Elenco Docs APO Hospi – Faldone 2
2(0) – (trascriz) – 11 febraro 1752 – in stanza teranea abitaz delli Flli Guarneri in cntr SR presenti: GioBatta et Antonio flli qm Domenico Guarneri testi – dd Alessio e Marco flli Guarneri qm Pietro avendo bisogno di denari per affrancarsi di un capitale dovuto a ser Giacomo e flli Zani qm Pietro fanno annuo censo di scudi 6 di piccole lire sette l’uno all’anno in ragione del 4% fondato sopra i loro beni – e cosi vendono ai Comissari della Heredità qm Giacomo Lando (revv Angelo Guarneri e Francesco Costa) e ricevono scudi 150 plt di lire sette l’uno affrancati dalli Giacomo e flli Zani per loro acquisto – sigurtà GioBatta Guarneri qm Pietro fratello diviso – pdt in cntr della Comunaia detta la Comunaia di piò 1,25 – not: Giuseppe Guarneri
2(3) – (trascriz) – 13 maggio 1752 – in stanza teranea abitaz di me nod in cntr SR presenti: rev Giuseppe Penna qm Pietro e Girolamo Orisio fgl di Giovanni testi – Francesco Guarneri qm Vincenzo ha bisogno di denari fa annuo censo di £ piccole 39:7:6 all’anno in ragione del 3,75% fondato sui suoi beni e vende ai Comissari dell’Heredità qm Giacomo Lando (revv Angelo Guarneri e Francesco Costa) e riceve scudi 150 plt da lire sette l’uno ricavati dalla vendita di beni di ragione e parte affrancati dalli eredi del qm Fausto/ino Gabione e parte dall’eredità di Giacomo Locatelli – sigurta Pietro Chiappa qm Benedetto – pdt di piò 2 in cntr delle Terre detta il Scaratto – not: Giuseppe Guarneri
2(6) – 12 giugno 1625 – in latino compra di Agostino de Caij da Natale Gazzoli – in studio di me nod sita in cntr Putei di Bornato presenti: Agostino fgl Gioseffo Stefanini da Pilzone et mastro Cipriano qm Alessandro de Trottis da Bornato testi – Natale qm GioBatta de Gazzoli di Hospi vende ad Agostino fgl di Antonio de Caijs che compra anche a nome di suo padre – mezza casa cupata murata et solerata con diritto di passaggio per la solita porta sita in Hospi in cntr Pagule cui confina a mane Innocenzo Gazzoli con altra mezza casa detta, a sera detto venditore a monte Strada et a meridie Innocenzo Gazzoli – con liberta del predetto compratore di godere e possibilita di usare l’ingresso esistente verso detta casa per ogni sua necessità purchè non sia di qualche impedimento e che rimanga libero come è sempre stato – per il prezzo di £ 111,5 plt che paga al detto venditore davanti ai testi – not: Ventura de Bonis qm Catolico nod di Bornato
2(8) – manca la prima pag di qs trascriz …(censo di Pietro Guarneri)… e a maggior sigurta per detta Scola del CD è sta fatto Pietro Rezola qm Agostino di Castegnato – pdt in cntr dell’Enden detta l’Enden di piò 4 incirca – not: Agostino Guarneri
2(10) – (trascriz) – 13 maggio 1752 – in stanza teranea abitaz di me nod in cntr SR presenti: rev Giuseppe Penna qm Pietro e Girolamo Orisio fgl di Giovanni testi – censo di Francesco Guarneri vedi 2(3) …
2(14) – 25 novembre 1752 – in cancelleria della Scola posta in cntr della Piazza presenti: Lorenzo Vezolo qm Giorgio e Antonio Gazzoli fgl di Giovanni testi – Giacomo Bettensana qm Santino di Provesse ha bisogno di denaro e fa annuo censo di £ 9 plt all’anno in ragione del 4,5% – e vende alla Scola del CD (Pietro Guarneri qm Batta (?), Fausto/ino Salvi qm Batta e Bernardo Ghitti qm Giacomo regenti e a nome anche di Giacomo Zani presidente) che comprano e riceve £ 200 plt dal massaro Giovanni Guarneri – sigurta Paolo Chiappa qm Benedetto – pdt in cntr de Molini detta il Molino di piò due – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo
2(16) – (trascriz) – 15 settembre 1752 – in sagrestia teranea delle Scole posta in cntr della Chiesa Vecchia presenti: Bortolo Gazzoli qm Paolo e Giacomo Peli qm Paolo testi – Giuseppe qm Batta Homasso ha bisogno di denari per affrancarsi di altro capitali dovuto alli sigg Giacomo e flli Zani fa annuo censo di £ 19:8 plt all’anno in ragion del 4% e vende alla Scola del SSmo Rosario (Francesco Zani qm Pietro presidente, Vincenzo Guarneri qm Giovanni e GioBatta Salvi fgl di Giacinto regenti) e riceve dal massaro Giovanni Gazzoli £ 454 plt affrancati da Pietro Chiappa qm Giovanni – sigurta Bernardino Homasso qm Maffeo e per laudo Domenico Venno qm Andrea – pdt detta la Stradella in cntr della Stradella o sia Via di Sajano di piò 1 tav 25 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo
2(19) – 4 decembre 1752 – in cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Fausto/ino Salvi qm Batta e Antonio Tregambe qm Tomaso – GioBatta Caglio qm Stefano ha bisogno di denari e fa annuo censo di £ 7 piccole all’anno in ragion del 4% e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Antonio Bucella, Antonio Gazzoli di Giovanni e Giuseppe Ghitti presidenti) e riceve dal massaro Giovanni Gazzoli qm Antonio detto Papa £ 175 piccole – sigurta Giovanni Zani qm Bartolomeo – pdt in cntr dei Ceradelli detta il Ceradello – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo
2(21) – 9 luglio 1753 – in cancelleria delle Scola in cntr della Piazza presenti: Bernardino Homasso qm Maffeo e GioBatta Svanini fgl di Giuseppe testi – Bortolo Guarneri qm Antonio ha bisogno di denari per affrancarsi di un altro capitale di maggior somma dovuto a Bartolomeo Zobio fa annuo censo di £ … e vende alla Scola del CD (Giovanni Buffolo presidente e Francesco Scolari e Gioseffo Guarneri reggenti) e riceve dal presidente £ 250:2 picole affrancate dal rev Cristoforo Gazzoli per nome di Michele Tambor – sigurta Pietro Guarneri qm Vincenzo detto Acus – pdt in cntr de Bianchi detta il Mideghello di tav 75 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo
2(22) – il Capitanio di Brescia – 14 agosto 1758 – venuto a notizia de sigg Reggenti della ve, Scola del SSmo Sacramento eretta nella Parrocchiale dell’Hospi il …(giudizio) di eredità benefiziata dal qm Bortolo Guarneri qm Antonio pendente nel Foro Consolare de’ Quartieri ed essendo la Scola medesima creditrice di due capitali costituiti passivamente dallo stesso Guarneri, l’uno censuario di £ 657:12 piccole piezzato insolidariamente dal d. Lorenzo Vezolo qm Giorgio, l’altro livellario di £ 256:2 piccole piezzato in solidariamente da Pietro Guarneri qm Vincenzo detto Acus dipendenti dalli instr 9 novembre 1752 e 9 luglio 1753 entrambi rogati dal sig. Giuseppe Guarneri nod; né intendendo li reggenti di comparire in detto giudizio ma bensì di voler agere contro li piezzi per conseguire da loro li frutti scorsi et che decorreranno ed anche li rispettivi capitali, così detti reggenti instando con riserva d’ogni altra raggione et azione col presente commetiamo sia e resti denunziata et protestata alli predetti Lorenzo Vezolo e Pietro Guarneri piezzij la pendenza del giudizio suddetto di eredità beneficiata del qm Bortolo Guarneri ad effetto che possano in quello comparire et essercitare li atti che riputassero conferenti alla loro indennità.
Commetemo in oltre alli detti piezzij che nel termine di gg cinque debbano aver pagato alla detta ven.da Scola li frutti scorsi sopra li capitali da loro rispettivamente piezziati altrimenti spirato il termine stesso mandaremo li ministri con tassa per il (pre)lievo di pugno equivalenti ad estraere l’importar del debito di frutti e spese non ostanti ferie. In fede coll’osservatione dfal sig. Lorenzo Fada – BS 14 agosto 1758
Vicario Podesta prefettizio
2(24) – 17 agosto 1758 – ha referto a me nod infrascr con suo giuramento Francesco Ferrarese console del Comune di Hospi aver hieri data veri scritti/sicut/simul vera per cadaun dalli altri scritti ai Vezolòo e Guarneri ad instanza delli altri scritti sigg reggenti in fede – Ego Horatio Campana qm Paolo PVA di Hospi me autentice subscripsi et subsignavi cum cum reservationem
2(25) – 27 marzo 1753 – in caminata teranea abitaz di me nod in cntr SR presenti: rev Angelo Guarneri qm Giacomo e Fausto/ino Salvi qm Paolo testi – Giovanni Buffolo qm Vincenzo ha bisogno di denari fa annuo censo di £ … plt all’anno in ragione del 4% e vende alla Scola del CD (Giacomo Zani presidente, Fausto/ino Salvi qm Batta e Bernardo Ghitti reggenti) e riceve £ 100 plt affrancate da Gioseffo Chiappa – sigurta Fausto/ino Salvi qm Batta – pdt di tav 50 detta il Possetto in cntr della SR (a monte SR da sera e mezzodi Abbatia) – not Giuseppe Guarneri
2(27) – 14 aprile 1753 – in stanza teranea di Fausto/ino Salvi presidente in cntr della Piazza presenti: detto Fausto/ino Salvi e GioBatta flli Scolari fgl di Cristoforo testi – Gioseffo Barisello qm GioBatta ha bisogno di denariper acquisto di pdt dalli eredi del qm Giovanni Locatelli fa annuo censo di £ 16 plt all’anno in ragione del 4% e vende alla BVM di Caravaggio (Lorenzo Vezolo, Fausto/ino Salvi e GioBatta Salvi di Giacinto presidenti) e riceve £ 400 plt dai massari Giovanni Gazzoli detto Papa e Giovanni Guarneri affrancati dal rev Francesco Costa per meta e l’altra meta da Francesco Scampardino – sigurta Giovanni Buffolo qm Vincenzo – pdt in cntr SR chiamata la Strada di piò 2 (a mezzodi SR) – not: Giuseppe Guarneri
2(29) – 24 settembre 1753 – in caminata terranea abitata da me nod in cntr della Seriola Nova presenti: Agostino Antonio Guarneri fgl di me nod e Bortolo Garzoni qm Giovanni abit Hospi – Stefano e Antonio flli qm Domenico Crescenti hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ … al 5% e vendono all’Altare di San Giuseppe (Lorenzo Vezolo, Fausto/ino Salvi qm Batta e Gioseffo Ghitti presidenti) e ricevono £ 2205:14:9 piccole ricavate dall’eredità del qm Giacomo Lando – sigurta Giovanni Gazzoli qm Antonio – pdt di piò 6 detta il Campasso in cntr del Campasso – not: Giuseppe Guarneri
2(31) – 25 settembre 1753 – in sagrestia della Parrocchiale in cntr della Piazza presenti: Fausto/ino Salvi qm Batta e Agostino Chiappa qm Benedetto – Gioseffo Ghitti qm Giacomo ha bisogno di denari per l’acquisto di pdt da Giovanni Zani qm Bortolo fa annuo censo e vende alla Scola del CD (Giovanni Buffolo presidente, Giacomo Zani, Giuseppe Guarneri qm Giovanni e Francesco Scolari regenti) e riceve £ 220 plt dal massaro Domenico Svanini affrancati da Giuseppe Guarneri per nome di GioBatta Ferari – sigurta Lorenzo Bertelli qm Batta – beni ? … – Giuseppe Guarneri
2(33) – 12 novembre 1753 – in caminata teranea abitaz del rev Cristoforo Gazzoli in cntr della Piazza presenti: Giovanni Guarneri qm Giacomo e Francesco Carorsi qm Amelio abit in Paderno – il nob Giulio Baitelli qm Ottavio di denari per acquisto di pdt detta Canilio contigua al suo brolo in Paderno per esso fatto da Giacomo Vinati qm Pietro Paolo fa annuo censo livellario di£ 27:12 plte che fanno di piccole £ 47:3 e vende alla Scola del CD (Giovanni … presidente, Giacomo Zani, Francesco Scolari e Giuseppe Guarneri qm Giovanni reggenti) fondato su una pdt in Paderno in cntr delle Albarelle chiamata l’Alberello di piò 3 e riceve £ 691 plt dal massaro Domenico affrancati da Giuseppe Guarneri e parte da Giovanni Zani e parte da Giovanni Gazzoli Svanini – sigurta rev Cristoforo Gazzoli qm Paolo come procuratore del nob Apollonio Baitelli qm Lelio o Amnelio di Paderno – not: Giuseppe Guarneri
2(36) – 15 genaro 1754 – nella cancelleria delle Scola posta in cntr della Piazza presenti: GioMaria Torre qm Bortolo e Stefano Cerotto fgl di Paolo – Pietro Tambor ha bisogno di denari per acquistare le case del qm Natal Tambor fa annuo censo di £ 32:1:4 in ragione del 4 % e vende alla Scola del SSmo Rosario (Domenico Svanini presidente, Francesco Zanim Giuseppe Bignotti e Fausto/ino Salvi reggenti) e riceve £ 802 plt dal massaro Giovanni Gazzoli affrancati dalla nob contessa Lelia Foresti per nome dei fòlli Guarneri Pietro e Domenico – sigurta Paolo Bosco qm Antonio di Cazzago – pdt detta il Godor in cntr delle Simone di piò 3 + altra pdt detta il Ronco di piò 1 in circa – not Giuseppe Guarneri
2(38) – 1 aprile 1754 – nella sagrestia delle Scola in cntr della Piazza presenti: Domenico sn qm Pietro e Giacomo Zani qm Pietro – ai fratelli Antonio e Innocenzo Gazzoli qm Giuseppe detto Tabarino hanno bisogno di denari fanno annuo censo di £ 22:15:6 e vendono all’Altare di San Giuseppe (Fausto/ino Salvie Lorenzo Vezolo presidenti) e comissari testam del qm Giacomo Lando una pdt in cntr Cascarina detta il Campasso di piò 2 e ricevono dal massaro Antonio Gazzoli fgl di Giovanni scudi 81 lire due soldi 15 di piccole da lire sette l’uno affrancati dai fratelli Ganassoni – sigurta GioMaria Gazzoli detto Papa qm Gioseffo – not: Giuseppe Gazzoli
2(40) – 30 settembre 1754 – in cancelleria delle Scole in cntr della Piazza presenti: Francesco Bonadeo qm Batta e Matteo Bosco qm GioMaria di Cazzago – Giovanni Zanetti qm Giacomo di Castegnato fa annuo censo e vende alla Scola del SSmo Rosario (Giacinto Salvi presidente, Domenico Svanini, Paolo Chiappa e Antonio Bucella reggent) e riceve dal massaro Giovanni Gazzoli qm Antonio £ 150 plt – cautione Pietro Salvi qm Giacomo di Castegnato – pdt detta Maeda sive il Masino di tav 50 in cntr del Cavesso sul tener di Gussago – not: Giuseppe Guarneri
2(42) – 19 agosto 1754 – in cancelleria super della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Giuseppe Svanini qm GioBatta e Giuseppe Guarneri qm Giovanni – Andrea Orisio qm GioBatta di Cazzago ha bisogno di denari fa annuyo livello e vende all’Altare di San Giuseppe (Vincenzo Guarneri qm Giacomo, Antonio Bucella qm Giacomo e Agostino Chiappa qm Bernardo presidenti) e riceve £ 350 plt dal massaro Antonio Gazzoli qm Giovanni affrancati da Lorenzo Barisello al livello di £ 14 – sigurta Antonio Gazzoli fgl di Giovanni e separato dal suo padre e per laudo Lorenzo Vezzolo qm Giorgio – pdt sul tener di Cazzago in cntr della Graffa detta la Graffa di piò 1 – not: Giuseppe Guarneri
