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Capitoli per fare Estimo generale

Capitoli per far l’estimo generale della magnifica città di Brescia 1626

Giovanni Cappello podestà e Andrea Dallese capitano – adi 10 aprile 1626 – pubblicato in tutto come di sopra sotto la loggia di Brescia premesso il suono delle trombe venduto molto popolo leggendo Gio Maria Ponzone nodaro della cancelleria pretoria.
Capitoli per far l’estimo generale della magnifica città di Brescia
essendosi al nome dell’onnipotente iddio in esecuzione della parte già presa del consiglio generale di questa città del dì 17 agosto 1594 e altre susseguenti nelle stessa materia, e in esecuzione della transazione fatta tra l’immagine di deputati e intervenienti per nome di essa magnifica città di Brescia per una parte, e rispettabili agenti del Spettabile territorio per l’altra sotto il dì 17 luglio 1599 dipendente dalle decisioni 1594 e per riverente obbedienza al ordine venuto agli illustrissimi signori Rettori in lettere ducali di sette del mese presente deliberato di far e riformar l’estimo generale di essa magnifica città. A ciò che le cose circa di quello procedano con un buon modo e ordine e abbiano buono e desiderato fine e a ciò che qualunque persona sappia in che modo circa di ciò s’abbia a governare per parte %
a comandamento degli illustrissimi eccellentissimi signori Giovanni cappello podestà e Andrea da legge capitano rettori di Brescia il suo distretto in esecuzioni di dette parti e d’essa transazione.
Primo si fa pubblico proclama e comandamento cadauno capo di famiglia si maschio come femmina di qual grado condizioni essersi voglia che per tutto il mese di luglio prossimo futuro debba con esse effetti aver prodotto la nota in scrittura sopra 12 liste ovvero polisse all’i deputati eletti a riceverle dette polizze tutte le teste della sua famiglia con le sue età distinte dichiarando li maschi dalle femmine, salvo che in femmine nubili basti a dire che eccedono l’età d’anni 12 e con l’esercizio suo e di cadauno della famiglia sotto pena di lire 100 di planet da essergli tolta irremissibilmente cadauno contra fattore e applicata la quarta parte alla scusante denunciante (qual volendo sia tenuto secreto) una quarta parte della comunità di Brescia e l’altra quarta parte al sacro Monte della pietà e l’altra quarta parte alle deputati quali saranno eletti sopra le conscienzie dell’estimo e di più sotto pena di rimanere in La maggior somma del computo qual sarà fatto per alcuna delle cinque.
Due che ciascun capo di famiglia come di sopra comprendendo ancora in essi capì le persone ecclesiastiche per li beni suoi patrimoniali, ovvero laicali e comprendendo ancora li figliuoli di famiglia che possedessero qualunque sorte di beni o peculij particolarmente ancora che fossero Castrensi o quasi Castrensi, e i ministri, Massari ovvero quelli che maneggiano li beni e entrate dell’Università, collegi, paratici, discipline e altre simili sotto la pena sopra scritta sia obbligato dare in nota all’i detti deputati in scrittura sopra dette 12 liste tutti i suoi beni stabili con la somma dei più distinguendo a pezza per pezza di terra i loro nomi se gli sonno e contrade, quattro coerenze e le qualità loro, cioè se sono aradore, vidate, prative, adacquadore, boschive, montive, o altri mente giardini, or taglie con i loro prezzi i vari e giusti e sostanzialmente specifici ci il valore tutto di essi beni e a che modo li tiene e possiede esse sono propri o condizionati con le entrate o affitti che comunemente si cavano nominando particolarmente la casa dove abita e denotando destino talmente se egli altre case, che affitti ove ne estrai qualche utile ovvero altri luoghi o edifici o limito con i possibili beni immobili di che sorte e condizione vogli si siano nella città di Brescia e suoi borghi e così ancora acque rosse carriole che affitti da quali cavassero simile utile dichiarando le contrate particolari dove si trovano e le entrate di essi beni ovvero loro affitti con le regali che causano e massimamente quelli che esercitano alcuna mercanzia nelle botteghe proprie siano tenuti esprimere dette bottiglie nelle quali esercitano essa mercanzia e quanto comunemente s’affittano o si potessero affittare e si cadauno modelli sopra scritti non faranno tali espressioni nelle loro polize non saranno accettate; e non producendole nel modo detto saranno arbitrati e cascar hanno nelle piene su dette.
