Quanti la terra mette,
Tanti richiama nel materno asilo.
A ciascuno ed a tutti il proprio giorno
E poi la notte.
Forse, portando la raccolta luce,
noi saremo le stelle,
di quel grande cielo viola?
Piova un tuo raggio su di me, Signore,
e nell’orbita tua
ruoti pur io lucendo.
......
Sento di possedere un’altra forza
Che non muove
Né il tempo né la carne:
un cerchio di potenza
che…
... Io sono statua pallida sotto un raggio di dolcezza
E d’estremo sopore: e la valle ecco s’è fatta soave
Come una tomba. Da me fuggite torme di ricordi
Di sangue troppo ardente, voi dal volto d’illusa brama
E bramosa illusione, voi parte carnale dell’anima.
Lontanate ricordi vani, insieme col fruscio
Del fiume assiduo che senza fine consuma il tempo
Inconsumabile. Bevendo…
... Laudata sii per la tua pura morte,
o Sera, e per l’attesa che in te fa palpitare
le prime stelle!
Gabriele D’Annunzio
... e il nome di morte non ha più senso alcuno,
e l’uomo è come un fiume che scorre da millenni
e tra millenni ancora scorrerà sotto il sole.
Aldo Capasso
2nda Generazione Bonomi del 1 Ramo Famigliare:
Giovanni…
A egregie cose il forte animo accendono
L’urne de’ morti, ... e bella
E santa fanno al peregrin la terra
Che le ricetta ... e quando
il tempo con sue fredde ali vi spazza
fin le rovine, le Pimplee fan lieti
di lor canti i deserti, e l'armonia
vince di mille secoli il silenzio.
Ugo Foscolo
1ma Discendenza dei Bonomi di Ospitaletto
I Tre…
... Piangi il morto atleta: beltà d'atleta
muore con lui.
Muore la virtù dell'eroe che il cocchio
spinge urlando tra le nemiche schiere;
muore il seno, sì, di Rhodòpi, l'occhio
del timoniere;
ma non muore il canto che tra il tintinno
della pèctide apre il candor dell'ale.
E il poeta fin che non muoia l'inno,
vive; immortale;
poi che l'inno (diano le rosee dita
pace al…
Nel vivente, che tiene in vita i morti,
è la scintilla che accende la luce dell'eterno:
la memoria che perpetua e la poesia che immortala.
L'immortalità dell'uomo vivo è quella dell'uomo che vive,
perché muore sempre a se stesso: perché così vivendo,
egli si muove sempre nell'immortalità, nella eternità,.
Giovanni Gentile
Origine dei Bonomi di Ospitaletto
Nucleo Famigliare:
Giovanni Bonomi (fu Andrea) &…
Per non morire.
... invidiavo il duro
scultore che tagliando con purissime
lame il più saldo marmo eleva tombe in cui
si corrompe il cadavere, ma vive il ricordo e raggiunge
in un alone di beltà e mistero le più remote età.
Non monumenti della morte, ma sfide contro la morte!
Ed oggi morte ed oblio son pur sempre i nemici…
