Presentazione docs 8a cartella
Questa cartella contiene diverse mie ricerche sulla peste svolte nei primi anni nei quali frequentavo il Corso di Avviamento alla Ricerca Storica di Rovato diretto da don Gianni Donni. Proprio lì, durante le sue lezioni ho imparato a fare ricerca storica e a leggere i documenti antichi (paleografia). Tra l’altro come…
Capitolo XXXI
La peste che il tribunale della sanità aveva temuto potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c'era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buon parte d'Italia. condotti dal filo della nostra storia, noi passiamo a raccontar gli avvenimenti principali di…
Peste in letteratura
Ecco la descrizione della sintomatologia della peste fatta dal Boccaccio nel suo Decamerone:
Chiunque presenta nel corpo pustule nere della grandezza di una lenticchia, morirà nel primo giorno [quicumque corpus pustulzs nigris magnitudine lenticulae, distinctum habererent, ii intra primum diem fato cadebant], così scriveva Procopio descrivendo i casi di peste ch'egli osservò nell'epidemia…
Sulla peste che ha colpito la campagna (Provincia) bresciana
e la stessa città nell’anno 1630
Nel 1630 le milizie dell’Imperatore sono state inviate in Italia per espugnare il Ducato di Mantova feudo imperiale, per la morte di Vincenzo II duca di Mantova. Carlo Gonzaga Duca di Nivers come legittimo successore sosteneva che gli spettasse per opera…
La peste del 1630
RELAZIONE INEDITA
DEL MEDICO BRESCIANO ANTONIO DUCCO
La storia delle pestilenze bresciane, storia che interessa non soltanto la curiosità naturale di chi desidera guardare e conoscere gli avvenimenti lontani, ma l'economia, la statistica anagrafica, il progresso scientifico, i costumi della nostra regione, ha già avuto in questa stessa raccolta notevoli contributi, nei diari…
LA PESTE NERA.
UNA TRAGEDIA che colpì l'Europa tra il 1347 ed il 1350.
In Italia raggiunse l'apice nel 1348 causando sconvolgimenti
che cambiarono radicalmente l'esistenza dei sopravvissuti.
Verso la fine del XIII secolo si arrestò la crescita demografica che fino a quel momento aveva caratterizzato l'Europa ed ebbe inizio una grave crisi economica che si protrasse…
La peste a Rovato nel cinquecento
tra "Varius acta" (1529-1530) e "Contra Pestem" (1576-1578)
Introduzione
A partire dal 1530, dopo una serie di guerre che erano durate circa vent'anni, Brescia consegue un lungo periodo di pace. Terra di confine della Repubblica di San Marco dal 1454, aveva goduto sotto Venezia di una situazione di stabile tranquillità fino…
Pestilenze, carestie ed eventi catastrofici nelle cronache bresciane del secolo XVI –
Paolo Bianchi
È nota la differenza sostanziale intercorrente tra l'analisi documentaria svolta su documentazione di matrice cronachistica, rispetto allo studio di carte notarili e di documentazione politico amministrativa. Ben lungi dal voler sostenere che il dato contenuto in un atto giuridico sia vero a…
La pestilenza del 1577 nella relazione del medico Francesco Robacciolo
Del fierissimo contagio che nell'anno 1577 decimò Brescia e il suo territorio (soltanto in Brescia i morti si calcolarono da 16.000 a 20.000) abbiamo parecchie narrazioni contemporanee, che sono state accennate e sfruttate da mons. Fè d'Ostiani nel capitolo VII della sua opera intorno al…
I conti della peste Rovato 1630: organizzazione e pietà contro l’apocalisse
Gianbattista Muzzi [AB 30 primavera 1992]
Entrare nel passato dalla porta stretta dei documenti, delle carte scritte da uomini dei quali non risuona da secoli la voce, non ci è nota la fisionomia, si ignorano i gusti e i sentimenti, si è spesso perso il…