2(45) – 18 marzo 1755 – in cancelleria super della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Cristoforo Gazzoli qm Pietro e Bartolomeo Torre qm Giovanni – su un censo di £ 300 plt fatto da Fausto/ino Salvi qm Paolo con sigurta di Francesco Torre qm Francesco (o viceversa?) con l’Altare della BVM di Caravaggio fondato su pdt come appare in instr 9 decembre 1752 rogato da me – perciò a detto Salvi è convenuto presentare un’altra sigurta fondando il capitale su altra pdt detta il Godor in cntr del Godor di piò 2 (Giuseppe Bignotti, Francesco Gazzoli e Gioseffo Bosis presidenti) – sigurta Giuseppe Ghitti qm Giacomo – not Giuseppe Guarneri
2(47) – 6 marzo 1755 – in cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Andrea Paganone qm Batta e Bernardo Ghitti qm Giacomo – Francesco padre e Carlo fgl Guarneri abit sul tener di Rodengo fanno annuo censo e vendono ai Commissari testam del legato qm MA Gazzoli (Giacomo Zani e Pietro Chiappa e Cristoforo Gazzoli sindici del Comune e comissari ut supra) pdt sul tenmer di Rodengo in cntr Valsina detta Vernasina di piò 1 tav 20 e ricevono £ 100 plt dal massaro Domenico Svanini affrancati da Paolo Faletto – sigurta Giuseppe Chiappa qm Carlo – not Giuseppe Guarneri
2(49) – 14 luglio 1755 – in stanza teranea abitaz di me nod in cntr della Seriola Nova presenti: Agostino Guarneri mio fgl e Alessio Buffolo qm Francesco – Giuseppe Bosis qm Gerolamo è gravato da due capitali censuarii uno di £ 600 plt e l’altro di £ 350 + i frutti decorsi e non pagati per £ 233:5 sopra detti capitali verso la Scola del SSmo Rosario ed ora vuole sgravarsi e liberarsi – vedi compra di 12 luglio scorso rogato dal not GioBatta Nicolini di Brescia e perciò vende a Giuseppe Bertelli presidente, Gioseffo Zani, Giacinto Salvi e Gioseffo Bignotti reggenti che acquistano piò 4 tav 69 piedi 8 oncie otto della pdt detta Bernino in cntr della Strada (a mezzo di SR) – sigg Bortolo Torre e Gioseffo Ghitti periti eletti dalle parti per £ 200 al piò e a ragion di piò che a riguardo dei piò 4 tav 69 piedi 8 e oncie 8 fanno in tutto plt £ 1221:5:7 – che rileva tutto il suo debito la somma £ 1577:13:4 plt comprese £ 394:8:4 plt del terzo per il quarto meno convenuto sicchè detto debitore di plt £ 356:7:9 per le quali detto Bosis obliga le case acquistate dal nob Gaetano Savalli che confinano a matta Defendente Paganone e Giacomo Guarneri detto Moretto mediante muraglia divisoria, da monte Strada da sera i flli Hirma e Pietro Guarneri con muraglia divisoria e a mezzo dì ingresso – Not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(51) – copia del testam ossia parziola del legato fatto dal qm Giuseppe Caglio qm Bittino a Stefano e Antonio qm Carlo Caglio il 22 giugno 1712 o17? –
Item ha lasciato e per raggion di legato lascia a Stefano et Antonio flli qm Carlo Caglio nepoti del detto testatore la casa o sia il fondo di casa cilterata con il suo fenile sopra et copertume ara et orto tanto quanto capisse detta stanza rectefilando existente a sera parte dell’habitaz detto testatore in cntr delli Cassettitener di Hospi con il staletto ivi contiguo rectefilando et questo per legato in segno d’affetto e per quanto possano o potessero havere et pretendere salva però la ragione all’infrascritta herede e di lei rapèresentanti di transitione anche con il carro per la porta grande et ara- con obligo alli suddetti Regatari di dare et pagare ai dd Batta e Pietro Caglio fratelli del detto disponente lire sette piccole per cadauno che li lascia per legato per una sol volta in segno d’affetto e per tutto quello et quanto potessero havere e pretendere dovendo star taciti et contenti di detto legato et non molestar in conto alcuno la infrascritta sua fgla. Fatta la sudetta copia da verbo ad verbum per me Bartolomeo Torre cancelliere della Comunità et del ven.do Altare dei SS.ti Firmo e Defendente eretto nella parocchiale di Hospi il 2 novembre 1756 .-
2(55) – 5 settembre 1757 – instr di divisione tra li regenti dell’Altare dei SSti Firmo e Defendente et le erdei del qm Antonio Caglio del comun di Hospi –
Sotto il portico di ragione delli ssigg Moretti abitaz delli heredi del qm Antonio Caglio in cntr delli Santi presenti: Francesco Torre qm Bortolo e Francesco Ondeo qm Giacomo – Giovanni Caglio e Pietro Zani reggenti dell’Altare di SSti Fermo e Defendente che fanno per l’eredità del qm Stefano Caglio lasciata in virtù di testam 13 novembre 1720 rogato da Nicola Bonetti qm Bernardo da una parte e le donne Anna fgl del qm Antonio Caglio fratello del sopradetto Caglio e donna Domenica r qm Antonio Torosano constituita erede uguale alla suddetta Anna zia della medesima in virtù di testam rogato da me il 22 ottobre 1756 fatto dal qm Antonio Caglio dall’altra – volendo le parti dette ridurre la parte a loro assegnata col testam acciò la eredità fatta dal qm Stefano all’altare sopradetto e quella del qm Antonio Caglio fratello fatta alle suddette non nasca nessuna contrarietà in avenire e poter liberamente vendere la loro parte assegnata nelli equivalenti bisogni di vendere d’ambe le parti – Anna fgla e Domenica zia decidono di eleggere una persona di competenza dei detti Reggenti e scelgono Antonio Gazzoli fgl di Giovanni e con l’assistenza di me nod infrascr si che li medesimi possano con piena autorità e liberta arbitrare – e hanno arbitrato come segue:
primo che resti assegnato all’altare la sua parte della pdt chiamata il Cocchetto con tutte le sue ragioni di transiti di piò 1 tav 42 oncie 6 per giusta misura fatta da me il 26 aprile 1757 posta in cntr del Cocchetto –
secondo resta assegnata ai reggenti un’altra pdt chiamata la Campagna di tav 27 piedi 7 once 3 posta in cntr della Luna – di più resta assegnato ad Anna e Domenica eredi del qm Antonio Caglio pdt chiamata il Cocchetto a sera parte di piò 1 tav 62 once – ponti 6 con relativo segno di divisione –
le quali divisioni sono state terminate dai soprascritti con i Reggenti: Giovanni Caglio e Pietro Zani e Anna Caglia e Domenica zia hanno accettato – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(58) – (trascriz) – 3 marzo 1758 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia cancelleria delle suddette Scole in cntr della Piazza / SR presenti: Lorenzo Barisello qm Batta e Giovanni Zani qm Bartolomeo – Carlo Guarneri qm Bartolomeo ha bisogno di denari per restituzione di dote a Bartolomeo Guarneri come erede della qm Maria Guarnera r qm Agostino e vende alal ven.da Scola (di che???) (Giacomo Zani presidente, Pietro Guarneri, Bernardo Ghitti e Francesco Scolari regenti) e riceve £ 350 piccole in ragione di £ piccole 16:12 all’anno al 4,50 % – sigurta Pietro Guarneri qm Bortolo – pdt chiamata il Romitto di piò 3 – not: Giuseppe Guarneri qm Carlo
2(62) – 20 marzo 1758 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Francesco Ferrarese qm Pietro e Giovanni Zani fgl di Domenico – Agostino Caglio qm Francesco ha bisogno di denari per pagare pdt chiamata il Seradello acquistata da Domenica Torre r qm Batta Pitossi e vende alla Scvuolo (???) (Giacomo Zani presidente, Pietro Guarneri, Bernardo Ghitti e Francesco Scolari reggenti) pdt di piò 2 e riceve £ 170:14:7 piccole affrancati parte di Francesco Buij qm Domenico – sigurta rev Giovanni Zino qm Alloisio – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(65) – 24 marzo 1758 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Domenico Svanini fgl di Giuseppe e Francesco Ferrarese qm Pietro – Francesco Inselvini fgl di Giacomo ha bisogno di denari per pdt chiamata Baler venduta al sig. Cristoforo Papetto di Castegnato e vende alla Scola (???) (Giacomo Zani presidente, Pietro Guarneri, Bernardo Ghitti e Francesco Scolari reggenti) e riceve £ piccole 448 affrancate parte dalli flli Picotti e parte dal capitale del qm Andrea Buij affrancato da Francesco Buij e Agostino Caglio qm Francesco con livello di lire piccole 20:3 all’anno in ragion del 4,5% – sigurta Giuseppe Bertelli qm Lorenzo – pdt in cntr del Baler (Ballarina?) chiamata il Baler di piò 2 – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(67) – 20 marzo 1758 – (trascriz) – nella sacrestia della Chiesa Vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Francesco Ferrarese qm Pietro e Giovanni Zani fgl di Domenico – Agostino Caglio qm Francesco ha bisogno di denari e vende alla Scola (???) (Giacomo Zani presiente, Pietro Guarneri, Bernardo Ghitti e Francesco Scolari) pdt chiamata il Seradello acquistata da donna Domenica Torre r qm Batta Pitossi di piò 2 e riceve £ 100 plt che fanno di piccole £ 170:14:7 affrancati da Francesco Buij qm Domenico – sigurta rev Giovanni Zino qm Alloisio – Not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(71) – 14 settembre 1758 – (trascriz) – in stanza terranea dell’abitaz di me nod in cntr Piazza presenti: Giovanni Buffoli qm Vincenzo e Tomaso Torre qm Bernardo – Antonio qm Paolo Gazzoli ha bisogno di denari per pagare il rev GioBatta Scampardino qm Salomone fa un annuo livello more veneto e vende all’Altare di San Giuseppe (GioBatta Salvi, Bortolo Chiappa e Francesco Franzoni presidenti) una casa di più corpi e riceve 50 scudi bresciani al 4% cioè £ 14 plt all’anno – Sigurta rev GioBatta Scampardino qm Salomone – Not Horatio Campana – la casa non viene descritta né coherenziata
2(74) – 30 decembre 1758 – nella spiesieria del sig. Domenico Svanini in cntr SR presenti: Domenico Svanini qm Pietro e e suo fgl Giuseppe Svanini – Francesco Torre qm Francesco ha bisogno di denari fa censo livellario e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Giovanni Guarneri qm Giacomo e Fausto/ino Salvi qm Batta presidenti) una pdt di piò 2 chiamata il Lovatino e riceve £ 300 plt che fanno piccole £ 512:3:6 e il Torre promette di pagare il livello annuo di £ piccole 20:9,5 all’anno con patto che l’affrancazione non possa avvenire prima di anni 6 – sigurta GioBatta Teapino qm Antonio da Castegnato – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(76) – 15 decembre 1758 – in Christi nomine amen – Nos Bartholomeus Aricius consul in cntr s.ti Faustini et Alessandri brixia et districtus sedentes domi nostre quem … et exequentes pronuntias a nobis datas in judicio bonorum et estimorum filiarum et heredum qm Bartholomei Terlenghi quibus sub diue 23 augusti preteriti graductum fuit Vincenzo.dum Altare BMV a Careva (Caravaggio) pro capitale censuario passivi(?) constituito a dd. Francesca r qm Domenico Bignotti et Anna Maria r qm Petro pariter Bignotti ad favorem predicti venerandi Altarij in summa librorum duarum centum decem parvarum (£ piccole 210) cum fideiussione insolidaria supradicti qm Bartholomei Terlenghi ut patet ex instr 9 aprilis 1739 in rogitis qm Joseph Guarnerij una cum soribus supradictis capitali decursis (?) in summa libr quadraginta quatuor sold quinque et cum jurium reservatione ut in compositione dicti ven.di Altarijs contraduatoria supradicta que omnes summe totorum capitalium quarum fructuarum et ex peniarum valuerunt in toto planet centum sexaginta novem. Audita propterea instantia dd. Reggentium supradicti ven.di Altarijs petentiam pro summis antedictis sisi insolutum dari ac juvantiam non fuisse in toto vel in parte Altare satisfctum exercentes itaque offitium quo fungixuit damnum, tradimus et in solidum assignamus bona infrascripta derinpta cum omnibus eorum juribus et cum clausilis vel … etc dantes etc ponentes etc constituentes etc et sub preventionem manutensionem etc defensionem et evictionis in ceteris bonis. Promittentes obbligantes etc renuntiantes etc
Que bona sun videlicet: tanta parte della casa descritta in patrimonio al n. 4 doppo il Reund capitolo di Rovado per la somma di planet £ 169
Die 18 settembris 1758
Ita ut supra in solutum damnum/datium tradimus et assignamus ad forma juri et satutorum Brixie in quorum.
Bartholomeus Aricus Connel in cintr Faustini et Alexandri
Lata fuit et est supradicta in solutum datio per suprascriptum ill.mo d. Barthol,omeum Aricium consul ut supra sedentem domi sue …
Lecta vero et publicata per me Faustinum Feroldum … … Brixie Officio deputatum die 18 septembris 1758
In praesentia supradicti reggentium dicti ven.di Altarij acceptant… et jurantibus
Presentibus nob. Atobello Cavallo et Ignatio Usupini coadiutoribus testibus
2(78) – 4 gennaio 1754 – (trascriz) – in cosina teranea silterata abitaz di Fausto/ino Salvi presidente in cntr SR presenti: Vincenzo Mangiarini qm Antonio e Girolamo Orisio fgl di Giovanni – Pietro Chiappa qm Benedetto ha bisogno di denari e a nome anche di suo fllo Giovanni (conviventi in comune) fa annuo livello e vende alla Scola della BVM di Caravaggio (Giovanni Guarneri e Fausto/ino Salvi qm Batta presidenti) e riceve £ 300 plt che fanno picole £ 512:3:10 affrancate da Domenico ? Buij qm Antonio per mano di Pietro Tambor massaro con livello di £ piccole25:12 all’anno sino all’affrancatione che non potra avvenire se non dopo cinque anni – sigurta Francesco Guarneri qm Vincenzo – pdt chiamata li Albarelli di piò 2 tav 35 in cntr delle Albarelle – not Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(82) – 4 gennaio 1759 – copia originale dell’atto precedente – NB: vedi data difforme qui è 1759!!!
2(85) – 15 marzo 1759 – (trascriz) – in stanza teranea dell’abitaz dei infrascr Caglio in cntr di S. Rocco presenti: rev Antonio Fava qm Pietro da Travagliato e Giuseppe Guarneri qm Giovanni di qui – Giuseppe Caglio qm Giacomo e suo fgl Tomaso hanno bisogno di denari e vendono all’Altare di S. Giuseppe (Francesco Torre qm Francesco ebar Chiappa qm Bernardo e Giovanni Chiappa fgl di Pietro reggenti) e ricevono £ 400 plt che fanno di piccole 682:18:6:18 affrancate da Antonio Bucella e pagate dal massaro Giovanni Guarneri con il livello di £ 27:6 piccole all’anno al 4% e non potranno fare l’affrancatione se non dopo esser passati anni 4 – sigurta rev curato Bernardo Aquilini qm Tomaso da Gussago et abitante – un casamento in cntr di Sam Rocco confina a matta Francesco Svanini uxor nomine, a monte ven.da Scola, da sera strada di Santo Rocco a mezzo di i nob conti Gambara – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(89) – 29 marzo 1759 – in stanza teranea di abitaz di me nod in cntr della Luna presenti: Tommaso qm Bortolo Torre e Stefano Trigia di qui – con instr 24 aprile 1741 rogato da Giuseppe qm Carlo Guarneri il qm Bartolomeo qm Antonio Guarneri fece annuo censo di £ 1321 a favore del Altare della BVM di Caravaggio che divenne erede del qm Guarneri come in instr rogato da nod Giuseppe Bonadei – tali beni dall’altare passarono a Domenico Svanini (Fausto/ino Salvi qm GioBatta e Giovanni qm Giacomo Guarneri presidenti) con instr 16 marzo corente ma detto Svanini fu condannato dai Consoli dei Quartieri al pagamento – perciò qui presente Domenico Svanini qm Pietro paga prima tutti i livelli scorsi x £ 118 plt e £ 30 x spese e poi promette di pagare regolarmente i censi livellari fino all’affrancatione del capitale. Not: Horatio Campana qm Paolo
2(92) – 16 agosto 1759 – in cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr della Piazza, presenti: Francesco qm Francesco Torre e GioBatta qm Lorenzo Bertelli – con instr 21 marzo 1733 rogato da qm Giovanni Antonio Molinari nod in BS il rev Domenico qm Giuseppe Svanini in presenza di Bartolomeo Guarneri qm Antonio e Giovanni Caglio qm Giacomo fecero annuo censo di £ 12:10 plt sul capitale di £ 250 plt a favore dell’Altare di S.ti Fermo e Defendente et accettanti Michele qm Bartolomeo Buij e Giacomo Franzoni qm Francesco e Agostino Guarneri qm Bartolomeo tutti regenti di detto Altare ed avendo Giuseppe qm Giacomo Caglio fratello di detto Giovanni, pagato tale somma – ed essendo tale Caglio creditor di maggiore somma dal rev. Bernardo Aquilini qm Tomaso, allora detto Caglio ha accollato tale somma al rev Aquilini da pagar ai Giuseppe Zani, GioBatta Salvi, Fausto/ino Salvi regenti per £ 250 plt con i suoi livelli – perciò qui il rev Aquilini Bernardo si obbliga a pagare il livello di £ 12:10 all’anno e da in garanzia tutti i suoi beni sia per il capitale che per i livelli fino all’affrancatione – not: Horatio Campana qm Paolo
2(94) – 18 agosto 1759 – nella cancelleria della Chiesa Vecchia della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Pietro fgl di Michele Belleri e Antonio Torosano qm GioBatta – Agostino e Francesco flli Trebeschi qm Vincenzo anche a nome di mauro e Batta altri flli da Cocalio (o Casalio?) fanno annuo censo di £ piccole 17:1 sopra il capitale di £ 341:9 e vendono alla Scxola del CD (Francesco Zani presidente, GioBatta Salvi e Giacomo Orisio reggenti) con i denari affrancati da Andrea Paganone instr rogato da Giuseppe Bonadei – e ricevono £ piccole 341:9 con suo livello annuo fondato su pdt – sigurta Lorenzo Lecho qm Fausto/ino da Torbole – pdt in cntr della Via di BS – not: Horatio Campana
2(97) – manca la prima pag: la prima pag è 2(99) – 14 settembre 1759 – nella cancelleria della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Antonio Salvi fgl di GioBatta e Antonio Salvi qm Domenico – GioBatta qm Stefano Caglio ha bisogno di denari per acquisto di pdt dal sig Michele Benigno di piò 2 tav 40 in cntr de Cassetti detta il Bersino e così fa annuo censo con la Scola del CD (Francesco Zani presidente, GioBatta Salvi e Giacomo Orisio reggenti) e Giovanni Guarneri massaro e riceve £ piccole 700 con i relativi livelli – Sigurta Bernardo qm Geronimo Ghidino – pdt detta il Seradello in cntr de Seradelli + altra pdt detta le Simone in cntr delle Simone di piò 1 tav 50 – not: Horatio Campana qm Paolo
2(102) – 2 novembre 1759 – in una caminata superiore delle case et abitaz di me nod in cntr della Luna presenti: Tomaso qm Bortolo Torre e Giuseppe qm Geronimo Bose (Bosis o Buisa?) – volendo Francesco Torre, Giovanni Caglio e Antonio Bucella presidenti della BVM di Caravaggio che sia eseguita la scrittura del 21 ottobre spirato et assicurato con nuova sigurta il censo constituito da qm GioBatta Guarneri detto Cropello qm Giuseppe con instr 5 aprile 1743 rogato da Giuseppe Guarneri qm Carlo con la piezzeria di Giovanni Caglio qm Lorenzo già decotto a cautione anco Felice Guarneri qm MA nipote et erede del qm GioBatta Guarneri: qual censo fu accollato al qm Pietro Paganone qm Giuseppe – perciò Giovanni qm Pietro Paganone come erede di suo padre acollatosi detto censo ut supra costituito da qm GioBatta qm Giuseppe Guarneri detto Cropello vedi instr 5 aprile, presenta per sigurta Carlo qm Martino Quaiotto – not: Horatio Campana qm Paolo
2(104) – (a stampa) – 28 marzo 1760 – nella sacrestia della chiesa vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Francesco Caglio qm Giuseppe e Giovanni Zani qm Domenico – donna Lucia Gazola qm Giacomo r qm Innocenzo Buij ha bisogno di denari per pagare Giuseppe Buij qm Giovanni e fratelli come scrittura fatta da Horatio Campana nod 18 corrente per pagare Lelia mgl di Pietro Guarneri x residuo di dote – perciò vende alla Scola del CD (Giacomo Zani qm Pietro presidente, Pietro Zani qm Bernardo, Domenico Pitossi qm Giuseppe e Giuseppe Bertelli qm Giorgio reggenti) e riceve £ 125 plt che fanno di piccole 213:8, affrancate da Pietro Chiappa per conto dei flli Fardengi(?), con livello di £ 10:13 plt all’anno a ragione del 5% – senza sigurta (?) – pdt detta il Godor in cntr del Bianco di piò 1 e 17 tav – not: Giuseppe Bonadei + Gaetanus Corneanus qm MA not di BS
2(107) – 3 giugno 1760 – in sacrestia della Chiesa vecchia cancelleria delle Scuole in cntr SR presenti: Paolo Bertoldo qm Stefano et Andrea Braghino qm Vincenzo ambi di Castegnato – donna Lucia r qm Giuseppe Guarneri detta la Moretta ha bisogno di denari fa livellaria investitura e vende alla Scola del CD (Giacomo Zani qm Pietro presidente, Giuseppe Bertelli qm Lorenzo e Domenico Pitossi qm Giuseppe e Pietro Zani qm Bernardo regenti) e riceve £ 130 plt che di piccole fanno 221:19 con livello di £ piccole 11:10 all’anno a ragione del 5% – sigurta Lorenzo Vezolo qm Giorgio – pdt chiamata il Campasso o sia il Bosco di piò due – not: Giuseppe Bonadei qm GioBatta
2(110) – 10 marzo 1762 – in sagrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Bartolomeo Gazzoli qm Paolo e GioBatta Scolari qm Cristoforo – Tersa Guarneri r qm Antonio Gazzoli ha bisogno di denari per acquistare pdt da sua sorella Maria r qm Pietro Resola fa livellaria investitura e con i tutori e curatori testam dei suoi fgl qm Antonio Guarneri cioè rev. Angelo Guarneri e Domenico Svanini come da suo testam rogato da me, vende alla Scola del CD (Giovanni Buffoli presidente, Giacomo Zani e Giacomo Orisio e Pietro Quaiotto reggenti) e riceve £ piccole 828:7 dal massaro Pietro Gazzoli affrancate da Domenico Svanini e parte Giacomo Buij e promette di pagar livello di £ 39:7 in ragion del 4% all’anno – sigurta / cautione Agostino qm Pietro Resola di Castegnato – pdt in cntr de Sorini detta il Sorino – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(113) – 12 genaro 1763 – nella cancelleria superiore di ragione della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Antonio Gazzoli qm Paolo e Francesco Franzoni qm Giacomo – Benedetto Valotto qm GioBatta di Hospi et abit ha bisogno di denari fa livellaria investitura e vende all’Altare della BVM di Caravaggio (Giuseppe Zani, Giovanni Chiappa e Bartolomeo Chiappa reggenti) che comprano pdt e danno al Valotto £ 152:10 plt da parte del massaro Pietro Tambor affrancati dalli eredi del qm Nazaro pansino con livello annuo di £ 7:12:6 all’anno che danno piccole £ 13:12 in ragione del 5% – sigurta/cautione Giacomo Buij qm Michele – pdt in cntr delle Simone detta le Simone – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(116) – 26 aprile 1763 – in stanza superiore cancelleria della Comunità dio Hospi in cntr della Piazza presenti: Giuseppe Guarneri qm Giovanni e Bernardo Torre fgl di Antonio – GioBatta Caglio qm Giuseppe ha bisogno di denari fa livellaria investitura e vend all’Altare della BVM di Caravaggio (Giacomo Zanian Bucella e Francesco Franzoni presidenti) che comprano pdt e il massaro Vincenzo Guarneri qm Marco (o MA) da £ 175 piccole affrancati da GioBatta Caglio qm Stefano con il livello annuo di £ 8:15 piccole all’anno in ragion del 5% – sigurta Stefano Salvi qm GioBatta – pdt in cntr de Bredini detta il Bredino – not Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(118) – 18 maggio 1763 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: GioBatta Stancheri qm Giuseppe e Giorgio Giugno qm Fausto/ino abit a Rodengo – Benedetto Valotti qm GioBatta di Hospi ha bisogno di denaro per sgravarsi d’un capitale di £ 150 dovuto alli eredi del qm Antonio Mometti da Bornato fa livellaria investitura e vende alla Scola del CD(Giacomo Orisio presidente, Giuseppe Zanbi e Pietro Quaiotto reggenti) che comprano pdt e riceve £ 363:11 piccole affrancate da GioBatta Caglio qm Stefano al livello annuo di £ piccole 17:4 all’anno in ragion del 4,75% – sigurta Giacomo Buij qm Michele – pdt in cntr delle Simone detta il Schiavetto – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(121) – 27 luglio 1763 – nella sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Pietro Bertoletti qm Giacomo e Stefano Sarotti qm Paolo ambi di qui – Marco Guarneri qm Pietro ha bisogno di denari per acquisto di pdt parte della Scola del SSmo Sacramento e parte dell’Altare di San Giuseppe, fa livellaria investitura e vende all’Altare della BVM del SSmo Rosario (Giovanni Buffoli presidente, Giacomo Zani, Giovanni Guarneri, Domenico Pitossi reggenti) e riceve £ piccole 341:10 affrancate da Giovanni Zani qm Bartolomeo con livello annuo di £ piccole 16:3:6 in ragion del 4,75% – sigurta GioBatta Bertelli qm Lorenzo – pdt in cntr della Via della Luna detta li Campassetti – not: Agostino Guarneri
2(124) – 24 novembre 1763 – in sacrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Giacomo Torre qm Francesco e Giacomo Tambor qm Michele – GioBatta Guarneri qm Domenico ha bisogno di denari fa livellaria investitura e vende alla Scola del CD (Giacomo Orisio presidente, Giuseppe Zani e Pietro Quaiotto reggenti) fondata su pdt e riceve £ £ 256 piccole pervenute in loro mani dalla vendita della casa dei revv Zini instr rogato da Pietro Raineri nod BS il 22 corrente – con livello £ 12:16 piccole al 5% – sigurta Giovanni Gazzoli qm Giuseppe detto Massa – pdt in cntr SR da mezzo di SR – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(126) – 13 febraro 1764 – in sagrestia della Chiesa vecchia in cntr della Piazza presenti: Stefano Serotto qm Paolo e Firmo Bertoletti qm Alessandro – Andrea Capretto qm Cristoforo da Lograto ha bisogno di denaro per affrancarsi di altro capitale dovuto alli eredi del qm Angelo Bracco e fa livellaria investitura e vende alla Scola del CD (Giacomo Orisio presidente, Giuseppe Zani e Pietro Quaiotto reggenti) e riceve £ 350 piccole avute dalla vendita di una casa in BS capitale che era dovuto alla Scola dai revv Zini – con livello annuo di £ 17:10 piccole in ragion del 5% – sigurta GioMaria Peroni qm Paolo da Lograto – un orto sul tener di Lograto in cntr Cantarane + un casa di due corpi e un staletto in cntr Cantarane – not Agostino Guarneri
2(128) – 17 maggio 1764 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Francesco Scolari qm Cristoforo e Francesco Bonadeo qm GioBatta – GioBatta Guarneri qm Francesco ha bisogno di soldi e fa livellaria investitura e vende alla Scola del CD (Francesco Zani presidente, Giuseppe Svanini e Giacomo Orisio reggenti) anche a nome di Antonio Bucella altro reggente, fondato su pdt e riceve £ 150 plt ricavati dalla vendita di pdt detta le Albarelli tenuta da Francesco Torre – al livello annuo di £ piccole 12:3 all’anno in ragion del 4,75% – sigurta Giuseppe Guarneri qm Giovanni – pdt in cntr delle Albarelle – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(130) – 5 novembre 1764 – in cancelleria superiore della Comunità di Hospi in cntr SR presenti: Vincenzo qm Giovanni Guarneri e Francesco qm GioBatta Bonadeo – Antonio qm Giovanni Gazzoli ha bisogno di denari per comperar un para de manzi per uso del lavoriero di campagna fa livellaria investitura e vende alla BVM di Caravaggio (Francesco qm Bortolo Torre, Giovanni fgl di Pietro Chiappa reggenti) e riceve £ 205 plt che fanno di piccole £ 350 consegnategli dal massaro Pietro Tambor al livello annuo di £ piccole 15:15 in ragion del 4,5% all’anno – sigurta donna Lelia r qm GioBatta Frialdo della campagna di Rovato (Lodetto) – pdt detta il Cochetto in cntr del Cochetto di piò 1 tav 42 – not: Horatio Campana qm Paolo
2(135) – si tratta di un lungo doc di cui manca però la prima pag (cercarla …) fino 2(141) … vedi a parte
2(142) – 2 genaio 1761 – nella sacrestia cancelleria della Chiesa Vecchia cancelleria delle Scole in cntr SR presenti: Agostino qm Giuseppe Guarneri e Pietro qm Benedetto Gazzoli – Francesco qm Cristoforo Conter da Lograto ha bisogno di denari e fa livellaria investitura e vende all’Altare di San Antonio (Giuseppe Bertelli presidente, e Pietro Quaiotto e a nome di Pietro Pitossi regenti) e riceve £ 250 plt che danno di piccole £ 426:16 affrancati da da Giuseppe Zani e Domenico Pitossi Tutori testam delli eredi del qm Bernardino Ghidino come da instr 22 decembre spirato rogato da me nod – con il livello annuo di £ piccole 21:9 all’anno in ragion del … ? – sigurta Lorenzo qm Geronimo Savoldo – pdt in cntr delle Pergole di piò 1 sul tener di Lograto – not: Horatio Campana qm Paolo
2(145) – 30 decembre 1763 – (trascriz) – in stanza superiore cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza presenti: Pietro Barisello qm Giuseppe e Pietro Quaiotto qm Vincenzo testi – Remedio Crtotto qm Matteo ha bisogno di denari fa livellaria investitura e vende all’altare di San Giuseppe (Giuseppe Zani, Giuseppe Guarneri e Giovanni Guarneri reggenti) fondato su pdt e riceve £ 200 piccole con livello annuo di £ 9 piccole al 4,5% all’anno – sigurta Pietro Gazzoli qm Benedetto – pdt in cntr de Seradelli detta il Seradello di Sopra di piò 1 tav 39 – Not: Agostino Guarneri
2(149) – 30 decembre 1765 – in stanza superiore cancelleria della Comunitò di Hospi in cntr della Piazza, presenti: Giovanni Caglio qm Giuseppe e Pietro Quaiotto qm Vincenzo – Giuseppe Bosis qm Girolamo ha bisogno di denari e fa livellaria investitura e vende all’Altare di San Giuseppe (Giuseppe Zani e Giovanni Guarneri anche a nome di Giuseppe Svanini altro presidente) fondato su pdt e riceve £ 174:4 piccole affrancati da GioBatta Salvi come da instr 8 marzo prossimo passato rogato da me al livello annuo di £ 8:14:6 piccoler all’anno in ragion del 5% – sigurta Giacomo Orisio qm Giuseppe di Hospi – pdt in cntr de Guarnini detta li Guarnini di piò 1 tav 50 – not: Agostino Guarneri
2(154) – a stampa – (trascriz) – 3 luglio 1827 – …
2(156) – (trascriz) – 6 marzo 1766 – in stanza superiore cancelleria della Comunitò di Hospi in cntr della Piazza, presenti: Francesco Svanini fgl del qm Domenico e Paolo Chiappa qm Francesco – GioMaria Penna ha bisogno di denari e fa livellaria investitura e vende all’Altare della BVM di Caravaggio (Francesco Zani, Giuseppe Svanini e Pietro Zani presidenti) fondato sui suoi beni e riceve dal massaro Pietro Tambor £ piccole 400 con livello annuo di £ 19 piccole all’anno in ragion del 4,75% – sigurta suo fratello rev Pietro Penna – pdt in cntr della Via della Trepola detta la Comunaja di piò 2 tav 50 – Not: Agostino Guarneri
2(159) – (trascriz) – 4 settembre 1776 – nello studio terraneo dell’abitaz di me nod in cntr della Sariola Nova presenti: GioBatta Salvi qm Giacinto e Pietro Verzelletti qm Giacomo – i fratelli Giovanni e Giacomo Guarneri qm Giuseppe detti Moretti sono gravati da debiti e vogliono sgravarsi con l’alienazione di pdt e con donna Lucia loro madre vendono a GioBatta Salvi fgl di Giuseppe che compra pdt in cntr de Campassi detta il Campasso di piò due tav ventotto piedi dieci misura fatta oggi da me nod. Al prezzo di lire piccole 3:17 la tav che fanno in tutto £ 867 – e con qs denari i fratelli Guarneri affrancano i seguenti capitali:
un capitale di £ piccole 221:19 dovuto alla Scola del CD instr 3 giugno 17… rogato da Giuseppe Guarneri
un capitale di lire piccole 65 dovuto alla Scuola del SSmo Rosario instr 25 genaro 17… rogato da Giuseppe Guarneri mente li frutti per detto capitale saranno affranati dal detto Salvi entro anni 4 prossimi venturi
il residuo poi di lire piccole 480:1 i fratelli Guarneri cedono e delegano al detto Salvi di pagare iu relativi livelli scorsi sopra detti due capitali
perciò i fratelli Guarneri liberano e assolvono il compratore GioBatta Salvi – not: Agostino Guarneri
2(161) – (trascriz) – 24 decembre 1766 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia in cntr della Piazza presenti: Giuseppe Bighetti qm Giacomo del Berlingo e Fausto/ino Guarneri qm Giuseppe – il rev Andrea Pansino qm GioBatta da Lograto ora abit al Berlingo ha bisogno di denari e fa livellaria investitura e vende all’altare di San Antonio (Giuseppe Bertelli presidente, Antonio Bucella, Giacomo Orisio e Pietro Zani reggenti) e riceve lire piccole 426:16 dal massaro Giovanni Chiappa affrancati da Domenico Consolato con livello annuo di lire piccole 21:9 all’anno in ragion del 5% – sigurta Andrea Galarino fgl di Pietro del Berlingo – una casa di tre corpi teranei e superiori con portici due ara et orto sul tener del berlingo in cntr della Chiesa
Not: Agostino Guarneri
2(166) – 24 decembre 1766 – nella sacrestia della Chiesa Vecchia in cntr della Piazza presenti: Giuseppe Righetti qm Giacomo del Berlingo e Fausto/ino Guarneri qm Giuseppe – il rev. Andrea Pansino qm GioBatta di Lograto qs è l’originale del precedente !!!
