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don GB Moretti per suo nipote

Da notaio Nicola Bonetti – 1734-1729 Filza n. 9076 – … 14022

28 maggio 1729: in Christi nomine amen.
Desiderando il rev.mo dig. D. Giambattista Moretti qm Giuseppe di Brescia che il sig. d. Giuseppe Moretti di lui nipote chierico constituito nelli Ordini Minori possa essere promosso alli Ordini Sacri, volendo perciò provederlo di patrimonio idoneo a titolo del quale giusta la dispositione del Sacro Consilio di Trento possa esser promossoa detti Sacri Ordini quivi perciò il medesimo presente e per se agente e per ogni miglio modo ha dato, tradesto et assegnato e così da trade e assegna al predetto sig. d. Giuseppe suo nepote accettante me nod. infrascritto per il medesimo come pubblica persona a titolo di patrimonio e per ogni altro miglio modo l’infrascritta pdt.
Nominatamente una pdt arativa e vidata sita sopra il territorio dell’Hospedaletto chiamata il Campazzo di piò quindeci in circa alla qual confina a monte parte Nicola Bino, parte Batta Guarneri, parte Gioseffo Guarneri, a sera ingresso, a mezodì Stradella e a matta Strada.
Alla qual pdt detto rev.mo sig. d. Giambattista ut supra assignante asserisce potersi cavar di annua vendita in parte dominicale scudi quarante di lire sette piccole l’uno liberi da qualunque aggravio, carico, spesa, ed angaria e per tanto è più potersi ognbi anno affittare ad aver etc dandoli etc ponendolo etc constituendolo etc constituendosi etc dover etc, in modo tale che detta pdt sia e s’intenda obbligata ed ippotecata a detto Chierico suo nipote per suo sostentamento solamente ne possa esser mai obligata ne ippotecata ad altri come il medesimo sig. Costituente ha asserito ed asserisce non esser ad alcun altro specialmente obbligata, e ciò con promessa d’evitione e legittima diffesa di detta pdt e sue raggioni in ogni lite assumer in se diffendere a proprie spese sue usque ad sententias definitivas inclusive ad ogni semplice avviso etiam verbale. Con patto però espresso che dopo la morte del rev. d. Giuseppe la predetta pdt ut supra assegnata ritorni in detto sig. assegnante o di lui eredi o successori senza alcuna solennità; se poi occoresse che d. rev Giuseppe fusse provisto di qualche benefizio o pensione con quali potesse commodamente sostantarsi allora ed in tal caso il Dominio Utile di detta terra detta il Campasso ut supra assegnata, sia e s’intenda trasferto in detto sig. assignante o in di lui eredi o successori; se poi occorresse che detto d. Giuseppe fusse privato di tal benefizio o pensione o de jure o de facto in tal caso il dominio utile di detta pdt ritorni nel medesimo assignante giurato le predette cose etc. quelle attendere et osservare etc ne confutar etc ne contravenir etc meno dimandar abilittazione etc e dimandar non usarle etc volendo etc come pure ha giurato non esser intervenuto con esso chierico patto alcuno ne ore tenuis ne scriptis per quale possa restar pregiudicato il presente instr così che non abbia da sortir il suo effetto in tutte le sue parti come sta e giace.
Et le predette cose sono state stipulate alla presenza di don Bortolo Costa qm Batta e di d. Pietro Torre qm Gioseffo di detta terra et abitanti.
Quali con loro giuramento tactis etc hanno asserito et asseriscono che la predetta pdt e di raggione propria di detto sig. assignate et essere il medesimo per il corso di più e più anni pacificamente possedutane esser obbligata in spetie ad alcun debito ne poter col presente restar alcun pregiudicato, e che dalla medesima si può ricavare in parte dominicale scudi quaranta da lire sette piccole l’uno liberi da qualunque aggravio, carico, spesa et angaria e pertanto e più potersi ogni anno affittare e ciò attesa la pratica e cognitione che hanno asserito et asseriscono di detta pdt che però fanno giusto toccate le sacre scritture le presenti cose et quelle essere …
Nel nome del Signore Iddio l’anno di sua natività millesettecento vinti nove corendo l’inditione settima in giorno di sabato li vintiotto del mese di maggio nella terra dell’Hospedaletto di Coccaglio distretto di Brescia, essendo sul portico del rev.mo sig. d. GioBatta et rev. Horatio fratelli Moretti sita in detta terra in cntr de Santi, presenti: d. Santo Ajardi di GioBatta da BS e abit, e il rev sig. d. Horatio Moretti qm Giuseppe di BS abit nel Hospedaletto testimonij rogati noti et asserenti con me nod.
Rogatum per me Nicolaum Bonettum nod ad L.S.

Giuseppe Bonomi: