ultima sua volontà et testam et non puotendo valer per testamento vaglia per codicillo o codicilli o per donation in causa moertis et ha cassato et annullato qualunque altro antecedente suo testam o codicillo massime il testam rogato dal sig Andrea Valotto nod sotto il di come in quello …
Actum scriptum et publicatum fuit suprascriptum testam per dicta donna Lucia Locadella testatrice predicta jacendo in lecto posito in quadra domo terranea cilterata sue habitationis sita in terra Hospi districtus Brixie in cntr SR anno Domini millesimo septuagesimo undecimo indictione quarta die vero secunda mensis maij –
Presentibus Joannes bapta Bertello qm Jeronimi, Augustino a Turre qm Bapta, Paulo Gazzolo qm Bapta, Petro Tambor qm Antonij, Carulo Tellasso qm Bapta, Michaele Tambor filio dicti Petri, rev Joanne a Turre qm …, Francisco Guarnerio qm Bartholomei, omnibus terre Hospi ibidem habitantibus testibus asserentibus – de quibus omnibus rogatus sum ego Julious Cesar majus noth –
Ego Julius Cesar majus fg Splendiani de terra Travajadi et ibidem habitor PVA Notharius predictis omnibus presens fui et de eis rogatus scripsi ideo in premissorum fidem autentice me subscripsi signo solito cum reservationem ad L.S. Not: Julius Cesar Maius qm Splendiani di Travagliato

(134) – die 18 ottobre 1699 – compra di Paolo Verzelletti dalla Scola del CD – in cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza – presenti: Giacomo Zani fgl di Bernardo e Gioseffo Buisa qm batta e Paolo Chiappa qm Andrea tutti di qs terra con me infrascritto nod – Giovanni Torre presidente della Scola del CD et Giovanni Chiappa et Pietro Torre fgl di … anche a nome di Pietro nTorre qm Giovanni loro collega regenti eletti dalla General Vicinia …
Not: Giovanni Andrea Valotto qm MA di Passirano

(136) – die 28 aprile 1713 – liberatione dall’altare della BVM di Caravaggio di Lodovico Venturello
Not: Tomaso di Bartolomeo Guarneri di BS

(140) – die 29 luglio 1723 – liberat della Scola di Camignone alla Scola del CD di Hospi – sotto la loggia habitaz del rev rettore di Camignone di ragione della Scola del CD in cntr del Castello – presenti: Pietro Valotto di Valenzano e Giorgio Olivini di Olivino e Antonio Rajs qm Francesco abit di Sajano – fin dal 17 maggio 1697 (rogato da Andrea Valotto nod) Giovanni qm Stefano Torre e Antonio qm GioBatta Tambor ambi di Hospi havevano bisogno di denari e fanno annuo censo con la Scola di Camignone per la somma di £ 218 plt e essendo detto capitalòe devoluto da Carlo qm Pietro Bignotti alla Scola del CD eretta in Hospi erede del qm Antonio Tambor in virtù di testa del qm GioBatta Tambor rogato da nod Giugno di Travagliato e volendo ora detto Bignotti e i reggenti della Scola sgravarsi da qs capitale – quivi pertanto Giacomo qm Bernardo Zani presidente ecol consenso di Bartolomeo qn Giovanni Torre e Domenico qm Pietro Svanini e Gioseffo qm Giacomo Caglio regenti, e Stefano fgl di Carlo Bignotti dopo aver pagati li censi ial sig. Francesco qm Pietro Valotto massaro della Scola di Camignone da parte di Paolo Verzelletti qm Paolo massaro di quella di Hospi, hanno dato e affrancato £ 218 in mano di GioBatta qm Carlo Rovetta presidente, Francesco qm Antonio Pannino e Bartolomeo qm GioMaria Picotto regenti della scola di Camignone e cosi liberano Antonio qm Batta Tambor e Giovanni qm Stefano Torre come pure la Scola del CD di Hospi –
Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(142) – die 28 agosto 1721 – redutione di Bartolomeo Terlengo qm Antonio da parte dell’Altare della BVM di Caravaggio – in stanza teranea delle case del rev Domenico Svanini abitata da me nod in cntr SR – presenti: Agostino qm Batta Torre e GioBatta qm Bettino Caglio testi – fin dall’11 aprile 1713 Bartolomeo qm Antonio Terlengo comprò pdt in cntr dell’Impradelle (instr di agosto da me rogato) che dopo incanto gli venne deliberata da Bartolomeo Torre, Giovanni Paolo Torre e Giovanni Chiappa regenti dellla Scoal della BVM di Caravaggio sin sotto il 26 febraro 1713 herede del qm Giacomo Antonio Metelli – tale pdt di £ 644:17 plt sulle quali il Terlengo pagava l’annuo livello in ragione del 5% alla Scola ed era tenuto ad affrancare tale somma nel termine di anni 2 ed essendo trascorso e passato tale termine il terlengo o pagava £ 644:17 oppure bisognava ridurre il tasso dal 5 al 4 % – quivi perciò Giacomo Lando qm MA, Pietro Gazzoli qm Cristoforo, Giovanni Caglio qm Giacomo propongono al Terlengo di trattenere la somma e di pagare soltanto il livello annuo portato dal 4 al 5% … ? – not: Nicolo Bonetti

(144) – 26 marzo 1708 – Censo costituito da Antonio Bosco qm Vincenzo e venduto alla Scola del CD – nella botega terranea posta nel cortivi di Paolo Verzelletti in cntr dello SR – presenti Paolo Caglio qm Francesco e Pietro Zani qm Bernardo testi – Giovanni Antonio Bosco qm Vincenzo da Cazzago ha bisogno di denari per affrancare il capitale di £ 108 verso li Padri di S. Francesco di BS fa annuo censo di £ 5 plt al 4% e vende alla Scola del CD (Giacomo Zani presidente, Paolo della Torre Vincenzo Guarneri e Gioseffo Guarneri regenti) e riceve £ 125 plt da tesoriero Paolo Verzelletti affrancati da Pietro Zani – sigurta Michele Bosco qm Francesco da Cazzago – pdt di piò 2 sul tener di Cazzago in cntr del Bertol –
Not: Giovanni Andrea Valotto qm MA di Passirano

(147) trasciz e (150) – die 23 maggio 1732 – censo Bartolomeo e Giovanni flli Zani qm Giuseppe – in stanza teranea delle case di Giovanni Paolo Lando e sua abitaz in cntr SR presenti: Lorenzo Sarnico qm Tomaso e GioBatta Torre qm Bartolomeo testi – Bartolomeo e flli qmè passata poi a detta qm donna Lucia Giuseppe Zani hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ 5% plt all’anno fondato sui suoi beni e danno ai commissari testam del qm Giacomo Lando (Giovanni Guarneri, Giovanni Paolo Lando qm GioBatta e Pietro Gazzoli qm Cristoforo) come in suo testam rogato da me e ricevono £ 170 plt (o 70?) – pdt di piò 2 in cntr della Baldussa chiamata la Baldussa a matta Cesare Hirma, a monte li sigg. Soncini, a mezzo di Camilla r qm Maffeo cgh e a sera gli eredi del qm Carlo Zani – Not Nicola Bonetti trascritto nell’Ottocento – NB sono uguali???

(153) – die 14 decembre 1730 – affrancato 2 ottobre 1736 – in sala terranea abitaz di ragione di Giovanni Paolo Landoi in cntr SR presenti: Bernardo Ghitti qm Giacomo e Michele qm Pietro Tambor testi – il qm Antonio Zone qm Stefano nel suo testam 2 aprile 1674 rogato da GioBatta Stancheri nod in Rovato, non ha potuto gravare di fideicomisso il legato di £ 1500 plt ordinato a favore della qm Lucia Zoni di lui figlia, xchè tale somma era dovuta a lei come dote non poteva essere qs obligata ad alcun vincolo se non in quanto e per quella quantità in cui fosse stata superiore congruità (?), cosi ne meno ha potuto vincolarsi con alcuna restitutione / Costitutione verso la Scola del CD e San Roccho la legittima dovuta al qm Batta fgl parimente suo fgl (del qm Antonio Zone) è passata poi parimente a qm donna Lucia la portion materna che alli predetti figlioli lè dovuta – dunque pervenne a donna Lucia per dote paterna l’eredità del fratello ne è rimasto erede il sig. Domenico Facenti marito superstite della qm Lucia, non essendovi madre sorelle o cognati entro il quarto grado di Lucia che di presente siano scoperti solo le lire 200 plt che il detto qm Antonio padre dopo la morte del maschio lascai alla fgla possano essere pretese dalla Scola CD e da quella di S.Roccho et qs devono dividersi tra dette Scole con la proportione con cui si sarebbe diviso tutto il corpo sottoposto a fideicomisso secondo la suppositione del testatore cosi si sono consultati con il sig. Alvise Bonicelli come appare da consulto del 25 maggio 1730 – presenti Giovanni Paolo Lando presidente, Antonio Caglio e Francesco Guarneri regenti e Bartolomeo qm Gioseffo Guarneri governatore e Bartolomeo qm Antonio Guarneri e Carlo Bano guardiani dell’Oratorio San Rococ fanno il riparto sulle dette £ 200 a norma del teatam e cosi resta assegnato alla Scola CD £ 141:4 plt e all’Oratorio S.Rocco £ 58:16 plt delle quali somme è debitore Domenico facenti Anna Maria Lorenzo come marito et erede della qm Lucia Zoni il quale si obliga a pagare alla Scola CD £ 7:1 plt e all’Oratorio £ 2:18:9 plt e il detto Facente può affrancarsi quando vuole delle £ 141:4 e £ 58:16 rispettivamente – sigurta Pietro qm Gioseffo Torre
Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(157) – die 20 settembre 1727 – affrancata – nella bottega delle case et abitaz di Paolo Verzelletti qm Paolo in cntr SR – presenti Andrea Villa qm Pietro e GioBatta di Gioseffo Gazzoli testi – in esecutione del testam fatto da Andrea Guarneri qm Domenico il 4 agosto detto rogato da me nel quale ha costituito suo erede la Scola del CD essendo sta beneficato Francesco Guarneri qm Domenico parente (o fratello?) del qm Andrea – Lorenzo Vezolo qm Giorgio Gioseffo Guarneri qm Antonio Giacinto Salvi qm Domenico e Vincenzo fgl di Giacomo Guarneri presidente e reggenti danno a Francesco Guarneri pdt in cntr del Romito detto il Romito contigua alla pdt di ragione di Francesco Guarneri + hanno dato linzuoli due et un Vezzolo di tenuta di zerle tre – cosi Francesco Guarneri afferma di aver ricevuto la somma di £ piccole 39:15 e qs in tanto rame cioè un paroletto un sedello camise etc come in inventario del 7 agosto sdcaduto – il rimanente delle £ piccole lasciate 70 in detto tetsam che sono altre £ piccole 30:5 detto Paolo Verzelletti massaro le da a Francesco Guarneri che cosi libera la Scola del CD – Not: Nicola Bonetti

(159) – die 16 settembre 1727 – affrancata – in bottega delle case di abitaz di Paolo Verzelletti in cntr SR – presenti: Paolo Verzelletti e Francesco Guarneri qm Domenico testi – il 31 agosto è scaduto incanto da Gioseffo Guarneri qm Antonio su pdt di piò 1 tav 4 come certificato da GioBatta Barucco agrimensore, in cntr della Campagna detto la Campagna al prezzo di £ 250 al piò che da come totale £ 213:4 plt lasciata dal detto Guarneri alla Scola del CD con suo testam del 4 agosto scaduto rogato da me nod – Francesco Bertoletti console attuale del Comune vuole ridurre l’incanto in istr: presenti Lorenzo Vezzolo qm Giorgio, Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo, Giacinto Salvi qm Domenico presidente e reggenti della Scola, vendono a Gioseffo Guarneri qm Antonio la suddetta pdt ut supra quale era posseduta dal qm Andrea qm Domenico Guarneri – per £ 213:4 che detto Guarneri promette di pagare l’annuo censo in ragion del 5% all’anno sino all’affrancamento – sigurta Lorenzo Paganone qm Domenico – Not: Nicola Bonetti

(161) – die 8 marzo 1728 –Lucia fgl qm Antonio Zone fa suo procuratore il marito (secondo Voto): Domenico Facenti di Pavone – in stanza superiore del Quartiere di raggione della Comunità di Hospi in cntr Chiesa Nova – presenti: Antonio qm Pietro Svanini e GioMaria fgl di Paolo Salvi – quivi Lucia qm Antonio Zone hora mgl in 2 voto di Domenico Facenti da Pavone crea e costituisce come suo procuratore detto marito che accetta – per fare compisitione e agiustamenti con la Scola del CD per causa eredità Zone –
Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(163) – 22 giugno 1728 – in sala teranea abitata da Lando presidente in cntr SR – presenti: Francesco qm Giacomo Torre e Horatio qm Gotardo Vecchiolino da Sajano ambi qui abit e testi – morse Antonio Zone qm GioBatta con testam rogato da GioBatta Stancheri di Rovato il 2 aprile 1674: lascia £ 100 plt una sol volta ai suoi fgl: donna Domenica mgl di Bernardo Inselvini da Cazzago (ora ambi defunti), ora si vuol dare puntuale esecutione al detto testam: Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini, Francesco Inselvini qm Giacomo, e Bartolomeo Guarneri reggenti della Scola del CD che risulta debitrice delle £ 100 plt ed ora vuole venir al pagamento – perciò il massaro Giacomo qm Bernardo Zani paga £ 100 cioè £ 50 a Giacomo Inselvini fgl di donna Domenica Zone e del qm Bernardo Inselvini suo primo marito e £ 50 plt a GioBatta e Bernardino fgl del qm Stefano Insilvino (?) – per qs pagamenti Giacomo Inselvini fgl di qm Domenica Zone e GioBatta e Bernardino discendenti della medesima liberano e assolvono la Scola –
Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(165) – die 20 luglio 1728 – atto collegato con quello subito di sopra – in sagrestia della Chiesa Parochiale vecchia in cntr della Piazza presenti: GioBatta qm Pietro Zani abit in Paderno e Giacomo qm Paolo Pelli abit in Hospi testi – morse Antonio Zone qm GioBatta con testam rogato da GioBatta Stancheri di Rovato il 2 aprile 1674: lascia £ 100 plt una sol volta ai suoi fgl: donna Domenica mgl di Bernardo Inselvini da Cazzago (ora ambi defunti), e costituisce erede la Scola del CD con obligo di sodisfare alcuni legati tra quali il detto £ 100 lasciate a Maria fgla del qm Antonio Zone et ora tale legato devoluto nelli fratelli Pietro e Giovanni fgl del qm Benedetto Chiappa in virtù di testam uno fatto dalla qm donna Maria il 2 genaro 1715 e l’altro fatto 11 aprile 1720 dal qm Pietro Chiappa ambi rogati da Nicolò Bonetti – ora si vuol dare puntuale esecutione al detto testam: Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini, Francesco Inselvini qm Giacomo, e Bartolomeo Guarneri reggenti della Scola del CD che risulta debitrice delle £ 100 plt ed ora vuole venir al pagamento – perciò Giacomo qm Bernardo Zani massaro paga £ 100 plt a Pietro e Giovanni flli e fgl del qm Benedetto Chiappa i quali liberano e assolvono la Scola – not: Joseph Guarneri qm Carlo

(167) – die 22 settembre 1728 – atto collegato con i due precedenti – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Paolo Verzelletti qm Paolo e Tomaso Tregambi qm Antonio testi – morse Antonio Zone qm GioBatta con testam rogato da GioBatta Stancheri di Rovato il 2 aprile 1674: in cui ceteris omissi viene costituita erede la Scola del CD con obligo di sodisfare alcuni legati tra i quali £ 100 lasciati a Caterina mgl del qm Giovanni Guarneri detto Tonno e sorella di esso qm Antonio Zone testatore ed ora tale legato è devoluto in Bartolomeo qm Antonio Guarneri come erede del qm Giacomo che fu fgl della detta donna Caterina – ora si vuol dare puntuale esecutione al detto testam: Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini, Francesco Inselvini qm Giacomo, e Bartolomeo qm Giovanni Guarneri reggenti della Scola del CD che risulta debitrice delle £ 100 plt ed ora vuole venir al pagamento – e il massaro Giacomo qm Bernardo Zani paga £ 100 plt a Bartolomeo Guarneri qm Antonio il quale libera et assolve la Scola – inoltre in base a instr rogato Nicolò Bonetti il 29 ottobre 1715 (in cui risulta debitore di £ 100 plt verso la scola) e paga le dette £ 100 alla Scola – a loro volta il presidente e i reggenti liberano e assolvono Bartolomeo Guarneri – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(169) – die 4 ottobre 1728 – atto collegato con i precedenti – in stanza teranea delli giugali Facenti di ragione dello Zio e nepote Quaiotti in cntr della Sariola Nova – presenti: Giovanni Paolo qm Carlo Torre e Paolo qm Domenico Salvi da Passirano ambi testi – erano in comunione di beni Domenico zio et Antonio qm Stefano nipote Zoni quando morto prima detto nipote con testam 2 aprile 1674 rogato GioBatta Stancheri in cui istituiva GioBatta suo unico fgl maschio legittimo e naturale stabili in caso di morte di qs unico fgl senza testa e senza fgl come erede la Scola del SSmo Sacramento oltre li legati e codicillo 3 aprile 1674 rogato da Carlo Uberti e specie quello del general usufrutto a donna Domenica sua mgl – indi morse l’anno 1677 detto qm Domenico Zone zio con testam 17 febraro 1677 rogato da Giacomo Tonsi nel quale dopo vari legati istitui GioBatta suo nipote nella ,metà e l’altra metà la Chiesa di San Rocco, sostituendo ad esso GioBatta nella metà lasciatagli la Scola del CD in caso della di lui morte senza fgl maschi – per la morte occorsa l’anno 1694 di detto GioBatta senza fgl e senza testam restò aperto il caso delle sostituzioni ordinarie in detti testam rispettivam 1674 e 1677 in quanto all’eredità di detto qm Domenico devoluta in esso a GioBatta nepote ne fè con le divisioni 9 febbraro 1695 rogate da Giovanni Andrea Valotto fatto l’assegno alla sudetta chiesa di San Rocco – cosi in qs eredità del qm Antonio restò sospeso l’assegno alla Scola del SSmo Sacramento stante la vita di donna Domenica usufruttuaria – essendo qs morta il 22 aprile 1727 venne il caso di fare qs assegnamento sia dell’usufrutto che della proprietà – ma la sig.ra Lucia fgla del qm Antonio testatore et erede non solo di GioBatta suo fratello ma anche di donna Domenica sua madre ha presentato molti crediti perciò fatto il calcolo dell’eredità di detto qm Antonio fatte le stime de beni mobili e stabili con l’intervento del presidente e dei reggenti di detta Scola da una e di donna Lucia assistita da Domenico facenti suo presente marito dall’altra e fattoil calcolo del patrimonio del qm Antonio Zone assendere a £ 17810:1:3 plt de quali detratti li crediti spettanti a donna Lucia restarono alla Scola £ 8345:14:11 plt e spettante a detta Scola £ 9664:6:4 plt da cui detratte £ 1502:6:6 per legati fatti dal qm Antonio, restano alla Scola £ 8161:19:10 plt qs calcolo visto e approvato da tutti e donna Lucia si dichiara tacita e sodisfatta dell’eredita di qm Antonio suo padre e di GioBatta suo fllo – e avendo conseguito £ 325:6:9 plt di più di quanto legittimamente gli spettava – perciò Andrea qm Carlo et Carlo qm Martino zio e nepote Quaiotti su ordine di detto donna Lucia le pagano alla Scola – in base a tal pagamento al Scola libera et assolve – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(172) – 3 genaro 1729 – in stanza teranea delle case di Pietro Gazzoli abitata da me nod in cntr Ballarina presenti: Antonio Tonello qm Bartolomeo e Giacomo Presti qm Giovanni testi – Vincenzo Picinello qm Gioseffo ilm 14 luglio 1728 insieme con Paolo Gazzoli qm Cristoforo ha fatto un annuo censo con la Comunità di Hospi come Comissaria del legato del qm MA Gazzoli per la somma di £ 300 plt come in instr da me rogato, con sigurta di Domenico qm Tomaso Sarnico ed essendo il 31 decembre stato eletto in sindico di qs Comunità tanto Pietro qm Cristoforo Gazzoli che detto Domenico Sarnico sigurta e temendo detto Picinello che potessero restare pregiuducati gli interessi di detta Comunità, ha deciso di sgravare detto Gazzoli e detto Sarnico assumendo su di se tutto l’aggravio di detto censo – procurando Bartolomeo Terlengo qm Antonio come sigurta e GioBatta Ferrari qm Gioseffo come laudo e aggiunge una pdt in cntr del Bianco chiamata il Bianco – Not: Nicola Bonetti

(174) – 5 genaro 1729 – (trascriz) – censo di Gioseffo qm Salomone Pitossi – in stanza teranea abitata dal presidente di ragione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Carlo qm Gioseffo Chiappa e Maffeo qm Paolo Homasso testi – Gioseffo qm Salomone Pitossi ha bisogno di denaro fa annuo censo di £ 10 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Francesco qm Vincenzo Guarneri presidente, Giovanni Gazzoli qm Antonio, Pietro Franzoni e Gioseffo Guarneri regenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Torre qm Giovanni £ 200 plt affrancati dalli Quaiotti come eredi di Domenica Zone – sigurta Bernardino qm Giovanni Chiappa e Giacomo qm Francesco Franzoni – pdt in cntr del Racotto detta il Pontione – Not: Joseph Guarneri

(177) – 22 marzo 1749 – (trasciz) – censo di Domenico Svanini qm Pietro – in cancelleria super della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti Francesco Guarneri qm Vincenzo e Giuseppe Gazzoli qm Giovanni testi – Domenico Svanini qm Pietro ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 24:12 plt all’anno in ragion del 4% e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Francesco Torre qm Francesco , Giuseppe Ghitti e Giuseppe Torre qm Pietro presidenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri £ 615 plt affrancate da GioBatta e flli Guarneri per mano del rev. Oratio Moretti per causa dell’acquisto suo de beni per detti Guarneri – sigurta Pietro Torre qm Francesco – pdt di piò due in cntr de Guarnini detta il Guarnino –
Not: Giuseppe Guarneri

(181) – die 1 decembre 1821 – (trascriz) – Zani Carlo qm Pietro Paolo ha fatto affrancatione della somma di lire 547:31 plt che era parte del capitale in origine costituito dal qm Domenico Svanini con instr 27 ottobre 1674 – pdt in cntr del Fenile chiamata la Breda – not: Jacobus Faroni qm Pietro di Travagliato

(183) – 10 febbraio 1734 – (trasciz) – censo di Domenico qm Pietro Svanini – in caminata teranea di ragione del rev Carlo Stancheri et abitaz del rev Giovanni Zino in cntr SR – presenti: rev. Giulio qm Alloisio Zino e Giovanni qm Lelio Gazzoli testi – Domenico qm Pietro Svanini ha bisogno di denari fa annuo censo di scudi 8 di berlingotti sette l’uno in ragion del 4% all’anno e vende ai Commissari esecutori testamentari del qm Antonio Caglio (rev Giovanni Zino e Francesco Guarneri) e da loro riceve scudi 200 – sigurta Antonio qm Pietro Svanini – pdt in cntr del Tussano detta il Ponchione di piò 4,5 –
Not. Pietro Atazzo

(186) – 12 marzo 1745 – livello dei flli Agostino e Pietro Anna Maria Francesco Caglio – in caminata teranea delle case detto abitaz di me nod in Rovato in cntr di Breda – presenti: rev Angelo Guarneri fgl di Giacomo e rev GioBatta Giacomini abit Hospi e testi – Agostino e Pietro flli qm Francesco Caglio fanno annuo censo e vendono alla sig.ra Domenica Cochetti r qm Giacomo Lando di Rovato che acquista pdt in cntr della Breda chiamata la Breda sul tener di Hospi e fanno il prezzo di £ 210 che la sig.ra Domenica paga ai flli Caglio che si sono obligati a pagare alla sigra Domenica l’annuo liovello di lire piccole 10:10 in ragion del 5% – Not: Giacomo Caratto qm Paolo di Rovato