2(168) – a stampa – 5 genaro 1767 – [modello di censo o livello] in stanza superiore cancelleria della Comunità di Hospi in cntr della Piazza, presenti: Francesco Torre qm Bartolomeo e Martino Vitanovich qm Luca da Zara Vecchia abit Hospi – GioBatta Guarneri qm Francesco ha bisogno di denari e vende all’Altare della BVM di Caravaggio (Giovanni Chiappa e Pietro Quaiotto ambi presidenti) e ricevono £ piccole 700 dal massaro Giuseppe Guarneri affrancate dal rev GioBatta Scampardino con livello di lire piccole 31:10 all’anno al 4,50% – sigurta Domenico Svanini qm Pietro – pdt in cntr della Cà de Chiappi detta il Scaratto – Not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(171) – a stampa – 21 luglio 1789 – [modello di censo livellario, diversa dalla precedente]
Essendo nella camera de depositi delle mani morte luogo a ciò destinato in cntr della Piazza nella terra di Travagliato presenti: Paolo Bonadeo qm Francesco e GioMaria Salvi qm Andrea di Castegnato – nella camera de depositi di qs terra più di £ 525 plt il rev Giovanni Gazzoli qm Bartolomeo di Hospi per affrancare una summa di capitale a debito suo instr 10 aprile 1764rogato da me nod – perciò la commissaria Guarneri può dare tale somma a livello affrancata dai revv Francesco e GioBatta fratelli qm Andrea Ussolo di Passirano e ne segue livellaria investitura che i flli Ussoli vendono a Carlo Bertullo et Cristoforo Orlandi presidenti e Bartolomeo Finamonti cassiero che acquistano: pdt sul tener di Hospi in cntr della Baitella detta Macarino di piò 1 tav 75 – e i fratelli Ussoli ricevono £ 525 con il livello di £ 26:5 all’anno in ragione del 5% – sigurta rev Girolamo Zamboni qm Domenico di Passirano verso la Commissaria Guarneri –
La Comissaria Guarneri eretta nella terra di Hospi deve avere per un capitale di piccole £ 525 per tante oggi depositate sopra qs camera delle mani morte in Travagliato dal rev. Giovanni Gazzoli qm Bartolomeo a solievo del qm Giovanni Gazzoli qm Giuseppe ambi di Hospi dovutogli dallo stesso qm Giovanni in forza di instr livellario 10 aprile 1764 rogato da Agostino Guarneri nod in Hospi e tanto ha depositato giusto le leggi nelle seguenti valute dico capitale …
Carlo Bertullo deputato e Cristoforo Orlandi deputato Bortolo Finamonti cassiero – Domenico Alberto cancelliero
2(175) a stampa – 6 agosto 1777 – [modello di censo livellario come il precedente]
In terra di Travagliato nella camara de depositi de capitali delle mano morte sopra il Monte delle Biave in cntr della Chiesa presenti: Andrea Ghidone qm Gabriel e GioBatta Prato qm Agostino ambi di Travagliato –
In qs camera c’è un deposito di £ piccole 1220:15 pervenuto il 17 giugno prossimo passato da Carlo Zani qm Batta per affrancare un suo debito di tale somma verso la Scola del SS.mo Sacramento di Hospi instr 6 settembre 1769 rogato da Agostino Guarneri – qs devono essere nuovamente reinvestiti per conto della detta Scola e li concede a Giovanni Gavazzi qm Giovanni di Monticelli – perciò il Gavazzi vende pdt sul tener di Monticello in cntr della Colombara detta la Campagnola di piò 2 e riceve £ 1220:15 con livello annuo di £ 54:19 all’anno in ragion del 4% – sigurta Attilio Scalvi qm Andrea abit in cntr del Duomo di Rovato –
Carlo Zani qm Batta di Hopsi deposita sopra qs camera piccole £ 1220:15 al corso dell’ultima regolazione per affrancarsi di capitale livellario dovuto alla Scola del CD di Hospi instr 6 settembre 1769 rogato Agostino Guarneri (segue elenco delle monete … interessante) – Not: Francesco Finamonte qm Bartolomeo nod Travagliato
2(179) – a stampa – 1 marzo 1770 – [modello di censo come il precedente]
In una stanza terranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri di Rovato posta in cntr di Tisso/Lisso di Castello presenti: Domenico Savelli qm Carlo e Giovanni Inverardi qm Andrea tutti di Monte Rotondo – in camera deposito si trovano £ 520:14 secondo i conti di Giacomo Orisio qm Giuseppe di Hospi per affrancare eguale somma di capitale dovuta dal qm GioBatta Salvi qm Giacinto di Hospi verso la Scola del CD instr 17 novembre 1739 rogato da Giuseppe Guarneri – e per essere nuovamente investiti vengono dati a GioBatta Bertelli qm Lorenzo di Hospi che cedealli Sopraintendenti delle Cause Pie per conto di detta Scola (Antonio Barbiera e Luigi Lazaroni presidenti e Lorenzo Lazaroni cassiere) – pdt in cntr della Via della Luna detta il Majolo di piò 1 + pdt in cntr del Bianco di tav 75 – e riceve £ 520:15 piccole con livello in ragione del 4,5% per lire 23:8 all’anno – sigurta Giuseppe Bertelli qm Lorenzo suo fratello diviso –
La Scola del CD di Hospi deve avere £ 520:15 depositate in qs camera de depositi delle mani morte da Giacomo Orisio qm Gioseffo di Hospi e qs in affrancatione del capitale di plt £ 305 che danno piccole £ 520:15 era dovuto alla Scola del CD dal qm Batta qm Giacinto Salvi come da instr 17 novembre 1738 rogato da Giuseppe Guarneri –
NB: allegato foglio del 14 luglio 1810 – i figli Antonio et Angelo del qm GioBatta Bertelli, fanno instr di continuazione del loro debito con relativo livello al 5% –
2(185) – a stampa – Manca la prima pagina – 1771 scola del SS.mo / CD – modello come precedente …
… Pietro Antonio Locatelli vende e riceve £ 170:15 con livello del 5% all’anno per lire 8:11 – sigurta Pietro Pitossi qm Giuseppe –
La Scola del CD deve avere £ piccole 170:15 depositate in qs camera de depositi de capitali delle mani morte da GioBatta qm Giuseppe Caglio e qs in affrancatione del capitale di uguale somma dovuto da Maria madre e fgl Giacomo Viviani qm Pietro Antonio in virtù di instr 20 ottobre 1752 rogato da Giuseppe Guarneri
2(188) – a stampa – manca la prima pag – modello come precedente – 2 settembre 1773 – vedi 2(198)
… Giovanni Torosano qm Batta di Hospi riceve £ piccole 256:2 al livello di 5% per lire piccole 12:12 all’anno – sigurta Giacomo Orisio qm Giuseppe
Il rev. Paolo Turra qm Giuseppe di Cazzago ho posto in deposito di qs camera £ 256:2 per affrancatione di capitale censuario dovuto dal qm Paolo qm Serafino Ricca di Cazzago alla Scola del CD di Hopsi instr 16 settembre 1717 rogato da Nicolò Bonetti – q1ui not: Agostino Guarneri
2(191) – (trascriz) – 26 gennaro 1770 –
In camera depositi sul Monte delle Biave in Travagliato in cntr della Piazza presenti: Bartolomeo Zolitino qm Antonio e Carlo Pansera qm Federico di Travagliato – in qs camera si trovano £ piccole 437:10 depositate oggi dal rev Giovanni Cassani qm Erminio per affrancazione di uguale somma di capitale avuto dalli cugini Giovanni qm Lorenzo e Vincenzo qm Gabriel Caglio a credito dell’Altare di San Giuseppe di Hospi (instr 16 settembre 1746 rogato da Giuseppe Guarneri) e viene ceduto a livello a Gasparo qm Erminio Cassani abit a Cazzago – tale capitale viene ceduto da Domenico Alberti e Giuseppe Derada qm Antonio presidenti e Lorenzo Sandrini cassiere qui sopraintendenti delle Cause Pie – e il Cassani vende pdt in cntr della Pedrocca di piò 1 tav 25 e riceve piccole 437:10 con livello annuo di 18:5 al 4% – sigurta Giovanni Cassani suo fllo – pdt – not: Agostino Guarneri
2(196) – 11 maggio 1773 – essendo oggi seguito instr di vendita fatta da Francesco Terlengo qm Bartolomeo a GioBatta Guarneri qm Francesco di una casa per la quale detto Guarneri ha assunto obbligatione di pagare al posto di Terlengo il capitale di £ 210 piccole all’Altare della BVM di Caravaggio e siccome a detto Terlengo premeva avere la detta casa allora qui il GioBatta Guarneri rinuncia alla compra della casa ma il Terlengo riassume di nuovo in se il carico del capitale e dei suoi livelli – e cosi annullano l’instr predetto – testi: Giuseppe Svanini – Giuseppe Zani – not: Agostino Guarneri
2(198) – a stampa – 2 settembre 1773 – modello = precedenti NB; qs è la prima pag di Torosano 2(188)
Nella camara de depositi sopra il Monte delle Biave in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Bartolomeo Tolittino qm Antonio di Travagliato e rev Paolo Turra qm Giuseppe di Cazzago – nella camara si trovano £ 256:2 depositate da rev Paolo Turra qm Giuseppe per affrancare uguale somma di capitale dovuto alla Scola del CD di Hospi (debito di Paolo qm Bartolomeo Ricca) instr 16 decembre 1717 rogato da Nicola Bonetti
2(200) – (trascriz) – 12 novembre 1773 – essendo sopra il Monte delle Biave di Travagliato in cntr della Piazza presenti: Pietro Bosis (o Buijo) qm Innocenzo e Antonio Ventura fgl di Fortunato di Travagliato – in camera c’è deposito di £ 170:15 piccole fatto da Pietro qm Innocenzo Bujo di Hospi per affrancatione di uguale somma di capitale esistente a di lui debito verso l’Altare di San Giuseppe instr 2 maggio 1770 rogato da me nod. E date per livello/ livellaria investitura a Giovanni Gazzoli qm Giuseppe che vende a Domenico Alberti e a Lucretio Orlandi sopraintendenti per conto dell’Altare di San Giuseppe una pdt in cntr del Seradello detta il Seradello di sopra al livello annuo di piccole 8:10 all’anno in ragion del 5% – sigurta Paolo Gazzoli qm Bortolo – elenco valute – not: Agostino Guarneri
2(207) – (trascriz) – 30 ottobre 1775 – essendo sopra il Monte delle Biave in Piazza a Travagliato presenti: Lodovico Usupini qm Vincenzo e Evangelista Usupini di lui fgl – in camera sono depositate £ 3985:16 fatto da Lodovico Usupini per affrancatione di uguale somma di capitale a debito del rev Giovanni Zino qm Aloisio verso l’Altare di San Antonio di Hospi instr 18 settembre 1744 rogato da Giuseppe Guarneri – e tale capitale viene ceduto a livello a Antonio Metelli qm Stefano del Berlingo che vende ai sopraintendenti (Lucretio Oralndi e Domenico Alberti) una pdt sul tener di Trenzano in cntr del Fenile Novo con livello di piccole 179:6 all’anno in ragion del 4,5% – sigurta Vincenzo Pezzaga qm Andrea del Berlingo –
Sintesi finale: … – not: Agostino Guarneri
2(214) – 16 decembre 1774 – modello come quelli di sopra – sopra il Monte delle Biave in cntr della Piazza a Travagliato presenti: Giacomo Pasinello qm Bartolomeo e Mattio Orisio qm Pietro ambi di Travagliato –
In camera sono depositate £ 1126:16 piccole fatte da Domenico Svanini qm Pietro di Hospi per affrancare uguale somma a credito dell’Altare della BVM di Caravaggio e a debito del qm Francesco Torre qm Pietro (instr 25 mggio 1754 rogato da Giuseppe Guarneri) – che ora vuole darlo a Francesco Ondeo qm Giacomo a livello il quale vende a Domenico Sandrini e Domenico Alberti sopraintendenti a conto dell’altare e acquistano pdt in cntr de Cosetti/Casetti di piò 2 tav 16 + altra pdt in medesima cntr di tav 25 – e all’Ondeo vengono date £ 1126:16 con livello annuo di £ 56:6:6 all’anno in ragione del 5% – sigurta Pietro Quaiotto qm Vincenzo – segue sintesi finale … not: Agostino Guarneri
2(218) – 2 maggio 1775 – modello come quelli di sopra – sopra il mOnte delle Biave in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Claudio Bresciani qm Pietro Antonio e Pietro Boni fgl di Giacomo ambi di Travagliato – in camera depositi di trovano £ 426:16:6 depositate dal Geronimo Braghino qm Agostino da Castegnato per affrancare uguale somma di suo debito a credito dell’Altare della BVM di Caravaggio instr 14 decembre 1767 rogato da Agostino Guarneri – e vien offerto a Giuseppe Scolari qm Francesco di Hospi che cede ai sopraintendenti Domenico Alberti e Giuseppe Derada presidenti per conto della BVM di Caravaggio una casa di più corpi teranei e superiori in cntr SR conf a matta Pietro Masperoni a monte Paolo Chiappa a sera Caterina Svanini e a mezzo dì SR – e riceve £ 426:16:6 con livello annuo di £ 21:7 all’anno in ragion del 5% – senza sigurta – sintesi finale … not: Agostino Guarneri
2(222) – 19 giugno 1775 – modello come sopra – nella camera depositi de capitali delle mani morte sopra il monte delle Biave in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Antonio papa fgl di Vincenzo di Travagliato, Giuseppe Penna fgl di GioMaria di Hospi e Claudiuo Bresciani abit in Travagliato – in detta camera si trovano £ 170:15 versate dal Maffio Bruzzino qm Antonio da Gardone cessionario di Giacomo Chiappa a di lui credito della Commissario Alberghina instr 22 aprile 1720 rogaro da Nicola Bonetti – e subito reinvestito per conto di detta Commissaria e data a livello di Firmo Bertoletti qm Alessandro di Hospi – che vende a Domenico Sandrino e Domenico Alberti sopraintendenti alle Cause Pie pdt chiamata il Simone in cntr della Cassarina per la quale riceve £ 170:15 con livello annuo di £ 8:11 all’anno in ragione del 5% – sigurta Francesco Caglio qm Agostino – segue sintesi finale – not: Francesco Finamonte qm Bertolino in Travagliato
2(226) – 9 genaro 1776 – modello come sopra – sopra il monte delle Biave in cntr della Piazza di Travagliato presenti: rev Giovanni Gazzoli qm Bartolomeo e Giovanni Giugno fgl di Vincenzo da Travagliato – in camera si trovano £ 1050 versate oggi da Francesco qm Domenico Svanini per affrancare uguale somma che esisteva a suo debito e a credito dell’Altare della BVM di Caravaggio instr 27 maggio 1747 rogato da Giuseppe Guarneri – e viene subito investito a livello a Paolo e Giacomo fratelli qm Lorenzo Pitossi di Rodengo che vendono ai sopraintendenti Domenico Sandrini e Giuseppe Derada per conto dell’Altare BVM pdt sul tener di Rodengo in cntr Betola e ricevono £ 1050 al livello annuo di £ 47:5 all’anno in ragion del 4,5% – sigurta Giovanni Valotti qm Santo di Rodengo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(230) – 30 genaro 1776 – modello come sopra – sopra il Monte delle Biave in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Martino Maestri qm Carlo e Stefano Ferrari qm Carlo ambi di Travagliato – in camera si trovano depositati piccole £ 248:5 fatte da Antonio Bucella qm Giacomo di Hospi per affrancare un suo capitale analogo a credito della BVM di Caravaggio instr 11 decembre 1752 rogato da Giuseppe Guarneri – e viene subito investito in donna Paola Tajapina qm Andrea di Castegnato r qm Pietro Ferarri che vnde a Domenico Sandrino e Giuseppe Derada sopraintendenti per conto dell’Altare della BVM di Caravaggio una pdt sul tener di Castegnato in cntr del Molino di tav 75 e riceve £ 248:5 a livello annuo di £ 12:8 all’anno al 5% – sigurta Francesco Bino qm Batta di Castegnato – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(234) – 12 aprile 1776 – in studio teraneo dell’abitaz di me nod in cntr della Seriola Nova presenti: Pietro Guarneri qm Agostino e Andrea Barucco qm Stefano ambi di qui – Carlo Guarneri qm Bartolomeo vende a Francesco Simoncelli fgl separato di Giovanni padre pure di qui una casa di un corpo solo teraneo solerato e cupato con fenile sopra con metà ara e metà orto in cntr SR a matta ingresso, a monte detto venditore con altra casa, a sera Francesco e flli Gazzoli mediante muraglia divisoria, a mezzo di SR + coerenze dell’orto – al prezzo di £ 532 dal 1 luglio prossimo venturo – quale capitale che il Simoncello dovra pagare con i relativi frutti dal 1 luglio aal Scuola del CD che era dovuto dal detto Guarneri – altro capitale dovuto a detto Scola da Tomaso Sarnico di £ 182 in tutto £ 419:7 + il residuo di altre £ 112:16 che il Simoncello da e paga al Guarneri venditore che lo libera – not: Agostino Guarneri