Tre di più sia obbligato cadauno come di sopra la rinnovo tra sopra dette polizze tutti i cadauno dell’i beni stabili che averrà nelle Chiusure di Brescia con la somma di più o di terra, case, edifici e ogni altro stabile distintamente con i prezzi in modi e qualità e condizioni espresse in tutto come di sopra nel secondo capitolo è sotto le stesse pene.
Quattro di più sia obbligato cadauno come di sopra dare in nota a tutti gli altri beni stabili di qualunque sorte come di sopra oltre quelli che possiedono nella città, borghi e chiusure vogli dove siano situati specificando avere in tal terra ovvero in tal territorio case o edifici mulini Tor con le fornaci o simili beni acque rosse carriole che affittassero o da quali Cavassero simili utile ovvero uno o più possessioni che a tali abitazioni e sedumi e ancora la condizione di essi beni, nominando specificatamente a pezzo per pezzo esse terre con i nomi come di sopra con quattro coerenze e contratte su due si ha mattina se a sera, Monte o mezzodì alla terra e in tutto con le qualità modi e condizioni espresse di sopra e occorrendo mettere alcuna quantità di dette possessioni prative, montive o boschive sia obbligato descrivere la certa quantità e misura di detti tali beni distinguendo il loro prezio e certa quantità dagli altri, dichiarando ancora il prezzi occhi possono valere tali bene e entrate come di sopra con questo che per mettere +1 manco non sia ad alcuno pregiudicato bianco commodoro alcuno ad altri sia aquistato.
Cinque di più sia cadauno obbligato descrivere e denotare tutti i cadauno dominio diretto livelli censi pedaggi onoranze qualunque altra ragione e emolumenti e ciascuna altra ragione e anche comprendendo licenzio livelli che ciascuno dal Monte novo ovvero di questa città dell’ospitale maggiore o altro luogo Pio IX accentuandone al sotto pena d’esser arbitrato nel maggior estimo e di più d’essere duplicato l’estimo di quella parte che avverrà ingannato oltre le pinne espresse nel primo capitolo.
Sei. più debba dare e produrre al modo detto tutti i suoi beni stabili ancora che essi essenti separatamente da quelli%
che non sono esenti sotto la pena di Ducati 100 e oltre di perdere la terza parte di essi beni non prodotti da essergli tolti e applicati nel primo capitolo: essi faranno prodotti alcuni beni per essenti non essendo tali, caschino nella sopra scritta pena di perderli ut sopra, nondimeno tali beni debbono essere computati come beni non esenti.
Sett di più che ciascuno capo di famiglia comprendendo sopra sia obbligato e debba con giuramento produrre in scrittura avanti lepre fatti deputati tutti i suoi beni mobili, cioè ogni mercanzia, bestiame, cioè vacche pecore porci e simili animali da di anch’o in sozzo; danari esprimendo una certa quantità e ciascun altri bene e cose mobili delle quali trafegassero ovvero facessero mercanzia e esercitassero nella sua arte e come se Maria i mercanti del lanificio il valore delle lame e suoi panni ovvero del traffico che hanno indetto lanificio dichiarando la sorte d’essere lane e panni. Gli Calzolari delle loro curami e scarpe. Gli Pellizzari delle loro pelli e pellicce. Speciali il valore delle specierie. E così ciascun mercante e artefice il valore di dette sua mercanzia e traffichi di che condizione voglia si siano esprimendo sino a quanta somma di denari ovvero il fallimento che comunemente tra fregassero ovvero esercitassero nelle loro case e botteghe
