Segue dal Registro dei Verbali delle riunioni
del Consiglio della Comunità di Chiare (2)
10.- adì 22-febrario 1670 – pro heredità Melina (P…10027) –
Nel qual Conseglio venendo esposto che essendo sta da questo honorevole Conseglio approbati et ratificati doi acquisti che da Deputati dell’heredità lasciata dal qm sig. Milino Milini elletti da questo medesimo honorevole Conseglio sono sta concordati/concertati uno con ms Faustino Carmona di tre pdt et case in Villatico contigui et commode alla possessione di raggione di detta heredità detta del Trepolo con parte presa li 17 genaro prossimo passato, et l’altra con ms Gerolamo qm Antonio Bosetto d’altra pdt annessa ad altri beni et possessione della medesima heredità in Zeveto detta la Colombara con altra parte presa sotto li 7 cadente i quali ecc. … per li nessendo instanti li predetti Deputati per la stipulatione dell’instrumenti et pagamenti col prezzo de quali beni, ne potendosi questi fare se non con levar il denaro che si ritrova sopra il Monte dell’Ill.ma Città di Brescia in deposito di raggione di detta heredità et essendo ancora instanti detti Deputati a far altre investiture commode alla medesima heredità d’esse già reconosciute et approbate da questo honorevole Conseglio giusto le partiola onde evitar le spese che occorrerebbero ognbi volta s’ha da far investitura et levar il denaro solo in/con spiezza sarebbe necessario però l’andarà parte di dar libertà et auttorità alli sigg.ri Pietro Faglia et Matteo Biancinello Deputati elletti alla predetta heredità Milina di poter levar il denaro tutto si ritrova sopra detto Monte con far all’ill.mi sigg.ri Regenti del medesimo Monte tutte quelle cautioni promessi et obligati ne’ beni di detta heredità necessarie et convenienti et quello poi consegnarlo a chi da questo honorevole Conseglio sarà elletto a per depositario per essere senza dispendio et spesa ad ogni occorrenza investito per maggior accressimento et aumento di di questa heredità et secondo vien disposto dal predetto qm sig. et così/soli doppo mat.to constituita ballottata la predetta parte è sta presa a tutte balle.
Mio assonto il scrutinio de quelle persone per indicate ple più habili et idonee et sicure per ricever in deposito il predetto denaro per il fine suddetto et sta nominato il sig. Gioseffo Foschetto del corpo di questo honorevole Conseglio qual ballottato a tutte balle è sta elletto.
11.- data incerta (prima del marzo 1671) – (P…10028) .- pro heredità Milina
Item in detto Conseglio per li ill.mi Sindici son sta significati li mercati stabiliti per li medesimi Sindici uno con il suddetto ms Gioseffo Cazzamali d’una pdt trepoliva in raggion di lire 155 plt al piò et l’altro con Stefano Provaglio d’altra pdt aradora et vidata et adaquadora in raggione di lire 425 plt al piò quali essendo dalli medesimi Sindici sta considerati molto utili all’heredità Milina, perciò hanno proposti acciò da questo honorevole Conseglio sia deliberato se questi s’habbino d’effettuare o non, sopra qual proposta fatta matura consideratione, finalmente mandata la parte per l’approbatione di quelli è sta presa con balle affermative trenta negative due.
Item essendo stato principal oggetto di questo publico il procurar occasioni di investitura per cui impegnare li denari che si ritrovanosopra il Monte Piccolo dell’ill.ma Città di Brescia di raggione del qm sig. Milino Milini del quale s’è herede questa Comunità con le conditioni come nel di lui testamento al quale ecc. et essendo sta approbati da questo honorevole Conseglio li trattati infrascritti come per parti prese come segue cioè il primo con Venturino Peri/Pesi qm Francesco, altro con Francesco qm Gerolamo/Giacomo Camone come per parte di 11 settembre 1667et altro con il molto ill.mo sig. Gioseffo Cazzamale et finalmente altro con ms Stefano Provaglio come per altra parte di 21 marzo 1671 a quali ecc. et più/perciò anco necessario far ellettione di persone che habbino auttorità di levar esso denaroet investirlo come sopra. La onde è sta mandata parte di far elletione di doi del sigg.ri Sindici quali oltre alle generali facoltà sii altre medesime spetiali faccoltà et auttorità datte per levar li predetti denari con far all’ill.mi sigg.ri Regenti di quel Monte tutte quelle recepute o liberationi con le promissioni et obligationi solite et necessarie et utili/ne beni a detta heredità a senza di savio et precisamente qual denaro leveranno/deveranno investire come di sopra è sta ordinato qual parte ballottata sta presa con balle affermative trentauna negative niuna.
Mieo ballottati li sp. sigg.ri Sindici in esse … della parte sudetta a maggioranza numero de balle sono restati elletti l’infrascritti sigg.ri:
sig. Baldassare Bigoni
sig. Pietro Antonio Maffoni
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharuum et Cancellarium
12.- data imprecisa (prima del luglio 1671) – (Presenti: … 10029) .- pro hereditate Milina
Ritrovandosi nella città di Brescia per publici affari sin sotto li 19 del mese di aprile prossimo passato li sigg.ri Gioseffo Foschetto et Baldassare Bigoni sindici di questa Comunità furono a questi ill.mi fatta instanza dal sig. Carlo Honore per nome sigg.re usuarie Miline che da questi ill.mi et altri suoi collegi come Regenti di questa Comunità herede instituito dal qm sig. Milino Milini nel di lui testamento che dovessero procurare che il sig. Giovanni Faglia di questa terra al quale furono datte doppie mille del predetto qm Milino ne appar confesso/competo di detto sig. Faglia debba fare una delle due o investir et cautar dette doppie mille in forma laudabile o quelle restituire, la onde essi sigg.ri gionti a Chiare riferirono/significarno all’altri loro sigg.ri collegi queste instanze et conossero che il predetto sig. Foschetto sindico significasse al predetto sig. Fagliale sudette instanze , come fece et n’ebbe risposta che voleva restituire dette doppie et ne ha …/assunto fatta instanza acciòfa sigg.ri sindici possano icevere ricevute con fargliele dovuta cautione, ma essi sigg. sindici hanno ricusato quelle accettare prima di partecipare a questo honorevole Conseglio acciò dal medesimo sii deliberato sue habbino d’esser risposte, sia dovuto saranno investite o altro deliberato, sopra di che fatto longo discorso et matura consideratione, finalmente è sta mandata parte di dar libertà alli predetti sigg.ri Foschetto et Bigoni sindici di ricevere dette doppie et quelle depositar in un convento di monache nella città di Brescia sin tanto che altro sarà deliberato con far a detto sig. Faglia quelle ricepute et cautioni saranno necessarie, qual parte ballottata è sta presa parte con balle affermative trentadue negative una.
13.- adi 9 dicembre 1671 – (P… 10030) – pro hereditate Milina
Nel qual Conseglio è sta esposto et proposta una investitura d’una pdt di raggione di ms Pietro qm Giovanni Giacomo Garillo/Garisso in cntr di Villico annessa alla possessione di raggione della heredità Milina in Villico datta dal Trepolo commoda alla medesima possessione et il prezzo di quella esser stabilito in lire treicento cinquanta plt al piò mentre però questa investiturasii sii approbata da questo honorevole Conseglio essendo di dovere investire il restante di denaro fu levato dal Monte Piccolo dell’ill.ma citta di Brescia di raggione di detta heredità Milina, qual proposta ben intesa et considerata et con longi discorsi discussa. Finalmente è sta proposta parte di quella approbare et affermare con dar auttorità alli sigg.ri Sindici di far detto acquisto a nome di detta heredità Milina et così mandata la parte è sta presa con balle affermative ventiquattro negative sette.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
14.- adi 12 febraro 1672 – (P…10031) – pro hereditate Milina
Item in detto Conseglio è sta esposto che alli giorni passati è sta significato alli ill.mi Sindici che la Comunità di Lino/Zino pigliarebbe a censo la summa del denaro si ritrova nel convento delle rrev.de suore di S.ta Rita??? Di Brescia di raggione dell’heredità Milina con pagar l’annuo interesse del quattro e mezzo per cento facendo tutte le cautioni debite et necessarie. A che considerando questo honorevole Conseglio et con longi raggionamenti ben discusso questo fatto.
Finalmente mandata la parte se dalli sigg.ri Sindici debbasi fare questa investitura è sta reietta a tutte balle.
Item è sta significato che la predetta heredità habbi differenza con il sig. Francesco Gandello et sig. Benvenuto Sciega per speciali negozio ricercati di ill.mi Sindici voler in queste operare a sollievo della medesima heredità. Onde doppo hauto sopra queste longo discorso. Finalmente è sta mandata parte che li ill.mi Sindici o parte di loro si portino in Brescia et ricevino informatione del stato et qualità di dette differenze quelle consigliando et riportarne di dette differenze et consegli haveranno havuti notizia a quietamento/a questo honorevole Conseglio per poter poi deliberare il meglio, ma che il tutto sia fatto a spese di detta heredità, qual parte ballottata è sta presa con balle affermative trentasei negative una.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
15.- data incerta (prima del giugno 1674) – (P…1033) – pro hereditate Milina
Item in detto Conseglio è sta concordato che molte e frequenti sono l’occasioni che accadono per interesse dell’heredità Milina lasciata dal qm sig. Milino Milini si fatta le che portano molto disserto/diffarto alli ep. Ill.mi Giudici l’acesedirli et perciò esser deve far elletione di due persone dal corpo di questo honorevole Conseglio con tittolo di Deputati alla predetta heredità con libertà et auttorità alli mandati/medesimi per ogni et qualunque interessi cause et liti tanto mosse quanto da muoversi in qualunque foro et tanto in Chiare quanto in Brescia et altrove sarà che altro da questo honorevole Conseglio sarà ordinato qual negotio prima bene discusso con longi ragionamenti di poi mandata la parte è sta presa con balle affermative trentaquattro negative una.
Illico assonto il scrutinio di quelle persone giudicate le più habili et quelle ballottate con la libertà andata a maggior numero di balle, sono restati elletti l’infrascritti:
sig. Baldassare Bigoni
Giacomo Pedazolo qm Bartolomeo
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
16.- adì 14 settembre 1674 – (P…10034)- Pro hereditate Milina
Item in detto Conseglio è sta letta la lettera scritta dal sig. Carlo Honore per nome della sig.ra Giuglia Milina in quale propone per maggioratione … di detta heredità far alienatione dell’infrascritti beni di raggione di detta heredità che si ritrovano nell’infrascritta terra et territorio et quelle reinvestire sopra questo territorio cioè una casetta nella terra di Quinzano, un’altra in detta zona, una pezzetta di terra nel territorio di Nave et un’altra nel territorio di Monticello et altrove ancora di poco reddito et valore. Onde sopra tal proposta bene maturato l’affare è sta mandata parte di dar libertà alli sigg. Deputati per l’heredità presenti et futuri di poter trattare dette alienationi et quelle effettuare con reinvestir il prezzo si ricavarà di quelli sopra il territorio di Chiare, dovendo però avante sii necessario suplicar l’ill.mo et ecc.mo Capitano per il dovuto (?) quando … dette vendite, qual parte ballottata è sta presa a tutte balle.
Finalmente in detto Conseglio è letta la suplica presentata per Fiore Cologna qual si offerisse reitar l’officiale in luogo del qm Aureglio Faglia defonto, qual discussa è sta ballottata et admessa con obligo di dover provar/precisar di servar bene con provisione di questo Conseglio et dar sigurtà et ciò con balle affermative trentatre negative una.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
17.- 4 ottobre 1674.- segue pag di fronte.
Comparso ms Francesco Cologna afferente deputato come sopra et toccate le scritture in mano di me nodaro e cancelliero ha giurato osservar le provisioni di questo Conseglio et ha presentato per sua sigurtà ms Gierolamo qm Francesco Camone della terra di Chiare et habitante qual qui presente facendo per se si è costituito sigurtà del medesimo Cologna giusto le provisioni di questo Conseglio … per/qual et in solidum obligandosi a quanto detto. Presenti ms Andrea qm Giacomo Foschetto et ms Giacomo qm Pietro Giacomo Cologna della terra di Chiare et habitanti testimoni.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
18.- 16 ottobre 1674 – stessa pag in fondo (P…10034 e 35) – Per l’heredità Milina
Nel qual Conseglio dalli sigg. Deputati all’heredità Milina è sta esposto esser dalli medesimi sta trattato et accordato il prezzo de beni de sigg. Stefano et Martino fratelli Vangi da comperarli a nome della medesima heredità, cioè il fenile loro con li beni a quelli promessi detti la Breda nel prezzo di lire ottocento venti plt al piò compresa la fabrica con le forme et … espressi ne capitoli sotoscritti dal medesimo sig. Stefano et fra l’altri con conditione che detto accordio sia e s’intenda stabilito mentre sii approbato da questo honorevole Conseglio. Onde sopra questo fatta matura consideratione et letti li predetti capitoli et il testo congeniente discorso, finalmente è sta proposta parte d’approbar detto accordio dovendo però li sigg. Deputati prima di stipular l’infrascritto acquisto portarli dalla sig.ra Giuglia Milina per intendere se vuole aggiongere lei de fatti possano esser in accordo quella summa mancare al suplimento della summa si ritiene in deposito nel Convento di S.ta Pace di Brescia, salvo (?) intendersi che tempo possono fraponere per far il pagamento tutto compitate, potendo li medesimi sigg. Deputati stabilir il tutto senza altra participatione di questo honorevole Conseglio, qual parte ballottata è sta presa con balle affermative trenta due negative una.