2(236) – 10 ottobre 1776 – modello come sopra – sopra il Monte delle Biave in cntr della Piazza in Travagliato presenti: rev Bartolomeo Orisio qm GioBatta del Berlingo e Vincenzo Basotti qm Batta di Lograto – in camera si trovano £ 525:17 depositati oggi dal sig Giacomo Crescenti qm Domenico per affrancare un capitale a credito della Scola del CD e a debito del qm Domenico qm Lorenzo Crescenti instr 16 ottobre 1713 rogato da Nicola Bonetti – tale capitale va investito subito e ceduto a Giuseppe Pitossi qm Salomone di Hospi che vende ai Sopraintendenti della cause pie ( Domenico Sandrini e Giuseppe Derada e Domenico Alberti) per conto di detta Scola del CD pdt in cntr SR (a mezzo dì SR) di piò 3,5 e riceve £ 525:17 col livello annuo di £ 23:12 all’anno al 4,5 % – sigurta Pietro Pitossi qm Giuseppe – sintesi finale – + elenco monete – not: Agostino Guarneri
2(240) – 1 decembre 1779 – modello ut supra – in stanza teranea delle case di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovado presenti: Vincenzo Tedoldi qm Michele di Calino e Pietro Meschino qm Vincenzo di Rovato – in camera si trovano £ 400 poste da Francesco Caglio qm Agostino e da Stefano Caglio qm Batta per affrancare capitale di uguale somma a debito di Francesco Caglio e a credito della Commissario Guarneri di Hospi instr 1 settembre 1766 rogato da Giuseppe Purselli di BS – e viene subito investito in Pietro Quaiotto qm Vincenzo di Hospi che vende ai sopraintendenti (Antonio barbieri e Luigi Lazzaroni presidenti) per conto della Commissaria Guarneri pdt in cntr SR denominata Baletto (o …?) di tav 70 a sera Abbatia a mezzo di Lodovico Usupini … e riceve £ 400 al livello annuo di £ … ns – sigurta Salomone Pitossi qm Giuseppe – sintesi finale – elenco monete – not Agostino Guarneri
2(244) – doc che certifica quanto sopra il debito di Pietro Quaiotto qm Vincenzo
2(245) – 4 gennaio 1788 – copia – scritto privato da tradursi in instr –
Domenico Zani qm Pietro vende a Gaetano Zani qm Giacomo pdt in cntr de Broli (comperato da parte di Domenico da Santo Torri) instr 2 giugno prossimo passato di tav 50 al prezzo di scudi 42 che fanno £ piccole 294 – Lorenzo Zani promette di pagare all’Altare di S. Giuseppe, capitale dovuto in origina da Santo Torri e da esso ceduto a Domenico Torri regolato con scrittura privata tra Santo Torri e Saverio Lombardini e Domenico Torri del 22 luglio prossimo decorso e ridotto in £ 85:6:6 con i suoi livelli decorsi dal giorno 11 novembre passato che sono £ 85:6:6 – e Gaetano compratore ha pagato £ 25:11 a me come esattore dell’Altare – il resto poi da pagare per detta pdt di £ 180:2:6 il compratore le ha date e pagate a Domenico Torri venditore e diventa in possesso di tale pdt – seguono firme di tutti i partecipanti – not: Pietro Giacomo Svanini qm Giuseppe – oggi 10 agosto 1819
2(247) – 8 marzo 1780 – modello ut supra – in stanza terranea delle case di ragione del Pio Luogo del Cosnortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello a Rovato presenti: Giuseppe Ussolo qm Paolo e GioBatta Valotti qm Andrea ambi di Passirano – in camera ci sono £ 350 depositate dal nob Oratio Savalli a cautione delle figliole del qm Giuseppe Bonadeo e fllo qm GioBatta per affrancatione di capitale di uguale somma a credito dell’Altare dei SS Defendente e Firmo instr 26 novembre 1759 rogato da Oratio Campana – e tale capèitale viene subito investito in Giuseppe Giugno qm Francesco di Paderno che vende ai sopraintendenti alle cause pie ( Antonio Barbieri, Luigi Lazaroni presidenti e Lorenzo Lazzaroni cassiere) per conto dell’Altare suddetto una pdt sul tener di Passirano in cntr della Valosa chiamata il Chiosino di piò 3 – e riceve £ 250 col livello annuo di £ 17:10 all’anno in ragion del 5% – sigurta Giovanni Giugno qm Francesco suo fratello diviso di Paderno – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(251) – 12 luglio 1780 – (trascriz) – in stanza teranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: Pietro Cittadino qm Giuseppe e Agostino qm Lorenzo Lazaroni ambi di Rovato – in camera ci sono £ 350 depositate dal nob Giovanni Paolo Savalli qm Gaetano di Hospi per affrancatione di uguale somma a debito di Bortolo padre e fgl Antonio Torri di Hospi e a credito dell’Altare della BVM di Caravaggio instr v5 maggio 1741 rogato da Giuseppe Guarneri e Lorenzo investono nelle donne Lucia e Giulia qm Carlo Quaiotto che vendono ai sopraintendenti (Luigi Lazaroni e Antonio Barbieri presidenti e Carlo Antonio Caretti cancelliere) per conto dell’Altare sopradetto pdt di piò 1 in cntr della Via della Trepola e ricevono £ 350 al livello annuo di £ 10:7 all’anno in ragione del 5% – sigurta Giuseppe Scolari qm Cristoforo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(256) – 29 novembre 1780 – modello ut supra – in stanza teranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: Pietro Machioni fgl Carlo di Rovato e Giacomo Noris di Pietro di Erbusco abitante a San Giorgio – in camera ci sono £ 1085 depositate da Paolo Bonadeo tutore e curatore dei fgl del qm Paolo Quaiotto (Carlo e Martino) per affrancare uguale somma a credito della Commissaria della qm sig.ra Orsola Landa di Hospi instr 10 ottobre 1747 rogato da Giuseppe Guarneri e subito investito nel Francesco Franzoni qm Giacomo di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Luigi Lazzaroni e Antonio Barbieri presidenti e Lorenzo Lazzaroni cancelliere) per conto delle detta Commissaria Landa pdt in cntr delle Terre denominata il Freroni /Filoni (?) di piò 5,50 e riceve £ 1085 al livello annuo di £ 48:17 all’anno in ragione del 4,5% – sigurta Pietro Tambor qm Fausto/ino – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(260) – 1 giugno 1781 – in cancelleria del Sacro Monte Nuovo di qs Città di BS in cntr della Piazza pubblica detta Vecchia – presenti: Ottavio Majolo qm GioBatta e Vincenzo Porelli qm Giovanni ambi di BS – Francesco i legati fatti dal qm Marco Guarneri 22 genaro 1681 in atti di Carlo Uberti in Travagliato, ne fece uno a favor dell’Altare di San Giacomo Maggiore di Hospi constituito nelli beni stabili di ragione del testatore sul tener di Cazzago in cntr della Pedrocca verificabile dopo la morte dell’ultimo superstite delli Benedetto e Domenico flli fgl delli qm Daniele e Polissena Brittanici suoi nipoti con obligo che dalli frutti si cavaranno ogni anno siano celebrate tante messe per l’nima di detto testatore – seguì il giorno 18 aprile 1764 la morte del rev Daniele Brittanico ultimo superstite delli chiamati Brittanici in detto legato e verificatisi per la morte del medesimo predetto Brittanico la vocazione e caso a favor del ve. Altare di San Giuseppe sostituito fu previa pronuncia a legge del ill.mo Vicario L.S. Deleg.o e suo mandato essecutivo del di 15 maggio 1764 ottenuti dal qm sig. Arciprete don Giovanni Pace agente in nome di detto Altare e qs beni furono anche messi all’incanto 18 ottobre 1765 e furono deliberati al rev. Giovanni Cassani, nob Elena Pedrocca e nob Lucia Pedrocca, a Tomaso Bonasso e Giovanni Garzoni ai prezzi esposti in detta deliberazione – fu anche istituita pendenza contro gli eredi del qm GioBatta o Giacomo stancheri che fu l’erede instituito dal qm Marco Guarneri e insorta pure altra pendenza tra li sindici della Comunità di Hospi agenti per detto Altare contro il predetto arciprete Giovanni Pace … è sortito finalmente in giudizio anche il nob Giuseppe Gaetano Savalli con pronunzia a legge del Vicario Prefettizio 18 marzo 1771 per pretesa successione in detti benbi già incantati, come agnato in 6° grado del detto testatore, perché essendo inesatto il prezzo delli beni incantati prima del nascere della legge 20 settembre 1767 li potessero appartenere e rinnovo al Foro del Vicario Prefettizio altra pendenza con la pronunzia a legge 7 agosto 1772 in relazione a cui praticò anche sequestri sopra i loro frutti e la pratica fu continuata dai suoi fgl Paolo e Orazio dopo la di lui morte – ma in seguito ai doc prodotti da Francesco Zani e Francesco Guarneri agenti per il Comun di Hospi i detti Savalli non ebbero il coraggio di continuare la causa e lasciarono i beni del detto Guarneri a favore dell’Altare di San Giacomo – ma poi interposero appellazione al Collegio Serenissimo de 40 ma alla fine rinunciarono con volontario constituto 4 settembre 1779 – e tali beni risultarono alla fine di raggione dell’Altare – perciò qui presenti Francesco Zani qm Pietro e Francesco Guarneri qm Giovanni deputati eletti alla vendita di tali beni, vendono alli revv Giovanni e Gasparo fratelli Cassani qm Erminio, il secondo come erede anche delle qm nob Lucia ed Elena sorelle Pedrocca di lui zie, a Tomaso Bonasso qm Nicola e alli Stefano e flli Bianchi qm Vincenzo come cessionari di Francesco e fllo Scolari non che delli Giovanni e flli Garzoni come instr 24 luglio 1774 rogato da Ottavio Majoli nod furono deliberati i suddetti beni messi all’incanto 18 … e qui finisce la pag senza avere seguito in quella dopo che cambia contenuto!!!
2(263) – 20 gennaio 1782 – testam di Antonio Salvi qm Domenico – in Christi nomine –
Desiderando Antonio Salvi qm Domenico di qui intanto che s’attrova sano di mente ed intelletto abbenchè del corpo qualche poco infermo desiderando disporre et ordinare di tutti i suoi pochi beni ed effetti presenti e futuri ha perciò col presente suo ultimo noncupativo testam senza scritti disposto et ordinato come segue:
Primieramente raccomanda l’anima sua all’Onnipotente Signore Iddio alla gloriosa grande Vergine madre Maria, al santo Angelo suo custode e a tutta la celeste corte.
Di poi lascia in suffragio dell’anima sua che dall’infrascritta sua erede siano fatte celebrare vent0otto messe più presto gli sara possibile ma almeno dentro dell’anno; venti di qs siano celebrate nella Parrocchiale antica in giorno festivo ed otto all’Altare maggiore della Chiesa Nuova e ciò per la decima parte de suoi mobili e per una sol volta. Lascia parimenti e per ragion di legato ha lasciato che dagli infrascritti suoi commissari ed esecutori testam siano date per una sol volta lire dieci plt ai fgl del qm GioBatta Salvi di Ome dopo la morte dell’infrascritta sua moglie erede.
Lascia e per raggion di legato ha lasciato che volendo comperare d. lelio Gazzoli o suoi eredi case di detto testatore, i comissari ed esecutori del presente testam debbano dargliele dopo la morte dell’erede per 15 scudi meno di quello verranno stimati o di quello verranno deliberate al pubblico incanto quali scudi siano di piccole lire sette l’uno; nel solo caso però che detto Lelio o suoi eredi siano abboccatori dell’incanto medesimo, ma in ogni caso sia sempre patrone detto Gazzoli di usufruttuare il forno esistentenelle case sudette. Nel caso di tutti e cadauno i suoi beni presenti e futuri stabili e mobili raggioni azzioni crediti e debiti di qualunque sorte e natura ad esso testatore spettanti, salvi però i legati come sopra fatti, ha instituito ed ordinato e coì instituisce sua erede universale con la propria voce nominandola donna Maria sua mgl carissima e ciò per l’amore che gli porta; vivendo però la medesima in stato vedovile casta et onesta e caso si rimaritasse vole che dagli infrascritti suoi comissari ed esecutori testam gli sia fatto esatto inventario e possa questa solamente usufruttuare vita sua naturale durante e non altrimente e dopo la morte di detta Maria erede caso non abbia fgl da esso testatore e che … alla di lei morte vole che dai commissari siano alienati i beni suddetti cioè quelli avanzeranno dopo la morte della citata di lui erede e del ricavato sia formato un capitale e qs cautamente investito il frutto del quale debba essere consegnato al massaro delle taglie d’ogni anno di qs Comune al quale ogni anno sia fatto render conto dell’amministrazione e debba detto esattore o massaro consegnare ogni settimana in perpetuo lire 1:10 agli infermi più poveri del Comune quali siano muniti di fide del medico e del rev. sig. Arciprete.
Commissari ed esecutori testam della presente sua ultima volontà prega e vole che siano i sigg sindaci et il rev sig. Arciprete di qs Comunità e quelli che saranno pro tempora impartendogli facoltà di accrescere o diminuire l’elemosina suddetta di £ 1:10 ad ratam del capitale che da loro verra ritratto.
E qs il suddetto Antonio Salvi testatore ha voluto e vole sia il suo ultimo non cupativo testam senza scritti quale se non valesse per raggion di testam vole vaglia per ragion di Codicillo codicilli per donatione causa mortis Mosconi per ogni altro miglior modo. Cassando annullando revocando etc.
E ciò ha fatto giacendo al foco in una stanza inferiore verso mattina delle case et abitazione di me infrascritto Notaio sita in Hospi in cntr SR l’anno di ns Signore 1782 inditione decima quinta il di 20 del mse di Gennaio giorno di domenica. Pubblicato poi per me a chiara intelligenza d’ordine e presenza di detto testatore e delli Giuseppe Svanini qm Francesco, Antonio Bucella qm Giacomo, Francesco Simoncelli qm Giovanni, Giovanni Piccinelli qm Giuseppe, Giuseppe Guarneri fgl di Vincenzo, Pietro Guarneri fgl di Alessio e Pietro Antonio Bertelli qm GioBatta testimoni noti idonei abitanti in qs comune di Hospi et asserenti meco conoscere il testatore.
Rogatum a me Pietro Giacomo Svanini not.