(188) – 27 luglio 1742 – rev. Giovanni Zino qm Aloisio e Francesco Guarneri qm sono comissari istituiti nel testam di Antonio Caglio qm Giacomo del 24 maggio 1733 – in stanza teranea di ragione del rev Zino in cntr SR presenti: nob Gaetano Savalli qm Giovanni Paolo e Pietro Chiappa qm Benedetto ambi di Hospi testi – il rev Giovanni Zino qm Aloisio e Francesco Guarneri qm Vincenzo sono stati istituiti come commissari testam da qm Antonio Caglio il 24 maggio 1733 rogato da Pietro Atassi nod e come tali hanno amministrata l’eredità e adempiuto a tutte le sue parti e ora vogliono consegnare al presidente e ai reggenti dell’Altare di San Antonio da Padova come erede in detto testam perciò il rtev Zino e Guarneri consegnano tutti i doc re4lativi a detta eredità + zecchini n. 7 di Venetia che fanno £ piccole 155:15 a GioBatta Salvi qm Giacinto presidente e Giovanni Guarneri fgl di Giacomo e Carlo Bano reggenti che ricevono e liberano e assolvono detti commissari testam dall’amministrazione di detta eredità – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(190) – die 4 aprile 1743 – seguiti testam – in caminata superiore o sia cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti Antonio Tambor qm Pietro e Francesco Torre fgl di Bortolo testi – morte dd. Caterina e Felicita sorelle Buisa qm Bernardo fatti prima i loro testam e successivi codicilli rogati da me nod nei quali è istituita erede la Scola del CD tra cui si trova anche una casa della quale il presidente e i reggenti hanno fatto pubblico incanto il 19 marzo prossimo passato dal console Francesco Ferrarese della Comunità di Hospi e la casa fu abboccata a GioBatta Salvi fgl di Giacinto al prezzo di £ 421 plt – ed ora le parti vogliono ridurre il tutto in instr a perpetua memoria perciò Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidente, Francesco Guarneri qm Vincenzo e Lorenzo Vezolo reggenti della Scola CD e cosi vendono a GioBatta Salvi di Giacinto una casa cilterata e cupata con un staletto cupato con poco di ara et orto posta in cntr del Lorensetto o sia Seriola Nova vedi coherentie – il Salvi promette di pagar dette plt 421 entro un anno prossimo futuro da iniziare il 19 marzo con tanto di suo livello al 45 – sigurta Giovanni Caglio qm Lorenzo detto Gabriello – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(192) – die 20 genaro 1743 – in stanza teranea habitata da Francesco Guarneri in cntr della Piazza presenti: Gioseffo Svanini qm GioBatta e bastiano Todeschini qm GioBatta ambi di Hospi e testi – il 4 genaro 1685 segui instr di permuta tra Cesare Hirma da una e Andrea Guarneri detto Trombino dall’altra di un pdt sul tener di Passirano in cntr della Baldussa e di una casa esistente in Hospi in cntr SR sul quale contratto insorse lite tra le parti tanto a BS che a Venetia ed è proseguita sino alla morte di detto Andrea Guarneri e prosegue in quanto il Guarneri ha ordinato nel suo testam rogato da Nicolò Bonetti in cui istituisce erede la Scola del CD invocando l’assistenza della Comunità di Hospi ma avendo considerato che la lite era più un puntiglio che di sostanza specie per l’ultima sentenza a favore dell’Hirma e cosi le parti abbandonano le liti e vogliono con il presente instr cessarle del tutto perciò Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidente, Francesco Guarneri e Giacomo Zani e Lorenzo Vezzolo reggenti cedono al rev Giulio Hirma fgl del detto Cesarecol consenso anche di lui Cesare padre, fino alla fine del mese di ottobre prossimo in presenza dei testi Santino Buisa qm Stefano e Bartolomeo Buisa suo fgl e ratifica con lettera a me diretta del 16 febraro prossimo passato – il rev Hirma acquista la casa in detto instr 4 genaro 1685 descritta e coerentiata tale e quale si trova come pure la pdt detta la Baldussa e la scola dal 27 settembre 1740 in poi senza obligo di manutenzione e le parti si considerano liberate – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(194) – die 26 agosto 1738 – pdt posta in incanto – sotto una loggia di ragione del conte Scipione Gambara et abitaz di Salvi presidente posta in cntr di S.Rocco presenti: Bernardo Vigessi qm Bernardino e Giacomo qm Giovanni Presi testi – essendo sta posta all’incanto la pdt che fu presa in pagamento dai beni del Bartolomeo qm Giovanni Torre dalla Scola CD e che è stata abboccata al rev Domenico qm Gioseffo Svanini in £ 6:6 alla tav come appare dalla relazione fatta dal console Francesco Ferrarese ed ora le parti che fanno £11:14:6fanno solenne instr perciò Giacinto Salvi presidente, Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo, viv Guarneri di Giacomo e Domenico Chiappa reggenti vendono al rev Domenico Svanini che compra pdt in cntr delli Balleri detta il Ballero coerenze … di tav 49 piedi 8 che fanno £ 312:18 plt le quali il rev Svanini promette di pagare entro due anni con obligo di pagar ogni anno il relativo livello al 3,75% che fanno £ 11:14:6 all’anno – sigurta Antonio qm Gioseffo Locatelli – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(196) – 30 dicembre 1738 – in stanza teranea habitaz di Salvi presidente di ragione del conte Scipione Gambara in cntr di S.Rocco presenti: Giovanni qm Paolo Caglio e Antonio Zono qm Michele ambi di Hospi – con instr 14 giugno 1731 rogato da me il rev Giovanni Zino e GioMaria triuli come tutori testam istituiti dal qm Tomaso Ponti al qm Andrea Villa qm Pietro tutta la mercanzia di curami croppe scarpeet altre cose attinenti a lui calzolaro descritte in detto instr per la somma di £ piccole 981:16 e qs valutate dal qm Paolo qm Paolo Verzelletti in base alla qual valutazione il qm Andrea Villa ne ha pagate a donna Margherita e Maria madre e fgla Ponti ai suoi tutori £ piccole 828:2 come appare dal libro si che resta il debito di £ 153:14 piccole per livelli residui e il tutto fu devoluto nella Scola del CD anche a nome di Domenico Chiappa altro regente – perciò qui presenti il presidente e reggenti con Bartolomeo Guarneri qm Antonio depositario di tutta la somma consegnatagli dal massaro Giovanni Gazzoli e cosi vengono pagate al tutore Zino £ 153:14 piccole e le consegna a Margherita madre e Maria fgla Ponti eredi del qm Tomaso Ponti – dato qs pagamento i tutori liberano la Scola – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(198) – 26 agosto 1738 – affrancato 12 settembre 1744 – sotto una loggia di ragione del conte Scipione Gambara in cntr di S.Rocco abitata da Salvi presidente presenti: GioMaria Verzelletti qm Domenico e GioBatta di Angelo Pelli ambi di Hospi test – è sta posta al pubblico incanto una pdt … vedi (194) … – è sta abboccata a Bernardo Vegessi qm Bernardino in £ 2:7 plt alla tav come appare da reòazione del console Francesco Ferrarese – perciò Giacinto Salvi presidente, Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo, Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e Domenico Chiappa reggenti della Scola del CD vendono a Bernardo Vegessi che compra pdt in cntr della Via di Sajano chiamata la Breda che misura tav 50 che in tutto fanno £ 117:10 plt che il Vegessi promette di pagare alla Scola entro anni due iniziando dal 15 corente con li suoi frutti inn ragione del 3,75 % all’anno – sigurta Giacomo qm Giovanni Presti – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(200) – 8 febbraio 1738 – (trasriz) – Transatione dei creditori di Bartolomeo Torre – in caminata teranea in casa di ragione della contessa Hippolita Martinenga Cesaresca in cntr S.Rocco – presenti rev Giovanni Pace arciprete e Giovanni Paolo Landi qm GioBatta e Pietro Tambor qm Fausto/ino testi – posti li beni di Bortolo Torre all’estimo e dati i pagamenti, sono restate esclusi 2 pagamenti a qs creditori: Giovanni Paolo Torre e Lorenzo Vezolo come pieggi (piazzerie – sigurta) del capitale di lire mille plt dovute alla Scola o confraternita di Stefanini Pietro Martire di BS, il medesimo Torre e Francesco Guarneri piezzi di altro capitale di £ 615 plt dovuto alle rev.de Madri di Sta Marta, detto Guarneri di capitale proprio di lire 215 simili, il rev don Cristoforo Gazzoli pure per proprio capitale di lire 615, Giovanni Gazzoli qm Antonio e Giuseppe Mori qm Vincenzo piaggio di altro capitale di lire due mille plt spettanti alla Scola di san Giovanni di BS, il medesimo Gazzoli per piezzera di due altri capiatli l’uno di lire 320 plt (spettante alla Scola del CD di qui) e l’altro di £ 410 plt dovuto al SSmo Rosario di paderno, Pietro Chiappa pieggio di capitale di lire 205 pertinente alla sudetta Scola di Paderno, la Scola del CD di qui per essa facendo Giovanni Gazzoli, Carlo Bano, Bortolo Guarneri qm Antonio regenti di capitale lire 716:15 plt, il rev Giovanni Guarneri come piezzo per residuo di altri capitali spettanti alal Scola di Borgosatollo di £ 324:2 l’uno e di n£ 573:12 plt per l’altro quali somme in tutto fanno lire 5984:9 plt – però i detti creditori dichiarano che molte assegnationi fatte a pro della famiglia di Bortolo Torre sono sta eseguite con di loro aperto pregiudizio e massime quelle che riguardano o li beni assegnati a Lucia di lui zia con valore minore al loro essere, ol il quarto meno computato per la dote materna e legittima e per la dote e ragioni di Maria di lui consorte, ed esigono l’espropriazione di capitale di £ 500 plt per la tanza annuale ed erano anche per farne i ricorsi e vendicare col mezzo del litigio e col braccio della giustizia le ingiuste assegnazioni alla ragione di Bortolo padre e Francesco di lui fgl ma desiderando evitare le spese delle liti, li detti creditori con Bortolo e fgl Francesco convengono come segue:
primo i creditori cedono ai predetti Torri e a beneficio degli altri flli minori e della loro madre Maria le ragioni tutte di sopra professate/dichiarate
secondo Bortolo padre e Francesco fgl in solidum che cedano ai creditori oltre le ragioni loro spettanti verso la Comunità per la facitura della campana di £ 1408:10 plt come da note presso l’arciprete e assegnazione fatta della casa a monte SR, a sera i sigg Moretti, a mezzo di il broletto, a matta Carlo Guarneri per la somma di £ 3058:2 plt per ragioni esposte di fideicomisso di £ 481:14 plt per ragione della dote della sig.ra Maria Bressanina mgl di detto Bortolo e di £ 898:17 assignate al Giuseppe Guarneri come piezzo del capitale dovuto alle sorelle Palme ma che debba scorporarsi dalla somma della Casa come da stima di Antonio Corbellino e di Domenico Bienzino la somma di lire 922:10 plt per il capitale dovuto alla Scola di Sajano dal detto Francesco fgl Torre formato dopo consumazione dei beni all’estimo, e nel caso di vendita di detta casa delle sorelle Palme, contentandosi padre e fgl Torre di quella somma di denaro che a proporzione li spettera
terzo poiché la somma de capitali che spetta ai creditori + di £ 6909:9 plt e l’altra in sole £ 5881:17:4 resta accordato che detti Torri rinuncino e di fatto hanno rinunciato
quarto per la liquidazione dei capitali suddetti resta concordato che: a) alla Scola del CD sia assegnato l’intero capitale di £716:15 plt; b) a Giovanni Paolo Torre e Lorenzo Vezolo £ 164:11:5 plt del credito per la campana a saldo del loro credito di £ mille plt del capitale dovuto a Pietro Martire abbattuto da qs somma il 15% e detratte pure £ 285:8:7 per saldo e risarcimento delle spese corse per lite a causa della macina – a detto Giovanni Paolo Torre e Francesco Guarneri sopra la casa suddetta £522:15 per saldo delle lire 615 capitale spettante alle revv Madri di Sta Marta, detratto il 15% – al medesimo Francesco Guarneri sopra la medesima casa altre £ 174:5 per il capitale suo proprio di lire 205 debattuto del 15% – al rev Cristoforo Gazzoli sopra la casa altre lire 522:15 per saldo del capitale di lire 616 detratto del 15% – al sig. Giovanni Gazzoli il residuo del credito per la campana qual è di £ 1311:15:10 plt sopra la detta casa a saldo delli capitali di lire 1000 plt dovuto alla Scola di Stefanini Giovanni cosi unito a £ 320 plt alla SDcola del CD e dell’altro di £ 410 dovuto al SSmo Rosario di Paderno detratto come sopra il 15% –
A Pietro Chiappa sopra detta casa £ 174 :5 per il capitale di £ 205 batuto del 15%
Al Giovanni Guarneri qm Vincenzo il residuo di £ 773:0:11 plt per saldo delli residui de capitali di Borgosatollo di £ 3245:2 e di lire 573:12 debatuto del 15% –
Quinto: date tali assegnationi con promessa fatat dalli Torre di pronta esecutione, tutte le parti sopra enunciate fanno promessa vicendevole di eseguire quanto concordato pure liberandosi –
Not: Paolo Facconi di BS

(205) – 2 novembre 1737 – atto collegato con il precedente – in stanza teranea abitaz di infrascr Torre e du sua ragione in cntr delli Santi – presenti: GioBatta Salvi fgl di Giacinto e Carlo fgl di Domenico Zani testi – alla Scola del CD convenne ricevere in pagamento da Bortolo Torre la pdt per la somma di lire 900 plt di capitale piezzato dal rev Giuseppe Torre al qm Giovanni che fu padre del detto Bortolo come in instr 3 febraro 1703 rogato da GioBatta Stancheri oltre le £ 184:13 plt e frutti e spese come dal pagamento consolare del 11 agosto 1733 in atti del nob Truzzi nod Colegiato – vedendo il presidente e reggenti del CD che non cera nessun pagamento ne di spese ne di frutti sopra tal somma decorenti stando che la pdt veniva promessa dalli eredi del qm rev Gioseffo Torre al che i reggenti hanno fatto instanza e rinunciadi giustizia della pdt per devenire al conseguimento sia del capitale e spese che dei frutti al che compèarso Francesco fgl di Bortolo Torre e da lui separato (uno degli eredi del qm rev Gioseffo Torre piezzo) il quale assume l’oblighi con le conditioni e capitoli infrascritti cioè: Vincenzo Guarneri presidente, Carlo Bano, Bartolomeo Guarneri qm Antonio e Giovanni Gazzoli fgl di Gioseffo reggenti, rinunziano al suetto Francesco Torre fgl separato di Bortolo che accetta ed acquista pdt di piò 2 tav 5 piedi due – poi Francesco Torre assume su di sé il capitale di £ 900 plt dipendente dall’accennato instr Stancheri con i suoi annui censi in ragione del 3% a iniziare dal giorno 11 novembre preossimo venturo e il residuo delle spese e fruttio è stato dato in pagamento in tutto £ 184:16 plt e Francesco Torre promette di pagarlo entro un anno e mezzo ijn avenire in tre rate: £ 41 plt entro il presente mese, £ 71:17 per il mese di luglio 1738 et altre £ 71:16 nel mese di maggio 1739 – sigurta Giacomo qm Pietro Ulminetti – Not: Jospeh Guarneri qm Carlo

(207) – 12 aprile 1737 – liberatione – nella cancelleria del Comune di Hospi in cntr SR presenti: Domenico Bui qm Batta e Paolo Vezolo qm Andrea testi – volendo i massari presidenti e regenti dell’Altare della BVM del Rosario eredi della qm Domenica Zona affrancarsi dal capitale di £ 200 plt dovuto a Giovanni Torre qm Pietro per legato fatto dalla qm Domenica in suo testam – qui presenti Gioseffo Guarneri qm Pietro massaro, Antonio Gazzoli qm Giovanni presidente, Giacomo Franzoni qm Francesco, Domenico Chiappa di Francesco et Pietro Guarneri qm Vincenzo regenti mentre Bartolomeo Guarneri massaro, Giovanni Gazzoli qm Gioseffo , Antonio Gazzoli qm Giovanni e Vincenzo Guarneri di Giacomo tutti tre reggenti dellAltare di Sant Antonio di Padova e Giovanni Gazzoli qm Antonio pure massaro – e Bartolomeo Guarneri, Giovanni Gazzoli qm Gioseffo, Antonio Gazzoli qm Giovanni presidenti del Altare della BVM di Caravaggio hanno pagato a Giovanni Torre qm Pietro £ 200 plt e il quale Giovanni Torre libera e assolve detti massari presidenti e reggenti e gli fa generale liberatione – Not: Angelo Domenico qm Defendente de Raineri di BS

(209) – 2 genaro 1737 – in stanza teranea di ragione di Domenica Verzelletti in cntr SR presenti: Pietro Piccino qm Gioseffo e Gioseffo Chiappa fgl Carlo testi – stante l’assegnatione della casa descritta in instr da me rogato 1 decembre 1736 fatta dal presidente e reggenti della Scola del CD a Domenica fgl qm Paolo Verzelletti hora mgl di Silvestro Gazzoli, casa che poi è sta stimata da periti muratori cioè in primo logo del m.o Antonio Corbellini nel prezzo di £ 935 plt e altro dal m.o Francesco Riva da Passirano nel prezzo di £ 841:17 e qs somme non accordate, le parti infrascr hanno fatto il taglio in £ 888:10 plt con la ragione di far cocere il pane in forno nel restante della casa di ragione di detta Scola resta concordato in £ 11:10 plt col patto che debbano fare la bocca del forno al di fuori della stanza a comuni spese e che il tutto risulta nella somma di £ 100 plt compimento delle lire mille plt lasciate come nel testam del detto Paolo di lei padre a conto delle quali £ 100 plt – qui Carlo Bano presidente, Giovanni Paolo Torre, Lorenzo Vezolo reggenti pagano alli giugali Gazzoli tanti mobili risultanti dalla polizza e estimo del di 29 decembre prossimo scorso della somma di piccole lire centoventitre soldi dieci che fanno plt 72:6:6 e il resto che sono anche lire 27:13:6 plt consegnate dal qui presente Lauro Chiappa massaro – così i giugali Gazzoli liberano e asolvono la Scola del CD – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(211) – 2 ottobre 1736 – in casa dell’arciprete don Giovanni Pace qm Pasino, presenti: Pietro qm Antonio Franzoni e GioBatta Ferrar fgl di Gioseffo testi – un legato dovuto da Pietro qm Benedetto Chiappa per instr rogato GioAndrea Valotto il 3 luglio 1710 al quale Paolo Verzelletti ha lasciato nel suo testam 23ootobre 1732 rogato da me e che ne ha fatto un capitale per la Scola del CD i cui reggenti sono: Carlo Bano presidente e GioPaolo Torre, Giacinto Salvi e Lorenzo Vezoli reggenti.
Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(213) – 2 maggio 1736 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia in cntr della Piazza presenti: Bernardo Ghitti qm Giacomo e Giacomo qm Gioseffo Paganone testi – Agostino Guarneri qm Bortolo è debitore della Scola del CD di £ 610 soldi 2 plt come da instr 7 giugno 1728 rogato da me + £ 315 plt come da instr 16 settembre 1727 rogato da Nicola Bonetti – qs capitali sono gravati da un interesse del 5% annuo e il Guarneri voleva affrancarli e i reggenti Carlo Bano presidente e GioPaolo Torre, Giacinto Salvi e Lorenzo Vezoli reggenti gli riducono l’interesse dal 5 al 4% – Not: Jospeh Guarneri qm Carlo

(215) – 2 maggio 1736 – nella sacrestia della vecchia chiesa presenti: Bernardo Ghitti qm Giacomo e Domenico Paganone fgl di Gioseffo testi – i fratelli Giuseppe e Giovanni qm Giacomo Caglio sono debitori verso al Scola del CD di £ mille soldi 8 e denari 6 plt come in instr 4 giugno 1728 rogato da me e i fratelli vogliono affrancare ma i reggenti della Scola (vedi gli stessi di sopra) gli fanno la riduzione dal 5 al 4% – Not: Joseph Guarneri

(217) – 21 marzo 1736 – in una stanza di abitaz e di raggione di GioPaolo Torre in cntr della Piazza – presenti: rev Gioseffo qm Mattia Fada e Carlo di Giovanni Paolo Torre testi . Una pdt è pervenuta alla Scola del CD come erede di donna Paola r qm Carlo Zani come in suo testam da me rogato che poi è stata posta al pubblico incanto come il solito e che andò a Carlo qm Bortolo Guarneri e le parti vogliono fare di ciò un instr: quindi i soliti reggenti del CD e Carlo Guarneri che compra la pdt in ctra della Strada sive Giorle chiamata le Giorle a lire 2 la tavola: per un tot di £ 329 soldi 14 plt che darà entro sei mesi.
Not: Joseph Guarneri

(219) – 7 decembre 1734 – compra di Giuseppe Vezolo qm Vincenzo di una pdt dai Comissari del qm Antonio Caglio – in una caminata teranea di ragione del rev. Giovanni Zini in cntr SR presenti: Francesco qm Agostino Caglioe Gioseffo fgl di Geronimo Bosis testi – Comissari testamentari: rev. Giovanni Zini e Francesco Guarneri istituiti dal qm Antonio Caglio nel suo testam 24 maggi 1733 rogato da me – la pdt in cntr delli Guarnini di sotto di piò 4 tav 10 è stata incantata e ha vinto il sig. Giuseppe Vezolo a lire 2 soldi tre la tavola: per £ 832 soldi 19 con un livello (interesse) del 4% annuo = 35 lire soldi otto annui – Not: Paolo Atassio di Rovato

(221) – 2 novembre 1734 – cessione – Bartolomeo Guarneri qm Antonio nel testam di sua zia la qm Giulia r qm GioBatta Guarneri rogato da me il 29 ottobre 1730 obligato a pagar due scudi di berlingotti sette l’uno all’anno alla Scola del CD – allora il Bartolomeo Guarneri anche a nome di donna Innocenza sua mgl, ha deciso di cedere una pdt di piò 2 in ca in cntr della Costantina chiamata il Segabiello e sono presenti: Giacinto Salvi qm Domenico, Giacomo Guarneri qm Giuseppe e Giovanni Gazzoli qm Giuseppe Presidente e reggenti della Scola del CD, tale pdt da mettere all’incanto e recuperare i soldi per esonerare il Bartolomeo Guarneri dal suo importo annuo alla Scola del CD. Not: nicola Bonetti qm Bernardo

(223) – 7 decembre 1734 – compra di Domenico fgl di Paolo Salvi di una pdt dai Comissari del qm Antonio Caglio. in una caminata terranea di raggione del rev.do Giovanni Zini in cntr SR presenti: Giuseppe fgl Vincenzo Vezolo e Fausto/ino qm Antonio Gazzoli testi – rev.do Giovanni Zini e Francesco qm Vincenzo Guarneri sono comissari testamentari del qm Antonio Caglio nel suo testam 24 maggio 1733 rogato da me e cosi è stata messa all’incanto il 28 novembre scorso una pdt che è stata vinta da Domenico Salvi fgl di Paolo in cntr delli Guarnini di piò 3 tav sette per lire deu soldi 18 alla tavolaper un tot di lire 890 soldi 6 con un livello annuo del 4% fino all’intiera affrancatione per lire 35 soldi dodeci all’anno con la piezzeria di Pietro qm Bartolomeo Portesi di Calino – Not: Pietro Atassio di Antonio da Rovato

(225) – 15 maggio 1736 – in una stanza terranea di GioPaolo Torre in cntr della Piazza presenti: Paolo fgl di Maffeo Homasso e Pietro Piccino qm Gioseffo testi – morse Paolo qm Paolo Verzelletti fatto il suo testam 23 ottobre 1732 rogato da me in cui istituì erede universale la Scola del CD con usufrutto di sua mgl Lucia che fece testam da me rogato il 28 decembre 1734 in cui istituisce eredi universali i fgl della qm donna Andriana sua figlia e Maria mgl di Pietro Antonio Viviano e Domenica r qm Andrea Villa ambe sue fglie con qs distintione che la testatrice vuole che Domenica abbia a conseguir di più delle altre due sue sorelle £ 193 soldi 4, mentre tutte e tre avranno parti uguali della sua dote (della madre Lucia) di £ 550 plt che fanno lire piccole 939 come in instr nuziale rogato da GioAndrea Valotto 18 aprile 1690: perciò a Domenica spettano piccole lire 441 soldi 16 et alli figl di donna Andreana spettano piccole lire 248 soldi 12 e a donna Maria aspetta £ 248:12 plt – tutto qs devesi pagare dalla Scola del CD come erede del qm Paolo Verzelletti e qui presente: Carlo bano presidente, GioPaolo Torre e Lorenzo Vezolo reggenti della Scola CD e Giovanni Gazzoli qm Antonio massaro – polizza et estimo del 5 e 6 decembre 1735 fatto dal sarto Lorenzo Penna – NB: Giacomo Franzoni qm Francesco marito di donna Andreanae padre dei suoi fgl – mentre ma è mgl di Pietro Antonio Viviani . Not: Joseph Guarneri

(227) – 18 luglio 1736 – testam di donna Domenica qm Gioseffo della Torre
Prima raccomanda l’anima sua all’Onnipotente etc
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia al ven.do Altare di S. Defendo e Fermo per 25 messe
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia al ven.do Altare della BVM de Patrocinio eretto nella Chiesa di San Rooco di Hospi £ 250
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia alla sorella Maddalena maritata in Travagliato £ 25(?) plt
Nel resto di suoi beni mobili e stabili istituisce suo erede universale il ven.do Altare di San Defendo e Fermo
È sta fatto seduta su una scagna in caminata terranea abit del sig Giacomo e fgl Guarneri in cntr de Bianchi
Presenti i sette testimoni: Angelo Guarneri di Giacomo, Gioseffo fgl di Pietro Guarneri, Bortolo Guarneri qm Antonio, Antonio qm Domenico Guarneri, Giovanni fgl Giacomo Guarneri, Giacomo e Paolo flli fgl di Domenico Paganone tutti di Hospi – Not: Joseph Guarneri

(229) – 29 aprile 1713 – Compra del sig. GioBatta Aluenti dal ven.do Altare della BVM di Hospi erede del qm Giacomo Antonio Metello della Breda detta Molino Metelli x lire 30600 plt
In BS in cntr delle Basseghe nella corticella verso sera nella casa di abit e ragione dei sigg. Angelo et Ottavio fratelli Zini qm Pietro presenti: Francesco Vitali fgl di Giovanni qui cittad e capellaro e Angelo Zino e Gioseffo Guarneri mio fgl testi – morse Giacomo Antonio Metelli qm Giacomo Antonio di qs città il 25 luglio 1712 e suo testam del 9 decembre 1695 rogato da Bartolomeo Bertuetti in cui istituisce suo erede universale l’Altrare della BVM di Hospi con le sue conditioni, che ora decide di vendere la Breda-Molino e ne fa l’incanto che va al sig. GioBatta Aluenti offelinaro in qs città per £ 30600 plt il giorno 11 dicembre 1712 e seguono tutti i pagamenti fatti
4 genaro 1713 al Monastero di S.ti Giacomo e Filippo di Bs £ 6000 e £ 275 plt per censi decorsi sino all’11 novembre 1712 e con instr rogato da Bartolomeo bertuetti
4 genaro 1712 ai nob sigg. dottor Pietro e fratelli Cirimbelli £ 1435 plt con lire piccole 345 de censi scorsi con instr rogato da GioGiacomo Costanzini
5 genaro 1712 pagate o Bartolomeo Terlengo £ 200 plt con instr rogato da Costanzini
11 febraio 1713 pagamento a Antonio Pelamatta scudi 325 instr rogato da Tomaso Guarneri
28 aprile 1713 pagam a Lodovico Venturelli £ 500 plt e £ 111 di censi decorsi – nod Tomaso Guarneri
E cosi via tutti gli altri pagamenti a dia 231 e 232 e 233 – Not: Tomaso Guarneri qm Domenico
A (240) fino a (242) c’è la polizza dei beni del Metelli 11 agosto 1710

(243) – (251) – 29 aprile 1713 – ancora compra di GioBatta Aluenti dall’Altare della BVM di Caravaggio di Hospi erede del qm Giacomo Antonio Mettelli della breda e molino – vedi sopra (242)

(252) – 9 marzo 1750 – (trascriz) – livello acquistato dal rev. Giovanni Pace come esecutore testamentario del qm Guarnerio Guarneri dai flli Hirma. Nella prima camera superiore dell’abitazione del arciprete in cntr della Piazza Quadra di Travagliato presenti: Vincenzo Bilobech qm Giorgio di Castello Vecchio e Mattio Clariza qm Giovanni di Dernice ambi di Dalmatia e della Compagnia del conte Paolo(Rocco) Soldati abit in Hopsi testi – il rev.do Giulio e ser Francesco Hirma qm Cesare si provedono di danaro col mezzo della vendita e successivo livello perciò vendono a rev. Pace esecutore testam del rev Guarnerio Guarneri rogato il 24 febbraio 1688 da qm MA Rota nod, una pdt chiamata Li Nove Filoni in cntr della Balduzza tener di Passirano di piò 6 per piccole lire 922 pagate dal Pace ai due fratelli Hirma che sono state affrancate per detto legato dal nob Gaetano Savalli, mentre i fratelli Hirma pagano il livello annuo di £ 36 soldi 18 in ragione del 4% libere da ogni altro aggravio fino al totale affrancamento. Il rev Pace presenta per sua sigurtà d. Francesco Torre qm Francesco detti Conte – Not: Giovanni Pietro Antonio Sedaboni

(255) – 11 aprile 1750 – censo dell’altre della BVM di Caravaggio con Giuseppe Bose – in una caminata di primo solaro delle case di ragione di me nod in cntr Ballarina presenti: Santino qm Stefano buisa e Antonio fgl di Bortolo Torre testi – avendo bisogno di danari Giuseppe qm Geronimo Bose di Hospi ha istituito un annuo censo al 4 % per lire 12 soldi uno et danari due sopra un capitale di £ 301 soldi 9 plt su una pdt che vende all’Altare della BVM di Caravaggio con i due presidenti Giovanni qm Giacomo Guarneri e Fausto/ino qm Batta Salvi fino al totale affrancamento, massaro di detto altare è Bortolo qm Antonio Guarneri con danari residui dall’affrancatione fatta da Paolo Buffoli detto Battaino da Passirano – sigurtà presentata dal Bose Pietro qm Francesco Torre detto Contino – pdt di piò sette in cntr della Strada detta la Strada – Not: Horatio Campana

(259) – 7 luglio 1759 – livello di Domenico padre qm Pietro e Giuseppe fgl Svanini a favore del ven. altare BVM di Lovernato – in cancelleria super della Comunità di Hospi presenti: Francesco qm Francesco Torre e Fausto/ino qm GioBatta Salvi testi – per bisogno di danari i Svanini … fanno un livello annuo di piccole lire vintiotto sopra un capitale di lire 700 – per loro sigurta il sig. Pietro qm Valerio Zigliani di Travagliato – pdt di piò uno chiamata la Orsolica in cntr della Trepola – Not. Horatio Campana qm Paolo di Hospi

(261) – 28 febbraio 1752 – (trascriz) – censo – in caminata terranea dell’abitaz di sigg. Svanini in cntr della SR – presenti: Giuseppe BUcella qm Giacomo e Pietro Guarneri qm Giacomo testi – Avendo Francesco e fgl del sig Domenico e Lucia Torri giugali Svanini bisogno di danari per affrancare un capitale di scudi 200 di piccole lire sette l’uno dovuto dal sig Carlo Torre fratello e cognato rispettivo dei suddetti giugali Svanini alla rev.de Monache di Santa Marta di BS – perciò Lucia erede del qm Carlo Torre di lui fratello fanno annuo censo di lire 52 soldi 10 piccole all’anno in ragione del 3 e tre quarti % (=3,75%)
Fondato sopra i beni e perciò vendono al rev.do Angelo Guarneri e Francesco Costa ambi comissari testam del qm Giacomo Landi che comprano in nome della medesima per £ 1400 piccole ricavate dalla vendita fatta ai flli Giacomo Zani di ragione di detta commissaria Landi – per sigurta presentano sig Domenico Svanini qm Pietro padre e suocero dei giugali suddetti – una pdt detta la Trepola in cntr della Trepola
Not: Joseph Guarneri

(264) – 28 febbraio 1752 qs è una copia della precedente –

(267) – 11 febraro 1752 – (trascriz) – censo commissaria Landi – in stanza terranea di abitaz delli flli Guarneri in cntr della SR presenti: GioBatta e Antonio flli qm Domenico Guarneri di qui testi – Alessio e Marco flli Guarneri hanno bisogno di danari per affrancarsi da un capitale dovuto a Giacomo e flli Zani qm Pietro e così creano un annuo censo di scudi 6 di piccole lire sette l’uno in ragione del 4 % fondato sopra infrascritti beni e i loro frutti sono sufficienti a sostener detto annuo censo e così vendono al rev. Angelo Guarneri e rev Francesco Costa comissari del qm Giacomo Landi e cosi danno scudi 150 di piccole lire sette l’uno e li danno ai flli Guarneri che presentano per sigurtà GioBatta Guarneri loro fratello diviso e danno una pdt in cntr della Comun via detta la Comun Via di piò 1 tav 25 – Not: Giuseppe Guarneri

(271) – 5 maggio 1759 – censo di Domenico Svanini a favore della Commissaria qm Silvestro Chiappa – nella cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Antonio qm Giacomo Bucella e Stefano qm Bernardo Chiappa testi – avendo bisogno di deanri Domenico qm Pietro Svanini vende a GioBatta Salvi Francesco Torre qm Francesco e Pietro Tambor sindicie Reggenti della Comunità di Hospi e esecutori del legato del qm Silvestro Chiappa una pdt detta il Castegnato in cntr delli castegnati di tav 38 piedi sette per £ 161 soldi 3 plt con livello di lire 6 soldi 8 danari 8 e danno per sigurtà Giovanni qm Antonio Gazzoli – Not: Horatio Campana qm Paolo

(274) – 10 febbraio 1734 – compra di Domenico qm Antonio Bui di pdt dai comissari del qm Antonio Caglio – in una caminata terranea del rev. Carlo Stancheri et abitaz del rev Giovanni Zini in cntr SR presenti: rev Giulio qm Aloisio Zino e Francesco qm Pietro Franzoni testi – avendo rev Giovanni Zini e Francesco qm Vincenzo Guarneri ambi comissari esecutori testam del qm Antonio Caglio suo testam 24 maggio 1733, incantato una pdt di piò 1 tav 54 che ha comperato Domenico qm Antonio Bui (misurata da Giuseppe Guarneri P.A.) in cntr del Panighetto detta il Panighetto per lire una soldi quindici dinari sei la tav per un tot di lire 274 soldi 17 – che danno ai reggenti dell’Altare di S. Antonio da Padova eretto nella parrocchiale di Hospi con annuo livello in ragion del 4% per lire plt 10 soldi 1 deanri 4 ogni anno e per sigurta presentano Lorenzo qm Domenico Paganone – Not: Pietro qm Antonio Atazzio di Rovato

(276) – 9 febbraio 1734 – compra di una casa e pdt del rev Giovanni Zini – in una caminata terranea di ragione del rev. Carlo Stancheri abitata dai flli Zini Giovanni e Giulio qm Aloisio in cntr SR presenti: Pietro qm Benedetto Chiappa e Bernardino qm Pietro Zani testi – il rev. Giovanni Zino e Francesco Guarneri qm Vincenzo esecutori testam qm Antonio Caglio qm Giacomo in suo testam 24 maggio 1733 rogato da me, avendo fatto l’incanto dei suoi beni et essendo il rev Giulio Zino debitore di una pdt in cntr de Ronchi detta il Ronco di piò 2 tav 15 (misurata da Giuseppe Guarneri P.A.) al prezzo di lire 1 soldi 11 danari 6 la tavola per un tot di lire 333 soldi 11 e cosi pure una casa di tre corpi con solaro fenile portico ara et orto e una pdt a monte della casa chiamata il Pinetto in cntr del Pinetto sive SR di piò 1 tav 30, per un totale di lire due milla e una. Perciò tali esecutori testam vendono al rev Giulio Zino quanto sopra esposto per tot £ 1334 soldi 11 che promette di pagare al 4% per un livello annuo di £ 93 soldi 7 danari 6 – Not: Pietro Atazzio qm Antonio