19.- adì 27 luglio 1675 – (P…10036) – pro hereditate Milina
Nel qual Conseglio è sta esposto per il sig. Gioseffo Giugno un de Deputati elletti all’heredità Milina che in essecutione d’ordine et deliberatione di questo honorevole Conseglio del dì 11 giugno prossimo passato hanno consigliato con l’ecc.mo sig. Ottavio Cattanio per l’inventario da farsi de beni tutti di detta heredità qual ha consigliato esser non solo bene ma necessario detto inventario per le cause espresse nel consulto letto in questo honorevole Conseglio et che ancora ne ha fatte ogni instanza amorevolmente alla sig.ra Giuglia r qm sig. Milino et di lui usuaria, qual han risposto non voler far inventario alcuno essendo dal predetto qm sig. Milino liberata et perciò ricava/ricerca da questo honorevole Conseglio ciò debba operare.
Qual espositione intesa et maturatamente considerata è sta proposta parte che detto sig. Giugno et sig. altro suo collega Deputato a detta heredità Milina debbano con mezzi di giustizia procurar la facitura di detto inventario stando li consulti hauti et non ostando le contraditioni di detta sig.ra Giuglia usuaria. Qual parte ballottata è sta presa con balle affermative vintinove negative una.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
20.- adi 28 settembre 1675 – (P…10037) – pro heredità Milina.
Item in detto Conseglio è sta esposto per il sig. Gioseffo Giugno deputato all’heredità Milina che sotto li […in originale] corente si riporti in Brescia per stipular la infrascritta vendita al […] d’una casa sita nella terra di Quinzano di raggione di detta heredità qual sergni sotto li [] per il pretio di lire 450 plt et furno consignate in mano del sig. Francesco Foschetti calliere dell’un parte della medesima heredità. Onde ad ogni buon fine et effetto è sta pensato bene che tale alienatione debba esser approbata da questo honorevole Conseglio come ancora ingionta libertà al medesimo sig. Giugno et al sig. Francesco Catapano altro deputato di poter alienar ancora altri stabili di raggione di detta heredità, che si ritrovano in diversi luogi del Bresciano di puoco valore et reddito et il prezzo di quelli convertir in estintione de debiti di detta heredità o investitura sopra il territorio di Chiare, acciò resti più unita l’intrata, qual parte ballottata è sta presa a tutte balle.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
21.- adì 29 febraro 1676 – (P…10038) – Pro hereditate Milina
Item con balle affermative trenta quattro negative una è sta ordinato alli sigg. Deputati elletti da questo honorevole Conseglio all’heredità Milina, che debbano ricevere quella summa de denari gli sarà corrisposta dalla sig.ra Giuglia usuaria di detta heredità et il sopra più sarà necessario per affrancar il ressiduo deve detta heredità alli sigg. Stefano et fratello Vangi per pretio de beni acquistati debbano detti sigg. Deputati pigliarlo a censo con agilità di poter affrancar la summa sarà riceuta in più volte con espressa conditione che detti sigg. Deputati faccino sgravar li beni acquistati d’ogni debito fatto sopra essi fondato et sii ipotecato et in particolare quelli nominati nell’instrumento d’acquisto con altro devono detti sigg. Vangi et a ms Gioseffo Paolo Goffo.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
22.- adì 18 aprile 1676 – (P…10039) – pro heredità Milina
Per il sig. Giaccomo Pederzolo deputato all’heredità Milina è sta significato haver comentato con detto sig. Francesco Foschetto una permuta da farsi tra detta heredità e detto sig. Francesco Foschetto cioè che detto sig. Francesco riceva una pdt da detta heredità sita in cntr di Villatico alla via di Brescia et detto sig. Francesco assegni alla medesima heredità un’altra pdt sita in detta cntr alla strada […] con aggionta da farsi per detto sig. Foschetto di lire venti cinque plt al piò et perciò questo trattato debba esser da questo honorevole Conseglio o approbato o reietto acciò ne segua l’effetto qual ballottato è sta approbato con balle affermative vintinove negative due.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
23.- adì 17 giugno 1676 – (P…10040) – pro hereditate Milina
Item sopra l’instanza fatta dalli sigg. Vangi di voler assignare all’heredità Milina alcuni capitali d’affrancarsi con il ressiduo deve detta heredità alli medesimi sigg. Vangi con parte presa a tutte balle è sta ordinato a sigg. Deputati a detta heredità che possino stipular qualunque contratto d’assignatione con detti sigg. Vangi di allevar li medesimi da tanti capitali quanti ne capitorno nella summa sono debitori di quelli però sono fondati et ipotecati sopra li beni acquistati da detti sigg. Vangi.