Presens testamentum sic ut supra conditum scripsi atque edidi ideo in fidem ac robur me autentice subscripsi et subsignavi – ego idem Petrus Jacobus Svanini PVA in Hospi Brixiensi
2(265) – Hospi li 5 febraro 1828 – il qm Antonio Salvi con testam 26 gennaio 1782 in atti del not Pietro Giacomo Svanini lasciò erede sua mgl Maria Gattelli vivendo casta e stato vedovile, e se si maritasse sostitui suo erede qs Congregazione di Carità – infatti la detta gattelli si rimaritò con Domenico Cittadino perse l’eredità e conservò solo l’usufrutto e così l’eredità venne devoluta a qs Congregazione di carità rispettando il detto testam: far celebrare messe n. 28 che furono celebrate, un legato a favore dei fgl del qm GioBatta Salvi di Ome – a carico dell’eredità stava un capitale di £ 88:45 che venne pagato da Domenico Cittadini marito della Gattelli – un altro capitale tuttora esistente dovuto alla Scola del SS.mo Sacramento di qs fabbriceria di austriache £ 101:66 il cui frutto matura il 16 aprile di ogni anno – altro capitale nella medesima Scola di austr. £ 208:42 il cui frutto matura il 5 maggio di ogni anno – altro capitale dovuto all’Altare della BVM di Caravaggio della medesima Fabbriceria di austr £ 104:21 il cui frutto matura il 26 aprile di ogni anno – è creditore Gaetano Brescianini come erede della detta Maria gattelli di lei zia materna verso la Congregazione di carità di ex provinciali £ 100 per uguali pagate a Lelio Gazzoli per di lui credito verso il fu Antonio Salvi come capitale dalla dichiarazione fatta da Lelio Gazzoli avanti qs Congregazione e come da ricevuta 5 decembre firmata dallo stesso Lelio Gazzoli – ora le parti vengono a risolvere i sospesi:
1- viene ritenuto creditore …
2- si accredita lo stesso Gaetano Brescianini delle ex provinciali £ 100
3- …
2(268) – 12 luglio 1782 – in stanza teranea di raggione del Pio Luogo del consortio de poveri posta in cntr dritto di castello in Rovato presenti: Pietro Cittadinoqm Giuseppe q Agostino qm Lorenzo Lazzaroni di Rovato – in camera ci sono £ 350 piccole depositate da nob Giovanni Paolo qm Gaetano Savalli per affrancare uguale somma di debito di Bartolomeo padre e Antonio fgl Torri di Hospi instr 5 maggio 1741 rog da Giuseppe Guarneri – e vengono subito investita alle dd. Lucia e Giulia sorelle qm Carlo Quaiotto che vendono ai sopraintendenti alle cause Pie (Luigi Lazzaroni e Antonio barbieri presidenti e Carlo Antonio Caretti cancelliere) per conto della BVM di Caravaggio pdt in cntr della Via della Trepola di piò 1 – e riceve £ 350 piccole al livello annuo di £ 17:16 all’anno in ragione del 5% – sigurta Giuseppe Scolari qm Cristoforo
Sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(272) – 13 agosto 1783 – modello ut supra – in sala terranea delle case di raggione del Pio Luogo del consortio de Poveri posta in cntr di dritto de Castello in Rovato presenti: Vincenzo Lazzaroni fgl di Luigi e Lorenzo Basiolini qm Pietro Antonio ambi di Rovato – in Camera deposito ci sono £ 350 pic versate da GioBatta Frealdi cessionario di d. Andrea Capretti qm Cristoforo di Lograto per affrancatione di uguale somma a lui debito e a credito della Scola del CD instr 13 febraro 1764 rogato da me nod. – e vengono subito investite in Pietro Gazzoli qm Benedetto che vende alli sopraintendenti (Luigi Lazzaroni et Antonio Barbieri presidenti, Lorenzo Lazaroni cassiere) per conto della detta Scola una pdt in cntr delli Seradelli detta il Seradello e riceve £ 350 pic al livello annuo di £ 17:10 all’anno al 5% – sigurta Lelio Gazzoli qm Domenico – not: Agostino Guarneri – Sintesi finale –
2(276) – 3 marzo 1784 – modello ut supra – in camera de depositi in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Domenico Torre qm Pietro e Francesco Torre qm Pietro ambi di Hospi – in camera ci sono£ 1382:18 versate da Stefano Caglio qm Batta cessionario di Pietro e Cecilia zio et nipote Vezzoli di Hospi per affrancatione di uguale somma a loro debito e a credito della Scola del CD instr 22 settembre 1744 e l’altro 5 decembre 1775 rogato da Giuseppe Guarneri e il secondo da me nod – e vengono subito investite a livello al rev. Giacinto Massari qm Valerio di Travagliato che vende ai sopraintendenti (Bartolomeo Finamonte e Carlo Bertullo presidenti e Vincenzo Maj cassiere) per conto della Scola CD pdt di piò 2 sul tener di Travagliato in cntr del Mezzo Miglio e riceve e qui finisce il doc … !!!
2(278) – 5 novembre 1783 – modello ut supra – in sala terranea delle case di ragion del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr de Dritto di Castello in Rovato presenti: Vincenzo Caretti qm Giacomo e Giuseppe Carozza qm Vincenzo ambi di Rovato – in camera si trovano £ 384:3 versate da Francesco Svanini qm Domenico di Hospi per affrancatione di uguale somma a debito di Giacomo Picinello qm Vincenzo e a credito della Chiesa della BVM di Lovernato instr 3 genaro 1744 rogato da Giuseppe Guarneri – e vengono investite a livello in Lorenzo Rossi fgl di Angelo di Rovato che vende ai Sopraintendenti (Luigi Lazzaroni e Antonio Barbieri presidenti e Lorenzo Lazzaroni cassiere) per conto della Chiesa di Lovernato pdt di piò 1 sul tener di Rovato in cntr del Duomo detta la Barucca e riceve £ 384:3 al livello annuo di £ 19:4 all’anno in ragione del 5% – sigurta GioBatta Rivetti qm Donato di Rovato – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(282) – 5 novembre 1783 – modello ut supra – in stanza teranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: Giuseppe Carozza qm Francesco e Vincenzo Caretti qm Giacomo ambi di Rovato – in camera ci sono £ 313:4 depositati da Francesco Svanini qm Domenico di Hospi per affrancatione di uguale somma a debito di Carlo Zani qm Domenico e a credito della Scola del CD instr 24 ottobre 1775 rogato da Agostino Guarneri – e vengono investite in Lorenzo Rossi qm Angelo di Rovato che vende ai sopraintendenti (Luigi Lazzaroni e Antonio barbieri presidenti e Lorenzo Lazaroni cassiere) per conto della Scola pdt di piò 1 sul tener di Rovato in cntr del Duomo detta la Barucca e riceve £ 313:4 al livello annuo di £ 15:13 all’anno in ragion del 5% – sigurta GioBatta Rivetti qm Donato di Rovato – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(286) – (trascriz) – 16 febraro 1785 – in camera de depositi in cntr della Piazza di Travagliato presenti: rev GioBatta Zanotti rettore e Gaetano Rampinelli qm Ottavio ambi di Travagliato – in camera ci sono £ 175 pic versate da Domenico Vezzolo qm Lorenzo abit in Travagliato per affrancatione di uguale somma a suo debito e a credito dell’Altare di San Giuseppe instr 7 febraro 1753 rogato da Giuseppe Guarneri e vengono investite in rev GioBatta Scampardino qm Salomone di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Bartolomeo Finamonte e Carlo Bertullo presidenti e Vincenzo Maj cassiere) per conto dell’Altare di San Giuseppe pdt in cntr della Seriola di piò 1 tav 25 e riceve £ 175 pic al livello annuo di £ 8:15 in ragion del 5% – sigurta Pietro Guarneri qm Agostino – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(293) – 28 febraro 1785 – modello ut supra – in stanza superiore ossia in camera depositi a ciò destrinata in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Benedetto Fogazza e Pietro Cresino qm Mattia ambi di Gussago – in camera ci sono £ pic 853:13 depositate da Pietro Andreolo di Gussago il 2 genaro prossimo preterito per affrancazione di uguale somma a debito di Andrea Batola? di Ome e a credito dellas BVM di Caravaggio instr 14 genaro 1748 rog da Giuseppe Guarneri – e vengono investite con livello al rev Pietro Penna qm Lorenzo di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Giovanni Codenotti e Santo Svanera presidenti) per conto della BVM di Caravaggio pdt in cntr della Comunaja detta la Comunaja di piò 3 e riceve £ 853:13 al livello di £ 42:13:3 all’anno al 5 % – sigurta Giacomo Penna qm Giovanni Maria – sintesi finale – not Agostino Guarneri
2(297) – 22 marzo 1785 – modello ut supra – nella camera depositi delle mani morte luogo a ciò destinato in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Vincenzo Braghino fgl di Francesco e Francesco Gazzoli qm Giuseppe ambi di Travagliato – in camera ci sono due depositi di £ pic 170:15 (85:8) uno versato da Carlo Scalvino commesso della nob contessa Eleonora Martinengo il 22 decembre pr. pas. per affrancatione di uguale somma a debito di Bernardo Homasso qm Maffeo e a credito della Scola del SSmo Rosario instr 22 novembre 1712 atti Vincenzo Usupini, e l’altro in instr 19 luglio 1746 rogato da Giuseppe Guarneri – e vengono investite a livello in Giuseppe Rivetto qm Tomaso di Rovato che vende ai sopraintendenti (Carlo Bertullo e Bartolomeo Finamonte e Cristoforo Orlandi presidenti e Vincenzo Maj cassiero) per conto della Scola pdt di piò 1 sul tener di Rovato in cntr del Lodetto …[ e qui finisce il doc che riprende a 2(299) da capo come se il precedente fosse errato …] e riceve £ 170:15 a livello annuo di £ 8:11.6 all’anno al 5% – sigurta Giovanni Chiappa qm Pietro di Hospi – sintesi finale con descrizione dei due depositi not: Agostino Guarneri
2(303) – 19 ottobre 1790 – modello ut supra – nella camera de depositi delle mani morte in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Francesco Simoncello qm Giovanni e Pietro Zani qm Bernardo ambi di Hospi – in deposito ci sono £ pic 1613:3 depositate da Giuseppe Redondi il 6 ottobre per affrancazione di uguale somma dovuta alla BVM di Caravaggio instr 18 aprile 1738 rog Giuseppe Guarneri – e sono investite in Giuseppe Rivetto qm Tomaso di Rovato che vende ai sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Orlandi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiere) per conto della BVM di Caravaggio pdt sul tener di Rovato in cntr del Lodetto di piò 2 e riceve £ 1613:3 a livello annuo di £ 80:13 all’anno al 5% – sigurta Antonio Rivetto qm Carlo di Rovato – si8ntesi finale – not Agostino Guarneri
2(306) – 22 marzo 1785 – modello ut supra – nella camera depositi de capitali delle mani morte luogo a ciò destinato in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Vincenzo Braghino di Francesco e Francesco Gazzoli qm Giuseppe ambi di Travagliato – qs doc è la copia completa del doc 2(297) singola e completa vedi sopra
2(310) – 22 marzo 1785 – modello ut supra – uguale al precedente incompleto vedi … 2(297) –
2(312) – 27 luglio 1785 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Francesco Zanotto qm Giacomo e Giacomo Zanotto qm Batta ambi di Travagliato – in camera ci sono £ pic 170:15 versate oggi dai nob Orazio Savalli e Pietro Guarneri tutori e curatori delle fglie del qm Antonio Maria Ghitti per affrancazione di uguale summa a debito di Giuseppe Ghitti qm Giacomo e a credito della Scola del CD instr 27 settembre 1729 rog Giuseppe Guarneri – e vengono investite in Francesco Caglio qm Agostino di Hospi che vende ai sopraintendenti (Bartolomeo Finamonti e Cristoforo Orlandi e Carlo Bertullo presidenti e Vincenzo Maj cassiere) per conto della Scola del CD pdt in cntr della Palude di tav 97 e riceve £ 170:15 a livello annuo di £ 8:10 all’anno al 5% – sigurta Giuseppe Gazzoli qm Pietro detto Zanino di Hospi – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(316) – 27 luglio 1785 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Francesco Zanotto qm Giacomo e Giacomo Zanotto qm Batta ambi di Travagliato – in camera ci sono £ pic 219:18 versate oggi dal nob Orazio Savalli e Pietro Guarneri tutori e curatori dell’eredità del qm GioMaria Ghitti per affrancare una uguale somma a lui debito e a credito della Scola del SSmo Rosario instr 28 agosto 1722 rog Giuseppe Guarneri e vengono investite in Francesco Biloni qm Innocenzo di Rovato che vende ai sopraintendenti (Bartolomeo Finamonti e Cristoforo Orlandi e Carlo Bertullo presidenti e Vincenzo Maj cassiere) per conto della suddetta Scola pdt tv 50 sul tener di Rovato in cntr Segabiello e riceve £ 219:18 al livello annuo di £ 11 all’anno al 5 % – sigurta GioBatta Sardino qm Paolo di Cazzago – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(319) – 24 genaro 1786 – (trascrizione) – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Gaetano Presti di Giulio e nob conte Annibale Provaglio ambi di Travagliato – in camera ci sono £ pic 330 versate dal rev Domenico Gazzoli commesso di GioMaria Gazzoli qm Giuseppe per affrancazione di uguale somma di capitale a suo debito e a credito della Scola del CD instr 17 marzo 1764 rogato da me nod e vengono investite in Lelio Gazzoli qm Domenico che vende ai sopraintendenti (Bartolomeo Finamonte Cristoforo Orlandi e Carlo Bertullo presidenti e Vincenzo Maj cassiere) per conto della Scola CD pdt di piò 1 in cntr del Scaratto detta Scaratto e riceve £ 330 al livello di £ 16:10 all’anno in ragion del 5 % – sigurta Pietro Gazzoli qm Benedetto – sintesi finale – Not: Agostino Guarneri
2(326) – 18 marzo 1786 – (trascriz) – in stanza teranea abitaz di me nod in cntr della Seriola Nova presenti: Carlo Bonadeo qm Francesco e Pietro Guarneri qm Agostino – Francesco e Pietro flli Gazzoli qm Cristoforo vendono a Bortolo Tenni che compra pdt in cntr della Strada di Lograto chiamata la Breda di piò 2 tav 10 piedi 2 per il prezzo di £ pic 875 al piò che in tutto fanno £ 1839:2 che i flli Gazzoli accollano al Tenni di affrancare alla Chiesa della BVM di Lovernato il capitale di £ 1575 che sono parte del capitale pendente dal codicillo del qm Giovanni Guarneri testatore 10 agosto 1632 rogato da gtb Agosti con altre pic £ 132:18 de frutti decorsi sino li 11 di novembre prossimo passato a carico del detto tenni – il residuo di pic £ 131:4 il tenni qui le ha pagate ai flli Gazzoli che così liberano e assolvono detto Tenni compratore – not: Agostino Guarneri
2(329) – 9 agosto 1786 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: rev Pietro Usupini qm Ignatio e Giacomo Todeschini qm Vincenzo ambi di Travagliato – in camera ci sono pic £ 170:15 versate da Stefano Caglio qm Batta cessionario di Pietro Vezzolo per affrancare uguale somma a debito di Giacomo Franzoni qm Francesco e a credito della Scola del SSmo Rosario instr 9 decembre 1744 rogato da Giuseppe Guarneri e sono investite in Pietro Quaiotto qm Paolo che vende alli Sopraintendenti (Carlo Bertullo e Cristoforo Orlandi presidenti e Bortolo Finamonte cassiere) per conto dell SSmo Rosario pdt in cntr della Trepola si piò 1 e riceve £ 170:15 al livello di £ 8:11 all’anno in ragion del 5% – sigurta rev GioBatta Scampardino qm Salomone – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(333) – 24 aprile 1787 – modello ut supra – in stanza teranea camera depositi di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: in camera ci sono £ pic 1575 versate oggi da Antonio Bino comesso del nob Alessandro Cazzago per affrancazione di uguale somma a debito di Giuseppe e Francesco Conforti fratelli e a credito della Chiesa di Lovernato instr 29 novembre 1785 rogato da me – e vengono investite in Angelo mazzucchelli qm GioMaria di Passirano che vende ai sopraintendenti (Luigi Lazaroni et Antonio Baileri presidenti e Lorenzo Lazaroni cassiere) pdt sul tener di Passirano in cntr della Valosse di piò otto e riceve £ 1574 al livello annuo di £ 78:15 all’anno in ragion del 5% – sigurta Andrea Masucchelli qm Pietro di Rovato – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(337) – 19 ottobre 1790 – modello ut supra – nella camera de depositi delle mani morte luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Pietro Zani qm Bernardo e Giuseppe Rivetti qm Tomaso di Rovato – in camera ci sono £ pic 248:5versate oggi da Paola Teapina qm Andrea di Castegnato per affrancazione di uguale somma a suo debito e a credito della BVM di Caravaggio instr 30 genaro 1776 rog da me nod e vengono investite in Francesco Simoncello qm Giovanni di Hospi che vende ai sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Orlandi e GioBatta Derada presidenti e Bortolo Finamonti cassiere) per conto della BVM di Caravaggio pdt in cntr di Castegnato detta il Castegnato di piò due e riceve £ 448:5 a livello annuo di £ 12:8 all0anno al tasso del 5% – sigurta Carlo Chiappa qm Giuseppe – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(341) – 19 ottobre 1790 – è uguale al precedente ma tutto scritto a mano … vedi sopra