(279) – 10 febbraio 1734 – censo dei comissari del qm Antonio Caglio con Lorenzo Vezolo – in caminata terranea di rev Carlo Stancheri abitata dal rev Giovanni Zini in cntr SR presenti: Lorenzo qm Domenico Paganone e Domenico qm Pietro Svanini testi – avendo Lorenzo qm Giorgio Vezolo bisogno di danari fa un censo annuo di scudi 4 da berlingotti sette l’uno al 4% su un capitale di scudi 100 – sigurtà Paolo qm Andrea Ussolo della campagna di Passirano – una pdt di piò 4 ,5 detta il Saradello in cntr del Saradello – Not: Pietro qm Antonio Attazzio di Rovato

(281) – 21 marzo 1733 – censo – in una stanza terranea della casa di Pietro Gazzoli qm Cristoforo abitata da me nod in cntr della Ballarina presenti: Pietro Guarneri qm Antonio e Pietro Gazzoli qm Cristoforo testi – rev. Domenico Svanini qm Giuseppe e Bortolo Guarneri qm Antonio e Giovanni Caglio qm Giacomo bisogno di denaro, fanno annuo censo e vendono alli reggenti dell’Altare di san Fermo e Defendo nella Parrocchiale Michele Bui qm Bortolo e Giacomo Franzoni qm Francesco e Giacinto Salvi massaro, una pdt detta il Donato per lire 250 plt – sigurta di Lorenzo Sarnico qm Tomaso …
Not: Giovanni Antonio Molinari qm Augusto di BS

(284) – 10 maggio 1734 (trascriz) – censo a favore della comissaria Landi – in una stanza terranea della casa di Giovanni Paolo Landi in cntr SR presenti: Giuseppe Ghitti qm Girolamo e Pietro Francesco qm altro (?) testi – avendo Domenico e Santo flli Torri bisogno di danari fanno annuo censo di lire 5 plt con i comissari dell’eredita del qm Giacomo Landi: Giovanni Paolo Lando qm GioBatta e rev. Giovanni Guarneri qm Giuseppe e Pietro Gazzoli qm Cristoforo di £ 100 plt – sigurta Giovanni Gazzoli qm Stefano – una pdt di piò 0,5 in cntr del Fosso chiamata il Chiosino + due corpi di case silterate murate e copate con fenili sopra sempre in cntr del Fosso – Not: Nicola Bonetti

(287) – 11 maggio 1734 – censo – sotto la loggia della casa del Comune in cntr SR presenti: Giuseppe Guarneri qm Pietro e Carlo qm Batta Bano testi – avendo Bartolomeo Guarneri qm Antonio bisogno di danari fa annuo censo con i Reggenti dell’Altare del SS.mo Rosario: Vincenzo Guarneri di Giacomo, Domenico Sarnico qm Tomaso e Giovanni Gazzoli qm Antonio per lire 200 plt date da Giovanni Batta Buisa qm Domenico massaro – sigurta Bartolomeo Guarneri qm Antonio – pdt di piò uno in cntr della Trepola chiamata l’Oficiale – Not: nicola Bonetti

(289) – 6 settembre 1734 – censo a favore della Scola del SS.mo Rosario – in una stanza terranea delle case di Pietro Gazzoli qm Cristoforo abitata da me nod in cntr Ballarina presenti: Cristoforo Gazzoli di Pietro e Antonio Locatelli qm Gioseffo testi – avendo Pietro Chiappa qm Giovanni bisogno di danari fa annuo censo con i reggenti del SS.mo Rosario Bortolo Guarneri qm Antonio Domenico Sarnico qm Tomaso e Giovanni Gazzoli qm Antonio e Vincenzo Guarneri qm Giacomo di lire 254 plt date dal massaro GioBatta qm Domenico Bui – sigurta GioBatta Torre qm Agostino – una pdt di piò 2 in cntr della Cà de Chiappi chiamata il Pegorino – Not: Nicolo Bonetti

(292) – 16 giugno 1735 – in una stanza terranea abitata da ser Chiappa in cntr della Piazza presenti: Giovanni qm Gioseffo Gazzoli e Lorenzo Sarnico qm Tomaso testi – avendo Francesco fgl di Michele Bui e sua madre donna Laura bisogno di denari fanno annuo censo di lire 5 plt all’anno al tasso del 5%, e cosi danno al presidente e reggenti della Scola del CD Bartolomeo Guarneri di Antonio e Domenico Chiappa e Bortolo Guarneri qm Giuseppe in cambio di £ 100 plt ricevute da Lauro Chiappa massaro – sigurta Giovanni qm Giovanni Guarneri – una pdt in cntr de Ceradelli chiamato iul Ceradello di piò due – not: josepf Guarneri qm Carlo

(294) – 1 ottobre 1735 – in una stanza terranea abitata da Lauro Chiappa di ragione delli heredi del qm Paolo Verzelletti in cntr della Piazza presenti: Pietro qm Giovanni Chiappa e Tomaso qm Vincenzo Stefanini testi – Pietro e fllo Lorenzo qm Fausto/ino Tambor avendo bisogno di denari fanno annuo censo per lire 14 plt al 4% con Giovanni fgl Giacomo Guarneri , Antonio Gazzoli qm Giovanni e Gioseffo Caglio qm Giovanni presidenti dell’Altare della BVM di Caravaggio e cosi ricevono £ 350 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Giacomo qm Francesco Franzoni – un apdt in cntr de Guarnino di piò 1 tav 80 – not: joseph Guarneri qm Carloin una stanza terranea sive sagrestia della Chiesa vecchia

(297) – 22 novembre 1735 – in una stanza terranea di Lauro Chiappa di ragione degli eredi del qm Paolo Verzelletti in cntr della Piazza presenti: Francesco qm GioBatta Chiappa e Pietro Antonio qm Giacomo Viviano testi – Gioseffo qm Innocenzo Gazzoli per acquistare le case della qm Paola Gazola e altra di Giacomo Zani fa annuo censo con Bartolomeo qm Antonio Guarneri presidente, Bortolo qm Giuseppe Guarneri e Domenico di Francesco Chiappa reggenti della Scola del CD – e riceve £ 500 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Giovanni Polonino qm Andrea – una pdt in cntr della Breda detta la Breda di piò 1 tav 50 – not: Joseph Guarneri qm Carlo

(300) – 3 settembre 1736 – in una stanza terranea sive sagrestia della Chiesa vecchia, presenti Gioseffo qm Pietro Guarneri detto Bernino e Marco Fada qm GioBatta di Lavone Valtrompia – Carlo qm Gioseffo Chiappa e suo fgl Gioseffo avendo bisogno di denari fanno annuo censo de lire 10 plt annue al 4% – cosi vendono a Domenico Chiappa di Francesco presidente e Gioseffo Gazzoli qm Giovanni e Giovanni Gazzoli qm Antonio reggenti della Scola del SSmo Rosario e cosi ricevono dal massaro Gioseffo qm Paolo Guarneri £ 250 plt – sigurta Francesco qm Agostino Caglio – una pdt in cntr del Comunello detto il Comunello di piò 2 – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(302) – 16 genaro 1737 – in una stanza superiore sive cancelleria della Comunità di Hospi presenti: rev Angelo qm Giacomo Guarneri e Francesco Ferrarese qm Pietro testi – Lauro Chiappa fgl di Batta avendo bisogno di denari per l’acquisto di case sindicate della Scola del CD fa annuo censo di lire 15 soldi 10 all’anno e cosi vende ai reggenti dell’Altare di S. Antonio Giovanni qm Gioseffo Gazzoli e Vincenzo Guarneri et Antonio Gazzoli qm Giovanni reggenti e riceve dal massaro Bartolomeo qm Antonio Guarneri £ 387:14 plt – sigurta Francesco fgl di batta Chiappa et “Laudo” Pietro fgl Bernardo Torre – una pdt detta il Longo di piò 2 in cntr delle Simone – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(305) – 21 genaro 1737 – in una stanza terranea di ragione di Giovanni Paolo Torre in cntr della Piazza – avendo bisogno di denaro Francesco fgl Carlo Pianeri padre e rev Carlo di lui fgl fanno annuo censo di lire 10 plt all’anno al 4% – e cosi vendono a Carlo Bano presidente e Giovanni Paolo Torre qm Carlo e Giacinto Salvi e Lorenzo Vezolo reggenti della Scola del CD e ricevono dal massaro £ 100 plt – sigurta Fausto/ino Ussolo fgl di Oratio da Passirano – parte di una pdt sul tener di Rodengo chiamata la Piana Longa in cntr delle Piane Longhe di piò 2 – Not : Giuseppe Guarneri qm Carlo

(307) – 7 agosto 1737 (trascriz) – censo del SSmo Rosario con Gioseffo Guarneri – in una stanza terranea della casa di ragione delle BVM di Caravaggio in cntr di Lovernato presenti: GioBatta Salvi fgl di Giacinto e Francesco Bertoletti qm Fausto/ino testi – avendo Gioseffo Guarneri qm Carlo bisogno di denari fa annuo censo di lire 15:12 annue per un capitale di £ 228:12 e cosi vende alla Scola del SSmo Rosario tramite i suoi reggenti e le riceve dal massaro Gioseffo qm Pietro Guarneri – sigurta rev Lelio Guarneri qm Cristoforo – una pdt di piò 1,50 detta la Breda di sopra in cntr della Via di Sajano – Antonio Gazzoli qm Giovanni presidente, Domenico Chiappa e Pietro Guarneri reggenti – Not: Oratio Colosio

(310) – 30 decembre 1737 (trascriz) – nella cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Antonio Tambor qm Pietro e Pietro Bano qm Batta testi – avendo Pietro Paganone qm Gioseffo bisogno di denari fa un annuo censo di £ 14:17:6 all’anno e cosi vende a Giovanni Gazzoli, Bartolomeo Guarneri e Antonio Gazzoli qm Giovanni presidenti dell’Altare della BVM di Caravaggio e cosi riceve £ 350 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta GioBatta qm Gioseffo Guarneri – una pdt in cntr della Baitella detta la Baitella di piò 1 – Not: Gioseffo Guarneri qm Carlo

(313) – 20 marzo 1738 – in una stanza terranea dell’habit di Bortolo Guarneri e di sua ragione in cntr de Bianchi presenti: rev GioBatta qm Pietro Giacomini e Lorenzo qm Tomaso Sarnico testi – GioBatta Guarneri e suo fratello Giovanni fgl qm Gioseffo detti Rovadelli hanno bisogno di denaro fanno annuo censo di £ 15 e soldi 15 all0anno al 4,5% – vendono a Bortolo Guarneri Anna Maria Antonio Giacinto Salvi e Pietro qm Vincenzo Guarneri presidenti del Altare della BVM di Caravaggio e dal loro massaro Lauro Chiappa ricevono £ 350 piccole – sigurta Pietro qm Antonio Guarneri loro zio paterno – pdt chiamata la Campagna in cntr della Campagna di piò due – Not: Joseph Guarneri qm Carlo

(315) – 9 aprile 1738 – in stanza terranea dell’abitaz di GioBatta fgl di Giacinto Salvi Presidente e di ragione del nob conte Scipione Gambara in cntr S. Rocco presenti: GioBatta fgl di Giacinto Salvi e Lorenzo Bertelli qm Batta testi – Pietro e Francesco flli Chiappa fgl qm Giacomo hanno bisogno di denaro per affrancare un capitale dovuto a San Rocco di Provezze e fanno annuo censo di £ 7 piccolo all’anno al tasso del 5% – e vendono a Giacinto Salvi , Bortolo Guarneri qm Antonio e e Pietro Guarneri presidenti della BVM di Caravaggio e ricevono £ 140 piccole dal loro massaro Lauro Chiappa – sigurta Pietro qm Fausto/ino Tambor – pdt in cntr della SR o sia Comunello chiamata il Ceruto di piò uno –
Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(317) – 10 aprile 1738 – in stanza superiore sive cancelleria del Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Bernardo qm Pietro Zani e Giovanni qm Benedetto Chiappa testi – Lorenzo qm Giuseppe Vezolo ha bisogno di denari fa annuo censo di £15 soldi 15 piccole al 4,5 % e vendono all’Altare della BVM di Caravaggio Bartolomeo qm Antonio Guarneri, Giacinto Salvi e Pietro qm Vincenzo Guarneri presidenti – e dal loro massaro Lauro Chiappa ricevono £ 350 piccole – sigurta Lorenzo Bertelli di Batta – pdt in cntr de Ceradello chiamata il Ceradello – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(319) – 18 aprile 1738 – in stanza superiore sive Cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Giacomo Pelacco qm Giacomo e Francesco Guarneri qm Vincenzo testi – avendo bisogno di denaro Prospero Maffei qm Bartolomeo di Provaglio ed abitante fa annuo censo di £ 37 soldi 15 denari 6 plt all’anno al 4% – vende ai presidenti dell’Altare della BVM di Caravaggio e riceve £ 944 soldi 17 plt dal loro massaro Lauro Chiappa – sigurta Bartolomeo qm Carlo Redondo da Maclodio – pdt chiamata Scanesada sul tener di Provaglio in cntr della Scanesada di piò tre – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(322) – 29 aprile 1738 – in stanza terranea dell’habit di Giacinto Salvi di ragione del conte Scipine Gambara in cntr di San Rocco presenti: Antonio Tambor qm Pietro e Francesco Ferrarese qm Pietro testi – Antonio qm Michele Torre detto Gandino ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 4 soldi 12 plt all’anno al 4,5% – e vende a Giacinto Salvi Presidente, Domenico di Francesco Chiappa, Vincenzo Guarneri di Giacomo e Bartolomeo qm Gioseffo Guarneri reggenti della Scola del CD e riceve £ 102 soldi 10 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Lorenzo Sarnico qm Tomaso – pdt in cntr de Ceardelli chiamata il Ceradello di tav 66 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(324) – 12 novembre 1738 – in stanza terranea dell’habit di Giacinto Salvi di ragione del conte Scipione Gambara in cntr di San Rocco presenti: Bortolo qm Antonio Guarneri e GioMaria Verzelletti qm Domenico testi – Tomaso di Antonio Tregambi ha bisogno di denari e fa annuo censo di lire 4 denari 6 all’anno al 4,5% e vende a Giacinto Salvi Presidente, Domenico di Francesco Chiappa, Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e Bartolomeo qm Gioseffo Guarneri reggenti della Scola del CD e riceve £ 105 piccole dal massaro Lauro Chiappa – sigurtà Antonio Gazzoli qm Paolo – pdt in cntr delle Simone chiamata il Schiavetto di tav 75 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(326) – 9 genaro 1739 – in stanza superiore sive Cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Giovanni qm Gioseffo Gazzoli e Lorenzo qm Domenico Paganone testi – GioBatta Ballarino qm Pietro da Sajano ha bisogno di denari fa annuo censo al 4,5% e vende alla BVM di Lovernato: Giovanni Caglio qm Giacomo Domenico di Francesco Chiappa, Pietro qm Vincenzo Guarneri regenti di quella Chiesa e riceve £ 225 plt – sigurta Giacomo qm Gioseffo Guarneri di Hospi – pdt sul tener di Sajano in cntr della Breda chiamata la Breda di piò 1 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(328) – 24 genaro 1739 – in stanza terranea dell’habit del Presidente di ragione del conte Scipione Gambara in cntr di San Rocco presenti: Gervasio Triolo qm Carlo e Antonio Gazzoli qm Gioseffo testi – Pietro fgl di Cristoforo Gazzoli ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 5 soldi 9 all’anno e vende a Bartolomeo Guarneri qm Giuseppe, Domenico Chiappa e Vincenzo Guarneri reggenti della Scola del CD e riceve £ 121 soldi 8 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Antonio Locatelli qm Giuseppe – pdt in cntr dei Ceradelli chiamata il Ceradello di piò 1 tav 50 – Not: Giuseppe Guarneri

(330) – 18 agosto 1739 – in stanza terranea di ragione di Bartolomeo Guarneri in cntr de Bianchi presenti: Antonio Torosano qm Giacomo e Francesco Ferrarese qm Pietro testi – Gioseffo e Giovanni Caglio fgl qm Giacomo hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ 63 soldi 8 denari 6 plt al 3,5% e vendono a Domenico Chiappa qm Francesco e Pietro Guarneri qm Vincenzo reggenti della Chiesa della BVM di Lovernato e ricevono £ 1806 soldi 7 plt che di piccoli danno lire 3084 soldi 6 dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Bartolomeo Guarneri qm Antonio – pdt sul tener di Travagliato in cntr dei Molinetti chiamata il molinetto di piò 4 tav 30 – Not Giuseppe Guarneri qm Carlo

(332) – 5 settembre 1739 – in stanza teranea di abit e ragione di Bartolomeo Guarneri detto Massa in cntr de Bianchi presenti: Stefano fgl di Domenico Crescenti e Giovanni fgl di Bernardo Chiappa testi – Bartolomeo Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari fa annuo censo al 3,5% di £ 13:13 plt all’anno e vende a Pietro Guarneri qm Vincenzo e Domenico Chiappa qm Francesco reggenti della BVM di Lovernato e riceve £ 390 plt come massaro e depositario della BVM di Lovernato parte di danari affrancati da Pietro qm Cristoforo Gazzoli per mano del rev GioBatta Moretti e su ordine dei reggenti li ha consegnati al sudetto Guarneri – sigurta Giovanni qm Giacomo Caglio – pdt in cntr della Trepola chiamata la Trepola di piò 1 tav 40 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(334) – 22 settembre 1739 – in una stanza superiore dell’abitazione di Guarneri Pietro e di ragione della Comunità dell’Hospi presenti: Francesco Ferrarese qm Pietro e Pietro Gazzoli qm Gioseffo testi – Domenico Sarnico qm Tomaso ha bisogno di denari per affrancarsi dal debito delle case acquistate da Bortolo Costa e fa censo di £ 16:8 plt all’anno al tasso del 4% e vende alla Scola del CD Francesco Guarneri qm Vincenzo presidente, Giacomo Zani qm Pietro reggente e riceve £ 410 plt dal massaro Domenico Svanini affrancate da Ignazio Usupini – sigurta Domenico Svanini qm Pietro – una casa di due corpi con ara et orto in cntr delli Gazzoli che confina a monte rev. GioBatta Moretti – not Giuseppe Guarneri qm Carlo

(336) – 5 novembre 1739 – in una stanza terranea del massaro Guarneri in cntr de Bianchi sua abitaz e di sua ragione presenti: Antonio Tambor qm Pietro e Stefano Crescenti fgl di Domenico testi – Antonio fgl di Giuseppe Gazzoli ha bisogno di denari per estinguere un debito con i Padri del Convento di Santa Barnaba di BS ritrovato sopra l’eredità della qm Cecilia Campana sua mgl, fa annuo censo di £ 52:10 piccole all’anno al tasso del 3,75% e perciò vende a Pietro Guarneri qm Vincenzo Domenico Chiappa qm Francesco reggenti della Chiesa di Lovernato con Giovanni Caglio qm Giacomo altro reggente e riceve da Bartolomeo Guarneri qm Antonio massaro £ 1400 piccole – sigurta Giuseppe Gazzoli qm Innocenzo di lui padre – pdt in cntr della Strada di Sajano detta il Madè di piò 5 tav 36 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(338) – 7 settembre 1739 – in una stanza superiore dell’abitaz di Svanini di sua ragione in cntr della SR – presenti: Carlo Locatelli qm Domenico e Giacomo Zani qm Pietro testi – Domenico Svanini qm Pietro ha bisogno di denari e fa annuo censo e vende a Domenico Salvi presidente Vincenzo Guarneri reggente della Scola del SS.mo Rosario per scudi 200 da berlingotti sette ricevuti dal massaro Gioseffo Guarneri qm Giuseppe (lasciati da Camilla Ajardi Guarneri) per un censo annuo di scudi 6 al 3% – sigurta Lorenzo Penna qm GioMaria – pdt di piò 3 chimata la Breda in cntr del Fenile – not Giuseppe Guarneri qm Carlo

(340) – 9 novembre 1739 – in stanza terranea di abitaz e ragione del massaro Guarneri posta in cntr de Bianchi presenti: Paolo Paganone qm Domenico e Alessandro Inverardi qm Pietro testi – Batta Terlengo ha bisogno di denari fa un annuo censo di £ 10 e danari 6 piccole all’anno in ragion del 4% e cosi vende a Pietro Guarneri qm Vincenzo e Giovanni Caglio qm Giacomo reggenti della Chiesa di Lovernato e Domenico Chiappa qm Francesco altro reggente e allora Bartolomeo Guarneri qm Antonio massaro dà £ 250:14 – sigurtà Antonio qm Giuseppe Gazzoli – pdt in cntr delle Impradelle di piò uno . Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(342) – 12 novembre 1739 – in stanza superiore del Presidentre e di raggione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Vincenzo Guarneri di Giacomo e Antonio Tambor qm Pietro testi – Domenico Buisa qm GioBatta ha bisogno di denari per affrancare un capitale dovuto alla BVM di Caravaggio fa annuo censo di £ 6:12 plt all’anno in ragione del 4% e cosi vende a Francesco Guarneri qm Vincenzo presidente e Giacomo Zani qm Pietro reggente della Scola del CD e Giacinto Salvi altro reggente e riceve dal massaro Domenico Svanini £ 165 plt – sigurta Domenico Zani fgl di Bernardo – un corpo di casa cilterato cupato in cntr della SR – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(344) – 19 novembre 1739 – in stanza terranea dell’abitaz del Presidente di raggione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Francesco qm Francesco Zone e Gioseffo Svanini qm GioBatta testi – Giacomo Ulminetti qm Pietro di Hospi ha bisogno di denari fa annuo censo di £4:10 al tasso del 4,5% e vende a Francesco Guarneri qm Vincenzo presidente e Giacomo Zani qm Pietro regente della Scola del CD e anche Giacinto Salvi altro regente e riceve £ 100 plt dal massaro Domenico Svanini – sigurtà Francesco Torre fgl di Bartolo – pdt in cntr delle Bignotte detta la Bignotta di piò uno – Nota Giuseppe Guarneri qm Carlo

(346) – 22 aprile 1740 – in una stanza teranea abitata da Zani e di sua ragione in cntr della SR presenti: Gioseffo e Francesco flli qm Pietro Zani testi – Giovanni Caglio qm Lorenzo detto Gabriello ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5:16.6 plt all’anno in ragione del 4% e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Gazzoli qm Antonio e GioBatta Salvi fgl di Giacinto ambi presidente) e Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo altro Presidente e riceve £ 145:16 plt dal massaro Giacomo Zani qm Pietro – sigurtà Giovanni Bracco qm Bortolo – una pdt in cntr della Trepola di piò uno – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(348) – 19 maggio 1740 – in una stanza terranea di abitaz e di ragione del Massaro Penna in cntr della SR – presenti: rev Giulio Zino qm Alloisio e GioMaria Penna testi – affrancati Pietro Torre qm Bernardo ha bisogno di denari fa annuo censo £ 12:12 plt all’anno al 4% e vende alla Scola del CD (Gioseffo Zani presidente, Francesco Guarneri, Gioseppe Guarneri qm Pietro e Carlo Bano reggenti) e riceve dal massaro Lorenzo Penna massaro £ 315 plt affrancati da Agostino Guarneri qm Bortolo di ragione dell’eredità del qm Andrea Guarneri detto Trombino – sigurtà Pietro Chiappa qm Benedetto – una pdt di un piò in cntr delle Albarelle detta le Albarelle – not: Giuseppe Guarneri

(350) – 2 giugno 1740 – in stanza terranea di ragione e abitaz di Zani in cntr della SR presenti: Bernardo Zani qm Pietro e Francesco qm Pietro Zani testi – Francesco Bertoletti qm Fausto/ino ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5 plt all’anno al 5% e vende a Gioseffo Zani presidente Francesco Guarneri qm Vincenzo e Carlo Bano reggenti della Scola del CD e riceve dal massaro Lorenzo Penna £ 100 plt affrancate da Bartolomeo Costa – sigurta Lorenzo Paganone qm Domenico – pdt in cntr de CEraderlli chiamata Barbaretto di piò 1,50 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(352) – 3 giugno 1740 – in caminata terranea abitata da rev. arciprete Pace in cntr della Piazza presenti: rev Lorenzo Ricardi fgl di Bernardo e Pietro Guarneri qm Giacomo – il rev Giulio e Francesco flli Hirma di denari fanno annuo censo £ 15:18 piccole al 4,5% e vendono a Vincenzo Guarneri fgl Giacomo Giovanni Gazzoli qm Antonio e GioBatta Salvi qm Giacinto presidenti della BVM di Caravaggio e ricevono £ 353:11 piccole dal massaro Giacomo Zani qm Pietro – sigurta sig. Antonio baldo fgl di GioBatta da Corticelle – pdt di piò 2 detta la Breda sul tener di Passirano in cntr della Baldussa – Not: Giuseppe Guarneri

(354) – 11 aprile 1741 – in stanza terranea di abitaz e ragione di Bartolomeo Guarneri in cntr de Bianchi presenti: Gioseffo Guarneri qm Pietro e Antonio Torosano fgl di GioBatta – Francesco Guarneri qm Carlo di Hospi ma ora abitante sul tener di Rodengo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:5plt all’anno al 4,25% e vende a Giovanni Gazzoli qm Antonio e Vincenzo Guarneri di Giacomo presidenti dell’Altare della BVM di Caravaggio e anche di GioBatta Salvi altro presidente e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta suo fgl Carlo Guarneri – pdt di tav 50 sul tener di Rodengo in cntr di Volpina chiamata il Gioma – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(356) – 24 aprile 1741 – in stanza teranea di abitaz e di ragione di Guarneri in cntr de Bianchi presenti: Lauro Chiappa qm Batta e e Francesco suo fllo Chiappa – Bartolomeo Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 46:4 plt al 3,5% e vende a Giovanni Gazzoli qm Antonio a Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e GioBatta Salvi di Giacinto tutti e tre presidenti della BVM di Caravaggio e riceve £ 1320 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Agostino Guarneri qm Bartolomeo – pdt in cntr SR detto il Ceruto di piò 6 che confina a matta li Flli Moretti, a sera ingresso a maezzodi SR, a monte Gioseffo Guarneri detto Bernino e Agostino Guarneri detto Bram – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(358) – 24 aprile 1741 – in stanza terranea di abitaz e ragione di Guarneri in cntr de Bianchi – Bartolomeo Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 46:4 … uguale al precedente …

(360) – 24 aprile 1741 – in stanza teranea di ragione di Bartolomeo Guarneri in cntr de Bianchi presenti: Santino Buisa qm Stefano e Felice Guarneri fgl di MA – Lauro Chiappa qm Batta ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 7:8:9 piccole al 4,25% e riceve dalla BVM di Caravaggio ( Giovanni Gazzoli qm Antonio, Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e GioBatta Salvi di Giacinto) riceve £ 102:10 plt da Bartolomeo Guarneri qm Antonio massaro – sigurta Francesco Chiappa qm Batta suo fllo diviso – pdt in cntr delle Simone chiamata il Longo di piò 1 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(362) – 6 maggio 1741 – sotto il portico delle case di ragione di Bartolomeo Guarneri qm Antonio in cntr de Bianchi presenti: Gioseffo Guarneri qm Pietro e Giacomo Paganone qm Domenico – Giovanni Gazzoli qm Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 12 plt all’anno al 3,75% e vende alla BVM di Caravaggio (Vincenzo Guarneri di Giacomo e GioBatta Salvi di Giacinto) e riceve £ 315 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Francesco Guarneri di Vincenzo – pdt di piò 1 in cntr d’Impradelle detta Impradelle – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(364) – 6 maggio 1741 – in una stanza teranea dell’abitaz di ragione di Bartolomeo Guarneri qm Antonio in cntr de Bianchi presenti: Gioseffo Guarneri qm Pietro e Giacomo Paganone qm Domenico – Giovanni Guarneri qm Vincenzo abit sul tener di Passirano ha bisogno di denari per affrancare il capitale dovuto alla Scola di S. Giovanni di BS (instr 6 aprile 1731 rogato da Bernardino Tonasei (F o Z) e fa annuo censo di £ 18:15 plt all’anno al 3,75 % e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Gazzoli qm Antonio e Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e GioBatta Salvi di Giacinto presidenti) e riceve £ 500 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Francesco Guarneri qm Vincenzo suo fratello diviso – pdt di piò 1,25 in cntr della Via della Trepola detta Lava – not: Giuseppe Guarneri

(366) – 6 maggio 1741 – vedi (362 che è uguale) …

(368) – 15 luglio 1741 – in caminata terranea di ragione di Penna massaro posta in cntr della SR presenti: Michele Tambor qm Paolo e Giovanni Torre qm Pietro – il rev Andrea Guarneri qm Domenico detto Trombino ha bisogno di denari per restituirli a Vincenzo Gazzoli qm Antonio per la somma di scudi 70 da piccole lire sette l’uno che fanno £ 287 plt (instr rogato da Nicola Bonetti il 6 marzo 1727) ed ora tal capitale è devoluto alla Scola del CD come erede del qm Antonio Guarneri perciò i Lorenzo Vezolo presidente, Vincenzo Guarneri di Giacomo e gioseffo Zani qm Pietro reggenti e Lorenzo Penna massaro censo annuo di £ 137 piccole e cosi paga £ 287 che fanno piccole £ 490 a Pietro e GioBatta flli Gazzoli eredi del qm Vincenzo – quali somme ut supra fanno in tutto £ 627 affrancati da Camillo Salvetti a nome del rev. Domenico Svanini – atteso qual pagamento i flli Gazzoli liberano et assolvono la Scola sudetta come erede del qm Andrea Guarneri – not Giuseppe Guarneri qm Carlo

(370) – 3 febraro 1741 – in stanza teranea di ragione di Bortolo Guarneri qm Antonio in cntr de Bianchi presenti: Pietro Buisa qm Horatio e Andrea Buisa fgl Domenico Bortolo – Ziliano qm Paolo Zilianello di Rodengo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 28 piccole all’anno al 4% e vende alla BVM di Lovernato (Giovanni Caglio qm Giacomo, Pietro Guarneri qm Vincenzo reggenti della detta Chiesa, anche a nome di Domenico Chiappa altro reggente) e danno £ 700 piccole al detto Ziliano – sigurta Francesco Guarneri qm Vincenzo – pdt sul tener di Rodengo in cntr di Cantarane chiamata il Pontione di piò uno – not: Giuseppe Guarneri