24.- adì 19 agosto 1676 – (P…10042) – heredità Milina
Item in detto Conseglio sono sta espresse l’instanze fatte dal rev.mo sig. Preposito di questa terra esecutore di mons. Ill.mo Vescovo di Brescia acciò questa Comunità herede substituito dal qm sig. Milino Milini eseguisca le cose ordinate dal medesimo qm sig. Milino onde a fine le cose restino incamminate rettamente, è sta ordinato alli sigg. Deputati alla detta heredità che si portino con il testamento di detto sig. Milino al detto ill.mo monsig. Vescovo per esseguire poi ciò fosse necessario et ciò con balle affermative trenta due negative tre.
25.- adì 22 aprile 1676 – (P…100043) –
Nel qual Conseglio per il sig. Baldassare Bigoni et sig. Giaccomo Pederzolo Deputati ellettida questo honorevole Conseglio all’heredità lasciata dal qm sig. Milino Milini, è sta esposto che già giorni sono furno novamente ricercati dalla sig.ra Giuglia fu moglie del qm sig. Milino Milini, et di lui usuaria con novi trattati di compositione et per rinunciar a detto uso, et essersi a questo effetto portati dalla medesima sig.raet haver anche hauto in scritto le di lei pretensioni quali sono di scudi 550 et il luogo all’Hospitaletto, over di scudi 600 senza detto luogo, con l’had(?) et mobiglia poi condesata in Bresciaet di rilasciarli le robbe donategli al tempo del matrimonio, qual proposta considerata è sta stimata eccedente ne da potersi abbracciare se non con danno eccidente dell’heredità medesima per le raggioni diverse da consiglieri discusse e vedendo poi questo honorevole Conseglio che quando la sig.ra habbi deliberatamente sodisfatione di voler rinunciar a detto uso si riduca/ridurra a pretentione più mite che questo honorevole Conseglio stimarebbe conveniente o scudi 400 all’anno con l’habitatione et mobiglia conducate in Brescia, overo il luogo all’Hospitaletto …con conto l’affitto corente et il resto alla summa di scudi 400 in danari con habitatione et mobiglia come sopra. Onde è sta mandata parte di dar libertà alli sudetti elletti di proponer alla medesima sig.ra le medesime due proposteet amettendone una delle suddette possano stipular qualunque instrumento di compositione con tutte quelle conditioni fatti et obligationi stimaranno essi Deputati elletti proprie et necessarie et può Passirano fine a sudetta heredità, qual parte ballottata è sta presa con balle affermative vintiquattro negative sei.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
26.- data incerta (prima del novembre 1678) – (P…10044) – Cappellania Messa Milini
Prima è sta elletto rev. don Annibale Vailati che non ha accettato
Poi viene elletto GioBatta Zentile
27.- data incerta (prima del novembre 1679) – (P…10045) – Heredità Melina
Finalmente in detto Conseglio è sta proposta et presa l’infrascritta parte come segue:
essendo purificata la sustitutione fatta dal qm sig. Milino Milini della di lui heredità nella spett. Comunità di Chiare con obligo d’erreger un Hospitale in detta terra doppo finito l’uso lasciato alla molto ill.ma sig.ra Giuglia era moglie del medesimo qm sig. Milino essendo morta la molto ill.ma sig.ra Livia era sorella del medesimo ancor essa lasiata usuaria, è sta trattato l’argomento con detta sig.ra Giuglia per la rinuncia intendeva fare detta sig.ra Giuglia di detto uso che non fu stabilito ma abbandonato et credendosi/sentendosi che in caso seguisse detta rinuncia fatta esser benefficio de poveri infermi di questa terra. Perciò è sta proposta parte di incaricar li ill.mi sigg.ri Baldassare Bigoni et Giaccomo Pederzoli deputati elletti da questa Comunità per tutti li interessi di detta heredità Milina, a fine di procurar il mezzo di persone prudenti e timorate di Dio, intendenti per intende (a sapere/verificare) se essa sig.ra Giuglia continua in opinione di far tal rinuncia et indicando (se disposta a sigillare) il trattato d’aggiustamento procurar indi anche di stabilir impartendo a tale effetto alli medesimi sigg.ri Deputati ogni auttorità facoltàm et libertà di trattar et stabilir ciò che dalla loro virtù et prudenza sarà stimato meglio et sopra di ciò sarà stabilito formarne anche qualunque scrittura publica o privata con tutte le clausole promissioni et obligationi a beneficio proprio di detta heredità, qual parte ballottata è sta presa con balle affermative vinti una negative nove.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