2(344) – 12 novembre 1790 – modello ut supra – nella camera de depositi delle mani morte in cntr della Piazza di Travagliato presenti: Batta Palasino qm Francesco da Travagliato e Giuseppe Bianchi da Coccaglio ora abit in Travagliato – in camera di trovano £ pic 170:15 versate oggi detto Pietro Zani qm Bernardo cessionario di Francesco Caglio per affrancazione di uguale somma a suo debito e a credito della Scola del CED instr 27 luglio1785 rogato da Agostino Guarneri e vengono investire in Angelo Roveglia qm Picino detto Picino da Rovato che vende ai sopraintendenti (Carlo Bertullo e Cristoforo Orlandi e GioBatta Derada) pdt di tav 54 sul tener di Rovato in contr delli Albarelli e riceve £ 170:15 a livello annuo di £ 8:11 all’anno in ragion del 5% – sigurta Francesco Gazzoli qm Batta di Rovato – sintesi finale – not: Domenico qm Tomaso Alberti di Travagliato
2(348) – 20 settembre 1791 – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Domenico Vezzolo qm Lorenzo di Travagliato e Giovanni Orisio qm Andrea di Cazzago – in camera ci sono £ pic 350 versate da Giovanni Frealdi qm GioBatta di Rovato e meta da GioBatta Torre qm Pietro di Hospi per affrancazione di uguale somma a debito di Antonio Gazzoli qm Giovanni di Hospi e a credito BVM di Caravaggio instr 5 novembre 1764 rogato da Oratio Campana e vengono investite a livello in Agostino Chiappa qm Bernardo di Hospi che vende ai sopraintendenti (Carlo Bertullo Cristoforo Orlandi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiere) pdt di 2 piò in cntr della Stradella detta Bredino e riceve £ 350 a livello annuo di £ 17:10 all’anno in ragion del 5% – sigurta Bartolomeo Chiappa qm Bernardo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(353) – 23 maggio 1791 – in stanza teranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: Mattia qm Pietro Re e Antonio qm Giuseppe Attassi di Rovato – oggi il Angelo qm GioMaria Masuchelli di Passirano ha depositato £ pic 1575 in affrancazione del capitale instr 24 aprile 1787 rogato da me nod e a credito della Chiesa di Lovernato però i sopraintendenti (Luigi Lazzaroni e Domenico Lazzaroni presidenti e Andrea Cochetti cassiere) per conto della Chiesa di Lovernato affrancano e libera il Masucchelli – not Angelo Barberius qm Antonio
2(356) – 23 maggio 1791 – mod ut supra – in stanza teranea di ragione del Pio Luogo del Consortio de Poveri in cntr di Tritto di Castello in Rovato presenti: Mattia qm Pietro Re e Antonio qm Gioseffo Attassi
Vedi precedente al quale è uguale ma in stampato…
2(360) – 20 settembre 1791 – mod ut supra – è uguale a quello 2(348) a cui si rimanda …
2(364) 18 aprile 1792 – nella camera de depositi delle mani morte luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Domenico Sandrinie Tomaso Alberti fgl di Domenico ambi di Travagliato – in camera ci sono £ pic 375:12 versate da Francesco Ondeo qm Giacomo di Hospi per affrancazione di uguale somma a debito di Giuseppe Ghitti qm Paolo e a credito della Scola del CD instr 25 settembre 1753 rog Giuseppe Guarneri nod e vengono investite nelle sorelle Dalida, Maria Stella e Vincenza Bonadei di Hospi rappresentate dal loro tutore e curatore Orazio Savalli qm Gaetano che vendono ai sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Orlando e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiere)per conto della Scola pdt in cntr SR a mezzo di SR, e ricevono £ 375:12 al livello annuo di £ 18:15 all0anno in ragion del 5% – sigurta GioMaria Chiappa qm Paolo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(371) – 29 maggio 1792 – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Bartolomeo Burceno qm Antonio e Fausto/ino Alberti fgl di Bernardo ambi di Travagliato – in camera ci sono £ pic 353:11 versate dal nob Orazio Savalli cessionario della sig.ra Anna Hirma per affrancazione di uguale somma a suo debito (di lei) e a credito della BVM di Caravaggio instr 3 giugno 1740 rogato da Giuseppe Guarneri e vengono investire in Fausto/ino Giovita e Santo fratelli Salvi qm GioBatta di Travagliato che vendono ai sopraintendenti (Carlo Bertullo e Cristoforo Orlandi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiere) per conto della BVM di Caravaggio pdt sul tener di Travagliato in cntr del Portone di piò 1 e ricevono £ 353:11 al livello annuo di £ 17:13 all’anno in ragione del 5 % – sigurta Carlo Zani qm Batta di Hospi – sintesi finale – not; Agostino Guarneri
2(377) – 29 maggio 1792 – uguale al precedente di cui è trascriz –
2(382) – 6 novembre 1792 – (trascriz) – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Giacomo Bonardi qm Carlo e Paolo Biloni qm Domenico ambi di Travagliato – in camera ci sono pic £ 448 versate oggi da Francesco Inselvini qm Giacomo di Hospi per affrancatione di uguale somma a suo debito e a credito della Scola del CD instr 24 marzo 1758 rogato da Giuseppe Bonadei e sono investite in Francesco e Antonio fratelli Belleri qm Fausto/ino di Hospi che vendono ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo e Cristoforo Orlandi presidenti e Bartolomeo Finamonte Cassiere) per conto della Scola CD pdt sul tener di Travagliato in cntr del Portone di piò 3 e ricevono £ 448 al livello annuo di £ 28 all’anno in ragione del 5% – sigurta GioMaria Chiappa qm Paolo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(387) – a stampa – Conservatoria delle ipoteche in BS – 26 giugno 1828 vedi sopra
2(389) – 20 settembre 1791 – (trascriz) – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Giovanni Frealdi qm Batta di Rovato e Giovanni Orisio qm Andrea di Cazzago – in camera ci sono pic £ 350 versate da GioBatta Torre di Hospi per affrancazione di uguale somma a debito di Andrea Orisio instr 19 agosto 1754 rog Giuseppe Guarneri, e a credito dell’Altare di San Giuseppe e sono investite in GioBatta Torre che vende ai Sopraintendenti ( Carlo Bertullo e Cristoforo Orlando e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiere) per conto dell’altare S. Giuseppe pdt in cntr della Trepola detta il Cochetto di piò 1 e riceve £ 350 al livello annuo di £ 17:10 all’anno in ragion del 5% – sigurta: … ns – not: Agostino Guarneri
2(394) – 6 agosto 1793 – mod ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Giuseppe Bataglia qm Francesco e Tomaso Alberti fgl di Domenico – in camera ci sono pic £ 1562_4 versato oggi dal rev Lazzaro Falsina per affrancazione di uguale somma a debito del rev Paolo Falsina e a credito della Scola del CD instr 24 maggio 1780 rog da me nod – e vengono investite nei fratelli Vincenzo e Antonio Buffoli di Passirano che vendono ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto della Scola CD pdt sul tener di Hospi in cntr SR detta la Strada di piò tre e ricevono £ 1562:4 al livello annuo di £ 78:2 all’anno in ragion del 5% – sigurta Agostino Roveglia qm Michele di Rovato – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(398) – 6 agosto 1793 = a quello precedente tutto a mano vedi
2(403) – 23 aprile 1793 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Batta fgl di Nicola barbero e Giuseppe Battaglia qm Giovanni ambi di qui – in camera ci sono pic £ 174:4 versate da Giuseppe Bosis qm Geronimo per affrancazione di uguale somma a suo debito e a credito dell’Altare di San Giuseppe instr 30 decembre 1765 rog da Agostino Guarneri – e vengono investite in Francesco fgl separato di Giacomo Torosano di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto dell’Altare di S. Giuseppe pdt di piò 2 sul tener di castelli Covati in cntr Gandina chiamata la Gandina e riceve £ 174:4 al livello annuo di £ 8:14 all’anno in ragion del 5% – sigurta Giuseppe Guarneri qm Giovanni di Hospi – sintesi finale – Not; Tomaso Giovanni Valerio Alberti qm Domenico di Travagliato
2(406) – 6 agosto 1793) – (trascriz) – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Pietro Zanotto qm Giacomo di qui e Vincenzo Buffolo qm Giacomo di Passirano – in camera ci sono pic £ 746:19 versate dal rev Lazzaro Falsina per affrancazione di uguale somma a debito di Pietro Falsina e a credito della Scola del CD e vengono investite in GioBatta qm Lorenzo Vezzoli e Francesco qm Fausto/ino Vezzolo cugini di Travagliato che vendono ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto della Scola CD pdt acquistata da oggi in poi sul tener di Travagliato in cntr de Molinetti di piò 1 e ricevono £ 756:19 al livello annuo di £ 38:3 all’anno in ragion del 5% – sigurta Francesco Chiappa qm Paolo di Hospi – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(411) – 13 maggio 1795 – mod ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Romiglia in Travagliato presenti: Giuseppe Cressenti qm Antonio e Giuseppe Ondei di Francesco ambi di Hospi – in camera ci sono £ pic 442:4 versate da Carlo Chiappa e Pietro Ferrarese per affrancazione di uguale somma a credito BVM di Caravaggio instr Bortolo Finamonte nod, e vengono investite in Carlo Chiappa qm Giuseppe e vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto della BVM di Caravaggio pdt detta il Panighetto sultener di Hospi in cntr della Paduletta e riceve £ 442:4 al livello annuo di £ 17:14 all’anno in ragion del 4% – sigurta GioMaria Bassi qm Pietro di Travagliato – sintesi finbale – not: Bortolo Finamonti
Pietro Giacomo Svanini not in Hospi
2(415) – 1 ottobre 1735 – in stanza terranea habitaz di Lauro Chiappa e di ragione degli eredi del qm Paolo Verzelletti in cntr della Piazza presenti: Pietro qm Giacomo Chiappa e Tomaso qm Vincenzo Stefanini – Giacomo qm Francesco Franzoni ha bisogno di denari per affrancare parte di un capitale di maggior somma dovuto al rev GioBatta Moretti in virtù di cessione fattagli dal sig Bortolo Zobio di Borgo San Giovanni di BS fa annuo censo e vende all’Altare della BVM di Caravaggio (Giovanni Guarneri fgl di Giacomo, Antonio Gazzoli qm Giovanni, Gioseffo qm Giovanni Caglio tutti tre presidenti) e riceve dal massaro Lauro Chiappa £ 265 plt e in ragion del 3,50% con annuo censo di £ 7,195 plt (mio calcolo) all’anno – sigurta Pietro qm Fausto/ino Tambor – pdt in cntr delli Ceradelli detta il Ceradello di di piò 1,50 – not: Giuseppe Guarneri
2(418) – 12 gennaio 1796 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Romiglia in Travagliato presenti: Carlo Chiappa qm Giuseppe e Giuseppe Stefanini qm Tomaso – in camera ci sono pic £ 341:9 versate da Francesco Usupini qm Lodovico di Hospi per affrancazione di uguale somma a debito di Giovanni Caglio e a credito della Scola del SSmo Rosario per instr 29 aprile 1772 rog da Agostino Guarneri – e sono investite in Francesco Usupini qm Lodovico che vende alli Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) pdt di tav 60 a sera parte del suo brolo in cntr delli Broli conf a matta e mezzo dì Francesco Martinengo, a monte esso Usupini con casa a sera l’Abbatia dei Santi Gervasio e Protasio – e riceve £ 341:9 al livello annuo di £ 17:1,50 all’anno in ragion del 5% – sigurta sig.ra Giulia Usupina di lui sorella – sintesi finale – not: Bartolomeo Gottardo Finamonti fgl di Giovanni Carlo
2(422) – 16 gennaio 1796 – modello ut supra – uguale al precedente 2(418)
2(426) – 12 gennaio 1796 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Romiglia in Travagliato presenti: Carlo Chiappa qm Giuseppe e Francesco Usupini qm Lodovico – in camera deposito ci sono pic £ 350 versate da Giovanni Stefanini qm Tomaso a debito di qm Pietro Torre e a credito della BVM di Caravaggio instr 11 gennaio 1758 rog da Giuseppe Bonadei e sono investite in Giuseppe Stefanini qm Tomaso che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) pdt di piò 1 tav 60 in cntr della Baldussa detta il Pradino e riceve £ 350 al livello annuo di £ 17:10 all’anno in ragion del 5% – sigurta Giuseppe Ondei qm Francesco – sintesi finale – Not: Bartolomeo Gottardo Finamonti fgl di Giovanni Carlo
2(430) – 12 gennaio 1796 – mod ut supra – uguale al precedente 2(426)
2(434) – 12 gennaio 1796 – variazione a mano sul precedente …
2(437) – 9 agosto 1796 – modello ut supra – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: rev. Pietro Usupini qm sig. Ignazio e Giacomo Todeschini qm Vincenzo ambi di Travagliato – in camera ci sono pic £ 170:15 versate da Stefano Caglio qm Batta cessionario di Pietro Vezzoli per affrancare uguale somma a debito di Giacomo Franzoni qm Francesco e a credito dell’Altare del SSmo Rosario instr 9 decembre 1744 rog da Giuseppe Guarneri – e vengono investite in Pietro Quaiotto qm Paolo che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto del SSmo Rosario pdt di piò 1 in cntr della Trepola e riceve £ 170:15 al livello annuo di £ 8:11 in ragione del 5% – sigurtà rev. GioBatta Scampardino qm Salomone – sintesi finale – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(441) – 2 novembre 1796 – (trascriz) – nella camera de depositi luogo a ciò destinato in cntr della Piazza in Travagliato presenti: Giovanni Filamonti qm Bartolomeo e Francesco Colosio fgl di Orazio ambi di Travagliato – in camera ci sono pic £ 1220:15 versate da Giuseppe Crescenti qm Antonio per affrancazione di uguale somma a suo debito e a credito della Scola del CD instr 6 agosto 1792 rog da me nod e sono investite in Francesco Usupini qm Lodovico di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertullo, Cristoforo Oralndi e GioBatta Derada presidenti e Bartolomeo Finamonte cassiero) per conto della Scola del CD pdt in cntr delle Codevine detta la Codevine e riceve £ 1220:15 a livello annuo di £ 61:1 all’anno in ragion del 5% – sigurta sig.ra Giulia usupina qm Lodovico sorella di Francesco – sintesi finale – not: Agostino Guarneri qm Giuseppe
2(447) – 30 genaro 1798 – (11 piovoso anno 6° repubblicano) – modello a stampa – in stanza teranea del casamento di ragione di Eleonora Gambara in cntr San Rocco presenti: Pietro Zani qm Giovanni e Santo Bertelli qm Bernardino – Giacomo Zani qm Pietro Paolo ha bisogno di denari vende a GioMaria Chiappa e Pietro Guarneri regenti della Scola del SSmo Rosario pdt e riceve pic £ 1109:14 affrancate da Attilio Scalvi al livello annuo di £ 55:10 all’anno in ragione del 5% – sigurta Angelo Zani qm Pietro Paolo fratello diviso di Giacomo – pdt in cntr SR di piò 7 chiamata Comunello – not: Agostino Guarneri
2(449) – 14 agosto 1798 (27 termidoro anno 6 repub) modello a stampa – in stanza terranea dell’abitaz di me nod in cntr della Sariola Nova presenti: Francesco Guarneri qm Giovanni e Carlo Guarneri mio fgl – Angelo Zani qm Pietro Paolo ha bisogno di denaro e vende alla BVM di Caravaggio (Francesco Chiappa e Francesco Guarneri reggenti) e riceve £ 1050 con livello di £ 52:10 all’anno a ragione del 5% – sigurta Giacomo Zani qm Pietro Paolo fratello diviso di Angelo – sintesi finale – not: Agostino Guarneri
2(451) – 29 marzo 1759 – in stanza terranea delle case di abitaz di me nod in cntr della Luna presenti: Tomaso qm Bortolo Torre e Stefano Triggia di Hospi – con instr del 24 aprile 1741 rogato da Giuseppe Guarneri qm Carlo, il qm Bortolo qm Antonio Guarneri fece un annuo censo per £ 1321 a favore della BVM di Caravaggio sui beni del qm Bartolomeo Guarneri come eredi del qm Bartolomeo Guarneri come in suo test rogato dal qm Giuseppe Bonadei (Fausto/ino Salvi qm Batta e Giovanni qm Giacomo Guarneri presidenti di detto Altare) – qui presente Domenico Svanini qm Pietro pagati prima tutti i livelli scorsi di £ 118 plt e £ 30 di spese per il capitale di £ 1321 – not: Horatio Campana