(372) – 18 decembre 1741 – in stanza terranea del Presidente Salvi di ragione del nob conte Scipione Gambara in cntr S.Rocco presenti: rev Cristoforo Gazzoli qm Paolo e GioBatta Salvi fgl di Giacinto – Giacomo Franzoni qm Francesco bisogno di denari fa annuo censo di £ 7 piccole all’anno al 4% e vende a Giacinto Salvi presidente, Pietro Guarneri qm Batta, e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti della Scola del SSmo Rosario anche a nome di Paolo Chiappa qm Francesco altro reggente, e il massaro Domenico Gazzoli da £ 102:10 plt affrancati da Lorenzo Bertelli per nome di Pietro Chiappa qm Benedetto – sigurta Gioseffo Vezolo qm Vincenzo – pdt di piò 1 in cntr delle Simone detta le Simone – Not. Giuseppe Guarneri

(375) – 2 genaro 1742 – in cancelleria super della comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Francesco Torre di Bartolomeo e Francesco Ferrarese qm Pietro – Francesco Chiappa qm Batta ha un debito con Pietro Turra qm Innocenzo di Cazzago ora abit a Travagliato di £ 192 piccole, (instr 9 febraro 1729 rogato da Nicola Bonetti e poi 13 agosto 1730) e ora paga il debito a Pietro Turra e gli da £ 191:4 che sono state prese a censo dal Chiappa dalla Scola del CD e il Turra libera il Chiappa – Not: Giuseppe Guarneri

(377) – 2 genaro 1742 – collegato con quello sopra – sempre nella cancelleria sup della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Francesco Ferrarese qm Pietro e Antonio Tambor qm Pietro – Francesco Chiappa qm Batta ha bisogno di denari per pagare il debito con Pietro Tutta e fa un annuo censo di £ 5:12 plt all’anno al 5% e vende alla Scola del CD (Lorenzo Vezolo qm Giorgio presidente, Gioseppe Zani qm Pietro reggente e Vincenzo Guarneri) e tramite il massaro Lorenzo Penna danno £ 112 plt affrancati da Domenico Svanini qm Pietro a nome di Giovanni Paolo Torre – sigurta: Francesco Torre fgl di Bartolomeo – una casa terranea sive bottega in cntr della SR – Not: Giuseppe Guarneri

(379) – 9 aprile 1742 – in stanza teranea abitata da Francesco Guarneri qm Vincenzo in cntr della Piazza presenti: Giovanni Bignotti qm Giacomo e Gioseffo Homasso qm GioBatta – Girolamo Bosis qm Silvestro e suo fgl Gioseppe hanno bisogno di denari per affrancarsi da un debito con nob. Gaetano Savalli x acquisto di case (instr 31 ottobre 1741 rogato da me), fanno annuo censo di £ 24 plt all’anno al 4% – cosi vendono a Lorenzo Vezolo qm Giorgio presidente e Giovanni Guarneri di Giacomo e Giacinto Salvi reggenti della Scola del SSmo Rosario e ricevono dal massaro Domenico Gazzoli qm Paolo £ 600 plt affrancati dagli eredi del qm Pietro Torre e rev Giovanni Torre e flli – sigurta suo fllo Pietro Bosis qm Silvestro – pdt in cntr della Strada chiamata la Strada di piò 4 tav 50 – Not: Guarneri Guarneri

(381) – 30 maggio 1742 – in stanza terranea di ragione di Lauro Chiappa in cntr della Piazza presenti: Carlo Bano qm Batta e Antonio Tambor qm Pietro – Agostino Caglio qm Francesco bisogno di denaro fa annuo censo di £ 4:10 plt all’anno al 4,50% e cosi vende al rev. Angelo Guarneri, Lauro Chiappa ambi commissari del qm Giacomo Lando che pagano al Caglio £ 100 plt – sigurta Domenico Buisa qm GioBatta e Gioseffo Ghitti qm Giovanni – pdt detta la Breda in cntr della Breda – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(383) – 13 agosto 1742 – in stanza terranea di ragione di Lauro Chiappa in cntr della Piazza presenti: Lorenzo Vezolo qm Giorgio e Giacomo Franzoni qm Francesco – GioBatta Torre qm Pietro ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 4:10 plt all’anno al 4,5% e vende al rev Angelo Guarneri e Lauro Chiappa commissari del qm Giacomo Lando e riceve £ 100 plt – sigurta Giacomo Zani qm Bernardo – pdt in cntr delle Simone chiamata il Bredino di piò 1 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(385) – 20 genaro 1742 – in una stanza superiore sive cancelleria della comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Antonio Tambor qm Pietro e Francesco Ferrarese qm Pietro – Caterina fgl del qm GioBatta Guarneri detto Rovadello ha bisogno di denari anche a nome di sua sorella Maria fa annuo censo di £ 5:6 plt all’anno al 5% e cosi vende a Lorenzo Vezolo qm Giorgio presidente, Vincenzo Guarneri di Giacomo e Giuseppe Zani qm Pietro reggenti della Scola del CD e riceve £ 106 plt da Lorenzo Penna massaro – sigurta Francesco Bui qm Michele – pdt in cntr della Stradella chiamata la Stradella di piò 1,5 -Not Giuseppe Guarneri qm Carlo

(387) – 5 aprile 1743 – in una caminata superiore cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Bernardino Homasso fgl di Maffeo e Fausto/ino Salvi qm Paolo – GioBatta Guarneri qm Gioseffo detto Gropello ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 15:15 piccole all’anno al 4,5% e vende Vincenzo Guarneri di Giacomo presidente, Francesco Torre di Bortolo, Domenico Gazzoli qm Paolo presidenti della BVM di Caravaggio e riceve dal massaro Giovanni Gazzoli £ 350 piccole – sigurta Giovanni Caglio qm Lorenzo detto Gabriello – pdt in cntr del Possetto detta la Longura (a monte SR) – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(389) – 5 aprile 1743 – uguale al precedente … è lo stesso

(391) – 6 marzo 1743 – in stanza terranea abitata da Francesco Guarneri in cntr della Piazza presenti: Pietro Guarneri qm Giacomo e Gioseffo Svanini qm GioBatta – Giacomo Paganone ha bisogno di denari per acquistare due pdt, fa annuo censo di £ 4:10 plt all’anno al 4,5% e vende alla Scola del CD (Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidente, Francesco Guarneri qm Vincenzo, Giacomo Zani qm Pietro reggenti) e riceve dal massaro Lauro Chiappa £ 100 plt ricavati dalla vendita dei beni del qm rev Stefano Bianchi – sigurta: Giacomo Paganone qm Domenico – pdt in cntr della Baitella di piò 1 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(393) – 22 agosto 1743 – in stanza terranea sive sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Giacomo Zani qm Pietro e Bastiano Rivetti qm Agostino – il rev. Giuseppe Buisa qm GioMaria di Paderno bisogno di denari, fa annuo censo di £ 28:6 piccole all’anno al 4% e vende alla Scola del CD (Giacinto Salvi presidente, Bartolomeo Guarneri qm Antonio e Francesco Zani qm Pietro reggenti) e riceve £ 708:10 piccole dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Gerolamo qm Antonio Maistrini da Maclò – pdt sul tener di Paderno detta la Breda di piò 4 in cntr della Crocetta – Not. Giuseppe Guarneri qm Carlo

(395) – 26 novembre 1743 – in stanza terranea di ragione di Lauro Chiappa in cntr della Piazza presenti: Domenico Svanini qm Pietro e Paolo Chiappa qm Francesco – Giuseppe Vezolo qm Vincenzo ha bisogno di denaro fa annuo censo di £ 12:12 plt all’anno al 4% e vende alla Scola del CD (Giacinto Salvi presidente, Bartolomeo Guarneri qm Antonio e Francesco Zani qm Pietro e Vincenzo Guarneri qm Giacomo reggenti) e riceve dal massaro Luaro Chiappa £ 315 plt affrancate da Batta Pizzamiglio a nome di Gaetano Savalli – sigurta: Giacomo Franzoni qm Francesco – pdt in cntr delli Cosetti di tav 75 + pdt in detta cntr + una casa cilterata e cupata in cntr della SR a monte SR – Not: Giuseppe Guarneri – NB: il 12 genari 1763 affrancato da Domenico Salvi a solievo dei flli Vezoli – not Giuseppe Bonadei

(397) – 16 decembre 1743 – in stanza terranea di Bartolomeo Guarneri in cntr de Bianchi presenti: Gioseffo Bosis fgl di Gerolamo e Gioseffo Bucella qm Pietro/Paolo – Bartolomeo Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 28 piccole all’anno al 4% e vende alla Chiesa della BVM di Lovernato (Gioseppe Ghitti e GioBatta Salvidi Giacinto reggenti) e riceve £ 700 piccole da Bartolomeo Guarneri massaro affrancate da Ziliano Zilianello per mano di Innocenzo Rocco – sigurta Agostino Guarneri qm Bortolo – pdt in cntr del Molin Novo detta Il Molin Novo – Giuseppe Guarneri

(400) – 12 settembre 1744 – nella sagrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Andrea Paganone qm GioBatta e Giovanni Caglio qm Paolo – Gioseffo e Giovanni flli qm Giacomo Caglio hanno bisogno di denari di £ 23:18:9 plt all’anno al 4% e vendono alla Scola del CD (Giacomo Zani qm Pietro presidente, Giacinto Salvi e Lorenzo Vezolo e Fausto/ino Salvi qm Paolo reggenti) e ricevono £ 598:10:6 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Giacomo Locatelli qm Antonio – pdt in cntr de Cosetti detta il Ponchione di piò 2,25 – not. Giuseppe Guarneri qm Carlo

(402) – 12 settembre 1744 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: GioBatta Marconi qm GioBatta e Antonio Torosano fgl di GioBatta – Agostino Guarneri qm Bortolo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 37:0:10 plt e vende alla Scola del CD (Giacomo Zani qm Pietro presidente, Giacinto salvi, Lorenzo Vezzoloe Fausto/ino Salvi qm Paolo reggenti) e riceve £ 925:19 plt dal massaro Lauro Chiappa – sigurta Bartolomeo Guarneri qm Antonio – pdt in cntr del Romito detta il Romito di piò 2,5 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(404) – 22 settembre 1744 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Lorenzo Paganone qm Domenico e Paolo Paganone qm Domenico – i flli Gioseffo e Giovanni Vezzoli qm Vincenzo hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 18:18 plt all’anno al 4% e vendono all’altare di San Antonio di Padova (Domenico Svanini presidente, Lauro Chiappa, e Vincenzo Guarneri reggenti) e ricevono £ 472:19 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Lorenzo Vezzolo qm Giorgio – pdt in cntr de Cosetti detta il Cosetto di tav 75 (a mezzo di Benedetto Gazzoli) + altra pdt nella stessa cntr di tav 50 + pdt in cntr del Ceradello detta li Ceradelli di piò 1,75 – not. Giuseppe Guarneri

(407) – 23 settembre 1744 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Paolo Paganone qm Domenico e Antonio Torre qm GioBatta – Bernardino Ghidino qm Giacomo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 10 plt all’anno al 4% e vende all’Altare di San Antonio da Padova (Domenico Svanini presidente, Lauro Chiappa, e Vincenzo Guarneri reggenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 250:10 plt – sigurta Giuseppe Ghitti qm Giacomo – pdt in cntr delli Seradelli detto il Seradello di piò 1,50 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(409) – 5 settembre 1739 – in stanza terranea di ragione di Bartolomeo Guarneri massaro in cntr de Bianchi presenti: Stefano Crescenti di Domenico e Giovanni Chiappa fgl di Bernardo – Gioseffo Pitossi qm Salomone ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 17:10 plt all’anno al 3,5% e vende alla BVM di Lovernato (Giovanni Caglio, Pietro Guarneri qm Vincenzo, Domenico Chiappa qm Francesco reggenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 500 plt affrancati da Pietro Gazzoli qm Cristoforo per mano di GioBatta Moretti – sigurta Pietro Quaiotto qm Vincenzo – pdt in cntr della SR chimata il Recotto o Raccotto di piò 3 (a mezodi SR, a sera Strada maestra, a monte stradello) –
Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(411) – 9 decembre 1744 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: GioBatta Peli di Angelo e Domenico Pitossi qm Gioseffo – Giacomo Franzoni qm Francesco ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:15 plt al 4,75 % e vende alla Scola del SSmo Rosario (Francesco Zani presidente, GioBatta Salvi e Pietro Chiappa e Pietro Massolari reggenti) e riceve £ 100 dal rev Cristoforo Gazzoli qm Paolo – sigurta Gioseffo Vezolo qm Vincenzo – pdt in cntr de Guarnini detto il Guarnino di piò 1 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(413) – 1 aprile 1745 – in stanza teranea di ragione di Zani reggente in cntr della Piazza o sia SR presenti: Francesco Sarnico di Domenico e Pietro Catena qm Giulio – Domenico Sarnico qm Tomaso bisogno di denari fa annuo censo di £ 6 plt al 4% all’anno e vende alla Scola del CD ( Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidente, Giacomo Zani qm Pietro, Giovanni Guarneri di Giacomo e Pietro Guarneri qm Batta reggenti) e riceve dal massaro £ 150 plt – sigurta Lorenzo Sarnico qm Tomaso suo fratello diviso – pdt in cntr della Stradella detta la Stradella di piò 1,5 – not: Giuseppe Guarneri

(415) – 21 agosto 1745 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Gioseffo Ghitti qm Giacomo e Pietro Bertoletti qm Giacomo – Giovanni Caglio qm Lorenzo detto Gabriello ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4,5% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Fausto/ino Salvi presidente, Francesco Zani e Pietro Tambor reggenti) e riceve dal massaro Domenico Gazzoli £ 200 plt affrancate da Domenico Svanini per nome di donna Maria r qm Carlo Torre – sigurta Pietro Quaiotto qm Vincenzo – pdt in cntr della Trepola di piò 1 detta il Cochetto – not Giuseppe Guarneri

(417) – 4 giugno 1746 – in caminata superiore o sia cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Fausto/ino Salvi qm Paolo e Giovanni Brambilla qm Carlo di Rovato – Pietro Chiappa qm bem ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 28 piccole all’anno al 4% e vende alla BVM di Caravaggio (GioBatta Salvi di Giacinto, Giovanni Guarneri qm Giacomo, Francesco Torre qm Francesco presidenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 700 piccole affrancate da Martino Bersino – sigurta Francesco Guarneri qm Vincenzo – pdt in cntr delle Terre detta li Tisi (?) detto i piò 3 – Giuseppe Guarneri qm Carlo

(419) – 13 genaro 1746 – in stanza terranea sive cancelleria della Scolain cntr della Piazza presenti: Antonio Pitossi qm Fausto/ino da Paderno e Gioseffo Bucella qm Pietro – Lauro Chiappa qm Batta ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 7:14 piccoli all’anno al 4,5% e vende alla Scola del CD (Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidente, Giacomo Zani qm Pietro, Giovanni Guarneri di Giacomo e Pietro Guarneri qm Batta reggenti) e riceve £ 171:1 piccole da Lauro Chiappa come massaro affrancate da GioBatta Bresciani – sigurta Giovanni Caglio qm Lorenzo – pdt in cntr delle Simone detta il Longo di piò 1 – not Giuseppe Guarneri qm Carlo – NB: il 26 marzo 1753 affrancato da Giovanni Buffolo a nome di Giuseppe Chiappa .

(421) – 19 ottobre 1746 – in stanza terranea di ragione di Torri in cntr della SR presenti: GioBatta ballero qm Francesco e Francesco Bertoletti qm Fausto/ino – donna Marta fgl qm Giacomo Inselvini di Cazzago ha bisogno di denari efa annuo censo di £ 14 piccole all’anno al 4% e vende alla Scola del CD (Domenico Svanini presidente, Bartolomeo Guarneri e Pietro Chiappa reggenti) e riceve dal massaro Domenico Buffolo £ 350 piccole – sigurta Francesco e Pietro flli Torre qm Francesco – pdt sul tener di Cazzago in cntr della Casa del Diavolo detta il Ronco – Not: Giuseppe Guarneri

(423) – 13 novembre 1747 – in caminata teranea di abit del Salvi presidente in cntr del Lorensetto presenti: Paolo Chiappa qm Francesco e Giovanni Gazzoli qm Antonio – Lauro Chiappa qm batta ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 14 piccole all’anno al 4% e vende alla BVM di Caravaggio ( Giacomo Zani e GioBatta Salvi presidenti, e Gioseffo Ghitti altro presidente) e riceve dal massaro Bortolo Guarneri qm Antonio £ 350 piccole davanzo della Capellania Metelli che devono essere investiti come nel testam del qm Antonio Metelli – sigurta GioBatta e Tomaso flli Gualtieri di Lograto qm Giuseppe – pdt in cntr della Stradella detta la Stradella di piò 1,5 – Not Giuseppe Guarneri

(425) – 22 marzo 1749 – nella cancelleria superiore della Comunita in cntr della Piazza presenti: Francesco Guarneri qm Vincenzo e Gioseffo Gazzoli qm Giovanni – Domenico Svanini qm Pietro ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 24:912 plt all’anno al 4% e vende alla BVM di caravaggio ( Francesco Torre qm Francesco, Giuseppe Ghitti e Giuseppe Zani qm Pietro presidenti) e riceve £ 615 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri affrancati da GioBatta e Flli Guarneri – sigurta Pietro Torre qm Francesco – pdt di piò 2 in cntr del Guarnino detta il Guarnino – not: Giuseppe Guarneri

(427) – 16 aprile 1749 – in studio terraneo di me nod infrasc. in cntr della Seriola Nova presenti: Stefano Crescenti fgl di Domenico e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo – GioBatta Salvi fgl di Giacinto ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 6 plt all’anno al 4% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Lorenzo Vezolo presidente, Giuseppe Zani qm Pietro e Giovanni Guarneri reggenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 150 plt sborsate dal rev Horatio Moretti – sigurta Fausto/ino Salvi qm Paolo – pdt in cntr delle Bignotte detta il Fartagnino (?) di piò 1,5 – not Giuseppe Guarneri

(429) – 9 aprile 1749 – in stanza terranea dello Zani presidente in cntr SR presenti: Gioseffo Guarneri qm Giovanni e Francesco Salvi qm Batta – Lorenzo Sarnico di Tomaso ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4,5% e vende alla Scola del CD (Francesco Zani qm Pietro presidente, Pietro Guarneri qm Batta e e Giovita Salvi e Vincenzo Guarneri reggenti) – e riceve dal massaro £ 200 plt ricavati dalla vendita fatta al rev Horatio Moretti – sigurta Domenico Sarnico qm Tomaso fratello diviso – pdt in cntr della Stradella detta la sStradella di piò 1,5 – not: Giuseppe Guarneri

(431) – 29 aprile 1749 – in stanza terranea di abitaz di Zani presidente in cntr della SR – Lorenzo Sarnico qm Tomaso ha bisogno di denari per affrancarsi dal residuo prezzo dovuto a MA Bino qm Pietro per la casa acquist da Giacomo Inselvini, fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4,5% … qs è una copia del precedente …

(434) – 1 ottobre 1749 – in cancelleria terranea della Scola in cntr della Piazza presenti: Giovanni e Domenico flli Gazzoli qm Lelio – Domenico Sarnico qm Tomaso ha bisogno di denari per affrancarsi della pezzaria fatta a Francesco Bianco verso Francesco Guarneri di Bartolomeo dai quali il Sarnico ha preso case e pdt, ha fatto annuo censo di £ 28 piccole all’anno al 4% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Lorenzo Vezolo qm Giorgio presidente, Gioseppe Zani qm Pietro e GioBatta Salvi e Giovanni Guarneri reggenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 410 plt – sigurta Domenico qm Francesco Guarneri di Rovato – pdt sul tener di Passirano in cntr delle Piazze detta il Brolo e parte di casa in detta cntr + pdt in cntr della Stradella detta la Stradella di piò 2,60 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(436) – 27 agosto 1745 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Gioseffo Ghitti qm Giacomo e Pietro Bertoletti qm Giacomo – Giovanni Caglio qm Lorenzo detto gabriello ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4,5% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Faustino Salvi presidente, Francesco Zani e Pietro Tambor regenti e Lorenzo Vezolo altro regente) e riceve dal massaro Domenico Gazzoli £ 200 plt affrancati da Pietro Tambor e aprte da Domenico Svanini – sigurta Pietro Quaiotto qm Vincenzo – pdt piò 1 detta il Cochetto in cntr della Trepola
– not: Giuseppe Guarneri – NB: vedi anche (415)

(438) – 3 agosto 1749 – in cancelleria della Scola in cntr della Piazza presenti: GioBatta Moresio fgl di Francesco di Bornato e Gioseffo Svanini qm Batta – Giacomo Antonio Mometto qm Francesco di Bornato bisogno di denari per affrancare una pdt e farne acquisto, fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4,5% e vende alla Scola del CD ( Francesco Zani qm Pietro presidente, Vincenzo Guarneri qm Giacomo, Pietro Guarneri qm Batta reggenti) e riceve dal massaro £ 200 plt affrancati dal rev Oratio Moretti delli Guarneri detti Rovadelli – sigurta Francesco Torre qm Francesco – pdt sul tener di Bornato in cntr del Comune chiamata il Comune di pio 4 – not: Giuseppe Guarneri

(440) – 16 febraro 1744 – nella cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Antonio Tambor qm Paolo e Francesco Ferrarese qm Pietro – i flli Antonio e Gioseppe torre fgl del qm Bartolomeo hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 4 plt all’anno al 4% e vendono a Pietro Chiappa qm Benedetto e GioBatta Salvi di Giacinto ambi sindici di Hospi che acquistano in nome della commissaria del qm MA Gazzoli e ricevono £ 100 plt dal massaro Giovanni Gazzoli affrancati da Francesco Torre qm Francesco in nome di Fausto/ino Inselvini – sigurta Lorenzo Penna qm GioMaria – pdt in cntr del Pola detta il Pola di tav 50 – Not Giuseppe Guarneri

(443) – 13 marzo 1750 – in stanza terranea del presidente Salvi in cntr della Piazza presenti: rev Angelo Guarneri qm Giacomo e Francesco Guarneri qm Vincenzo – Michele Tambor qm poi ha bisogno di denari per acquisto di pdt di ragione dell’eredita del qm Antonio Tambor suo fratello, fa anuo censo di £ 11:5 plt all’anno al 4,5% e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Guarneri qm Giacomo, Fausto/ino Salvi qm Batta e Gioseffo Bosis tutti tre presidenti) e riceve £ 250 plt affrancati da Paolo Ussolo – sigurta Pietro Torre qm Francesco detto il Conte – pdt in cntr della Via della Luna detta la Bignotta di piò 2 – Not: Giuseppe Guarneri

(445) – 27 genaro 1751 – in una caminata superiore della Cancelleria della Comunità di Hospi presenti: Antonio Polino di GioBatta e Giovanni Bignotti qm Giacomo – Giacomo Guarneri qm Pietro detto Moretto ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 9 plt all’anno al 4% e vende alla BVM di Caravaggio ( Giovanni Guarneri qm Giacomo e Fausto/ino Salvi qm Batta e Gioseppe Bosis qm Girolamo presienti) e riceve dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio £ 200 plt – sigurta Carlo Bignotti qm Stefano – due case in cntr delli Alberghini – Not Giuseppe Guarneri

(447) – 12 agosto 1751 – in caminata terranea di ragione del presidente Svanini in cntr SR presenti: rev Domenico Gazzoli fgl di Giovanni e Gioseffo Svanini di Domenico – il rev. Francesco Costa qm Bartolomeo ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 13:14 all’anno al 4% fondato sui suoi bene e vende all’Altare di San Antonio da Padova ( Domenico Svanini qm Pietro presidente, Lorenzo Penna, Pietro Chiappa qm Benedetto e Francesco Bonadeo qm Batta reggenti) e riceve £ 200 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Pietro Chiappa qm Benedetto – pdt in cntr della Bignotta detta la Bignotta di piò 1,5 – not: Giuseppe Guarneri

(449) – 5 decembre 1751 – in stanza terranea di Fausto/ino Salvi qm Batta presidente in cntr della Piazza presenti: Francesco Ferrarese qm Pietro e Giacomo Zani qm Pietro qm Antonio – Francesco Torre qm Francesco ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 12 plt all’anno al 4% e vende alla BVM di Caravaggio ( Faustino Salvi qm Batta e Giuseppe Bosis qm Geronimo presidente) e riceve £ 300 plt dal massaro Francesco Zani – sigurta Fausto/ino Salvi qm Paolo – pdt in cntr della Stradella detta il Ronco di piò 4 – Not: Giuseppe Guarneri

(451) – 5 settembre 1739 – in stanza terranea di ragione di Bartolomeo Guarneri massaro in cntr de Bianchi presenti: Stefano Crescenti di Domenico e Giovanni Chiappa di Bernardo – Pietro e Giacomo flli Guarneri qm GioBatta hanno bisogno di denari per affrancarsi da altri capitali, fanno annuo censo di £ 32:1:8 plt all’anno al 3,5% e vendono alla BVM di Lovernato (Giovanni Caglio qm Giacomo, Pietro Guarneri qm Vincenzo, Domenico Chiappa qm Francesco reggenti) e ricevono £ 917:6 plt dal massaro Bartolomeo Guarneri qm Antonio – sigurta Giuseppe Guarneri qm Pietro – pdt in cntr della Sr detta la Baitella di piò 1,30 (a monte SR a sera i flli Moretti) – Not: Giuseppe Guarneri

(453) – 4 agosto 1718 – affrancato 9 decembre 1720 – nella cancelleria della Comunità di Hospi in cntr dello Stradone Regale (SR) presenti: Fausto/ino qm Antonio Bertoletti e Antonio qm Michele Torre – Bernardino qm GioBatta Chiappa ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno al …% e vende alla BVM di Lovernato (Giacomo qm Bernardo Zagni, Pietro qm Bernardo Torre, Antonio qm Giacomo Caglio reggenti della Chiesa di Lovernato) e riceve dal massaro Bartolomeo qm Giovanni Torrre £ 102 plt – sigurta Antonio qm GioBatta Tambor – pdt in cntr delle Terre detta il Chiosasso di pertiche 5 – Not: Nicola Bonetti qm Bernardo

(456) – 16 febraro 1752 – in stanza terranea abitata dal presidente in cntr de Bianchi presenti: Antonio Guarneri qm Domenico e Paolo Zani qm Bernardino – il rev Giovanni Zino qm Aloisio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 13:9:8 plt all’anno al 4% e vende alla Scola del CD (Pietro Guarneri qm Batta presidente, Giovanni Buffolo e Lorenzo Vezolo reggenti) e riceve £ 337:10 plt dal massaro Giovanni Guarneri – sigurta Lorenzo Vezolo qm Giorgio – pdt in cntr delli Sorini detta il Sorino di piò 1 – Not: Giuseppe Guarneri – affrancata 22 settembre 1763

(458) – 24 novembre 1698 – compra dei Flli Majolini di una pdt dalla Scola del SSmo Rosario presenti: Joseph de Guarnerij qm Antonio et Domenico qm Stefano Crescenti – in apoteca terranea abitata da Paolo Verzelletti in cntr SR – Vincenzo Guarneri presidente, Pietro Torre e Francesco Ghidino reggenti della Scola del SS.mo Rosario hanno fatto incanto nel logo solito della piazza di una pdt chiamata li Guarnini e quelli che hanno offerto di più sono stati i Flli Marco e flli Majolini che hanno offerto £ 251:1 plt al piò come si vede dall’incanto del 10 agosto prossimo passato fatto da ms Paolo Chiappa console di Hospi e perciò i reggenti vendono ai flli Majolini la sudetta pdt … et essendo la detta pdt di piò 12 tav 11 e pertiche 5 il totale fa £ 3038 soldi 16 plt – detto compratore vende tre piò di detta terra a sera parte a Antonio e Agostino Caglio qm Giacomo per £ 753:3 plt di cui i Caglio pagano subito al massaro Paolo Verzelletti di detta Scola £ 401 plt et il restante di £ 352 plt promette di pagarli entro 5 anni pagando intanto il 4% – mentre i Majolini che devono dare £ 2285 soldi 12 plt paga subito £ 400:12 plt e il residuo di £ 1885 peromette di pagarli entro sedeci anni pagando intanto il 4% fino al completo versamento –
Qual pdt è in cntr de Guarnì detta li Guarnini di piò 12 tav 11 e pertiche 5 –

(460) – 2 maggio 1722 – liberazione fatta dai Reggenti del SSmo Rosario a Domenico qm Gioseffo Torre di un capitale censuario di scudi 25 – nella cancelleria del Comun di Hospi in cntr della Piassa o sia SR presenti: Pietro qm Domenico Gazzoli e Giovanni qm Antonio Gazzoli – essendo sta fatto censo di scudi 25 da berlingotti sette l’uno nel 1711 il 28 agosto rogato dal Andrea Valotto di Passirano nel quale dd Domenica e Felicita sorelle Torri qm Gioseffo avendo bisogno di denari fecero quel annuo censo con la Scola del SSmo Rosario. Hora donna Domenica vuole sgravarsi dal capitale censuario di 25 scudi e cosi paga al presidente e massaro di detta Scola (Pietro Torre presidente, Paolo Torre e Vincenzo Guarneri reggenti) tutta la somma dovuta. In tal modo la Scola libera et assolto donna Domenica dal capitale censuario – not: Giuseppe Guarneri

(462) – 28 febbrao 1710 – sono convenuti Marco Geronimo e Giacomo flli qm Paolo Majolino da una e Antonio qm Giacomo Caglio dall’altra per mezzo di GioBatta Svanini e di me nod infrascritto e ciò per ritrovarsi la pdt di raggione di detto Caglio di più tav sette di 5 iusta prima dell’acquisto per lui fatto dalla Scola del SSmo Rosario l’anno 1698 – i fratelli Majolini si contentano a fine che esso Caglio possa tirar li palli con la sua pallificata pontare dal suo filone a rilasciarli le dette tav 7 e che sia posto poi li termini di pietre a confine che in effetto sono anco sta posti per me nod infrascritto alla presenza e convento di tutte esse parti uno assistente/assente e l’altro a mezzo giorno con li testimoni di coppo e di quadrello con obligo a detto ms Antonio di far celebrar per l’importar della meta di dette tav sette tante messe d’esser applicate giusto l’intenzione di dette parti e per l’altra meta poi essi tutti fratelli Majolini gliene fanno plenaria relassatione per giusta causa moventi l’animo loro per … e promessa Giacomo fatta al tempo del loro acquisto per qualche differenza allora vertente tra le parti et resta Francesco esse parti posto per perpetuo silentio di non dimandarli cos’alcuna per patto … di che esse parti si sotoscriveranno et quelli non sapendo scrivere fare suo segno:
segno m di io Giacomo Majolino qual afferma in tutto come sopra
segno + di io Geronimo Majolino qual afferma in tutto come sopra
segno # di io Marco afferma e rilassa in tutto come sopra
Io Antonio Caglio affermo et prometto quanto di sopra
Segno + di GioMaria Cagna qual fu presente per testimonio
Segno + di Giovanni Rinaldino qual fu presente per testimonio
In fede di che Io Giovanni Pietro Donato nod. ho fatto la suddetta scrittura così richiesto dalle parti et visti a fare li segni et sottoscriversi

(463) – die 15 aprile 1710 – attesto io sotto haver celebrate messe n. 12 conforme l’intentione di d. Antonio Caglio per l’obligatione sopradetta et haver ricevuta la elemosina – Io Cristoforo Gazzoli prete

(464) – 14 agosto 1731 – censo annuo di Pietro Chiappa all’Altare di Caravaggio – nella cancelleria del comun di Hospi in cntr SR presenti: Gioseffo Guarneri qm Carlo e Giovanni Gazzoli qm Antonio – Pietro Chiappa qm Giacomo ha bisogno di denari e anche a nome di Francesco suo fllo fa annuo censo di £ 5 plt all’anno al … % e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Gazzoli qm Giuseppe Vincenzo Guarneri di Giacomo e Giovanni Caglio qm Giacomo presidenti) e riceve £ 200 plt dal amssaro GioBatta Buisa qm Domenico – sigurta Bartolomeo qm Batta Costa – pdt di piò 1,5 in cntr SR detta il Possetto (a monte SR mediante Dugale, a mezzo di e sera l’Abbatia) – Not: Nicola Bonetti qm Bernardo

(467) – 7 decembre 1731 – in stanza terranea di Pietro Gazzoli abitata da me nod in cntr Ballarina presenti: giua Rochi/Fachi qm Giovanni e Pietro Gazzoli qm Cristoforo – Vincenzo Picinello ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno al … % e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Gazzoli qm Gioseffo, Giovanni Caglio qm Giacomo, Vincenzo Guarneri di Giacomo presidente) e ricevono £ 200 plt dal massaro GioBatta Buisa qm Domenico – sigurta Carlo qm Antonio Bui – pdt in cntr dei Cosetti chiamata il Cosetto (a monte sigg Moretti, a mezzo di Stradone, da mattina li heredi di qm Vincenzo Usupini) – not: Nicola Bonetti

(470) – 14 giugno 1728 – in stanza terranea delle case di Pietro Gazzoli in cntr Ballarina presenti: Antonio qm Gioseffo Locatelli e Carlo qm Bartolomeo Guarneri – Giacomo Ferrari qm Fausto/ino abit a Passirano ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno al … % e vende alla BVM di Caravaggio (Giacomo Lando qm MA, Bortolo Guarneri qm Antonio e Vincenzo Guarneri di Giacomo) e riceve scudi 134,5 che fanno lire piccole 941:10 dal massaro Pietro Gazzoli qm Cristoforo – sigurta GioBatta Bui qm Domenico – pdt sul tener di Passirano in cntr della Valosa detta il Gustinello di piò 5,5 – Not: Nicola Bonetti qm Bernardo

(473) – 22 ottobre 1727 – in stanza terranea delle case di Pietro Gazzoli in cntr Ballarina presenti: Bernardo Briola qm Pietro e Francesco Scampardino qm Gioseffo – Domenico qm Gioseffi Pitossi ha bisogno di denari per pagare a Francesco qm Gioseffo Scampardino abit a Castrezzato per case da lui acquistate, fa annuo censo di £ 5 plt annue al … % e vende alla BVM di Caravaggio ( Giacomo lando qm MA, Carlo Bano qm Batta e Giovanni Gazzoli qm Gioseffo) e riceve £ 300 plt da Pietro Gazzoli qm Cristoforo massaro – sigurta Pietro qm Benedetto Chiappa – pdt in cntr dell’Angelino chiamata il Longo – Not: Nicola Bonetti

(476) – primo settembre 1727 – in stanza terranea delle case di Pietro Gazzoli abitata da Lando in cntr SR presenti: Bartolomeo Terlengo qm Antonio e Carlo Triolo di Gervasio – GioBatta Picinello qm Giacomo abit sulla campagna di Cazzago ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plu all’anno al … % e vende alla BVM di Caravaggio ( Giacomo Lando qm MA, Carlo Bano qm Batta, Giovanni Gazzoli qm Gioseffo) e riceve £ 200 plt dal massaro Pietro Gazzoli qm Cristoforo – sigurta Andrea Orisio qm santo da Cazzago – pdt sul tener di Cazzagi in cntr de Picinelli detta di dietro alle loro case di piò 2,5 – Not: Nicola Bonetti qm Bernardo

(478) – 7 aprile 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod infrascritto presenti: Pietro qm Lorenzo Crescenti e Benedetto Gazzoli e Giacomo Moretti del Berlingo – Giacomo e Pietro Moretti qm Batta del Berlingo hanno bisogno di denari fanno annuo censo di scudi 4 da sette lire piccole l’uno e vendono alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bartolomeo Torre tutti tre presidenti) e ricevono scudi 300 da lire sette piccole l’uno dal massaro Pietro qm Bernardo Torre – sigurta Giovanni qm Venturino Ottello sive Zanetto da Berlingo – un casamento di due corpi di casa con stanze superiori e terranee et una pdt a monte del detto casamento in cntr di Maclò sul tener di Berlingo – Not: Nicola Bonetti

(481) – 11 maggio 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr del Stradone Regale presenti: Domenico di Lelio Gazzoli e Giovanni di Lelio Gazzoli e Paolo qm Francesco Caglio – Lorenzo qm Carlo Reotti da Lograto ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:15 plt all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Giovanni Paolo Torre e Bartolomeo Torre tutti tre presidenti) e riceve £ 300 plt dal massaro Pietro qm Bernardo Torre – sigurta Antonio Maria qm Batta Bonfante da Lograto – pdt chiamata il Martino di piò 4 sulla terra di Lograto in cntr di Martinone – Not: Nicola Bonetti qm Bernardo

(483) – 15 maggio 1713 – sotto il portico delle case di ragione dei rev. flli Gioseffo e Giovanni Torre in cntr dello Stradone Regale presenti: Giacomo Bucella e Stefano Pinello ambi di qui – il 26 febbraio prossimo passato è sta fatto pubblico incanto da Giovanni Torre qm Bartolomeo di Hospi di una pdt di piò 2 tav 87 piedi 2 onzie 2 chiamata la Bissera in cntr di Santa Maria per la somma di £ 6,50 a tavola per un totale di £ 1803:10 di raggione della BVM di Caravaggio ora eretta nella Nova Chiesa Parrocchiale herede del qm Giacomo Antonio Mettelli, perciò Giovanni Paolo qm Carlo Torre et Giovanni Chiappa presidenti di detto Altare danno al sudetto Giovanni Torre che compra pdt di piò 2 tav 77 piedi due onzie due secondo la giusta misura fatta da GioBatta Baruccho agrimensore in Travagliato, alla qual pdt confina a matta rev Giovanni e flli Guarneri, a monte strada, a mezzo di ms Paolo Gazzoli detto Polinetto a sera detto Torre compratore – Il che fanno per £ 1803 soldi 10 e convengono che il detto Torre trattenga i denari presso se per anni 5 pagando il livello al 3 % all’anno e presenta sigurta rev Gioseffo Torre qm Bortolo – Not: Nicolo Bonetti

(485) – 17 agosto 1713 – in stanza superiore dell’abitaz di me nod di ragione della Comunità di Hospi in cntr dello Stradone Regale presenti: Domenico Gratiolo e Antonio Torosano – Pietro qm Andrea Bendeni e MA fgl di Francesco Redolfi di Rovato hora abitantri a BS, hanno bisogno di denari e fanno un annuo censo di £ 4 plt al … % all’anno e cosi vendono alla BVM di Caravaggio eretto nella nuova Parochiale (Giovanni Chiappa e Giovanni Paolo Torre et Bartolomeo Torre tutti tre presidenti) e ricevono dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 300 plt ricavate dalla vendita della Breda in cntr Sant Eustachio chiusure di BS – sigurta Lelio qm Camillo Redolfi di Rovato – il casamento di tre solari cupato in Rovato in cntr del Castello – Not: Nicola Bonetti

(488) – 10 maggio 1713 – in cocina terranea della casa e abitaz di Giovanni qm Antonio Gazzoli in cntr de Gazzoli presenti: rev Cristoforo Gazzoli e Paolo qm Cristoforo Gazzoli – Giovanni qm Antonio Gazzoli ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4 plt al … % all’anno e vende alla BVM di Caravaggio eretta nella Nuova Parochiale (Giovanni Paolo Torre, Giovanni Chiappa et Bartolomeo Torre tutti presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 250 plt – sigurta Domenico qm Pietro Gazzoli – pdt di piò 2,50 in cntr della Stradella chiamata la Stradella – not Nicola Bonetti

(490) – 5 maggio 1713 – sotto il portico delle case di abitaz di Pietro e Giacomo Chiappa fratelli in cntr della Torre presenti: Michele di Gioseffo Buisa e Francesco qm Pietro Ferrarese – Pietro e Giacomo flli Chiappa qm Benedetto hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 4 plt al … % all’anno e vendono alla BVM di Caravaggio ( Giovanni Paolo Torre, Giovanni Chiappa et Bartolomeo Torre tutti presidenti) e ricevono dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 250 plt – sigurta donna Maria r qm Batta Chiappa – pdt chiamata il Tigho o … di piò 5 in cntr delle Terre – Not. Nicola Bonetti

(492) – 4 ottobre 1719 – in stanza terranea della casa di ragione di Pietro Gazzoli qm Cristoforo abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale presenti: Carlo qm Batta Bano e Francesco Ferrarese qm Pietro – Domenico Buisa qm Antonio ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 5 plt annue e vende alla BVM di Caravaggio (Giacomo Lando qm MA, Antonio Caglio qm Giacomo, Giacomo qm Bernardo Zagni tutti presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Zagni £ 300 plt – sigurta Carlo qm Antonio Buisa suo fratello – pdt di piò 1 in cntr dell’Angelino chiamata il Morino a matta Gioseffo Gazzoli, a monte heredi di Nadal Tambor, a mezzo di Strada e a sera li heredi di Gioseffo Bui. Not: Nicola Bonetti

(495) – 2 novembre 1719 – sotto il portico delle case di abitaz dei Flli Inselvini qm Giacomo in cntr de Campetti presenti: Giulio di Francesco Belleri da Paderno qui abit e Gioseffo di Giovanni Caglio – Bartolomeo Terlengo qm Antonio ha bisogno de denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno e vende a Francesco qm Giacomo Inselvini che compra anche a nome di suo fratello Fausto/ino e riceve £ 125 plt da detto Francesco Inselvini Scalvini al quale Terlengo promette di pagar fino all’affrancazione – sigurta Giovanni Chiappa qm Antonio – pdt di piò 3 in cntr della Luna detta La Campagna – not: Nicola Bonetti

(497) – 2 decembre 1719 – in stanza terranea delle case di ragione del rev so Svanini abitata da me nod in cntr della SR presenti: Agostino qm Batta Torre e Pietro Zagni qm Antonio – Paolo qm Paolo Verzelletti e Francesco qm Giacomo Caglio tutorio nomine di GioBatta minore qm Giuseppe Ferrari tutori testam del qm Antonio Ferrari rogato da me acquistano un capitale censuario dalla BVM di Caravaggio (Giacomo Lando qm MA, Antonio qm Giacomo Caglio, Giacomo qm Bernardo Zagni presidenti e il massaro Pietro qm Bernardo Zagni) di £ 200 plt con il frutto del 4% e da imponersi a Pietro Gazzoli qm Domenico suo erede e fondato sopra una pdt in cntr della Bignotta di piò 2 come in instr di censo rogato da Vincenzo Usupini il 15 luglio 1707 – not: Nicola Bonetti

(499) – 15 luglio 1707 – censo di Giuseppe fgl di Antonio Ferrari detto Berninodovuto da Domenico Gazzoli qm Pietro – sotto il portico esposto a mezzodì della casa di abitaz dei Gazzoli in cntr delli Gazzoli presenti: Pietro Viviano qm Giacomo e Bartolomeo Bignotti qm Batta – Domenico qm Pietro Gazzoli ha bisogno di denari e fa un annuo censo di £ 8 plt all’anno e Lorenzo vende a g di Antonio Ferrari detto Bernino che Lorenzo compra per il prezzo di £ 200 plt pagate dal Ferrari al predetto Gazzoli – sigurta Giovanni qm Antonio Gazzoli di lui nipote – pdt in cntr della BIgnotta detta il Majolo a matta Paolo Campana e a mezzo di Domenico Crescenti – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(502) – 25 maggio 1719 – in stanza teranea della casa di ragione di Pietro qm Cristoforo Gazzoli abitata da me nod in cntr della SR presenti: Paolo qm Paolo Verzelletti e GioBatta fgl di Pietro Zagni – donna Francesca r q Giacomo Antonio Ghidone di Hospi ha bisogno di denari e fa annuo censo anche tutorio nomine delli fgl GioBatta e Pietro e Gioseffo e Giulio putti (instr tutorio 6 febraro 1715 rogato da Horatio Sala di BS) di £ 5 plt all’anno e Lorenzo vende alla BVM di Caravaggio ( Giacomo Lando qm MA, Giacomo qm Bernardo Zagnik et Antonio qm Giacomo Caglio presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm, Bernardo Zagni £ 265 plt affrancate da Carlo qm Pietro Bignotti – sigurta Matteo qm Lorenzo Vezolo abit a Travagliato – pdt in cntr delli Molinetti sul tener di Travagliato chiamata il Buanza di piò 3 – Not: nicola Bonetti

(505) – 4 genaro 1714 – nella bottega delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr del Stradone Regale presenti: Paolo qm Francesco Caglio e Giovanni di Lelio Gazzoli et Fausto/ino Bertoletti – Carlo qm Pietro Bignotti ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 4 plt all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Paolo Torre, Bartolomeo Torre e Giovanni Chiappa presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 265 plt ricavate dalla vendita della Breda in cntr Sant Eustachio chiusure di BS – sigurta Pietro qm Cristoforo Gazzoli – pdt di piò 2 in cntr delle Comunaie chiamata il Posetto – Not: nicola Bonetti

(507) – 2 novembre 1713 – in cancelleria della Comunità di Hospi in cntr dello Stradone Regale presenti: Michele di Gioseffo Buisa e Giacomo qm Bernardo Zani e Fausto/ino qm Michele Tambor – Giovanni qm Stefano Torre in virtù del testam fatto donna Domenica qm Francesco Torre sotto li 27 aprile 1713 rogato da me risulta essere lui l’herede del qm Antonio qm Francesco Torre, ma essendo sta nominato erede universale il ven.do Altare della BVM di Caravaggio eretto nella Nova Parochiale (Paolo Torre e Bartolomeo Torre e Giovanni Chiappa), cosi detto Giovanni Torre qm Stefano si è levato del tutto da detta pretesa di eredità e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 42 plt – not: Nicola Bonetti

(509) – 17 agosto 1713 (copia) – vedi (485)

(511) – 30 marzo 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale presenti: Paolo Caglio qm Francesco e Gioseffo di Carlo Guarneri e Giacomo Bucella qm Antonio – Germano qm Gioseffo Bottano da Castegnato ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 4 plt % all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bartolomeo Torre presidenti) e riceve £ 400 plt dal massaro Pietro qm Bernardo Torre – sigurta Gioseffo qm Innocenzo Inselvini da Castegnato abitante in Travagliato – pdt chiamata il Balabecho in cntr del Gandoverello sul tener di Castegnato – Not: Nicola Bonetti

(514) – 13 marzo 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale presenti: Pietro qm Bernardo Zani e Alessandro di Giovanni Bertoletti – li dd Nazaro, Leonardo, Fausto e GioBatta fratelli Pansini del qm Marco da Lograto hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 4,5 Plt % all’anno e vendono alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Bartolomeo Torre, Paolo Torre tutti presidenti) e ricevono £ 615 plt dal massaro Pietro qm Bernardo Torre – sigurta Giulio qm GioBatta Pansino e GioMaria qm Giulio Gualteri ambi di Lograto – pdt chiamata il Castello di piò 2 sopra il tener di Lograto – Not: Nicola Bonetti

(516) – 15 marzo 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale (presente Pietro qm Lorenzo Crescenti e Fausto/ino qm Antonio Bertoletti) – Carlo qm Giacomo Piceni del Berlingo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4 plt all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bartolomeo Torre presidenti) e riceve £ 500 plt dal massaro Pietro qm Bernardo Torre ricavate dalla vendita della Breda si S.Eustachio sulle chiusure di BS – sigurta Paolo qm Francesco Orisio del Berlingo e GioMaria qm Lazaro Barbetta – pdt chiamata la Breda di piò 5 in cntr di San Roccho sul tener del Berlingo – Not: Nicola Bonetti

(518) – 3 marzo 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale presenti: Pietro Crescenti e Pietro Gazzoli – Francesco Rodolfi da Rovato ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 3:15 % all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre, Bortolo Torre presidenti) e riceve £ 410 plt da GioBatta Adventi e le restanti £ 500 dal massaro Pietro qm Bernardo Torre – sigurta Lorenzo Menone da Rovato – pdt sul tener di Rovato in cntr della Zama o lama di piò 1 chiamatra la Lama – not: Nicolò Bonetti

(520) – 16 febraro 1713 – in cancelleria superiore di ragione della Comunità di Hospi in cntr dello Stradone Regale presenti: Geronimo Orisio e Paolo Caglio – Pietro qm Cristoforo Gazzoli ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4% all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bortolo Torre presidenti) e riceve £ 102 plt dal massaro Pietro qm Bernardo Torre ricavate dalla Breda di SEustachio (che era di ragione del qm Giacomo Antonio Mettelli) – sigurta Antonio qm Costanzo de Tomasi – pdt sul tener di Travagliato chiamata il Cavalino di piò 1 – Not Nicolò Bonetti

(522) – 7 marzo 1713 – in stanza terranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello Stradone Regale presenti: rev Angelo Montini e Fausto/ino Bertoletti – GioBatta qm Carlo Stancheri da Rovato ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4 plt % all’anno e vende alla BVM di Caravaggio ( Giovanni Chiappa, Paolo Torre e Bortolo Torre presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 250 – sigurta Pietro Crescenti (qm Lorenzo ?) – pdt di pio 1 sul tener di Rovato in cntr del Domo – Not Nicolò Bonetti

(524) – 13 novembre 1720 – in caminata terranea abitata da rev Gioseffo Torr e di sua ragione in cntr SR presenti: Paolo qm Carlo Torre e Antonio fgl di GioBatta Veronica qui abit – sin dal 1 luglio 1713 fatto instr di transatione o sia agiustamento rogato da Tomaso Guarneri not in BS tra il rev Giacomo qm Giovanni Roti o Moti della terra di Santicolo in Valle Camonica che faceva anche per altri suoi flli da una – et i presidenti cioè: Bortolo qm Giovanni Torre, Giovanni Paolo qm Carlo Torre e Giovanni qm GioBatta Chiappa dall’altra – in quel instr il rev. Giacomo di dichiara debitore di £ 1050 plt verso la BVM di Caravaggio ed hora vuole affrancarsi da tale debito e cosi anche a nome dei suoi flli ha sborsato lire piccole 350 e le altre 700 il rev Giacomo mostra un confesso fatto alli 18 novembre 1714 fatto di pugno di essi presidenti e sottoscritto da due testi al quale ora qui i nuovi presdienti: Giacomo qm MA Lando, Giacomo qm Bernardo Zagni e Antonio qm Giacomo Caglio che fanno a nome anche del massaro Pietro Zagno prendono le 350 lire, mnetre per il retso di 700 lire in base a tal confesso liberano e affrancano il rev Giacomo Roti o Moti – e resta bebatuto dalla suddetta somma plt £ 105 per debito che teneva Giacomo Antonio Mettelli con Donna Lucia Doni sua serva per salario che doveva alla medesima – not; Giuseppe Guarneri qm Carlo

(526) – 15 genaro 1680 – sopra una soletta delle case abitate dall’arciprete rev Giuseppe Stancheri di ragione della Parrocchiale in cntr SR presenti: rev Gioseffo Stancheri arciprete e Marco qm Domenico Guarneri cittad e Batta qm Hippolito Orisio tutti qui abit – Antonio qm Pietro qm Giacomo Gazzoli ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ e vende alla Scola del SSmo Sacramento (Giuseppe Svanini, Pietro Torre fgl di Giovanni, Giacomo qm Agostino Caglio reggenti) e riceve £ 200 plt pervenute da Batta Orisio di 300 plt – sigurta Batta qm Antonio Gazzoli suo cugino – pdt in cntr di Schiavetti chiamata il Nosetto – Not: GioBatta Stancheri qm Carlo di Rovato

(529) – 8 genaro 1699 – in caminata terranea delle case di abitaz di me nod in cntr della SR presenti: Giacomo qm Bernardo Zagni e Giacomo qm Paolo Bertoletti – donna Felicita e suo fgl Pietro r qm Cristoforo Gazzoli ha bisogno di denari per pagare la dote alla sig.ra Santa mgl del sig. Antonio Cazzago e di loro fgl e sorella rispettiv- di £ 8 plt all’anno e Lorenzo fondano sui loro beni – e vendono alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio, Fausto/ino Tambor reggenti) e ricevono £ 200 plt dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto ricevuti da Giovanni Paolo e flli Landi – sigurta Vincenzo Guarneri qm Bernardo – una casa muratya e cupata e parte cilterata con ara et orto e altre sue raggioni in cntr SR a matta rev Gioseppe Torri, a monte SR, a sera Vincenzo Guarneri qm Giuseppe, a mezzodi Antonio Bernino parte e parte li heredi di Costanzo de Tomasi – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(532) – 27 genaro 1699 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Paolo qm Batta Gazzoli e Domenico fgl di Bartolomeo Casetto – i flli Giacomo e Francesco qm Carlo Chiappa hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 6 plt all’anno e vendono alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presiente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Pietro Gazzoli qm Cristoforo et Fausto/ino Tambor regenti) e ricevono dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 150 plt ricevuti da Giovanni Paolo Lando – sigurta Carlo Chiappa qm Giuseppe – pdt in cntr SR detta li Possetti – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(535) – 23 aprile 1699 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Bartolomeo Casetto qm Domenico e Giacomo Bertoletti qm Paolo – Antonio Tambor ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 6 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor reggenti) e riceve dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 150 plt pagati da Giovanni Paolo Landi per beni da lui acquistati – sigurta Antonio Gazzoli qm Pietro – pdt in cntr della Via di Bornato chiamata l’Entrigo – not Vincenzo Usupini qm Evangelista

(538) – 25 giugno 1699 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Giacomo Zagni qm Bernardo e Giacomo Bertoletti qm Paolo – Pietro Tambor qm Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 8 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor et Pietro Gazzoli reggenti) e riceve dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 200 plt di cui £ 147:3 plt pagate da Batta fgl separato di Geronimo Bertello e il resto da Giovanni Paolo Lando – sigurta Vincenzo Guarneri qm Giuseppe – pdt in cntr della Bignotta chiamata la Bignotta – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(541) – 27 maggio 1699 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Giovanni Caglio qm Gioseffo e GioBatta Chiappa qm Lorenzo et Salomon Pitossi qm Giovanni – Batta Pitossi qm Giacomo da Grumetto campagna di Rovato ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 20:5 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor e Pietro Gazzoli reggenti) e riceve dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 450 plt in parte pagati da GioBatta Donati e parte da Giovanni Paolo Landi – sigurta Francesco Pitossi qm Giacomo suo fllo eparato che abita alla Bargnana – pdt sul tener di Rovato in cntr del Grumetto del Duomo di piò 2,5 – not Vincenzo Usupini

(544) – 18 maggio 1699 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Domenico Paganone qm Antonio e Giovanni Chiappa qm Lorenzo – Gioseppe Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 8 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor e Pietro Gazzoli reggenti) e riceve dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ c200 plt pagati e affrancati da Maffeo Homasso qm Paolo – sigurta Pietro Guarneri qm Antonio – pdt in cntr del Bosco chiamata il Campasso di piò 1 confina a matat e a sera felli Moretti, a monte nob Giorgio Stella e mezzo di Giacomo Guarneri qm Giuseppe – nod: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(547) – 24 marzo 1699 – sotto il portico a mezzo di della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Giacomo Bertoletti qm Paolo e Paolo Chiappa qm Andrea – donna Lucia r qm Bernardo Buisa e fgl Pietro qm Bernardo hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 4:10 plt all’anno e cosi vendono alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor e Pietro Gazzoli reggenti) e ricevono dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 100 plt pagate da Giovanni Paolo Lando – sigurta Francesco Ghitti qm GioMaria – pdt in cntr delle Gabbiane di piò 1 e altra pdt in cntr delle Predelle di tav 37 – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(550) – 25 febraro 1699 – sotto il portico della casa di abitaz di Pietro Foresti juris Filippo Januani uxorio nomine in cntr Usupini presenti: Vincenzo qm Evangelista Usupini e Innocenzo qm Bernardo de Gazzoli – Carlo qm Cristoforo Guarneri e Antonio qm Agostino Guarneri ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 20 plt all’anno e vendono alla Scola del CD (Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri qm Antonio e Fausto/ino Tambor e Pietro Gazzoli reggenti) e ricevono dal massaro d. Lelio Gazzoli qm Benedetto £ 500 plt – sigurta Antonio Guarneri qm Horatio – pdt in cntr SR detta il Pontione di piò 1,25 confina da tutte le parti Strada + pdt detta il Castignino in cntr del Castignato di tav 97 + pdt detta la Bredina in cntr de Castignati di tav 75 – not: GioBatta Foresto qm Giovanni Antonio di BS

(553) – 1 ottobre 1669 – in caminata terranea di abitaz di me nod in cntr SR seu de Torosani – presenti Pietro Tambor qm Antonio e Stefano qm Lorenzo Crescenti veronese … e Giovanni dei Tomasi da Val Camonica Calzollaro – Paolo qm Francesco Homasso ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 12 plt all’anno e vende alla Scoal del SSmo Sacramento (Bartolomeo qm Cristoforo Gazzoli, Michele qm Antonio Tambor ambi regenti con la presenza di Giuseppe Svanini priore della medesima) e riceve £ 200 plt dal massaro Paolo Gazzoli – pdt in cntr ella Bignotta + una casa murata e cuppata et sollerata di corpi due con sua ara et orto et con solaro sopra la bottega degli infrascr heredi qm Pietro Homasso in cntr degli Homassi che confina a matta Giacomo Bucella, a monte Giacomo qm Andrea Homasso, a sera Francesco Stefanini mediante ingresso, a mezzo di li heredi del qm Pietro Homasso – not: Antonio Mettellus de Caliis
NB: 554 – 555 e 556 sono bianche ….

(556) – 4 ottobre 1669 – costituito alla presenza di me nod e dei testi: GioBatta fgl di Antonio Lando regente della Scola del CD che ha avuto cognitione del contenuto dell’instr censuario rogato il 1 ottobre – e così in tutto ha scritto e annotato io Antonio Mettello de Callijs come ordinatomi dal sudetto lando in presenza di Giovanni Tomasi callzollaro mio affittuale e di ms Gioseffo qm Andrea Torre detto Ballaro ambidoi abit. in Hospi – not: Antonio Mettello de Callijs

(557) – 21 marzo 1673 – in una saletta delle case di abitaz del rev. arciprete di ragione della Parrocchiale in cntr SR annesse alla medesima Chiesa presenti: Francesco qm Agostino Guarneri e Bartolomeo qm Cristoforo Gazzoli – Pietro Bucella qm Gioseffo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 6 plt all’anno e per questo impone pdt in cntr della Stradella di piò due per la quale riceve £ 100 plt – sigurta Antonio qm Bernardo Gazzoli – not: GioBatta Stancheri qm Carlo di Rovato

(559) – 21 marzo 1673 – o stesso atto di prima (557) – vedi

(561) – 10 febraro 1674 – sopra una losetta della casa di abitaz del rev arciprete Giuseppe Stancheri di ragione della Parrocchiale sita in cntr SR presenti: Giorgio qm Batta Paganone e Antonio qm Paolo Gazzoli – Batta qm Domenico della Torre ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 6 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Sacramento (Giuseppe Svanini qm Simone priore, Egidio fgl di Angelo Personello Pietro fgl di Giovanni Torre reggenti) e riceve £ 100 plt – sigurta Antonio qm Bertolino di Zanni – una casa in cntr SR conf a mezzo di SR a sera Stradella … – not: GioBatta Stancheri qm Carlo

(564) – 22 decembre 1677 – in una losetta della casa di abitaz del rev arciprete in cntr SR di ragione della Parochiale presenti: Batta qm Benedetto Chiappa e Batta qm Paolo Gazzoli – Giovanni qm Costanzo de Tomasi ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5,5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Sacramento (Pietro di Giovanni della Torre priore, Gioseffo qm Simone Svanini e Carlo Torre regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro GioBatta Lando – sigurta Antonio qm Pietro qm Giacomo Gazzoli detto Marello – pdt in cntr del Cap chiamata il Cap – not: GioBatta Stancheri

(567) – 19 giugno 1677 – sopra una losetta della casa di abitaz del rev arciprete in cntr SR di ragione della Parochiale presenti: rev Montini, Gioseffo qm Michele Stancheri arciprete e zio di me nodaro et rev GioBatta Stefanini qm Vincenzo e Batta qm Paolo Gazzoli detto Polinetto – Bernardo qm Francesco Guarneri detto Rovadello de £ 100 plt per suoi affari fa annuo censo di £ 5 plt all’anno e vende alla Scola del SS.mo Sacramento ( … ) – pdt in cntr del Piro chiamata la Pendolina e riceve i 100 plt dal massaro GioBatta Lando – sigurta Pietro qm Antonio Tambor – not: GioBatta Stancheri

(570) – 16 genaro 1677 – in una cosina superiore delle case del rev Giuseppe Stancheri arciprete di ragione della Parochiale in cntr SR – presenti Carlo qm Michele Stancheri mio padre di Rovato ora abit a Hospi et Domenico e Giovanni flli qm Gioseffo Gazzoli – Andrea qm Carlo Agosto di Sajano ha bisogno di denari e fa annuo censo anche a nome di Francesco suo fllo e vende vende alla Scola del SSmo Sacramento (Pietro di Giovanni della Torre priore, Gioseffo qm Simone Svanini e Carlo Torre qm Paolo regenti) e riceve il livello in ragione del 5% da GioBatta qm Hippolito Orisio da Cazzago ora qui abit, riceve la somma di £ 300 plt : debitore di GioBatta Orisio in virtù di instr di acquisitione fatta dal suddetto Orisio di una casa rogato da me sotto il dì 9 decembre sudetto e i reggenti le consegnano ad Andrea qm Carlo Agosto – not: GioBatta Stancheri

(573) – 20 ottobre 1684 – in caminata terranea sita nel casamento di ragione et abitaz del nob. sig Giovanni Guarneri in cntr del Stradone Regale presenti: Nocento Gazzoli qm Bernardo e Santino qm Antonio Bertoletti et Giovanni Giacomo Lando qm MA – Stefano fgl di Fausto/ino della Torre abit sopra il tener di Cazzago ha bisogno di denari per acquisto di una pdt a Cazzago in cntr de Panighetti di ragione del nob Giovanni Guarneri, perciò fa un annuo censo de £ 14 plt sopra sua pdt in Hospi in cntr delle Comunaie detta il Posetto e così la vende a scola del CD (GioBatta qm MA Lando presiente, GioBatta Pitossi e Carlo della Torretutti due sindici e procuratori del detto Altare del CD) anche a nome di Pietro Atorre e danno £ 300 plt al detto venditore – sigurta il nob Giovanni qm Giovanni Guarneri di BS abita a Hospi – not: Andrea Valotto qm … di Passirano

(576) – 10 novembre 1686 – in sala terranea di abitaz di Antonio Gambara in cntr Sti Rochi presenti: Paolo Majolino qm Giacomo e Domenico Buisa qm Francesco – Giacomo qm Antonio Homasso ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 15 plt all’anno fondato sopra pdt in cntr della Confalonera chiamata il Capo di piò 2 qual annuo censo lo vende a alla Scola del CD (GioBatta Lando priore, Nocente Gazzoli e Giacomo Caglio regenti) e riceve £ 300 plt dal massaro Giuseppe Svanini sigurta Giacomo Viviano qm Batta – not: GioBatta Foresto fgl Giovanni Antonio qm Bernardino di BS

(578) – 18 ottobre 1691 – in aromatario delle case di abitaz di GioBatta de magoni di ragione di Gioseggo Svanini in cntr SR presenti: revv Gioseffo e Francesco qm Bartolomeo Torre et GioBatta Zoneqm Antonio – a Batta qm Domenico Torre padre e suo fgl Agostino vogliono vendere due pdt per estinguere i loro debiti con piazzeria di Antonio Zani qm Bartolomeo così vendono a GioBatta Magone qm Carlo presidente e Giacomo Guarneri qm Gioseffo, GioBatta Chiappa qm Benedetto, Domenico Crescenti fgl di Stefano reggenti della Scola del SS.mo Sacramento che acquistano a nome della Scola pdt in cntr del Madeo detta il Ponchione di piò 2 tav 6 (confina a sera l’Hospital di Chiari) + pdt in cntr del Lovatino detta il Ponchione di tav 53 il tutto per £ 162 plt al piò che in tutto fanno piò 2 tav 59 e la loro somma fa £ 443:10 plt alli quali sottraggono £ 100 plt che i Torri dovevano alla Scola vedi instr rogato da GioBatta Stancheri 10 febraro 1674 e compensano £ 76 plt pro decorsi sopra detto capitale + altri 50 plt dovuto dai detti Torri come instr rogato da GioBatta Stancheri il 1 decembre 1681+ £ 25 plt su decorsi – item hanno compensato altr £ 61:19 x debito al predetto Altare: il tutto fa la somma di £ 312:19 calcolando anche i censi che da qui al prossimo S.Martino decoreranno – risultano in tutto £ 443:10 plt dovuto per le pdt – sigurta Antonio Zani qm Bartolomeo – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(583) – 28 genaro 1696 – Giacomo e Francesco qm Carlo e Vincenzo qm Giacomo loro zio tutti Chiappa hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 7,50 plt all’anno e vendono alla Scola del CD (Geronimo Usupini presidente, Giacomo Antonio Ghidone, Domenico Crescenti e GioBatta Pitossi regenti e procuratori e ricevono dal massaro £ 150 plt provenienti da S.Rocco – sigurta ? – pdt in cntr dello Stradone di piò 2,5 (a monte SR, a sera e mezzo di l’Abbatia) – not: Jo Andrea Valotto

(586) – 2 marzo 1697 – in caminata terranea nel cortivo di abitaz e ragione dei rev. Gioseffo e flli Torri in cntr del Stradone presenti: revv Gioseffo e Francesco flli Torre qm Bartolomeo e Giacomo Bertoletti qm Paolo – Antonio e Domenico flli Gazzoli qm Pietro detti Morelli fanno annuo censo di £ 7,5 plt all’anno fondato su pdt in cntr del Longo di piò 2,5 e ricevono £ 150 plt dal presidente di detta Scola – sigurta GioBatta qm Antonio Gazzoli … e qui finisce senza simbolo del notaio

(588) – 10 novembre 1698 – in caminata terranea di baitaz di dd. Giovanni Giacomo e flli Guarneri presenti: Pietro Torre qm Giovanni e Pietro qm Gioseffo Guarneri – Giovanni Giacomo Guarneri presidente, Giuseppe Guarneri, Pietro Gazzoli, Fausto/ino Tambor regenti della Scola del CD hanno fatto incanto di una pdt deliberata da Paolo Chiappa console e assegnata a Batta Donato qm Francesco che ha offerto £ 243 plt a ragion di piò e li regenti ne fanno vendita al Donato – essendo la pdt di piò 3 tav 44 fa tot £ 836:13 plt che il compratore consegna al massaro d. Lelio Gazzoli la somma di £ 436:13 plt e il residuo di £ 400 plt che il compratore promette di pagare alla Scola nel termine di anni cinque con l’annuo livello del 4% sino all’afrancatione e presenta sigurta Domenico Paganone qm Antonio – pdt in cntr delli Trepoli chiamata il Cochetto – not: GioBatta Foresto fgl di Giovanni Antonio qm Bernardino

(591) – 23 novembre 1697 – Giovanni Chiappa fgl di GioBatta ammnistratore di suo padre ha bisogno di £ 200 plt a censo annuo di £ 9 plt all’anno sopra un capitale di £ 200 plt a ragion del 4,5% fondato sopra una pdt in cntr delle Terre di piò 1,5 e così vende alla Scola del CD (Giovanni Torre presidente, Pietro Torre fgl di Bernardo sindico anche a nome di Pietro Torre qm Giovanni e cosi riceve £ 200 plt dal presidente – not: Jo Andrea Valotto qm … Antonio di Passirano

(594) – 10 novembre 1698 – in caminata terranea di abitaz di Giovanni Giacomo e flli Guarneri in cntr de Guarneri (presente Vincenzo Usupini qm Evangelista e Gioseffo Locatelli qm Batta) – la Scola del CD (Giovanni Giacomo Guarneri presidente, Gioseffo Guarneri, Pietro Gazzoli e Fausto/ino Tambor) ha incantato pdt deliberata dal console Paolo Chiappa a Francesco Caglio qm Giacomo in £ 151:4 al piò e cosi la vendono al Caglio et essendo la pdt di piò 2 tav 9 piedi 2 oncie 4 e la somma tot è £ 315:10:8 plt e il compratore paga al massaro Lelio Gazzoli £ 215:10:8 plt e il residuo di 100 plt promette di pagarlo entro anni trei con il livello del 4% – sigurta Francesco qm Bittino Caglio – pdt in cntr del Nosetto detta il Bianco – not: GioBatta Foresto fgl di Giovanni Antonio qm Bernardino

(596) – 10 novembre 1698 – uguale alla precedente (594)

(598) – 22 novembre 1698 – in apoteca di Paolo Verzelletti qm Paolo in cntr SR presenti: Paolo Verzelletti qm Paolo e Giovanni Paolo qm GioBatta Landi – la Scola del CD (Giovanni Giacomo Guarneri presidente, Gioseffo Guarneri, Pietro Gazzoli e Fausto/ino Tambor) ha incantato pdt deliberata dal console Paolo Chiappa a Bernardo della Torre qm Batta in lire 292,5 plt al piò e cosi la vendono al Torre – essendo di piò 3 tav 68 piedi 3 oncie 6 con una somma di £ 1077:4:6 plt che il Torri promette pagare nel termine di anni dieci con livello del 4% sigurta Giacomo Ghitti qm Antonio Maria – pdt in cntr del Castrinello chiamata la Canale – not: GioBatta Foresto fgl di Giovanni Antonio qm Bernardino

(600) – 24 novembre 1698 – in apoteca di Paolo Verzelletti qm Paolo in cntr SR presenti: Paolo Verzelletti qm Paolo e Pietro qm Stefano Crescenti – Domenico Paganone qm Antonio ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 8:13 plt all’anno fondato su pdt che vende alla Scola del CD (Giovanni Giacomo Guarneri presidente, Gioseffo Guarneri, Pietro Gazzoli e Fausto/ino Tambor) e riceve £ 215:10 plt dal massaro Lelio Gazzoli ricavati dalla vendita di beni lasciati dal qm Bartolomeo Guarneri e comprati da Francesco Caglio qm Giacomo – pdt in cntr della Stradella detta la Stradella – not: GioBatta Foresto fgl di Giovanni Antonio qm Bernardo

(603) – 26 novembre 1698 – in caminata terranea delle case abitate da me nod in cntr SR presenti: Batta Guarneri qm Giacomo e Domenico fgl di Pietro Bucella – Pietro Torre qm Giovanni ha bisogno di dnari e fa annuo censo di £ 17 plt al tasso del 3,5% all’anno e vende alla Scola del CD (Giovanni Giacomo Guarneri presidente, Gioseffo Guarneri, Pietro Gazzoli e Fausto/ino Tambor) e riceve £ 425 plt dal massaro Lelio Gazzoli pagabili da Francesco Caglio qm Bittino per beni a lui venduti lasciati dal qm Antonio Zone – sigurta Paolo e Fausto/ino flli Paganone qm Bartolomeo e Francesco Chiappa qm Benedetto – pdt in cntr de Ballarini sive Via della Luna chiamata il Passarino – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(606) – 6 maggio 1700 – in caminata terranea delle case abitate da me nod in cntr SR presenti: Fausto/ino Bertoletti qm Paolo e Maffeo Homasso qm Paolo – donna Caterina madre e suo fgl Innocenzo Bernardo qm Batta Caglio ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 10 plt all’anno e cosi vendono alla Scola del CD (Pietro Crescenti, Giacomo Guarneri e Giacomo Zani reggenti) e ricevono £ 200 plt dal massaro Lelio Gazzoli qm Benedetto affrancati da Antonio Bucella – sigurta Fausto/ino qm Giacomo Inselvini abitante in campagna di Passirano – pdt in cntr del Ceradello chiamata il Ceradello + una casa di corpi trei in cntr SR a matta Abbatia a monte SR – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(609) – 16 febraro 1704 – in cosina terranea della casa e abitaz di Vincenzo Guarneri presidente in cntr SR presenti: Antonio Tambor qm Batta e Gioseffo fgl di Nocente Gazzoli – Domenico Crescenti qm Lorenzo ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 8 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Vincenzo Guarneri presidente, Giacomo Lando e Fausto/ino Tambor regenti) e riceve dal massaro Paolo Verzelletti qm Paolo £ 200 plt affrancati da Giovanni di GioBatta Chiappa – sigurta Domenica r qm Lorenzo Crescenti di lui madre vedova – pdt in cntr delle Comunaie detta le Comunaie – not Vincenzo Usupini qm Evangelista

(612) – 9 aprile 1704 – in caminata terranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR (presente Giovanni Gazzoli di Lelio e Pietro Bignotti qm Giacomo) – Paolo Gazzoli qm Cristoforo ha bisogno di denari per pagar una casetta acquistata all’incanto di ragione della Fabbrica della Nova Chiesa fa annuo censo di £ 24 plt all’anno e e vende alla Scola del CD (Vincenzo Guarneri presidente, Giacomo Lando e Fausto/ino Tambor e Domenico Crescenti regenti) e riceve dal massaro Paolo Verzelletti qm Paolo £ 600 plt affrancate da Fausto/ino Tambor per obligatione assunta a favore di Giovanni Giacomo Viviano e £ 100 plt ricavate dalla vendita di una casetta in cntr del Rasetto fatat a Vincenzo Guarneri e Pietro Svanini ha pagato anche lui £200 plt affrancate da Fausto/ino e Nadat Tambor – sigurta Vincenzo Guarneri qm Bernardo e Antonio Gazzoli qm Giovanni – una casa murata cupata solerata et cilterata con ara et orto e portico in cntr della SR confina a matta la Fabbrica della Chiesa Nova, a mezzo di SR, a monte Lelio Gazzoli e a sera Michele Gazzoli parte e parte Lucretia r qm Lelio Guarneri – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(615) – 5 agosto 1704 – nella stanza superiore verso monte della casa e abitaz dell’arciprete in cntr SR o sia Chiesa Parochiale presenti: Giacomo Zani qm Bernardo e Carlo Zani qm Bernardo – Giacomo Bertoletti qm Paolo ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 12 plt all’anno e e vende alla Scola del CD (Vincenzo Guarneri presidente, Giacomo Lando e Fausto/ino Tambor regenti) e riceve dal massaro Pietro Svanini £ 300 plt affrancate da Stefano Buisa qm Santino – sigurta Paolo Gazzoli qm Giacomo e Giacomo Chiappa qm Antonio – pdt in cntr del Pisigone chiamata il Pisigone a monte flli Seriati a sera Bartolomeo Casetto + una stanza cilterata con fenile sopra cupata portico acvanti ara et orto in cntr de Bonardi – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(618) – 14 giugno 1706 – sotto la loggia della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Gioseffo qm Bittino cgt e Paolo qm Antonio Gazzoli – Giuseppe Paganone qm Batta ha bisogno dio denari per restituire la metà della dote della qm Giulia Gazola che fu mgl in 2 voto del qm Batta di lui padre (premorta al detto suo marito) fa annuo censo di £ 2:10 all’anno fondato su pdt e cosi vende alla Scola deò CD (Giovanni Giacomo Lando presidente, Vincenzo Guarneri qm Giuseppe, Giovanni Paolo Lando e Giovanni Paolo della Torre regenti) e riceve £ 50 plt dal massaro Pietro Svanini affrancati da Paolo Torre qm Carlo – sigurta Mattio Caglio qm Lorenzo – pdt in cntr della Stradella chiamata il Cap – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(621) – 21 ottobre 1706 – liberazione di Paolo Verzelletti dalla Scola del CD – in caminata teranea della casa et abitaz di me nod in cntr delli Alenijs o sia SR presente Pietro Crescenti qm Lorenzo e Giacomo qm GioMaria Barisello – Paolo Verzelletti qm Paolo ha acquistato dalla Scola del CD una pdt in cntr di Castignato chiamata il Castignato per £ 228 al prezzo di £ 160 al piò che in base alla misura fa in tutto 364:16 plt come da instr rogato 16 ottobre 1697 dal notaio Giovanni Andrea Valotto sul quale doveva pagare ogni anno il livello del 4,5% – ora detto Verzelletti vuole esimersi e paga £ 364:16 a Giovanni Giacomo Lando presidente, Vincenzo Guarneri e Paolo Torre regenti della Scola del CD e cosi viene liberato – not Vincenzo Usupini qm Evangelista

(623) – 6 febraro 1707 – in caminata teranea della casa e abitaz di me nod in cntr de Alenijs o sia SR presenti: Batta Ghidino qm Bernardo e Gioseffo Pitossi qm Batta – Stefano Buisa ha bisogno di denari di £ 10:12 plt all’anno fondato su pdt – e vende alla Scola del CD (Giovanni Giacomo Lando presidente, Vincenzo Guarneri qm Gioseffo, Paolo Torre qm Carlo regenti) e riceve dal massaro £ 264:16 – sigurta Domenico Paganone qm Antonio detto Gorio – pdt in cntr della Trepola chiamata il Cochetto – Not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(626) – 19 febraro 1707 – in caminata teranea della casa et abitazione di Geronimo Ganassone in cntr de Alberghini (presente il nob Giuliano Appiano qm GioBatta e Paolo Verzelletti qm Paolo) – Paolo Gazzoli qm Cristoforo ha bisogno de denari e fa annuo censo di £ 8 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giovanni Giacomo Lando presidente, Vincenzo Guarneri qm Giuseppe e Giovanni Paolo della Torre regenti) e riceve dal massarofau Tambor £ 200 plt affrancati da Domenico qm Antonio Paganone – sigurta Vincenzo Guarneri qm Bernardo – pdt in cntr della Stradella chiamata la Stradella – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(629) – 25 novembre 1707 – in caminata terranea della casa di abitaz di me nod in cntr delli Alenijs o sia SR presenti: Paolo Torre qm Carlo e Pietro Gazzoli qm Cristoforo – Giovanni qm Giuseppe Gazzoli ha bisogno de denari e fa annuo censo di £ 10,5 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giuseppe Guarneri qm Antonio presidente, Pietro Crescenti e Pietro Svanini regenti) e riceve dal massaro Paolo Verzelletti £ 300 plt (affrancate da tre soggetti: Domenico Paganone sborsati da Fausto/ino Tambor, da Paolo Verzelletti e da Pietro Zagni qm Bernardo) – sigurta GioBatta qm Carlo Stancheri abitante al Domo di Rovato – pdt in cntr delli Ceradelli detta il Ceradello di piò 2 + una casa murata cupata e cilterata in cntr della SR – not: Vincenzo Usupini

(632) – 22 novembre 1712 – in caminata teranea del logo di ragione di Pietro Foresto in cntr SR presenti Giacomo qm Paolo Peli di Home e Lorenzo fgl di Pietro Crescenti – il sig. Pietro Foresti qm Giovanni Antonio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 15 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Zani presidente, Paolo della Torre, Giovanni Chiappa e Pietro Zani regenti) e riceve dal tesoriero (massaro) Paolo Verzelletti £ 300 plt – sigurta la sig.ra Letizia Usupini qm Giacinto – pdt in cntr del Sorino di piò 1 tav 42 – not: Giovanni Andrea Valotti qm MA di Passirano

(635) – 22 novembre 1712 – nella cosina teranea del cortivo di ragione e abitaz di Giacomo Zani in cntr SR presenti: Francesco Torre qm Giacomo e Paolo Caglio qm Francesco – la Scola del CD (Giacomo Zani presidente, Paolo della Torre, Giovanni Chiappa e Pietro Zani regenti) ha fatto incanto di pdt che è sta abboccato per Agostino Orisio qm Bernardo detto Pellaco (o Pelato) di Cazzago per £ 217 plt al piò – pdt in cntr delli Perosini tener di Cazzago di piò 4 tav 4 piedi sette oncie 11 lasciata dalla sig.ra Giulia che fu mgl di qm Geronimo Usupini alla Scola del CD per farle celebrare tante messe come nel suo ultimo testam … vedi anche relazione giurata di Paolo o Jacobo Caglio console di qs terra – per un totale di £ 868 plt e l’Orisio paga £ 668 plt e il rimanente di £ 200 plt che promette di pagre entro tre annbi con livello del 5% – not: Giovanni Andrea Valotto qm MA di Passirano

(637) – 16 ottobre 1713 – in stanza superiore delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da mke nod in cntr della SR presenti: Fausto/ino Bertoletti e Paolo qm Francesco Caglio – Domenico Crescenti qm Lorenzo ha bisogno di denari e fa annuo censo de £ 4 plt % all’anno e cosi vende alla Scola del CD (Fausto/ino qm Michele Tambor presidente, Giacomo qm Bernardo Zani e Giovanni-Giacomo qm Antonio Guarneri e Bartolomeo fgl di Giovanni Torre reggenti) e riceve da Paolo qm Paolo Verzelletti massaro £ 308 plt – sigurta Paolo qm Paolo Verzelletti – pdt di piò 2 chiamata il Ponchione in cntr della Bignotta – not: Nicolo Bonetti qm Bernardo

(639) – 26 aprile 1714 – in stanza superiore delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr della Chiesa Nova o sia SR presenti: Paolo qm Carlo Torre e Domenico di Lelio Gazzoli – Giulia mgl in 2 voto del qm Antonio Buisa ha bisogno di denari per debiti fatti vivendo coi suoi due fgl Francesco e Giovanni fa annuo censo di £ 4:15 % plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Lando presidente, Pietro qm Bernardo Torre, Bortolo qm Gioseffo Guarneri e Fausto/ino qm Michele Tambor regenti) e riceve £ 200 plt dal massaro Paolo Verzelletti di ragione della qm Giulia Usupina affrancati da Agostino et flli Orisio da Cazzago (instr nov 1713 rogato da Andrea Valotto) – sigurta Gioseffo qm GioBatta Buisa – pdt di piò 2 in cntr della Breda chiamata la Breda – not: Nicolò Bonetti qm Bernardo

(642) – 19 febraro 1715 – nella bottega delle case di abitaz di Vincenzo qm Gioseffo Guarneri in cntr Stradone Regale presenti: Antonio qm Costanzo Tomasi e Fausto/ino qm Antonio Bertoletti – Francesco qm Pietro Ferrarese ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Torre presidente, Giacomo Lando e Giacomo Bucella e Vincenzo Guarneri regenti) e riceve dal massaro Fausto/ino qm Michele Tambor £ 100 plt affrancati da Paolo qm Cristoforo Gazzoli – sigurta Vincenzo qm Francesco Stefanini – pdt di piò 1 in cntr del Pisegone chiamata il Seradello – Not: Nicolò Bonetti qm Bernardo

(644) – 29 ottobre 1715 – nella bottega delle case di abitaz di Giovanni Paolo Torre in cntr Stradone Regale presente Gioseffo fgl di Lelio Gazzoli e Pietro qm Bortolo Salvi – Bartolomeo qm Antonio Guarneri ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla Scola del CD (GioPaolo Torre presidente, Giacomo Lando Giacomo Bucella e Vincenzo Guarneri reggenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Francesco qm Bortolo Guarneri affrancati Giacomo qm Bernardo Zagni per obbligo assunto da Defendo Guarneri qm Paolo – sigurta Francesco qm Antonio Guarneri – pdt di piò 2 in cntr di Sta Maria di Lovernato chiamata Santa Maria – not: Nicolò Bonetti qm Bernardo

(646) – 4 febraro 1716 – in stanza superiore delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr della Chiesa Nova presenti: Maffeo qm Paolo Homasso e Fausto/ino qm Antonio Bertoletti – Francesco qm Giacomo Torre ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo Lando presidente, Bortolo Torre e Giovanni Paolo Torre reggenti e riceve dal massaro Francesco qm Bortolo Guarneri £ 200 plt affrancati dai flli Innocenzo e Stefano Caglio e da Fausto/ino qm Giacomo Inselvini – sigurta Pietro qm Bernardo Torre – pdt di piò 2 tav 70 in cntr del Gardone chiamata la Breda – not: Nicolò Bonetti

(649) – 13 maggio 1719 – in stanza superiore in primo solaro dell’Hosteria delle case di abitaz delli Heredi qm Carlo Guarneri in cntr SR presenti: GioBatta qm Gioseffo Guarneri e MA qm Horatio Guarneri – GioBatta qm Andrea Masuchelli di Paderno ha bisogno di denari per pagar un paro di bovi e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Bortolo qm Giovanni Torre presidente, Domenico qm Pietro Svanini, Francesco Maria Giacomo Inselvini regenti) e riceve dal massaro Francesco qm Bortolo Guarneri £ 100 plt affrancati da Bortolo Terlengo qm Antonio – sigurta Giovanni qm Antonio Gazzoli – pdt di piò 2 sul tener di Paderno in cntr delle Guarde chiamata la Stradella – not: Nicolò Bonetti

(652) – 24 agosto 1720 – in stanza teranea della casa del rev. Domenico Svanini abitata da me nod in cntr SR presenti: Giovanni Tonolo qm Stefano e Michele qm Bartolomeo Buij – Pietro e Giacomo flli qm Gioseffo Paganone hanno bisogno di denaro per affrancare la loro casa di abitaz perciò fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vendono alla Scola del CD (Giacomo Lando qm MA presidente, Bortolo Torre qm Giovanni Pietro Torre qm Bernardo e Gioseffo Guarneri qm Antonio reggenti) e ricevono dal massaro Giovanni qm Giacomo Caglio £ 200 plt affrancate da Paolo qm Cristoforo Gazzoli – sigurta GioBatta qm Giacomo Guarneri – pdt di un piò e mezzo in cntr della Baitella chiamata la Baitella – Not: Nicolò Bonetti qm Bernardo

(655) – 2 marzo 1720 – in stanza terranea delle case del rev Domenico Svanini abitata da me nod in cntr SR presenti: Giacomo qm Bernardo Zagni e Pietro qm Bernardo Chiappa – Pietro e Matteo e GioBatta fgl del qm Lorenzo Vezolo da Travagliato et ivi abitante – hanno bisogno de denari per pagare il debito della qm Caterina che fu mgl del qm Giovanni altro loro fllo fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno e vendono alla Scola del CD (Giacomo qm MA Lando presidente, Bortolo qm Giovanni Torre, Pietro Torre qm Bernardo, Gioseffo qm Antonio Guarneri regenti) e ricevono dal massaro Francesco qm Bortolo Guarneri £ 211:5 plt affrancati da Paolo Gazzoli qm Cristoforo – sigurta Pietro Rezzola qm Agostino di Castegnato abitante sul tener di Travagliato – pdt di piò 3 sul tener di Hospi in cntr del Molin Novo chiamata il Molin Novo – not: Nicola Bonetti

(658) – 5 genaro 1720 – in stanza teranea delle case et abitaz del rev Gioseffo Torre e Bartolomeo Torre in cntr SR presenti: Francesco qm Domenico Guarneri e Giovanni qm Stefano Tonolo – Francesco qm GioMaria Ambrosetto di Rovato abitante al Lodetto ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Bartolomeo qm Giovanni Torre presidente, Domenico qm Pietro Svanini, Francesco qm Giacomo Inselvini e Pietro qm Lorenzo Crescenti regenti) e riceve dal massaro Francesco Guarneri qm Bortolo £ 230 plt affrancati da Paolo qm Cristoforo Gazzoli – sigurta Bartolomeo Costa qm GioBatta da Rovato abit in Hospi – pdt sul tener di Cazzago in cntr del Segabiello chiamata il Segabiello – Not: Nicolò Bonetti

(660) – 19 junij 1722 (in latino) – Datio insolutum Scolae SSmi Sacramenti terre Hospi in Boni o Joannij qm Antonio Tambor – …

(662) – 7 decembre 1722 – in stanza teranea delle case e abitaz di Bortolo Torre in cntr SR presenti: Alessandro qm Pietro Inverardi e Bortolo fgl Lorenzo Caglio – donna Maria r qm Salomon Pitossi come pure li Vincenzo qm Horatio Belleri da Passirano e Domenico qm Pietro Svanini ambi tutori del qm Giovanni qm Salomon Pitossi cosi da lui istituiti con suo testam, hanno bisogno di denari per affrancare le case comperate dal qm Giovanni e comperate dalli giugali Pietro e Paola Torri come da instr rogato da me in agosto, cosi fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % fondato sui beni del qm Giovanni Pitossi e cosi vendono alla Scola del CD (Bortolo qm Giovanni Torre presidente, Giacomo qm Bernardo Zagni, Giosefo qm Antonio Guarneri reggenti) e ricevono dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti £ 172 plt affrancate da Andrea Bignotti qm GioBatta – sigurta Gioseffo qm Vincenzo Vezolo genero di donna Maria – pdt in cntr SR chiamata il Ponchione (a mezzo di SR) – not: Nicolò Bonetti

(665) – 21 giugno 1726 – in Padergnone tener di Rodengo in stanza teranea delle case di abitaz del conte Ignatio Lorandi in cntr di Padergnone presenti: Giovanni qm Giacomo Orisio e Pietro Bertoglio qm Geronimo – Lorenzo e flli Paganone qm Domenico vogliono affrancare £ 560 piccole ricevute dal Conte Horatio Lorandi in instr rogato da Agosto, perciò fanno annuo censo con la Scola del CD e pagano il Lorandi che liberano i Paganone …. Non si capisce bene! Not: Nicola Bonetti

(667) – 24 ottobre 1726 – nella cancelleria super di ragione della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Giovanni qm Bernardo Zagni e Giacomo qm Pietro Guarneri – Giacomo Lando qm MA ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt annue % e vende alla Scola della BVM di Caravaggi (Giovanni Caglio qm Giacomo, Francesco Caglio qm Giacomo presidenti) e riceve dal massaro Bartolomeo Torre qm Giovanni £ 756:9 plt – sigurta Bartolomeo Terlengo qm Antonio – pdt in cntr della Luna detta il Trepolasso – Not: Nicola Bonetti

(670) – 5 maggio 1727 – in una stanza teranea delle case di ragione del Conte Scipione Gambara abitata da mastro Giacinto Salvi in cntr di San Rocco presenti: GioMaria Verzelletti qm Domenico e Gioseffo qm GioMaria Gazzoli – GioBatta qm Gioseffo Ferrari ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Lorenzo Vezolo qm Giorgio, Gioseffo Guarneri qm Antonio, Vincenzo Guarneri fgl di Giacomo e Giacinto Salvi qm Domenico presidente e raggenti) e riceve dal massaro Paolo Verzelletti £ 100 plt affrancate da GioBatta Masucchelli da Travagliato – sigurta Gioseffo Ghitti qm Giacomo – pdt di piò 3 in cntr della Confalonera detta la Confalonera – not: Nicola Bonetti