28.- adi 21 luglio 1680 – (P…10046) – Pro hereditate Milina
Essendo sin sotto li 9 luglio decadente mese sta publicato l’instrumento di compositione con la sig. Giulia Milina formato l’inventario de mobili riservatisi da godere essistenti nella casa in Brescia come d’altri essistenti nella casa dell’Hospitaletto et in questa terra rinunciati et accione fatta per la sig.ra Giuglia la rinoncia dell’uso lasciatogli dal qm sig. Milino, havendo anche consignati gioie et argenteria et il tutto seguito giusto la deliberatione di questo honorevole Conseglio del dì 25 giugno prossimo passato. E dovendosi proceder per l’avantaggi dell’Hospitale da eregersi in questa terra giusto il testamento di detto qm sig. Milino, perciò è sta mandata parte d’imporsi ogni libertà et auttorità alli sigg.ri Baldassare Bigoni et Giaccomo Pederzolo deputati già elletti da questo honorevole Conseglio alla direttione de beni et heredità di detto qm sig. Milino proponendo alli medesimi la persona di me Cancelliero con tittolo d’altro deputato di poter tanto tutti tre quanto anche doi calcolar et validar ogni conto con chi havesse maneggiato le raggioni di detta heredità et con qualunque altra persona fosse debitore o creditore di detta heredità et procurarne li pagamenti da chi fosse trovato debitore et ordinar il pagamento a chi fosse ritrovato creditore, far incantar quelli mobili stimaranno non necessarii per il bisogno di detto Hospitale d’eregersi come sopra vender gioie et argenterie consignate da detta sig.ra Giuglia et del cavato farne consegna a chi sarà da questo honorevole Conseglio ordinato per impiegarli in fondi o altra investitura in avantaggio di detta heredità in modo che detti ill.mi Deputati con la presente restino instituti creati ordinati et disposti et deputati primi/grandi/generali di detta heredità non derogando con la generalità alla spetialità di quanto occoresse operare dire et trattare et di componer anco avanti qualunque giudicante et magistrato non solo in questa terra ma anco nella città di Brescia et nell’Inclita città di Venetia et altrove ove porterà il bisogno tam in rogando et petendo quam in legendo et parlando uniti tutti tre quanto anco doi. Qual parte ballottata è sta presa a tutte balle n.o trenta tre affermative, niuna negativa.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
29.- adì 20 marzo 1681 – (P…10047) – Pro hereditate Milina
Nel qual Conseglio son sta fatte l’infrascritte deliberationi come segue:
Acciò che l’interessi dell’heredità Milina restino nel maggior avantaggio è sta proposto che sii bene far essito delle gioie et argenterie sono sta relassate dalla sig.ra Giuglia r qm sig. Milino Milini nell’infrascritta conventione seguita l’anno prosimo passato et il prezzo di quelle convertito in estintione debiti della medesima heredità come pure procurar di consolidar li conti con detta sig.ra Giuglia et con il sig. Francesco Foschetto è stato cassiere della medesima heredità per sapere et fondar il stato di detta heredità. Sopra di che maturatamente considerato di poi è sta mandata parte che in oltre essa libertà di già impartita alli ill.mi Deputati in parte di 31 luglio prossimo passato restino di nuovo incaricati ad accudir li sopradetti affari con ogni possibil celerità et avantaggio della medesima heredità, qual qual parte ballottata è sta presa a tutte balle n.o trentadue non havendo ballottato li sigg. Deputati di detta heredità.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
30.- adì 18 luglio 1681 – (P…10048) – Pro hereditate Milina