otto ancora similmente sia detto inscritto ciascuna sorte di gioie, vestimenti e ciascuna altra cosa mobile che detti i mercanti avessero per vendere ovvero alienare e tutti li nomi degli loro debitori, di quali essi tengono buoni e veri; e gli altri che tengono inabili e dubitasse di non poter conseguire la soddisfazione, tali possono produrre con tal condizione di incerti turbine e siano obbligati a produrre tutti li nomi dei suoi debitori da Ducati 10 in suso, per uno somma di debiti ciascuno da per sé di Ducati veramente 10 in giù uso detti testi possono dar tutto un credito con la summa unita insieme e chi saranno stati negligenti a dar li loro crediti in nota tali perdano quelli crediti, quali siano divisi in quattro parti e siano applicate come detto di sopra nel primo capitolo; di alcuni siano obbligati a dare in nota gioie vesti masserizie libri né altre cose mobili che tenessero e avessero per più e della loro famiglia; ne ancora d’arme né di cavalli che per l’uso ad opera cassero se non fossero dati e le predette cose ciascuno sia obbligato fare produrre sotto pena di perdere la metà di tutto quello haverà taciuto ovvero sarà stato negligente a produrre il Comune valore di dette sue cose e traffichi ovvero mercanzia come se Maria se alcuni lo avesse in traffico 100 e ne est premesse solamente 80 tal persona%
ne perdono 10 le quali tutte P. niente dette siano applicate come nel primo capitolo, e oltre di ciò secco starà ovvero se manifesta la persona aver permesso e mancato in aver prodotto contro la forma dei presenti capitoli tali rimangano e stimati e computati nella maggior somma della quale sarà è stimato computato per delle cinque mute.
Nove item che detti deputati debbano dare il giuramento a ciascun capo di famiglia e altri come di sopra che presenterà le sue polizze e a qualunque altro qual presentasse polizze da altri qual debba avere speciale e espresso mandato curare e debba giù dare così sopra del lido i precedenti capitoli come sopra li denari e di qualunque e ogni altra sorte di mercanzia la quale trafficata se e che tali si pretendessero avere e non per altri beni cioè a quelli che trafficata per ciascuna summa. A chi veramente non trafficata se sedetti avverranno denari da Ducati 50 in su su dovendo giurare e ricusando tali di giurare debbano essere arbitrati per gli estimatori dei Ducati 100 in zoso non trafficandone alcuna persona non possa essere a stretta ad esprimere la certa somma la quale summa eccedendo di Ducati 50 ciascuno si obbligato ad esprimere così sedetti denari avessero a presso di sé un vero o suo padre come se ancora li avessero oppresso da altri ancora, se fossero in deposito vero peraltro modo si sia, ma sia lecito per li danari che saranno presso qual non trafficata se dire e giurare di avere li detti danari appresso da altri senza guadagno alcuno e li predetti deputati ovvero la maggior parte dei essi siano obbligati scrive sopra le polizze si produrranno tal persona aver giurato e tale non giurato di questo guanto e per li danari e per serbare equalità quelli ancora che hanno entrate vecchie come sono di Ave vini Vernazza sellino o lei semi feni degne e altre entrate vecchie che eccedono computate tutt’essa entrate il valore di Ducati 50 eccettuato il raccolto prossimo siano tenuti darli in nota nelle polizze dell’estimo. Dichiarando distintamente la quantità e qualità di essa entrate vincolo giuramenti del che sono ancora dare in nota i denari.
10 item che per alcuna produzione ovvero omissione qual si aspettasse ad alcune cause ovvero facendo del computo dell’estimo e provvigione di quello non si intenda esser fatto pregiudizio ad alcuno ovvero comodo beneficio ma in tutte le altre cose e facendone siano osservate le ragioni eccetto se alcuno avverrà prodotto se esser debitore ovvero la ricorda alcuna persona dal quantità di%
denari, ovvero l’altra cosa al tre Ducati 10 detto sia obbligato a dichiarare e estinguere li nomi degli creditori e causa e per tale produzione si intenda essere acquistata ragione al creditore di quello avverrà talmente prodotto così che in tal producente si intendi i sia tenuto vero debitore incontra di detto ad ogni requisizione del creditore ovvero di quello nel quale si avesse fatto di velario posti essere eseguito e ha stretto a dover pagare.

Giuseppe Bonomi: