EM-A (0) – EM A (1) — N° 78
Adì 15 decembre 1698
Si dichiara per la presente si come li sig.ri MarcoAntonio Brichoni et Pietro Claretto ambi della terra di Chiare et Deputati, a ciò specialmente costituiti come da parte di instr. del dì 13 decembre instante, ne Rogiti del sig. Carlo Alesio Nod. et Cancelliere della spett.le Comunità di Chiare, ivi vista in autentica forma a quale con ogni meglior modo hanno datto, venduto et tradotto/tradesto et per il presente danno rendono ecc. in perpetuo a puro mondo franco libero et espedito allodio ecc. con obbligo di stipularne pubblico et solenne instr. con tutte le clausole promesse et obbligazioni opportune et necessarie ad laudes sapientis.
Il rev. sig. don GioBatta Moretti qui presente che compra et acquista per se nominatamente tutti et cadauni beni et case et utensili della caneva nella medesima esistenti, con tutte le loro raggioni siti nel tener di Hospedaletto di Chocallio di raggione dell’heredità Milina. Ad aver ecc. dandogli ecc. cedendogli ecc. et ponendoli ecc. et costituendoli ecc. costituendosi nel posesso de quali beni tutti sia et s’intenda posto detto sig. compratore al Santo Martino prossimo passato in poi, et con la promessa d’evitione et legittima defentione di tutti essi beni et utensili case et sue raggioni e massime delle aque in ogni lite ecc.; et niuna lite ecc. ma ogni lite ecc., et di reffare detto sig. compratore anco delle straordinarie ecc. per patto ecc.; et sotto pena ecc. il che hanno fatto et fanno dette parti come supra agenti per il pretio et stabilitto mercatto di lire dodici mila planet con obligo di pagare alla stipulatione dell’instr., di pagare la mettà et l’altra mettà nel tempo di anni sei col suo livello tratanto in luogo de frutti in raggione del trei per cento senza ecceptione né oppositione alcuna per patto ecc. et sotto pena ecc. con patto con il quale et senza il quale che detto sig. compratore possa affrancarsi da dette lire seimila planet in più volte mentre non paghi meno de lire mille planet per volta promettendo obbligando renonciando ecc. et per fede del verato (della vertità) Bartolomeo Torcello Nod. ho fatto et pubblicato la presente alla presenza delle suddette parti et infrascritti testimoni.
Io Marco Antonio Briconi deputato prometto come di sopra
Io Pietro Carletto deputato prometto come di sopra
Io prete GioBatta Moretti prometto come di sopra
Io Pietro Antonio Pesetti fui presente per testimonio et ho visto le suddette parti a sottoscriversi
Io GioBatta Bolzoni fui presente per testimonio et ho visto le parti a sottoscriversi
Io Lodovico Torcelli fui presente per testimonio et ho visto le parti a sottoscriversi
Rogatus per me Bartolomeus Torcellus Notarius
EM A (2) – EM A (6) —
23 decembre 1698
Compra del molto rev.do sig. don GioBatta Moretti dell’heredità Milina de plt …
In Christi Nomine l’anno della sua nascita mille seicento novanta otto l’indizione sesta il dì 23 decembre, essendo nella caminata terranea casa delli sigg.ri heredi del qm Ill.mo sig. cav. Hippolito Buzzoni sita in Brescia in cntr della Carità, sive Sani Loci. Presenti li sigg.ri Francesco Martinengo fgl del sig. Carlo da Chiare, d. Lorenzo dei Angeli qm Maffeo, et Lodovico fgl di me Nodaro, testi presenti et asserenti con me Nod.
Havendo li sigg.ri Deputati dell’Heredtà Mellina della terra di Chiare in essequtione delle Leggi 1605 di questo serenis.mo Dominio et de proclami dell’ecc.mi sigg. Rettori di Brescia dovuto vendere tutti li beni et case con li utensilli della caneva della medesima casa esistenti, siti sopra il tener del Hospedaletto di Cocalgio al molto rev. sig. don GioBatta Moretti per il prezzo di lire dodici milla plt et perciò dovendo anco per l’essequtione delle suddette leggi et scrittura 15 decembre 1698 rogata da me Nod.ro infrascritto ridur detta vendita in publico instr. a perpetua memoria. Perciò li sigg.ri Marco Antonio Albrici detto Brichone, Francesco Rissi, Stefano Cavallo, et Pietro Claretti deputati a ciò spetialmente elletti, come in parte del dì 13 decembre cadente, che si lascia nel presente a perpetua memoria con ogni miglior modo, di raggione di essa heredità Melina pervenutegli in virtù di detto testamento 28 marzo 1661 rogato dal sig. Leonardo Cattanio Nod., et instr. 9 lulio 1680 di transazione seguito tra la spett. Comunità di Chiare e la sig.ra Giulia r (relicta) qm sig. Melino qm sig. Attilio Melini dall’altra, rogato dal qm sig. Carlo Honore Nod. a qual ecc. libera et allodialmente hanno dato venduto et tradesto et danno ecc. al sudetto molto rev. sig. don GioBatta Moretti qui presente, che compra et acquista per se nominatamente li beni tutti et case che saranno in fine del presente registrati con tutte le loro raggioni ecc. dandogli ecc. cedendogli ecc. ponendolo ecc. constituendolo ecc. consituendosi ecc. Al possesso de quali beni et case sia et s’intenda posto detto molto rev. sig. compratore alla festa di San Martino 11 Novembrre prossimo passato senza altro atto giudiciario et con promessa d’evictione et legittima diffentione di tutti detti infrascritti beni et case in ogni lite ecc. et ogni lite ecc., et niuna lite ec. Vamaq/vancaq. ecc. sotto pena ecc. anco dell’estraordinarie per patto et sotto pena ecc. Il che hanno fatto et fanno dette parti per il pretio et stabilito mercato di lire dodici milla plt. Atteso che non vi è stato alcuno che sopra l’esposition delle quali abbia offerto maggior prezzo di quello ha fatto detto molto rev. sig. Moretti, la relation della quale cedula restarà nel presente a perpetua memoria. A conto di qual prezzo detto molto rev. sig. Moretti ha datto pagato et attualmente numerato alli presenti sigg. Albrici, Rissi, Cavallo et Claretti presenti, et che fanno et che ricevono in nome della predetta heredità Melina di Chiare lire sei milla plt in tanti buoni danari numerategli vedendo li soprascritti testimonii et me Nod. ecc. et all’ecceptione ecc. promettendo li sopra nominati sigg. Albrici, Rizzi, Cavallo et Claretti agenti per detta heredità di reinvestir detta summa di denaro ut supra riceputa et che anche andaranno ricevendo a suoi debiti tempi ut infra in tanti capitali censuari o livellari cauti et securi in questa giurisdizione sotto obbligazione ecc. et sotto pena ecc. Il resto poi qual fu et è de lire sei milla plt detto molto rev. sig. Moretti qui presente et agente per se ecc. con ogni meglior modo ha promesso et promette di quello pagare nel tempo d’anni sei col suo livello tratanto in luogo de frutti a raggione del trei per cento libero d’ogni aggravio senza ecceptione ne opposizione alcuna per patto e sotto pena ecc. Oltre di che passato detto tempo et non adempito a quanto di sopra nol/vol poter esser astretto, et essequito a far tal affrancamento in ogni tempo anco feriato et interdetto et come se fosse condannato per sentenze conformi dal medesimo ratificate et approbate, et ex nunc sponte in se assume per patto ecc. Con altro patto ancora con il quale e senza il quale ecc. che detto molto rev. possa dentro detti anni sei affrancarsi in più volte mentre non paghi meno de mille lire plt per volta promettendo ecc. obbligando ecc. sua suis, salvo che per detti sigg.ri Deputati obbligano li beni di detta heredità
R XXX
Quali beni sono cioè
Il palazzo di più corpi di case con brolo di piò trei in circa cinto di muro sito sopra il tener dell’Hospidaletto di Cocalgio in cntr. della Chiesa Nuova qual confina a monte strada, a mattina Antonio Metelli parte et parte don Antonio Busella (Bucella), a mezzodì parte Maffeo Homazzo et parte don Giacomo Homazzo et parte d. d. Pietro et fratelli Bignotti parte la Comunità dell’Hospedaletto, parte don Pauolo Verzeletto et Vincenzo Stefanino, a sera strada.
Il logo da massaro sito ut supra in cntr […] con corpi trei terranei et stalla tutti solerati con caneva sotto terra con una camera sopra essa, finili due
Ara et horto confina a monte l’infrascritta pezza di terra detta la Breda a mattina Gioseffo Tamburo (Tambor) mediante horto a mezzo dì li sigg. Zandana et a sera strada, salvo ecc.
Una pezza di terra detta il Campazzo di sotto confina a monte Pietro Beni (Abeni o Bui?) parte, et parte don Giacomo Guarneri, et parte li heredi Pagnoni nec non Batta et cugini Guarneri, a sera detti Batta et cugini Guarneri, a mezzo dì strada comune chiamata delle Comunaie et a mattina strada comune salvo ecc. di piò quattordici incirca a corpo et non a misura
Una pezza di terra chiamata il Campazzo di sopra sita ut supra in cntr. detti Li Boschi qual confina a monte il nob. Sig. Giorgio Stella et fratelli Stelli, a mattina Batta et cugini Guarneri, a mezzo dì Giacomo Guarneri parte e parte ms. Pietro della Torre et a sera ms Domenico Crescenti parte e parte Antonio et fratelli Gazoli nec non ms Francesco et fratelli Caligii (Caij) salvo ecc. di misura di piò dieci sette in circa o quanta si sia
Un’altra pezza di terra detta il Campazzo sita ut supra in cntr. dei Boschi qual confina a mattina Domenico et Pietro Guarneri, a monte detti sigg. Stelli, a mezzo dì d. Giacomo Guarneri et a sera GioBatta et cugini Guarneri salvo ecc. di pertiche incirca cinque o quanto si sia
Un’altra pezza di terra sita ut supra in cntr. del Boscho chiamata il Donato qual confina a monte d. Pietro Zanni parte e parte Batta Fachetto, a mattina d. Giacomo et nepoti Landi, a mezzo dì d. Pietro della Torre et a sera strada comune salvo ecc. di piò sei incirca o quanto si sia
Item un’altra pezza di terra sita ut supra in cntr. chiamata la Breda confina a monte strada a mattina Gioseffo Tambure (Tambor), a mezzo dì il logo suddetto da massaro parte e parte l’horto, a sera strada salvo ecc. di piò trei incirca o quanto si sia.
Rogatus per me Bartholomeus Forcellus Notarius
Ego Bartholomeus filius qm Francesci de Forcellii civis et habitator Brixie P.R.V notarius de predictis omnibus presens fui de eis rogatus scripsi in fidem me subscripsi et subsignavi cum vasortabellione