Ritrovasi tra beni erano del qm Milino Milini che istituì sua herede Universale questa Comunità con l’obligi ingionti come nel di lui testamento, una pdt trepoliva sita sopra il territorio di Monticelli di piò uno tav vinti incirca d’incommodo grave a rescuoter l’affitti di quella come distante da questa terra dieci miglia incirca, qual è sta ricercata da ms Bitino Ragno della medesima terra di Monticelli et con il quale li sigg. Deputati elletti da questo honorevole Conseglio a detta heredità MIlina han trattato et stabilito il prezzo della medesima pdt in lire 420 plt in tutto con questa espressa conditione che detto accordio segua mentre sii approbato da questo honorevole Conseglio con parte specifica d’esser anche decretata dall’ill.mo et ecc.mo sig. Capitano. Onde considerato l’incommodo a rescuoter il censuo annuo della medesima pdt è sta proposto di approbare l’accordio sudetto con conditione che venendo presa la parte sii poi suplicato l’ill.mo et ecc.mo Capitano di Brescia perchè si compiaccia dedecretare che della medesima ne possa esser fatto da sigg.ri Deputati l’instrumento di vendita al medesimo Ragno nel prezzo di sopra espresso, dovendo detto capitale esser consegnato (impiegato) per nova investitura più commoda et benefica alla medesima heredità, qual parte ballottata è sta presa con balle affermative trentasei negative una.
(poi continua con altra discussione, sempre a P…10048) come segue
31.- Essendo incaricati li sigg. Deputati dell’heredità Milina con parte 30 marzo passato a procurar di consolidar li conti con chi ha retto et administrato li beni et raggioni della medesima heredità Milina, fra quali ritrovandosi il sig. Francesco Foschetto che è sta cassiero della medesima heredità per molti anni, senza che non gli sia sta determinata recognitione alcuna con il quale li sigg. Deputati di detta heredità hanno hauto discorso per consolidar li conti, et han hauto risposta che detto sig. Foschetto sarà pronto alla facitura de conti medesimi ma che prima intende gli sii stabilito dette sue recognitioni qual deve esser stabilita da due persone prudenti et qualificate che devono esser elletti uno per parte et essendo sta laudato il sig. GioBatta Bazzignani/Ballignani habitante alla città di Brescia. Onde quando sii di sodisfatione da questo honorevole Conseglio il predetto sig. Bazzignani è necessario che il medesimo resti quivi deputato per dover poi da detti sigg.ri Deputati elletto et perciò mandata la parte per la deputatione del sudetto sig. Bazzignani in confidente come sopra è sta presa a tutte balle.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
32.- data incerta (prima del 18 ottobre 1681) – (P… 10049) – Pro hereditate Milina
Considerato maturatamente l’avantaggio per far incantar li mobili di raggione dell’heredità Milina si ritrovano nel luogo di detta heredità nella terra dell’Hospitaletto rinonciati dalla sudetta sig.ra Giuglia Milina ricevuta dal qm Milino Milini suo marito, et doppo longi discorsi è sta proposta parte di deliberar che questi mobili siano condotti in questa terra per esser quivi incantati con prime cedole nelle terre circonvicine per li giorni si devono fare detti incanti per esser il cavato di quelli investito a beneficio di detta heredità Milina. Qual parte ballottata è sta presa a tutte balle dovendosene prima suplicar l’ill.mo et ecc.mo Capitano di Bresciaper il decreto della presente parte.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
33.- data incerta (prima del dicembre 1681) – (P…10050) – pro hereditate Milina
Venendo esposto dalli sigg.ri Deputati elletti da questo honorevole Conseglio all’heredità Milina haver … di comperar tavole 45 incirca di terra da ms Francesco Fumana vicina ad altri beni di detta heredità come anche altro poco di sito di raggione delli heredi del qm Antonio Facco alli beni di detta heredità onde per avantaggio della medesima heredità è sta proposta parte di imporsi libertà alli sigg.ri Deputati della predetta heredità Milina di trattar et stabilir l’accordio di detti acquisti come meglio alli medesimi parerà et venendo stabiliti stipularne anco l’instrumento qual parte ballottata è sta presa con balle affermative vinti sei negative quattro.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
34.- adì 12 giugno 1683 – (P…10051) – heredità Milina
Nel qual Conseglio è sta proposta l’infrascritti affari di questa Comunità et fatte l’infrascritte deliberationi come segue.
Primo.- con balle tutte affermative è sta presa parte che siano esposte a luogi soliti le cedole per l’affittanza de beni della heredità Milina posti sopra il territorio di Chiare de quali cade l’affittanza a s.to Martino prossimo futuro nel modo infrascritto come segue cioè che resti invitati cadauni pretendenti per il primo/pieno consiglio a comparer al primo Conseglio con li loro Bollittiniet sigurtà per li beni infracritti tanto uniti/vinti quanto superati
La possessione di S.to Gervasio et ratha parte de Trepoli nel Gallo/Gazzo
La possessione del Trepolo con li beni requistati dalli Camoni Provaglio Altobelli et Tortello uniti et anco separati con li Trepoli alle Quadre et portione anco de Trepoli nel Gallo/Gazzo se …
35.- (data incerta) – (P…10052) – heredità Milina
Ritrovandosi per beni dell’heredità Milina una casa nella terra di s.to Zeno indivisa con altre persone della quale detta heredità non può ricavar fustto/fastto almeno dovendo dipender da altre persone e questa non essendo ricercata vendere, è sta proposta parte di dar libertà alli sigg.ri Deputati elletti a detta heredità di trattar e stabilir detta vendita non possa esser stipulato instrumento se prima la presente parte venendo presa non sarà decrettata dall’Ill.mo et ecc.mo sig. Capitano, restando incaricati detti Deputati in caso di stabilimento et restando presa la parte di supplicar il sudetto ill.mo et ecc.mo Capitano per il decreto predetto et non considerato de rinvestir il cavato di detta casa in maggior avantaggio della medesima heredità qual parte ballottata è sta presa a tutte balle non havendo ballottato li sigg.ri Deputati di detta heredità.
36.- 15 marzo 1684 – (P…10054) – Incanto dell’heredità Milina -:84:83
Di poi sono sta raccolti li Bollettini de pretendenti la mobiglia dell’heredità Milina con li capitoli formati per detta mobiglia et a … (scarabocchio) numero di bolle è sta admesso ms Francesco qm Pietro Festa in masso… della medesima hereditàper l’anni 1684, 16856 con salario di berlingotti cento all’anno con obligatione d’osservare li capitoli letti in cons… (Conseglio) d’esser registrati nel scritto di doverà formare per … mallaria.
37.- data incerta: (17 aprile 1684) – (P…10055) – Tesoriero dell’heredità Milina
Illico in essecutione della sudetta parte è sta per me Cancelliero assonto (avviato) il scrutinio di quelle4 persone giudicate le più habili all’effetto di tesoriero e quelle ballottate a maggior numero de balle è restato elletto il sig. Baldassare Bigoni qual ha accettato con la rinuncia però del salario come sopra tassato (stabilito).
Finalmente è sta esposto ritrovarsi qualche summa de denari del qm Francesco Foschetto fu cassiere dell’heredità Milina come ancora espressa de ill.mi sigg. Bigoni et Pederzolo deputati di detta heredità per mobili incantati et altro quali tutti restanoin mora/mano onde esser bene dar qualche principio alla fabrica dell’Hospedale nelle case erano del detto qm sig. Milino sita in questa terra in cntr di Zeveto giusta la dispositione del sudetto qm sig. Milino, sopra di che longamente discorso è sta poi mandata parte d’impartir auttorità et faccoltà alli sigg. Deputati della medesima heredità di principiare detta fabrica secondo meglio stimaranno et quella proseguir per adempier alla mente (volontà) del medesimo qm sig. Milino. Qual parte ballottata è sta presa a tutte balle.
Rogatum per me Matheum Blancinellum Notharum et Cancellarium