(673) – 5 giugno 1728 – in sala terranea abitata da Lando presidente di sua ragione in cntr SR presenti: Michele qm Pietro Tambor e Agostino qm Bartolomeo Guarneri – Francesco qm Giacomo Inselvini vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Bartolomeo qm Gioseffo Guarneri reggenti) un capitale censuario di £ 121:8 plt con il frutto del 5% giusto l’instr del 18 decembre 1715 rogato da Nicola Bonetti da imponersi a Andrea qm GioBatta Colosio di Travagliato ipotecato su pdt detta il Molino sul tener di Travagliato in cntr de Molini di piò 1 tav 63 come in detto instr – e cosi detto Insilvino riceve £ 121:8 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(675) – 3 settembre 1668 – in una bottega delle case di abitaz di Giuseppe Svanini in cntr SR presenti: Batta Pitossi fgl di Gioseffo e Batta Gazzoli qm Paolo e Domenico Gazzoli fgl di Gioseffo – la Scola del SSmo Sacramento come erede del qm rev Gioseffo della Torre qm Francesco è debitrice di Domenica r qm Francesco della Torre di £ 598:1 plt per la dote di Domenica pervenuta in casa del detto Francesco Torre padre del sudetto rec Gioseffo come da codicillo 2 genaro 1668 ordinato dal rev e rogato da Carlo Uberti nod in Travagliato la quiale Scola essendo debitrice della sig.ra Faustina Podestina abit in BS di £ 100 in virtù del legato fattogli per il detto rev Torre nel di lui testam 10 settembre 1668rogato dallo stesso nod Uberti in cui essa Scola è debitrice come herede di Bernardo Guarneri detto Bogione di £ 50 plt in virtù del legato fattogli dal medesimo rev Torre nel predetto suo testam rogato dall’Uberti – ora la Scola vuole sodisfare tutti li debiti sudetti , pertanto Giuseppe Svanini qm Simone priore di detta scola e GioBatta Lando, Bartolomeo Gazzoli regenti in assenza di Innocenzo della Torre altro regente, hanno pagato la detta Domenica £ 370 piccole che fanno di plt £ 211:8:8 stimati et appretiati da mastro Domenico Guarneri sarto di mano di Paolo Gazzoli del di 31 genaro 1668 – cosi danno a donna Domenica £ 388:12:4 plt che unite con le altre £ 210:8:8 fanno £ 598:1 plt date per sua dote – e la scola paga anche Faustina Podestina e Bernardo Guarneri – not: Bartolomeo fgl Santino de Junis di Travagliato

(678) – 30 genaro 1715 – nella cancelleria della Comunità di Hospi in cntr Stradone Regale presenti: Fausto/ino qm Michele Tambor e Giacomo qm Antonio Bucella – Carlo qm Bernardo Zani ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:15 plt all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa e Giovanni Paolo Torre e Bartolomeo Torre tuttyi tre presidenti) e riceve dal massaro Pietro qm Bernardo Torre £ 200 plt recavate dalla vendita della Breda in cntr San Eustachio di BS – sigurta Giacomo qm Bernardo Zani – pdt di piò 1 tav 25 in cntr del Giorle chiamata il Giorle + un corpo di casa in cntr SR – not: Nicola Bonetti

(681) – 27 aprile 1720 – in cancelleria della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Giacomo qm Carlo Chiappa e Francesco di Vincenzo Guarneri – Francesco qm Carlo Guarneri ha bisogno di denari fa anche a nome dei flli Gioseffo e Agostino, un annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Comunità di Hospi (Giacomo qm MA Lando, Bortolo qm Giovanni Torre e Pietro qm Benedetto Chiappa sindici di essa Comunità quali esecutori testamentari del legato fatto dal qm nob Geronimo Alberghino i quali sindici acquistano in nome d’esso legato e cosi il Francesco Guarneri riceve £ 100 plt dal massaro Giovanni Caglio qm Giacomo affrancati dal nob Bernardo Ganassone herede – sigurta Giovanni qm Antonio Gazzoli – pdt di pertiche trei in cntr delli Castignati chiamata la Bredina – not: Nicola Bonetti

(684) – 27 novembre 1713 – nella cosina teranea della casa di ragione GioBatta Guarneri detto Moretto abitata da Giacomo Zani in cntr SR presente Lorenzo di Pietro Crescenti e Lorenzo qm Lorenzo Ponti – Lorenzo qm Gabriel Faletti da Cazzago abitante in camapgna di Cazzago ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4:5% all’anno e vende Comunità di Hospi (Pietro qm Cristoforo Gazzoli e Francesco qm Giacomo della Torre e Michele qm Gioseffo Buisa sindici della Comunità quali esecutori testamentari che acquistano in nome del legato fatto dal qm Marc’Antonio Gazzoli che li ha costituiti comisari – e cosi detto Faletto riceve £ 100 plt dal massaro Giacomo qm Bernardo Zani affrancati dalli heredi del qm Pietro Chiappa – sigurta GioBatta qm Michele Buij – pdt sul tener di Cazzago di piò 1 in cntr della Pedrocchetta chiamata il Simone – Not: Nicola Bonetti

(686) – 27 aprile 1720 – in cancelleria della Comunità di Hospi stanza superiore primo solaro in cntr dello SR presenti: Francesco di Vincenzo Guarneri e Francesco qm Carlo Guarneri e Giovanni Gazzoli qm Antonio – Pietro qm Benedetto Chiappa ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Comunità di Hospi (Giacomo qm MA Lando, Bortolo qm Giovanni Torre sindici di essa Comunità) quali esecutori testamentari del legato fatto dal qm Geronimo Alberghino come da suo testam, e cosi riceve dal massaro Giovanni Caglio qm Giacomo £ 100 plt affrancate dae abitaz di Giovanni qm Antonio Chiappa in cntr della Torre de Chiappi – l nob Bernardo Ganassone herede dell’Alberghino – sigurta Giacomo qm Carlo Chiappa – pdt di 5 pertiche in cntr della Cà de Chiappi chiamata il Fiso – Not: Nicola Bonetti

(689) – 10 decembre 1720 – in stanza teranea delle case di ragione di rev Domenico Svanini abitata da me nod in cntr SR presenti: Bortolo Torre qm Giovanni e Pietro qm Benedetto Chiappa – Giacomo e Giuseppe flli qm Antonio Sarnico (Zarnaco) hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vendono alla Chiesa di Lovernato (Giacomo Lando qm MA, Pietro Zani qm Bernardo, Giovanni Gazzoli qm Antonio reggenti) e ricevono dal massaro Antonio qm Giacomo Caglio £ 102 plt lasciati dal sig. Giugno ora affrancati da Bernardino Chiappa qm GioBatta – sigurta: Antonio qm Gioseffo Locatelli – pdt di piò 1 in cntr delle Simone chiamata la Simona + altra pdt in cntr della Stradella chiamata la Stradella – Not: Nicola Bonetti + Jo Andrea Molinari qm Antonio

(692) – 9 maggio 1713 – sotto il portico della casa et abitaz di Giovanni qm Antonio Chiappa in cntr della Torre de Chiappi presenti: Giacomo qm Paolo Bertoletti e Domenico qm Gioseffo Picino – Giovanni qm Antonio Chiappa ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4 plt % all’anno e cosi vende Comunità di Hospi (Pietro qm Cristoforo Gazzoli, Francesco qm Giacomo della Torre e Michele di Gioseffo Buisa tutti tre sindici di essa Comunità quali esecutori testamentari del qm MA Gazzoli – e riceve dal massaro Giacomo Zani del sudetto legato Gazzoli £ 200 plt affrancati da GioBatta Stancheri – sigurta Vincenzo Picinello qm Batta della campagna di Cazzago – pdt chiamata il Scaratto in cntr della Cà di Chiappi di piò 1 – not: Nicola Bonetti

(694) – 19 novembre 1686 – in sala terranea dell’abitaz del Conte Antonio Gambara in cntr San Roccho presenti: Paolo Majolino qm Giacomo et Domenico Buisa qm Francesco – Giacomo qm Andrea Homasso ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 15 plt all’anno fondato sopra pdt in cntr della Confalonera chiamata Capo di piò 2 – e vende alla Scola del CD (GioBatta Chiappa Priore, Nocente Gazzoli e Giacomo Caglio regenti) e riceve dal massaro Gioseffo Svanini £ 300 plt pervenute alla Scola dagli Heredi Alenijs – sigurta Giacomo Viviano qm Batta – Not: GioBatta Foresti fhgl Giovanni Augusto di BS

(697) – 10 novembre 1698 – in caminata teranea di abitaz di Giacomo e Francesco Guarneri in cntr de Guarneri presenti: Paolo Lando qm GioBatta e Pietro Torre qm Bernardo – il presidente Giovanni Giacomo Guarneri e i reggenti Giuseppe Guarneri e Pietro Gazzoli e Fausto/ino Tambor della Scola del CD mettono all’incanto tra cui una pdt assegnata a Batta fllo separato di Geronimo Bertelli in £ 180:10 plt a ragione di piò, e danno £ 106:10 plt a ragion di piò la cui misura è di piò 1 tav 40 piedi 4 oncie 4 che fa la somma di £ 247:2:3 di cui detto compratore ha pagato £ 147:3 plt consegnati in mano al massaro Lelio Gazzoli e il residuo è di £ 100 che esso Bertelli promette di pagare nel termine di anni tre con il suo livello annuo del 4% – sigurta … – pdt in cntr della Via della Luna chiamata il Bronsino – not: GioBatta Foresto fgl di Giovanni Antonio qm Bernardino

(699) – 3 aprile 1713 – in stanza teranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitat da me nod in cntr dello SR presenti: Fausto/ino Bertoletti e Giovanni Paolo Torre – in seguito all’incanto deliberato il 5 marzo prossimo passato 1713 ivi li sigg Fausto/ino Tambor presidente Giacomo Zani e Bortolo Torre e Gioseffo qm Antonio Guarneri regenti della Scola del CD, vendono a GioBatta Salvi che compra pdt chiamata il Carpasetto (Camposetto?) in cntr della Luna lasciata in virtù di testam del qm Innocenzo Torre detto Zandana al sudetto CD – al prezzo di £ 3:11 plt a ragion di tavola che danno in tutto £ 651:8:6 plt; la qual pdt di tav 183,5 di giusta misura fatta da GioBatta Baruccho agrimensore di Travagliato – perciò il compratore ha pagato £ 200 plt : il rimanente di £ 451:8:6 il compratore promette di pagarli nel termine di anni 2 a cominciare dall’11 novembre 1712 con il suo livello in ragion del 4% all’anno – sigurta GioBatta qm Antonio Guarneri – Not: Nicola Bonetti

(701) – 11 aprile 1713 – in stanza teranea delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr dello SR presenti: Paolo qm Francesco Caglio e Benedetto qm Lelio Gazzoli – il 26 febraro prossimo passato è sta abboccata all’incanto da Bortolo qm Antonio Terlengo una pdt di piò 1 tav 7 in cntr delle Pradelle chiamata le Pradelle al costo di £6:1 a ragion di tav che in tutto fa £ 644:17 di ragione della Scola della BVM di Caravaggio herede del qm Giacomo Antonio Mttelli e allora Bortolo Torre e Giovanni Paolo Torre e Giovanni Chiappa presidenti vendono a Bortolo Terlengo che compra tale pdt di piò 1 tav 6 piedi 7 – e convengono che il prezzo di £ 644:17 il Terlengo le trattenga per anni due pagando il livello del 4% all’anno – sigurta Giovanni qm Antonio Chiappa – not: Nicolo Bonetti

(703) – 24 decembre 1720 – in cancelleria stanza super della Comunità di Hospi in cntr dello SR presenti: Pietro qm Bernardo Torre e Giovanni Bignotti qm Giacomo – Agostino qm Giovanni Baldussi di Adro ha bisogno di denaro fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla Comunità di Hospi (Giacomo qm MA Lando, Bortolo qm Giovanni Torre e Pietro qm Benedetto Chiappa sindici e regenti di essa Comunità quali comissari delli beni del qm MA Gazzoli e riceve £ 200 plt da Gioseffo fllo di Giovanni qm Giacomo Caglio massaro – sigurta Giovanni Paolo Torre qm Carlo – pdt di piò trei et mzzo sul tener di Passirano in cntr della Baldussa chiamata li Nove Filoni conf a matta Cesare Hirma, a monte quelli di Passirano, a mezzo di parte detto Hirma e parte Gioseffo Zani, a sera i sigg. Soncini da Bornato – not: Nicola Bonetti

(706) – 3 luglio 1722 – in stanza teranea delle case di abitaz di Bartolomeo Torre in cntr SR presenti: Pietro e Giacomo flli qm Gioseffo Paganone – Giovanni qm Salomon Pitossi ha bisogno di denari per pagar le case da lui comperate, fa annuo censo anche a nome di Gioseffo suo fllo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Bartolomeo qm Giovanni Torre presidente, Giacomo qm Bernardo Zagni e Gioseffo qm Antonio Guarneri regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti affrancati da Pietro e Giacomo flli Paganone qm Gioseffo – sigurta GioBatta Guarneri qm Antonio – pdt di pertiche 7 in cntr SR chiamata il Ponchione (a mezzo di SR) – Not: Nicolo Bonetti

(708): ordine giusto: 710-711-708-709

(710) – 9 decembre 1723 – in stanza teranea abitata da donna Domenica r qm Antonio Zone in cntr de Bianchi o sia della Sariola presenti: Gioseffo di Giovanni Caglio e Giovanni qm Bernardo Guarneri – dona Lucia qm Antonio Zone ha bisogno di denari per sodisfare i debiti di GioBatta qm Fausto/ino Salvi di lei figliastro perciò fa annuo censo di £ 21:8 plt all’anno e vende alla Scola del CD (Giacomo qm Bernardo Zani presidente, Bartolomeo qm Giovanni Torre, Domenico qm Pietro Svanini et Gioseffo qm Giacomo Caglio regenti) e riceve £ 427 plt (prosegue in (708)) dal massaro Pietro qm Bernardo Torre affrancati da Michele qm Pietro Quaiotto per il legato del qm rev Gioseffo Torre – sigurta Domenica r qm Antonio Zone – pdt in cntr delle Comunaie chiamata la Comunaia di piò 2 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(712) – 16 ottobre 1724 – in stanza teranea abitata da me nod di ragione della Comunità di Hospi in cntr di Lovernato presenti: Gioseffo qm Giacomo Ghitti e rev Lelio Guarneri qm Cristoforo – Domenico qm Tomaso Sarnico ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 11:5 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola della BVM di Lovernato (Giovanni qm Antonio Gazzoli, Pietro qm Bernardo Zani reggenti) e riceve £ 225 plt dal massaro Antoniqm Giacomo Caglio affrancati dalli eredi di Simon Micanzi da Passirano – sigurta Carlo qm Pietro Bignotti – pdt in cntr della Cattafame sul tener di Passirano confina a matta Giuseppe Frusca, a monte Strada, a sera Bartolomeo Guarneri, a mezzo di Francesco Inselvini mediante mosna di piò 1 tav 25 – + pdt in cntr de Ceradelli chiamata il Ceradello di piò 1 tav 75 – Not: Giuseppe Guarneri

(715) – 16 ottobre 1724 – in stanza teranea abitaz di me nod di ragione della Comunità di Hospi in cntr di Lovernato presenti: Carlo qm Pietro Bignotti e Domenico qm Tomaso Sarnico – Gioseffo qm Giacomo Ghitti ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 5 plt all’annoin ragion del 5% e vende alla Scola della BVM di Lovernato (Giovanni qm Antonio Gazzoli, Pietro qm Bernardo Zani reggenti) e riceve £ 225 plt dal massaro Antonio qm Giacomo Caglio affrancati dalli eredi del qm Simone Micansi di Passirano – sigurta Bartolomeo qm Giovanni Torre – parte delle sue case in cntr delli Zoni (a monte SR a sera Giacomo Paganone) – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(718) – 7 aprile 1727 – nella stanza teranea della casa di abitaz del rev Domenico Svanini in cntr SR presenti: Gioseffo et Antonio flli qm Giovanni Gazzoli – il rev Domenico Svanini qm Gioseffo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Lorenzo Vezolo qm Giorgio, Gioseffo qm Antonio Guarneri, Giacinto Salvi qm Domenico e Vincenzo fgl di Giacomo Guarneri presidente e reggenti) e riceve £ 613:7 piccole che fanno di plt £ 359:5:4 dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti, denari pervenuti dalla heredita del qm Antonio qm Batta Tambor come da suo testam – sigurta GioBatta Buij qm Giuseppe – pdt di piò 2 detta il Tussano in cntr delli Usupini
– not: Nicolò Bonetti

(721) – 19 maggio 1728 – in stanza teranea delle case di Pietro Gazzoli qm Cristoforo abitata da me nod in cntr Ballarina presenti: Carlo Bano qm Batta e Lorenzo Paganone qm Domenico e Antonio Tonelli qm Bortolo – Gioseffo Caglio qm Giacomo, Pietro Chiappa qm Giovanni, Michele qm Bartolomeo Buij hanno bisogno di denaro fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % fondato sopra cadaun loro beni e vendono
alla Scola della BVM di Caravaggio (Vincenzo Guarneri di Giacomo, Bartolomeo Guarneri qm Antonio presidenti) in nome anche di Giacomo Lando e ricevono £ 600 plt da Pietro Gazzoli qm Cristoforo massaro di denari affrancati dalli sigg Gottardi di Camignone – sigurta Michele qm Pietro Tambor e Gioseffo qm Salomon Pitossi quali beni sono: 1) Gioseffo Caglio: pdt di un piò detta il Guarnino in cntr de Guarnì; 2) Pietro Chiappa: pdt di un piò in cntr della Cà de Chiappi detta l’Hocchio del Bove; 3) Michele Buij: pdt di piò 0,5 detta la Comunaia in cntr delle Comunaie – not: Nicolò Bonetti

(724) – 7 giugno 1728 – in sala teranea abitaz del presidente e di sua ragione in cntr della SR presenti: Giacomo qm Giovanni Guarneri e Batta fgl Agostino Torre – Francesco qm Giacomo Caglio ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 10:1 plt all’anno in ragion del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 201:2 plt dal massaro Giacomo qm Bernardo Zani – sigurta Francesco Inselvini qm Giacomo – pdt di piò 1,5 in cntr del Cochetto detta il Cochetto (nella zona della Trepola) di fatto c’è il sarioletto Castrino mediante dugale – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(726) – 14 giugno 1728 – in stanza teranea abitata da l presidente Lando di sua ragione in cntr SR presenti: Pietro e Bartolomeo flli qm Bernardo Guarneri – Francesco qm GioBatta Fachetto ha bisogno di denari per affrancare un capitale che tiene con sua sorella donna Maria mgl di GioBatta Uberti da Cazzago, fa annuo censo di £ 15 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 300 plt dal massaro Giacomo qm Bernardo Zani di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Giovanni qm Vincenzo Guarneri – pdt in cntr de Ceradelli detta il Pissigone + altra pdt detta la Campagna in cntr della Via di Sajano – Not: Giuseppe Guarneri

(729) – 16 giugno 1728 – in sala teranea di abitaz e ragione del presidente Lando in cntr SR presenti: Pietro qm Bartolomeo Guarneri e GioBatta fgl di Agostino Torre – Lelio qm Giovanni Guarneri ha bisogno di denari per affrancare una pdt comperata da Pietro e Bartolomeo Guarneri qm Bernardo, fa annuo censo di £ 5 plt all’anno in ragione del 5% e vende Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 100 plt da Giacomo qm Bernardo Zani massaro – sigurta Francesco Caglio qm Giacomo – pdt in cntr della Comunaia detta la Comunaia – not: Giuseppe Guarneri

(732) – 7 genaro 1729 – in sala teranea di abitaz e ragione del presidente Lando in cntr SR presenti: Bernardo qm Giacomo Ghitti e Pietro qm Antonio Franzoni – Gioseffo qm Pietro Guarneri ha bisogno di denari di £ 12:19:3 plt all’anno in ragione del 5% e vende Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini qm Bartolomeo e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 259:6 plt da Giacomo Zani e Paolo Verzelletti ambi massari di ragione di qm Antonio Zone – sigurta Batta qm Giacomo Guarneri – pdt detta il Pasquino in cntr delli Castignati di piò 2 a matta SR – Not: Giuseppe Guarneri

(735) – 2 decembre 1728 – in stanza teranea di ragione del infrascr Guarneri e nipoti Chiappi posta in cntr della Torre di Chiappi presenti: Domenico qm Batta Patusio e Lorenzo Ponti qm Lorenzo – Francesco qm Bartolomeo Guarneri ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 7:10 plt all’anno in ragion del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 150 plt dal massaro Giacomo qm Bernardo Zani affrancati da Vincenzo e Michele zio e nipote Quaiotto – sigurta Giacomo qm Bernardo Zani – pdt chiamata il Longo in cntr delli Cosetti (Casetti) – not: Giuseppe Guarneri

(738) – 22 ottobre 1728 – in sacristia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Francesco e Giovanni flli Guarneri qm Vincenzo – Antonio Maria qm GioBatta Bonfante di Lograto ha bisogno di denari per sodisfare la dote promessa a donna Domenica di lui germana ora marita con Rovadino Bersino da Rovato e fa annuo censo di £ 38 plt in ragione del 4% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 950 plt dal massaro Giacomo Zani qm Bernardo di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Andrea Bersino qm Rovadino da Rovato e il rev Lelio Guarneri qm Cristoforo – pdt sul tener di Lograto detta il Martinone in cntr del Martinone – Not: Giuseppe Guarneri

(741) – 17 luglio 1728 – in stanza teranea abitata dal presidente Lando e di sua ragione in cntr SR presenti: Bartolomeo qm Giovanni Torre e Giovanni qm Antonio Gazzoli – Gioseffo e Francesco qm Batta Svanini ora abitanti sul tener di Passirano hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ 41 all’anno al 4% e vendono alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e ricevono £ 1025 plt dal massaro Giacomo Zani qm Bernardo di ragione dell’eredità Zone – sigurta Domenico qm Pietro Svanini e Francesco qm Vincenzo Guarneri – pdt di piò 4 detta la Breda in cntr della Breda – not: Giuseppe Guarneri

(744) – 14 luglio 1728 – in stanza teranea della casa di Pietro Gazzoli abitat da me nod in cntr Ballarina presenti: Gioseffo qm Antonio Guarneri e GioBatta Guarneri di lui fgl – i dd Vincenzo qm Gioseffo Picinello e Pietro Gazzoli qm Cristoforo hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vendono a Carlo Bano qm Batta sindico attuale e Lorenzo Ferrarese qm Innocenzo (?) e Lorenzo Paganone qm Domenico sindici attuali della Comunità di Hospi comissaria del legato del qm MA Gazzoli e ricevono £ 300 plt dal massaro Pietro Franzoni qm Antonio affrancati da Lorenzo qm Antonio Bazarino da Cazzago – sigurta Domenico qm Tomaso Sarnico – 1) Picinello: pdt di piò 2 in cntr de Cassetti detta il Cassetto confina a matta sig Usupini mediante ingresso, a monte sig. Moretti, a mezzo di Strada e a sera Giacomo Cornelio; 2) Gazzoli: pdt in cntr del Schiavetto detta il Schiavetto – not. Nicolò Bonetti

(747) – 3 agosto 1728 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia in cntr della Piazza presenti: Giacomo qm Giovanni Presti e Francesco qm Vincenzo Guarneri – Giacomo qm MA Landi ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 41 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Domenico Svanini e Francesco Inselvini e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 820 plt dasl massaro Giacomo qm Bernardo Zani di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Gioseffo qm Giacomo Caglio e Pietro qm Cristoforo Gazzoli – pdt detta il Trepolasso in cntr della Via della Luna – Not: Giuseppe Guarneri

(749) – 16 maggio 1729 – in caminata teranea habitaz e di raggione del presidente in cntr SR presenti: Ottavio qm Geronimo Bonalda e Giacomo Franzoni qm Francesco – Batta qm Pietro Ballarino da Sajano ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 10 plt all’anno al 5% e vende alla Scola del CD (Antonio qm Giacomo Caglio presidente, Lauro Chiappa e Giacomo Bucella e Giovanni qm Antonio Gazzoli reggenti) e riceve £ 200 plt dal massaro Lorenzo Penna affrancati da Natale Riva per conto Agostino Minello da Cazzago – sigurta Bartolomeo qm Antonio Guarneri – pdt sul tener di Rodengo in cntr di Corneto di tav 75 – not: Giuseppe Guarneri

(752) – 18 genaro 1730 – (trascrizione) – in caminata terranea abitaz del presidente e di sua ragione in cntr SR presenti: Giovanni qm Nicola Mombello e Gioseffo fgl di Carlo Chiappa – Pietro qm Antonio Franzoni ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 7:12 plt in ragione del 5% all’anno e vende alla Scola del CD (Antonio qm Giacomo Caglio presidente, Lauro Chiappa, Giacomo Bucella e Giovanni qm Antonio Gazzoli Regenti) e riceve £ 150 plt dal massaro Lorenzo Penna affrancati da Giacomo Lando di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Michele Buisa qm Bortolo – pdt in cntr de Castegnati di piò 1,5 detta il Castegnato – not. Giuseppe Guarneri

(755) – 18 genaro 1730 – in caminata teranea abitaz del presidente e di sua ragione in cntr SR – Pietro qm Antonio Franzoni … vedi sopra (752) è l’originale uguale

(758) – 25 febraro 1730 – in stanza teranea di ragione di Giovanni qm Antonio Gazzoli in cntr de Gazzoli presenti: Michele Tambor qm Pietro e Lorenzo fgl di Remede Poletto da Passirano – Bartolomeo qm Giovanni Torre ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 16 plt in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Antonio qm Giacomo Caglio presidente, Lauro Chiappa, Giacomo Bucella e Giovanni qm Antonio Gazzoli Regenti) e riceve £ 320 plt dal massaro Lorenzo qm GioMaria Penna affrancati dal sig Giacomo Lando di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Giovanni qm Antonio Gazzoli – pdt piò due detta l’Alberelle in cntr delle Alberelle – not: Giuseppe Guarneri

(761) – 17 giugno 1730 – in una sala abitaz di ragione di Lando Presidente in cntr SR presenti: Michele qm Bartolomeo Buisa e Bernardo qm Giacomo Ghitti – Carlo qm Pietro Bignotti ha bisogno di denari per affrancarsi da un capitale censuario di maggior somma dovuto alle rev. de Madri delli SS Giacomo e Felippo di Brescia, fa annuo censo di £ 10:6 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Francesco Guarneri e Antonio Caglio e Bartolomeo Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 126:2 plt dal massaro Lorenzo Penna qm GioMaria affrancati dalli eredi del qm Antonio Bosco e da Francesco Caglio di ragione del qm Antonio Zone – sigurta Giacomo qm Pietro Guarneri – pdt in cntr del Comune detta il Comune di piò 5 – not Giuseppe Guarneri

(764) – 17 giugno 1730 (trascrizione) – vedi (761) il precedente è uguale

(767) – 22 settembre 1730 – in sala teranea di abitaz e di ragione del presidente Lando in cntr SR presenti: Gervaso Triolo qm Carlo e Domenico qm Pietro Giovanaj di Home – Lorenzo qm Tomaso Sarnico ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5:2:6 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Giovanni Paolo Lando presidente, Antonio qm Giacomo Caglio e Francesco Guarneri qm Gioseffo reggenti) e riceve £ 102:10 plt dal massaro Lorenzo Penna affrancati dalli heredei del qm Giovanni Rè da Rovato – sigurta GioBatta qm Gioseffo Guarneri – una casa in cntr SR con ara et orto a mezzo di SR – not: Giuseppe Guarneri

(770) – 19 febraio 1731 – in stanza teranea delle case del Giovanni Paolo Lando in cntr dello SR presenti: Lorenzo Sarnico qm Tomaso e Antonio Tambor qm Pietro – Pietro Tambor qm Fausto/ino ha bisogno de denari fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alli rev.di Pietro Antonio Tonelli e Giovanni Guarneri qm Gioseffo e Giovanni Paolo Lando e Pietro Gazzoli qm Cristoforo tutti quattro comissari istituiti dal qm Giacomo Landi con suo testam rogato da me nod e tutti comprano in nome della Comisaria Landi e il Tambor riceve £ 90 plt – sigurta Domenico Locatelli qm Gioseffo – pdt di pertiche 9 in cntr delle Simone chiamata il Longo – not: Nicolò Bonetti

(772) – 1 febraro 1731 – in stanza teranea delle case del conte Scipione Gambara in cntr S.Rocco presenti: rev Domenico Guarneri qm Gioseffo e rev Angelo Guarneri e Cristoforo Scolari qm Antonio e Giacinto Salvi qm Domenico – Giacomo Guarneri qm Pietro ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 all’anno % e vende alla Comissaria Landi (rev.di Pietro Antonio Tonelli e Giovanni Guarneri qm Gioseffo e Giovanni Paolo Lando e Pietro Gazzoli qm Cristoforo) e riceve $ 200 plt – sigurta Carlo Bignotti qm Pietro – pdt di piò 1 in cntr SR detta il Recotto (a mezzo di SR) + altra pdt di piò 1 in cntr del Bosco chiamata il Bosco o Campasso – not Nicolò Bonetti

(775) – 18 giugno 1732 – nella cancelleria stanza super della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Fausto/ino Salvi di Batta e Francesco Ferrarese qm Pietro – GioBatta Buisa qm Domenico ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % fondato sui suoi beni e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Giovanni Caglio qm Giacomo e Vincenzo Guarneri qm Giacomo presidenti) e riceve £ 165 plt affrancati da rev Giovanni Metelli a sollievo di donna Francesca r qm Antonio Ghidone – sigurta Bartolomeo Guarneri qm Antonio – la casa di corpi due teranei con fenile murate e cupate in cntr SR (a monte SR) – Not. Nicolò Bonetti

(778) – 18 giugno 1732 – in cancelleria stanza superiore della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Fausto/ino Salvi di Batta e Francesco Ferrarese di Pietro – Francesco Bertoletti qm Fausto/ino ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla BVM di Caravaggio (Giovanni Caglio qm Giacomo e Vincenzo Guarneri qm Giacomo presidenti) e riceve £ 100 plt da GioBatta Buisa qm Domenico massaro – sigurta Bartolomeo Guarneri qm Antonio – pdt di piò 1 tav 60 in cntr Seradelli detta li Seradelli -not: Nicolò Bonetti