2(454) – 17 luglio 1799 – modello a stampa – in camera deposito mani morte di qs terra di Travagliato in cntr della Romiglia presenti: GioBatta Zigliani qm Tommaso di Travagliato e GioBatta Bracchi qm Lodovico di Timoline – in camera ci sono pic £ 1179:15 versate da Giovanni e fllo Camplani per affrancazione di capitale a suo debito e a credito della Scola del SSmo instr 12 novembre 1753 rogato da Giuseppe Guarneri e viene investito in Antonio Bianchi qm Stefano che vende ai sopraintendenti delle Cause Pie ( Carlo Bertulli e GioBatta Derada) pdt sul tener di Travagliato in cntr del Casotto di piò 8 denominata Bergamino e riceve £ 1179:15 al livello annuo di £ 59 all’anno in ragione del 5% – sigurta Antonio Bonomi fgl del qm Giovanni amministratore di sua famiglia – sintesi finale – not: Pietro Giacomo Svanini
2(457) – modello a stampa – 29 luglio 1778 – nella sala del Pio Luogo della Carità del Consortio de’ Poveri di Rovato in cntrdi Dritto di Castello presenti: Giovanni Pietro Benedino qm Francesco e Pietro Corione fgl di Giuseppe ambi abit a Erbusco – in camera ci sono £ 60:14 + £ 289: 6 versate a) da Pietro Antonio dell’Aglio e b) dai sindicidi Hospi commissari et esecutori del legato a favore della sacristia della Parrocchiale di Hospi fatto dal qm Guarnerio Guarneri instr 24 febbraio 1688 rogato da MA Rota in BS – e vengono investite in Giacomo qm Francesco Torre di Hospi che vende ai Sopraintendenti (Antonio Barbieri presidente, Lorenzo Lazzaroni cassiere) per conto della Commissaria ossia legato Guarneri pdt di piò 1,5 in cntr de Ronchi sul tener di Hospi e riceve £ 350 al livello annuo di £ 15:15 all’anno in ragione del 4,5% – sigurta rev. GioBatta Scampardino qm Salomone – sintesi finale – not: Carlo Antonio Caretto filio di Giacomo // Giacomo Caretto qm Paolo
2(461) – modello a stampa – 27 gennaio 1800 – in camera depositi delle mani morte di Travagliato in cntr della Romiglia presenti: Angelo Ghidoni fgl di Domenico e MA Belpiero qm Francesco di Travagliato – in camera ci sono lire piccole 213:8 versate da GioBatta e Tomaso suo fllo Stefanini come comissari del qm Agostino Chiappa per affrancazione di capitale a suo debito e a credito dell’Altare della BVM Rosario instr 25 agosto 1796 rogato da Bortolo Finamonti – e vengono investite in GioMaria Salvi qm Andrea di Castegnato che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertulli e GioBatta Ferata) per conto del Altare pdt sul tener di Castegnato in cntr Franceschine denominata Gabellotta di tav 123 – e riceve £ 213:8 con livello per 5 anni al 5% per £ 10:13 all’anno – sigurta Apollonio Ferrari qm Pietro di Castegnato – sintesi finale – not: Pietro Giacomo Svanini
2(464) – 15 luglio 1800 – in camera deposito delle mani morte di Travagliato presenti: Bortolo Tumenghini qm Carlo e Giacomo Faroni qm Pietro ambi di Travagliato – in camera ci sono £ 2550:8 versate da Giacomo Orisio qm Francesco di Castegnato per affrancazione di analoga somma di capitale a lui debito e a credito dell’Altare di San Giuseppe inst 5 aprile 1773 rogato da Bortolo Bertietti e vengono investite in GioBatta Salvi qm Giuseppe di Ospi che vende ai Sopraintendenti (Carlo Bertulli qm Pietro e GioBatta Ferrata qm Paolo) per conto dell’Altare pdt sul tener di Ospi denominata la Comunaia + altra pdt detta Borona in cntr di Lovernato entrambe di 1,5 piò – e riceve £ 2550:8 a livello per anni 5 al 5% per £ 125:10:6 all’anno – sigurta Giacomo Zani qm Pietro Paolo di Ospi – sintesi finale – not: Pietro Giacomo Svanini
2(467) – 18 settembre 1808 – Pietro Guarneri qm Agostino agricoltore ha bisogno di denari e riceve da don Bernardo Chinelli parroco di Rodengo, Santo Vinati qm Francesco commerciante, Paolo Franzoni qm Francesco agricoltore, e Domenico Roccho qm Francesco agricoltore (fabbriceri dei pii luoghi e segnatamente per la Scuola del Santissimo) la somma richiesta di £ 362:65 al frutto di lire per anni 3 al 5% cioè £ 18 cent 14 e da come ipoteca il fonso prativo in cntr Comunaia detta Comunaia di piò 1,5 – sigurta Pietro Rezzola qm Agostino di Castegnato agricoltore di anni 36 – sintesi finale – not: Pietro Giacomo Svanini + comunicazione al conservatore delle ipoteche in BS –
2(470) – 2 febbraio 1809 – presenti: don Bernardo Chinelli parroco di Rodengo, Santo Vinati qm Francesco commerciante, Paolo Franzoni qm Francesco agricoltore, e Domenico Roccho qm Francesco agricoltore (fabbriceri dei pii luoghi e segnatamente per la Scuola del Santissimo) – il sig. Francesco Inselvini qm Alessandro possidente ha bisogno di denaro e riceve £ 366 cent 80 come prestito fruttuario da restituire entro anni 3 al tasso annuo … di £ 18.34 e da in ipoteca pdt detta Prato della febbre di piò 2,50 – sigurta Seriatto Inselvini medico suo fratello – sintesi finale – not: Pietro Giacomo Svanini – NB: c’è un timbro di Ospi di allora … + lettera al conservatore delle ipoteche 2(472) in data 29 marzo 1827
2(473) – 1 gennaio 1810 – Comunicazione dei fabbricieri (Chionelli & c.) che Vittoria Guarneri qm Giuseppe ved GioMaria Chiappa madre di Giacomo Chiappa non ha versate le rate come da scrittura privata 15 marzo 1808 e che la dote della madre non è sufficiente a garantire il credito totale della Fabbriceria e vengono allegati i conti delle massarie di Giacomo Chiappa qm GioMaria … + lettera alla fabbriceria di Giacomo Chiappa in seguito all’intimazione fatta che fa una proposta + atto notarile di Giuseppe Bonadei
2(482) – 10 settembre 1811 – livello a favore della capellania di BVM del Rosario costituito da Giuseppe Stanceheri qm Gaetano – don Bernardo Chinelli parroco di Rodengo, rev.do Francesco Rizzolini qm GioBatta attuale vicario parrocchiale, Seriato Inselvini qm Alessandro laureato in Medicia, Domenico Roccho qm Francesco agricoltore (fabbriceri dei pii luoghi e segnatamente per la Scuola del Santissimo Rosario) – Giuseppe Stancheri ha bisogno di denaro e riceve £ 176:91 a livello annuo per 3 anni al tasso del 5% che sono £ 8:84:5 (millesimi) =8:84,5 all’anno che ipoteca due case terranee a matta/est del casamento di detto Stancheri in cntr della Sera con le sue coerenze – sigurta Bernardino Chiappa qm Bartolomeo – atto fatto in cancelleria della fabbriceria presenti: Vincenzo Guarneri qm GioBatta, Paolo Buij di Francesco – not: Pietro Giacomo Svanini – NB vedi bolo/stemma antico di Ospi + lettera al conservatore delle ipoteche
2(486) – 7 maggio 1813 – Bartolomeo Ghidoni qm Felice possidente dichiara che due capitali di £ 199:49 di cui una metà sua e l’altra metà dei flli Pietro e Domenico Guarneri; qs due capitali furono costituiti a favore della Fabbriceria il primo dal qm Giovanni Gazzoli qm Giuseppe detto Totamino instr rogato da Giuseppe Guarneri il 12 novembre 1773; il secondo costituito dai flli Antonio e Innocenzo Gazzoli detti Totamini instr 1 aprile 1754 rogato dallo stesso notaio; per un totale di allora £ 740:10 di cui ddotta la metà restano £ 340:5 che fanno lire italiane £ 199:59. Qs lire Bartolomeo Ghidoni promette di pagare alla Fabbriceria entro anni 5 consecutivi con tasso al 5% – stipulato da me not nella cancelleria della Fabbriceria stanza superiore in piazza di Hospi, presenti: GioBatta Bignotti qm Andrea e Giovanni Ricci qm Nicolò giornaliero testi – not: Pietro Giacomo Svanini – tabellione a timbro del notaio
2(489) – 26 maggio 1813 – promessa di pagamento di Carlo Calini di BS di £ 2064:95
Il 31 maggio scorso 1812 si è presentato Carlo Calini qm Orazio di BS che dichiara che il capitale costituito a favore della Fabbriceria di Ospi dal qm Antonio Metelli qm Stefano con instr 30 ottobre 1773 rogato da Agostino Guarneri di allora £ 3985:10 che fanno lire italiane £ 2064:95 sono a suo peso e promette di pagarle entro anni 5 consecutivi con tasso del 5% per £ 10324,7 all’anno e in garanzia dà il fondo pdt di piò 3 tav 70 sul tener di Lograto + altra pdt sempre a Lograto – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Vincenzo Guarneri qm GioBatta e Paolo Bui di Francesco giornaliero – not: Pietro Giacomo Svanini con tabellione a timbro del notaio
2(491) – 16 giugno 1813 – obbligazione assunta da Giuseppe Crescenti verso la Fabbriceria capellania BVM di Caravaggio – con instr 4 gennaio 1759 rogato da Giuseppe Bonadei, Pietro Chiappa qm Benedetto prese a livello da qs fabbriceria (BVM di Caravaggio) £ 300 plt che sono lite italiane £ 265:36 – si è presentato Giuseppe Crescenti qm Antonio dichiarando che tale capitale gravita a suo pesoe si impegna ad affrancarlo entro anni 3 consecutivi al tasso annuo del 5% e sottopone a ipoteca pdt in cntr della Bignotta chiamata la Bignottina di tav 170 –
scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Paolo Bui di Francesco e Vincenzo Guarneri qm GioBatta – not: Pietro Giacomo Svanini
2(493) – 25 giugno 1813 – obbligazione della sig.ra Giulia Usupini verso la Scuola del Santissimo per £ 2546:63; verso la capellania Caravaggio £ 152:99 e verso la Capellania del Rosario £ 152:95 – con instr del 2 novembre 1796 rogato da Agostino Guarneri, il qm Francesco Usupini qm Lodovico prese a livello da qs Fabbriceria £ 1220: con instr 12 gennaio 1796 rogato da Bartolomeo Finamonti prese a livello £ 341:9 e ne prese anche un’altra somma di £ 341:9 che sono italiane £ 546:63 + 152:99 + 152:95 che in tutto fa £ 852:57
Ora si presenta Giulia Usupini qm Lodovico sorella del qm Francesco che si dichiara debitrice verso la Fabbriceria e promette di pagarla entro 3 anni consecutivi al frutto del 5% all’anno di £ 42:63:9 – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Carlo Guarneri qm Agostino e Domenico Mazucchelli di Giovanni – not: Pietro Giacomo Svanini
2(495) – 14 agosto 1813 – essendo seguite le divisioni tra Carlo e Angelo flli Zani qm Pietro Paolo da una e l’ora qm Gaetano Zani loro zio dall’altra qui rappresentato dai suoi fgli Giuseppe e Luigi come in atto di divisione 18 dicembre 1793 rogato da Pietro Giacomo Svanini nel quale sono stati assegnati fondi per un totale di £ 125917:14 con obbligo di affrancare a sollievo del secondo la dote di Rosa Mistica Zani nella somma di scudi 3000 e qui i figli del qm Gaetano per parte di Rosa Mistica e con la mediazione di amici comuni si decide di vendere la metà dei beni dei fratelli del qm Pietro Paolo Zani per risarcire il cugino Angelo e vendere al sig. Valerio Codeferini da Riva qm Lodovico domiciliato a Castrezzato qs fondi:
la metà della casa colonica in Castrezzato in cntr di Rotico quella a mattina parte con aia e portico
la metà della pdt a mezzodi di detta casa di tav 255 piedi 2 oncie 2 (255:2:2)
la pdt detta Breda di tav 2535:8:1 divisa in 4 parti
tutte qs pdt risultano di piò 29 tav 89 piedi 7 oncie 3 (29:89:7:3)
il Codeferini entrerà in possesso di qs beni l’11 novembre del corrente anno al prezzo £ 9194 che vengono così pagate: £ 770:76 al sig Giuseppe Zani e qs per livello da lui pagato alla Rosa Mistica; £ 4351:80 per metà di capitale dotale di Rosa Mistica + altre £ 836:15 …. È molto complesso …
Angelo Zani qm Pietro Paolo affermo
Valerio Codeferini de Riva affermo
Giuseppe Zani affermo
Stefano Svanini procuratore
GioBatta Pagani e Carlo Gtati testi
Bartolomeo Magoni not in Castrezzato … e continua ancora …
2(500) – 22 agosto 1813 – si è presentata Anna Maria Morandi qm Domenico e vedova qm Antonio Torri domiciliata a Cazzago che confessa che il capitale costituito dal suo ex marito a favore della Capellania del Rosario instr 29 agosto 1768 rogato dal qm Agostino Guarneri di £ 256:2 di lire italiane £ 132:68 è a suo peso e promette di pagarlo entro 3 anni consecutivi al frutto del 5% – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Pietro Guarneri qm Giovanni e Francesco Ferrarese di Pietro – not: Pietro Giacomo Svanini – copia uguale allegata nel presente
2(503) – 11 febbraio 1814 – in mano dei fabbriceri della BVM di Caravaggio ci sono £ 640:34 (£ 88:29 + 176:91 + 88:44 + 156:82 +129:88) e si presenta il sig. Epimeneo Cazzago qm Ercole capitano di Infanteria del Regno, domiciliato a Paderno che riceve dai fabbriceri (Seriatto Inselvini qm Alessandro e Domenico Rocco qm Francesco) a titolo di prestito fruttuante £ 640:34 che promette di restituire entro anni 5 al tasso del 5% per £ 32:1 all’anno e ipoteca qs beni: pdt detta Stradella sul tener di Paderno in cntr Stradella di piò 5 – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Giuseppe Svanini qm Pietro e Giacomo Salvi di GioBatta testi – not: Pietro Giacomo Svanini
2(506) – 22 ottobre 1815 – si presentano i flli Zani Bartolomeo e Francesco qm Giacomo che hanno bisogno di denari e Lorenzo chiedono ai fabbriceri ( Giuseppe Zani qm Gaetano, Santo Vinati qm Francesco e Giuseppe Orisio qm Francesco) e ricevono £ 165:78 come prestito fruttante da restituire entro anni 5 consecutivi al tasso del 5% annuo di £ 8:29:4 – pdt detta Scaratto in cntr del Scaratto + pdt in cntr della Strada detto la Strada di piò 2 tav 54 – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Vincenzo Guarneri qm GioBatta e Paolo Bui di Francesco – not: Pietro Giacomo Svanini + comunicazione al registro delle ipoteche di BS
2(509) – 23 giugno 1813 – obbligazione assunta dal sig. Antonio Boschi con la Scuola del Santissimo.
Si è presentato Antonio Boschi qm Paolo domiciliato sul tener di Cazzago che si obbliga con la Fabbriceria per il capitale che era dovuto alla Scuola del santissimo da Lelio Gazzoli instr 24 gennaio 1786 rogato da Agostino Guarneri di £ 330 che fanno lire italiane £ 165:78 – dopo aver ricevuto qs somma promette di restituirla entro anni 3 al frutto del 5% per £ 8:29:4 all’anno – pdt in cntr de Perugini di piò 3 – scritto e stipulato nella cancelleria della Fabbriceria di Ospi in cntr della Piazza presenti: Giacomo Bignotti qm Carlo e Santo Tenni qm Bortolo – not: Pietro Giacomo Svanini – + nota al Conservatore delle ipoteche di BS
2(512) – 8 gennaio 1816 – si presenta Francesco Guarneri qm GioBatta che ha bisogno di denari che riceve dai Fabbriceri (Giuseppe Zani qm Gaetano e Santo Vinati qm Francesco) in £ 382:50 che promette di restituire entro anni 5 continuativi al frutto annuo del 5% per £ 19:12:5 all’anno – pdt di piò 2 in cntr della Cà di Chiappa – scritto e stipulato in una stanzetta della casa di abitazione di Giuseppe Zani in cntr Mattina n°78 di Ospi presenti: Paolo Falcina qm Mauro oste, e GioBatta Bongioni qm Bartolomeo giornaliere – not: Pietro Giacomo Svanini + nota al conservatore delle ipoteche di BS
2(514) – 29 maggio 1817 – Angelo Zani qm Pietro Paolo con instr 14 agosto 1813 rogato da me ha allocato a Valerio Codeferini da Riva domiciliato a Castrezzato i seguenti tre capitali a compenso dell’importare dei fondi allo stesso Riva vendutigli. Uno di £ 53:07 che è la metà di quanto dovuto all’Altare del SS.mo Rosario; altro di £ 172:49 metà di quanto dovuto all’Altare della BVM di Lovernato; il terzo di £ 44:22 metà di quanto dovuto all’Altare del SS.mo Sacramento il totale di qs tre metà fa £ 269:78. Il sig. Riva vuole liberarsi da qs tre metà le fa penetrare al sig. Carlo Zani fratello di Angelo e gli versa tale somma + £ 7:30 per interessi decorsi. Testi: Francesco Albertini qm Giacomo e Filippo Sala qm Pietro ambi di Castrezzato – not: Bartolomeo Magoni qm Giuseppe di Castrezzato
2(517) – il qm Domenico Pezzana e Francesco qm Lorenzo di Castegnato era debitore verso la Fabbriceria di £ 221:13 uguali a lire austriache £ 254:17 per instr 14 decembre 1767 rogato da Agostino Guarneri – si presenta ora Andrea Braghini qm Antonio in qs Fabbriceria e si assume come proprio debito il detto capitale e promette di affrancarlo entro anni due col frutto del 5% – e ipoteca pdt detta la Pesteruola in cntr del Maede sul tener di Gussago + altra detta il Boducco – testi: Lodovico Belleri – not: …?
2(519) – 25 agosto 1830 – Giacomo Zani si risonosce debitore verso la Fabbriceria di £ 138:54 che pagherai un tre rate distinte una in ottobre la seconda in novembre e la terza in dicembre anno corrente.
2(520) – senza data: sembra manchi la prima pag. è complesso e si capisce poco.