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Jus patronato Hospi

Jus Patronato Hospi

Ius patronato della Comunità e di Vicinia dell’Ospitaletto. Per l’elezione dell’arciprete di quella chiesa parrocchiale. 18 febbraio 1725. In pieno collegio.
Uditi gli intervenienti della fedelissima comunità dell’Ospedaletto territorio di Brescia umilmente ricercanti, che col sovrano giudizio di sua Serenità sia terminato, e deciso nel contraddittorio giudizio contestato con riveritissimo memoriale 19 settembre 1724 che attese le circostanze e condizioni del privilegio episcopale con che fu concesso il ius patronato della parrocchiale dell’Ospedaletto, ristretto al solo Agostino Alenis e da lui discendenti maschi primogeniti, stante l’estensione della discendenza mascolina Alenis ristrettivamente privilegiata, e stante la fabbrica della nuova chiesa da fondamenti con beneplacito di sua serenità costruita senza alcun aggravio della parte avversa sopra fondo della comunità instante, ed attesa la traslazione a questa nuova chiesa della parrocchialità non possono d. Bernardino Garbelli et altri LL. CC. non Alenis pretendere in loro passato l’estinto ius patronato, così che in essi non vi sii azione né ragione per impedire alla fedelissima comunità suddetta l’uso della propria giustizia in questo libero benefizio per ottenere a se stessa il patronato, che da Canoni viene accordato a chi somministra fondo e spesa per l’intiera fabbrica di una nuova chiesa per più sue ragioni da una eccetera.
Riprotestante il medesimo procuratore del Garbelli e LL.CC. alle vane introduzioni di detta replica e alle vane introduzioni della medesima. E fu terminato giusto l’estesa della suddetta comunità.

11 marzo 1726.
Faccio fede ed attesto con mio giuramento io cancelliere infra scritto della comunità dell’Ospitaletto siccome nel consiglio del dì 10 detto registrato al libro dei consigli di detta comunità a fogli 171 e 172 e 173 è stata presa la seguente parte correndo consiglieri numero 164 come segue videlicet.
A quali congregati è stato esposto qualmente avendo il Serenissimo Prencipe con venerate ducali 18 Febraro prossimo passato in contraddittorio giudizio terminato e deciso che attese le circostanze e condizioni del privilegio episcopale con che fu concesso il ius patronato della nostra parrocchiale ristretto al solo Agostino Alenis e di lui discendenti maschi primogeniti e stante la estinzione della discendenza mascolina predetta ristrettivamente privilegiata e stante la fabbrica della nuova chiesa da fondamenti costrutta col beneficio di sua Serenità, senza alcun aggravio della parte avversa sopra fondo di ragione di questa comunità, ed attesa la traslazione della parrocchia a questa nuova chiesa, niuno possa impedire alla comunità medesima l’uso della propria giustizia in questo libero benefizio per ottenere a se stessa il patronato che da canoni viene accordato a chi somministra fondo e spese nell’intiera fabbrica di una nuova chiesa, essendo perciò necessario ricorrere per tale effetto a monsignor illustrissimo e reverendissimo Fortunato Morosini nostro degnissimo vescovo acciò si degni di erigere il ius patronato a favore di questo pubblico e Vicinia nelle forme consuete, canoniche solite servarsi in simili erezioni di ius patronato laico.
L’andarà a parte di eleggere tre persone del corpo di questa Vicinia a ciò si portino alla presenza del nostro prelato a fine di ottenere il ius patronato medesimo dando loro piena ed ampla facoltà ed autorità con l’assistenza però sempre di intervento del nostro procuratore signor Bernardino Fonanzi di presentare per tale effetto Memoriale in forma e formare dell’erezione stessa pubblico e solenne strumento nel modo e forma e con la stessa estensione di privilegio che fu concesso già al nobile signor Agostino Alenis facendo ed operando tutto ciò che sarà da essi giudicato proprio ed opportuno come delegati da questo pubblico e Vicinia acciò questo pubblico stesso a norma delle suddette venerate ducali ottenga a se medesimo il ius patronato laico della nostra parrocchiale. Dovendo poscia esser dispensate le balle e raccolte eccetera.
Qual parte valutata e presa con balle affermative 163, negative 1. Essendo stati eletti:
— il signor Giacomo Lando balle affermative 164 negative 0
— d. Giovanni qm Giacomo Caij balle affermative 160 negative 4
— d. Francesco qm Giacomo Caij balle affermative 161 negative 3
— d. Pietro Gazzolo qm Cristoforo sindico balle affermative 163 negative 1
— d. Lorenzo qm Domenico Paganone sindico balle affermative 158 negative 6
— d. Giovanni qm Giuseppe Gazzolo sindico balle affermative 162 negative 2.
In fede della verità io Gio: Paolo Torre cancelliere della medesima comunità ho estratta la presenta come sta e giace dal libro dei consigli al foglio 171, 172 e 173.

Die 14i Februarij1727. Brixia.
Concordar cum originali exixtente in archivio huius Cancelleriae Episcopalis.
In quorum etc. ita est. – Romulus Tirabosco cancelliere episcopale. Coadiutor etc. Omissa legalitate.

13 aprile 1726.
Ill.mus et rev.mus dd. Fortunatus Maurocenus Episcopus Brixie etc. Visa praenarrata facti ferie uyna cum supplici instantia sibi, ut supra porrecta pro parte spet. Communitatis et Generalis Vicinia Loci Hospi huius diaecesis, visa parte capta in generali Consilio dicti Loci cum inferto Procur. Mandato viso veteri Decreto erectionis ac reservationis Juris Patronatus ad favorem d. Agostini de Alenis etc. Inerensque etiam judicio exc. tis Collegij venetiarum declaravit juxtas adesse causas erecxtionis et reservationis novi Juris Patronatus ad favorem prememorate Communitatis et Viciniae; propterea novum perpetuum Jus Patronatus Laicale dicte Parrochialis Ecclesie s. Jacobierexit et erigiilludque et jus eligendi ac presentandi D. S. illustr. Ac rev. eac Illustr. Ord. Brixie pro tempore exixtendi idoneum atque habilem sacerdotem in Rectorem Arcipresbiterum nuncupatum dicte Parrocchialis Ecclesie ab eodem et illustr. Ord. fer. ferv. Instituendum tam pro hac prima vice perpetuis successivis temporibus quotiescumque dicta Ecclesia per cessum vel decessum et ex causa permutationis seu et amissionem vel demissionem aut quovis alio modo vacare contigerit dicte communitati et Vicinie cum plenitudine juris canonici reservavit constituit et assignavit prout de facto illud reservat constituit et assignat et ita c. omni et c. presentibus RR. DD. Josepph Pederzolo et Romualdo Tirabosco sacerdotibus Brixie testibus et c. Fortunatus Episcopus Brixie. Vincentius Margarita LL. d. cancel. Ep.

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