(780) – 1 ottobre 1732 – sotto un portone di ragione di Paolo Verzelletti e di sua abitaz in cntr della Piazza presenti: Andrea Villa qm Pietro e Gioseffo fgl di Domenico Zerbino ambi di qui – GioBatta qm Lorenzo Chiappa ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 2:10 plt all’anno in ragione del 5% e vende alla Scola del CD (Lauro Chiappa presidente, Domenico Svanini e Giacomo Zani e Giovanni Gazzoli qm Antonio regenti) e riceve £ 50 plt dal massaro Paolo Verzelletti – sigurta Giacomo Franzoni qm Francesco – pdt in cntr della Stradella detta la Stradella di piò uno – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(783) – 19 novembre 1706 – nella caminata terranea della casa di abitaz di me nod in cntr delli Alenijs o sia SR presenti: Batta Guarneri qm Antonio e Pietro qm Giacomo Bignotti – Fausto/ino qm Giacomo Inselvini ha bisogno di denari fa un annuo censo di £ 4 plt all’anno e vende a Paolo Torre qm Carlo e Giuseppe Torre fgl di Pietro sindici attuali della Comunità di Hospi che agiscono in nome della Comisaria del qm MA Gazzoli e riceve £ 100 plt dal massaro Giacomo Zani affrancati da GioBatta Stancheri – sigurta Lorenzo Gabia qm Paolo cittad di BS abitante Hospi – pdt in cntr SR chiamata il Prato della Baitella – Not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(786) – 11 agosto 1706 – nella caminata terranea della casa di abitaz di me nod in cntr delli Alenijs o sia SR presenti: Giacomo Zani qm Bernardo e Paolo Caglio qm Francesco e Fausto/ino Tambor qm Michele – Antonio qm Costanzo de Tomasi ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 6:8 plt all’anno e vende a Paolo Torre qm Carlo e Giuseppe Torre fgl di Pietro sindici attuali della Comunità di Hospi che agiscono come esecutori del legato del qm Silvestro Chiappa e riceve £ 161:3 plt affrancati da Fausto/ino qm Michele Tambor acquisitore della pdt lasciata dal qm Silvestro Chiappa – sigurta PaoloTorre qm Carlo – una casa di due corpi murati cilterati con fenile sopra cupati e portico avanti ara et orto in cntr delli Gazzoli – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(789) – 7 novembre 1711 – in caminata teranea cilterata della casa et abitaz di Giovanni Giacomo Landi di ragione però di Pietro Gazzoli in cntr SR presenti: Paolo Torre qm Carlo e Bartolomeo Terlengo qm Antonio – Tomaso Bosetto qm Giuseppe di Chiari ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 11:1:6 plt all’anno fondato su pdt di piò 1,5 sul tener di Chiare in cntr Zerbo e vende alla Scola del SSmo Rosario (Giovanni Giacomo Lando presidente, Pietro Chiappa qm Benedetto e Giovanni Gazzoli qm Antonio regenti) e riceve dal massaro Pietro Torre qm Bernardo £ 276:6 – sigurta Camillo Foglia qm Lorenzo da Chiare – Not: Giulio Cesare Maius fgl di Splendiani da Travagliato

(791) – 4 decembre 1717 – in una stanza teranea o sia Cosina verso sera della casa di abitaz di Guarneri massaro di ragione di GioBatta Stancheri in cntr dello Stradone presenti: Carlo Bano qm Batta e Giovanni Antonio Tambor qm GioBatta – Giovanni Torre qm Bartolomeo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 10 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Sacramento (Vincenzo Guarneri presidente, Domenico Svanini, Giacomo Bucella e Francesco Inselvini regenti) + Francesco Guarneri massaro e riceve £ 200 plt affrancati da Paolo Gazzoli – sigurta Agostino Torri qm GioBatta – pdt detta San Bernardo in cntr di San Bernardo di piò 3 – not: Giacomo Ferarius qm Fausto/ino di BS

(794) – 3 febraro 1720 – nella cosina teranea delle case di ragione di GioBatta Stancheri abitata da Francesco Guarneri in cntr della SR presenti: Pietro qm Lelio Guarneri e Bortolo fgl di Paolo Gazzoli – donna Paola fgl del qm Giovanni Vecchiolino e unica erede in ordine ai statutti del qm Pietro Vechiolino suo zio e mgl di Pietro Torre qm Bernardo si obligò per atto di castita come in instr di transitione del 22 marzo 1717 rogato dal Francesco Guarneri nod in BS al quale con il rev. don Stefano Bianchi arciprete … x testam del qm Pietro Vechiolino sotto 20 febraro 1696 in atti di Giuseppe Giugno nod in Travagliato e di adempiere a legati pii alle Scole del CD e SSmo Rosario e Oratorio di San Roccho, e come di vede pure che Paola Vechiolina Torre desidera adempiere a tali pii legati vuole adempiere almeno in parte e paga come segue: qui iul rev Giovanni Torre fratello e cognato rispettivam che fa per nome di detta Paola e di suo fllo Pietro paga £ 150 plt a Bortolo Torre presidente qm Giovanni, Domenico qm Pietro Svanini, Francesco qm Giacomo Inselvini regenti della Scola del CD et Francesco qm Bortolo massaro riceve le dette £ 150 plt con obligo di due torcie di cera x illuminare il SSmo sacramento – tali £ 150 sono per acconto delle £ 300 plt che detta Paola in virtù di instr di transitione cosi che donna Paola resta ancora debitrice di £ 150 plt e sulle quali si impegna a pagare livello del 5% sino all’affrancatione – Not. Nicolò Bonetti

(796) – 12 settembre 1739 – in stanza superiore dell’abitaz del presidente e di ragione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Pietro Bertoletti qm Giacomo e Gioseffo Belotti fgl di Giacomo – Giovanni qm Vincenzo Guarneri ha bisogno di denari per l’acquisto di pdt chiamata il Majolo di piò 2 tav 33 da Fausto/ino Salvi e fa annuo censo di £ 16:8 plt all’anno in ragion del 4% e vende alla Scola del CD (Francesco Guarneri qm Vincenzo presidente, Giacinto salvi e Giacomo Zani reggenti) e riceve £ 410 plt dal massaro Domenico Svanini affrancate da Ignatio qm Giulio Usupini – sigurta Domenico Sarnico qm Tomaso – pdt in cntr del Macarino chiamata il Macarino di sotto a sera parte di piò 3 tav 60 – Not: Giuseppe Guarneri qm Carlo

(798) – 26 febraro 1717 – in stanza superiore della casa di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr della Chiesa Nova presenti: Carlo qm Bernardo Zagni e Fausto/ino qm Antonio Bertoletti – stando gravati di debiti Domenico e Carlo Buisa flli qm Antonio e liberarsi dal capitale censuario che tengono con la Scola del SSmo Rosario di £ 400 plt con relativo livello dal qm loro padre Antonio (rogato dal not Vincenzo Usupini sotto il 25 ottobre 1700) detti flli decidono di vendere la pdt apena equivalente a pagar detto debito e perciò vendono a Pietro qm Silvestro Bosis che compra la pdt di piò 1,5 per £ 410 plt – pero il Bosis dà un acconto di £ 200 plt alla Scola del SSmo Rosario (Pietro qm Bernardo Torre presidente, Giacomo qm Bernardo Zagni, Michele fgl di Gioseffo Buisa e Giovanni qm Antonio Gazzoli regenti) che vengono incassati dal massaro Paolo Verzelletti – e il rimanente di altre £ 200 plt il Bosi promette di pagarle alla Scola con annuo livello di £ 9 all’anno – in tal modo i flli Buisa vengono liberati dal loro debito – il Bosis paga anche i livelli scorsi fino al giorno d’oggi di £ piccole 15:7 + altri soldi 13 pagati dal Bosis – mentre i flli Buisa liberano il Bosis dal suo debito – le £ 200 plt residue sono fondate su pdt di piò 1,5 in cntr dello SR chiamata la Strada (a mezzo di SR) – not: Nicolò Bonetti

(801) – 7 settembre 1717 – in stanza superiore e primo solaro delle case della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr della Nova Chiesa presenti: GioBatta qm Giacomo Viviano e Pietro qm Lelio Guarneri – Bortolo qm Geronimo Braccho e suo fgl Giovanni hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vendono alla Scola del SSmo Rosario (Pietro qm Bernardo Torre presidente, Giovanni qm Antonio Gazzoli e Giacomo Zagni qm Bernardo e Michele Buisa fgl di Gioseffo regenti) e ricevono dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti £ 100 plt affrancati da Francesco qm Giacomo Torre – sigurta Pietro qm Gioseffo Paganone – pdt di pertiche tre in cntr della Stradella chiamata la Stradella – Not: Nicolò Bonetti

(804) – 16 febraro 1717 – nella cancelleria stanza super delle case di ragione della Comunità di Hospi in cntr dello SR presenti: Paolo qm Carlo Torre e Carlo qm GioBatta Bano – Domenico qm Pietro Svanini ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 4 plt % all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario ( Pietro qm Bernardo Torre presidente, Giovanni qm Antonio Gazzoli e Giacomo Zagni qm Bernardo e Michele Buisa fgl di Gioseffo regenti) e ricevono dal massaro Domenico Svanini £ 410 plt affrancati dalli heredi del qm Paolo Verzelletti come sigurta di Damiano (?) Alberti di Travagliato – sigurta Francesco qm Bartolomeo Guarneri – pdt di piò 4 in cntr de Guarnini o Breda de Usupini chiamata il Ponchione – Not: Nicolò Bonetti

(806) – 6 aprile 1717 – in stanza super primo solaro delle case di ragione della Comunità di Hospi abitata da me nod in cntr della Nova Chiesa presenti Lelio qm Benedetto Gazzoli et Paolo qm Antonio Gazzoli – Carlo qm Giovanni Massaro detto Vanino da Travagliato ha bisogno di denari per restituire lire piccole 188 soldi dieci a Francesco Franco havute dal medesimo sin dal 31 gen 1717 per aver la cassatione da GioMaria Barucco essendo però obligato Gioseffo Barucco qm Lodovico suo fllo, perciò fa annuo censo di £ 5 plt % all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario ( Pietro qm Bernardo Torre presidente, Giovanni qm Antonio Gazzoli e Giacomo Zagni qm Bernardo regenti) e riceve dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti £ 100 plt affrancati da Francesco qm Giacomo Torre – sigurta Francesco qm Domenico Franco da Travagliato – pdt di piò 2 di ragione di Gioseffo qm Lodovico Baruccho nepote del sottoscritto Carlo Massaro posta sul tener di Travagliato in cntr della Canale detta la Canale – Not: Nicolò Bonetti

(809) – 28 genaro 1686 – in una bottega abitata da Svanini e di ragione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Lodovico qm Evangelista Usupini e Giacomo qm Batta Viviano et Geronimo qm Bartolomeo Orisio – Antonio e Paolo flli qm Giovanni Gazzoli anche a nome di Gioseffo altro fllo, hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 5 plt sopra la sorte principale de £ 400 plt e vendono a Giovanni Guarneri priore, Gioseffo Svanini e Lelio Gazzoli regenti dela Scola del SSmo Rosario per la somma di £ 200 plt e che Pietro Torre, Carlo Torre e Batta Pitossi regenti della Scola del SSmo Sacramento per altr £ 200 plt per un totale de £ 400 plt che i flli Gazzoli ricevono – sigurta Vincenzo qm Giacomo Chiappa – pdt in cntr della Strada chiamata la Strada (a mezzo di SR) – not: GioBatta Stancheri qm Carlo da Rovato

(812) – 3 febraro 1698 – in cogina teranea di abitaz di Giacomo e Francesco Chiappa in cntr della Torre de Chiappi presenti: Batta qm Giacomo Torosano e Gioseffo fgl di Vincenzo Gazzoli – Giacomo e Pietro flli Chiappa qm Benedetto hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 11:5 plt fondato sopra pdt e vendono alla Scola del SSmo Rosari (Giacomo Zani presidente, Innocenzo Gazzoli qm Bernardo e Vincenzo Guarneri e Gioseffo Buisa regenti) e ricevono £ 225 plt dal massaro Lelio Gazzoli qm Benedetto – sigurta donna Maria de Zoni r qm Batta Chiappa – pdt in cntr della Cà di Chiappi di pertiche 5 – Not: GioBatta fgl di Giovanni Antonio Foresti qm Bernardino

(815) – 25 febraro 1699 – nella caminata teranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Innocenzo Gazzoli qm Bernardo e Francesco qm Bartolomeo Guarneri – GioBatta, Giovanni e Francesco flli Chiappa qm Antonio hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ 11:8:6 plt e vendono alla Scola del SSmo Rosario (Vincenzo Guarneri presidente, Pietro Torre qm Giovanni, Pietro Crescenti qm Lorenzo e Fausto/ino Ghidino regenti) e ricevono £ 254 plt dal massaro Paolo Verzelletti qm Paolo affrancati da Giacomo e Carlo Chiappa – sigurta Giacomo Chiappa qm Carlo – pdt di piò 2 in cntr della Cà di Chiappi detta il Scaratto (confina a monte Lelio e flli qm Benedetto Gazzoli) – not: Vincenzo Usupini

(818) – 25 febraro 1699 – nella caminata teranea delle case di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Innocenzo Gazzoli qm Bernardo e Francesco qm Bartolomeo Guarneri – Giacomo e Francesco Chiappa qm Carlo hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 4:10 plt e vendono alal Scola del SSmo Rosario (Vincenzo Guarneri presidente, Pietro Torre qm Giovanni, Pietro Crescenti qm Lorenzo, Faustino Ghidino regenti) e ricevono dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti £ 100 plt affrancati poco fa da Giovanni, GioBatta e Francesco Chiappa qm Antonio – sigurta Giovanni, GioBatta e Francesco Chiappa qm Antonio – pdt in cntr della Cà di Chiappi detta la Bianchina – not: Vincenzo Usupini

(821) – 13 ottobre 1700 – nella caminata teranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Giovanni Gazzoli qm Gioseffo et Fausto/ino Antonio Ferrarese qm Pietro – Pietro qm Giovanni Torre ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 18 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre qm Carlo presidente, Pietro Crescenti, Gioseppe Buisa et Paolo Verzelletti regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Giacomo Zani – sigurta Lorenzo qm Bartolomeo Caglio et Vincenzo qm Bernardo Guarneri – pdt in cntr della Via di Sajano di piò 5 tav 60 . Not: Vincenzo Usupini

(824) – 28 settembre 1700 – sotto il portico della casa di abitaz di me nod in cntr della SR presenti: Giacomo Bertoletti qm Paolo e Gioseffo Paganone fgl di Batta – Antonio qm Batta Tambo ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 11:5 plt e vende alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre qm Carlo presidente, Pietro Crescenti, Gioseppe Bui (o Buisa) et Paolo Verzelletti regenti) e riceve £ 250 plt dal massaro Giacomo Zani affrancate da Marco et flli Majolini – sigurta Giovanni Chiappa fgl di Batta et Antonio qm Pietro Gazzoli – pdt in cntr della Levratina detta la Levratina – not: Vincenzo Usupini

(827) – 24 genaro 1701 – in caminata teranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Tambor qm Michele et Michele Buisa di Gioseffo – Michele Bosco qm Francesco abitante in campagna di Cazzago fa un annuo censo di £ 5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre qm Carlo presidente, Pietro Crescenti, Gioseppe Buisa et Paolo Verzelletti regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Lelio Gazzoli qm Benedetto affrancati da Pietro e Giacomo Chiappa a sollievo di Benedetto Chiappa – sigurta GioMaria qm Serafino Bosco della campagna di Cazzago – pdt in cntr dell’Engas chiamata l’Engas – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(830) – 13 aprile 1701 – in caminata teranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Domenico Barisello fgl di Giacomo e Carlo Zani qm Bernardo – Lelio padre e Gioseffo fgl Gazzoli hanno bisogno di denari e fanno annuo censo di £ 6:15 l’anno e vendono alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre qm Carlo presidente, Pietro Crescenti, Gioseppe Buisa et Paolo Verzelletti regenti) e riceve £ 150 plt affrancati dafra Caglio – sigurta Vincenzo Guarneri qm Giuseppe – pdt in cntr de Ceradelli detta il Ceradello – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(833) – 22 marzo 1702 – in caminata teranea della casa di abitaz di me nod in cntr SR presenti: Pietro Bignotti qm Giacomo e Domenico Casetto di Bartolomeo – Antonio Tambor qm Batta ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Vincenzo Guarneri qm Gioseppe presidente, Francesco Ghidino e Paolo Torre regenti) e riceve £ 100 plt affrancate da Michele Bosco – sigurta Antonio Gazzoli qm Pietro – pdt di piò 2,5 in cntr de Schiavetti chiamata il Schiavetto – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(836) – 24 marzo 1703 – in caminata terranea delle case da me nod abitata in cntr SR, presenti Bartolomeo Casetto qm Domenico e Pietro Crescenti qm Lorenzo – Batta qm Gioseffo Svanini di Cocalio ora abitante in campagna di Passirano ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 16 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Giacomo Zani presidente, Fausto/ino Tambor e Pietro Torre di Bernardo regenti) e riceve £ 400 plt dal massaro Vincenzo Guarneri qm Gioseppe affrancati dalli flli Paolo et Horatio campana come obligati per Pietro Torre – sigurta Pietro Svanini qm Giuseppe suo fllo – pdt di piò 2 della pdt di piò 5 detta il Bertino in cntr de Usupini – not: Vincenzo Usupini qm Evangelista

(839) – 30 maggio 1707 – in caminata teranea della casa e abitaz di me nod in cntr SR (Alenijs) presenti: Pietro Guarneri qm Giacomo et Antonio Paganone fgl di Domenico – Giovanni Pitossi qm GioBatta ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 26:5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Paolo Torre qm Carlo presidente, Vincenzo Guarneri qm Gioseffo et Pietro Gazzoli qm Cristoforo e Francesco Guarneri qm Bartolomeo regenti) e riceve £ 700 plt dal massaro Pietro Torre qm Bernardo affrancati da Paolo e Domenico flli Paganone x £ 400 e il resto de £ 300 da Giacomo Guarneri qm Gioseppe – sigurta donna Caterina r qm GioBatta Pitossi madre sua et Bartolomeo Cassetto qm Domenico – pdt in cntr del Bertino chiamata il Bertino + altra pdt in cntr della Breda chiamata la Breda – not Vincenzo Usupini qm Evangelista

(842) – 28 agosto 1711 – in botega terranea nel cortivo di ragione del tesoriero in cntr SR di Palazzolo presenti: Fausto/ino Tambor qm Michele et Giacomo Chiappa qm Carlo – donne Domenica e Felicita sorelle qm Giuseppe Torre fanno un annuo censo di lire piccole £ 6 e vendono all’Altare del SSmo Rosario (Giacomo Lando presidente, Giovanni Gazzoli qm Antonio et Pietro Zani qm Bernardo regenti) e ordinano al tesoriero Vincenzo Guarneri qm Gioseppe che paga scudi 25 lasciati dal qm Francesco Caglio per celebrare due mese annualmente in sufragio dell’anima sua … not: Giovanni Andrea Valotto

(844) – 22 novembre 1712 – nella caminata terranea della casa di abitaz e ragione di Giacomo qm Gioseffo Guarneri presidente in cntr de Bianchi presenti: Giacomo qm Bartolomeo Pelli e Geronimo qm Bartolomeo Orisio – Fausto/ino qm Michele Tambor ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 6 plt e vende all’anno alla Scola del SSmo Rosario (Giacomo qm Giuseppe presidente, Michele fgl di Gioseffo Buisa regente) e riceve £ 50 plt dal massaro Bartolomeo qm Gioseffo Guarneri – sigurta Giacomo qm Carlo Chiappa – pdt in cntr delli Guarnini chiamata il Guarnino di piò 1 e pertiche 3 – not: Nicolò Bonetti

(847) – 25 novembre 1710 – nella bottega terranea nel cortivo di ragione di Vincenzo Guarneri in cntr SR presenti: Antonio de Tomasi qm Costanzo et Lorenzo Gabbia qm Paolo – Pietro qm Antonio Franzoni ha bisogno di £ 325 plt e vuole affrancarsi di un’altra somma e fa un annuo censo di £ 10:11 plt a ragion de tre soldi 5 e a ragione di cento lire fondato sopra sua pdt in cntr SR di piò 3 (a mezzo di SR) – vende alla Scola del SSmo Rosario (Bartolomeo Torre presidente, Vincenzo Guarneri, Giuseppe Guarneri, Fausto/ino Tambor regenti) e riceve £ 325 plt dal massaro Pietro Torre … sigurta madonna Lucia sua madre r qm Antonio Franzoni vedova – not: GioAndrea Valotti

(850) – 18 marzo 1715 – nella pistoria della case di ragion della Comunità di Hospi abitat da Pietro Chiappa in cntr dello SR presenti: GioBatta qm Gioseffo Guarneri et Salomon qm GioBatta Scampardino – Giovanni qm Agostino Caglio ha bisogno di denari fa annuo censo di £ 5 plt per cento all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Francesco fgl di Vincenzo Guarneri presidente, Bartolomeo di Giovanni Torre, Giovanni qm Lorenzo Vezolo regenti) e riceve £ 100 plt dal massaro Francesco qm Giacomo Inselvini affrancati da Michele qm Bartolomeo Buij – sigurta Domenico qm Antonio Buisa – pdt di piò 1 e pertiche 35 in cntr delli Cosetti chiamata il Ponchione – not: Nicolò Bonetti + MA qm Giovanni Ravelli di BS

(853) – 22 luglio 1715 – nella bottega o sia pistoria delle case della Comunità di Hospi abitata dalli heredi del qm Pietro Chiappa in cntr dello SR presenti: Fausto/ino qm Antonio Bertoletti et Gioseffo qm Gioseffo Guarneri et Nicola Homasso di Giacomo – Francesco qm Agostino Caglio ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Francesco Guarneri presidente, Bortolo Torre e Giovanni Vezolo et Pietro Crescenti regenti) e riceve dal massaro Francesco qm Giacomo Inselvini £ 100 plt affrancati dalli heredi del qm Antonio Chiappa – sigurta Paolo qm Bartolomeo Paganone – pdt di piò 0,5 in cntr delli Chiappi chiamata la Breda – not: Nicolò qm Bernardo Bonetti

(855) – 6 agosto 1716 – nella bottega delle case et abitaz di Paolo qm Paolo Verzelletti in cntr dello SR presenti: Francesco qm Bortolo Guarneri et Giovanni Paolo qm Carlo Torre et Carlo qm GioBatta Bano – Francesco qm Giacomo Torre ha bisogno di denari e fa annuo censo di $ 4,5 plt all’anno e vende alla Scola del SSmo Rosario (Giacomo qm Bernardo Zagni presidente, Paolo qm Paolo Verzelletti, Francesco fgl di Vincenzo gue Giovanni qm Giacomo Caglio regenti) e riceve £ 425 plt da Domenico qm Pietro Svanini massaro affrancati da Pietro qm Antonio Franzoni cioè £325 da detto Franzoni e £ 100 affrancate da Giulia mgl del qm Giovanni Caglio – sigurta Pietro qm Bernardo Torre – pdt in cntr della Trepola chiamata la Trepola – not: Nicolò Bonetti

(858) – 4 agosto 1716 – nel studio teraneo delle case di ragione et abitaz di me nod in Iseo in cntr di Sambuio – presenti: Olivino Rampinelli qm Pietro e Cristoforo Lafranchi qm Antonio domestico di casa Rampinelli abitanti in Iseo – il 17 settembre 1683 Agostino e Pietro flli Caglio qm Giovanni hanno fatto censo in ragione del 4,5 % su £ 58:10 plt e quello venduto alla Scola del SSmo Rosario di Iseo (?) per il prezzo di £ 1300 plt come si vede dall’instr rogato da Bartolomeo Rossi notaio il 12 novembre 1686 in cui la Chiesa Nova di Hospi assume l’obligo di pagare il suddetto annuo censo et capitale a sollievo dei Caglio come da istrum rogato da GioBatta Foresti nod in BS come si vede al libro della massaria di detta Scola fatto dal Lodovico Campana qm Giulio al fgl 36 – perciò Giacomo Lando qm MA deputato di detta Chiesa con Giovanni Paolo della Torre altro deputato ha pagato il capitale di £ 1300 plt che fanno di piccole £ 2219:11 – qui presenti li sigg Giacomo Zunolo qm Andrea priore Francesco Frabino qm Paolo sindico Gioseffo Belotto qm Francesco cancelliero e Geronimo Nullo qm Andrea massaro tutti reggenti della Scola che le hanno ricevute e liberano quelli di Hospi – not: Horatio de rabeis qm Bartolomeo qm …? di BS

(P7266334) – … qs documento manca della prima pag – è rogato da Giuseppe Guarneri … e Gioseffo Ghitti riceve £ 225 plt dal massaro Antonio qm Giacomo Gazzoli affrancati dalli heredi di Simon Micanzi di Passirano – sigurta Bartolomeo qm Giovanni Torre – parte della sua casa in cntr delli Zoni (a monte SR)

(P7266336) –7 aprile 1727 – in stanza teranea delle case di abitaz del rev Domenico Svanini in cntr SR – presenti Gioseffo e Antonio Gazzoli flli qm Giovanni – il rev Domenico Svanini qm Gioseffo ha bisogno di denari per acquistare un piò di terra e fa annuo censo di £ 5 plt all’anno % e vende alla Scola del CD (Lorenzo Vezolo qm Giorgio, qm Antonio Guarneri, Giacinto Salvi qm Domenico e Vincenzo fgl di Giacomo Guarneri presidente e reggenti) e riceve £ 613:7 piccole che fanno di plt £ 359:5:4 dal massaro Paolo qm Paolo Verzelletti pervenute dall’heredità del qm Antonio qm Batta Tambor – sigurta GioBatta Buij qm Gioseffo e Bartolomeo Terlengo qm Antonio – pdt di piò 2 detta il Tussano in cntr delli Usupini – not: Nicolò Bonetti

(P…6339) – 19 maggio 1728 – in stanza teranea delle case di Pietro Gazzoli qm Cristoforo abitata da me nod in nctr Ballarina – presenti Carlo Bano qm Batta e Lorenzo Paganone qm Domenico – Gioseffo Caglio qm Giacomo, Pietro Chiappa qm Giovanni e Michele Buij qm Bartolomeo hanno bisogno di denari … vedi (721)

(P… 6342) – 7 giugno 1728 – vedi (724) già fatto

(P…6344) – 14 giugno 1728 – vedi (470: Giacomo Ferrari di Passirano) e (726: Francesco qm GioBatta Facchetto) è qs che è già fatto –

(P…6347) – 16 giugno 1728 – vedi (729) già fatto

(P…6350) – 7 genaro 1729 – vedi (732) già fatto

(P…6353) – 2 decembre 1728 – vedi (735) già fatto

(P…6356) – 22 ottobre 1728 – in segrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza – presenti Francesco e Giovanni flli Guarneri qm Vincenzo – Antonio ma qm GioBatta Bonfante di Lograto … qs l’ho già fatto vedi nei primi e cercare …

(P…6359) – 17 luglio 1728 – già fatto vedi (741) …

(P…6362) – 14 luglio 1728 – vedi (744) già fatto

(P…6365) – 3 agosto 1728 – vedi (747) già fatto

(P…6367) – 16 maggio 1729 – vedi (749) – già fatto

(P…6370) – 18 gennaio 1730 trascriz – vedi (752) trascriz e (755) originale già fatti

(P…6373) – 18 genaro 1730 – vedi (755) originale già fatto

(P…6376) – 25 febraro 1730 – vedi (758) già fatto

(P…6379) – 17 giugno 1730 – vedi (761) e (764) trascriz – già fatto

(P…6382) – 17 giugno 1730 – trasciz – già fatto vedi (764)

(P…6385) – 22 settembre 1730 – vedi (767) già fatto

(P…6388) – 19 febraro 1731 – vedi (770) – già fatto

(P…6390) – 1 febraio 1731 – vedi (772) – già fatto

(P…6393) – 18 giugno 1732 – vedi (775) – già fatto
NB: c’è un altro 18 giugno 1732 al (778) di argomento diverso …

(P…6396) – 18 giugno 1732 – vedi (778) come sopra accennato …

(P…6398) – 1 ottobre 1732 – vedi (780) già fatto

(P…6401) – 19 novembre 1706 – vedi (783) già fatto

(P…6404) – 11 agosto 1706 – vedi (786) già fatto

(P…6407) – 7 novembre 1711 – vedi (789) – già fatto

(P…6409) – 4 decembre 1717 – vedi (791) – già fatto

(P…6412) – 3 febraro 1720 – vedi (794) – già fatto

(P…6414) – 12 settembre 1739 – vedi (796) – già fatto

(P…6416) – 26 febraro 1717 – vedi (798) – già fatto

(P…6419) – 7 settembre 1717 – vedi (801) – già fatto

(P…6422) – 16 febraro 1717 – vedi (803) – già fatto

(P…6424) – 6 aprile 1717 – vedi (806) – già fatto –

(P…6427) – 28 genaro 1686 – vedi (809) – già fatto

(P…6430) – 3 febraro 1698 – vedi (812) – già fatto

(P…6433) – 25 febraro 1699 – vedi (815) – già fatto
NB c’è altri due 25 febraro 1699: vedi (550) e (818)

(P…6436) – 25 febraro 1699 – vedi (818) – già fatto

(P…6439) – 13 ottobre 1700 – vedi (821) – già fatto

(P…6442) – 28 settembre 1700 – vedi (824) – già fatto

(P…6445) – 24 genaro 1701 – vedi (827) – già fatto

(P…6448) – 13 aprile 1701 – vedi (830) – già fatto

(P…6451) – 22 marzo 1702 – vedi (833) – già fatto

(P…6454) – 24 marzo 1703 – vedi (836) – già fatto

(P…6457) – 30 maggio 1707 – vedi (839) – già fatto

(P…6460) – 28 agosto 1711 – vedi (842) – già fatto

(P…6462) – 22 novembre 1712 – vedi (844) – già fatto
NB: del 22 novembre 1712 ce ne sono altri due : (632) e (635)

(P…6465) – 25 novembre 1710 – vedi (847) – già fatto

(P…6468) – 18 marzo 1715 – vedi (850) – già fatto

(P…6471) – 22 luglio 1715 – vedi (853) – già fatto

(P…6473) – 6 agosto 1716 – vedi (855) – già fatto

(P…6476) – 4 agosto 1716 – vedi (858) – già fatto

 

Giuseppe Bonomi: