EM-A (95) — N° 26
13 genaro 1668
Compra di Gioseffo Moretto dalla Veneranda Schola del Corpus Domini di Cignano di una casa per il pretio 520 plt
In Christi nomine amen. L’anno di sua natività e nostra salute (salvezza) mille seicento sessanta otto cadendo l’Inditione sesta in giorno di venerdì li tredeci del mese di genaro nella caminata terranea della casa di raggione della Parrocchiale della terra di Cignano in contrada della Piazza distretto di Brescia. Presenti d. Franco Calepino qm GioBatta della terra de Ghedi hora habitante in Cignano et d. GioMaria Pesotto qm Lorenzo da Manerbio et habitante: testimoni convocati ecc. asserenti ecc. conosciuti ecc.
Il sig. Francesco Turelli et Mafeo Gasparino sindici della Veneranda Scola del Corpus Domini della terra di Cignano presenti et regenti in nome et a nome di detta veneranda Scola per ogni meglior modo ecc. hanno datto, vendutto et tradotto et così danno ecc. al puro, mondo, franco libero et espedito allodio a sig. Gioseffo Moretto qm GioBatta della terra di Cignano et habitante presente ecc. ut supra et acquista per se nominatamente quella parte di casa e fondi in contr della Piazza della terra di Cignano lasciata alla detta Veneranda Scola dalla qm d. Anontiata relicta qm Andrea Arici come appar per testamento rogato da d. Lorenzo Bonetto nod. in Manerbio sotto li 4 genaro 1653 al quale s’abbia ecc. alla quale casa tutta intiera confina a matta la Serioila Gambera, a mezzo dì li heredi del qm sig. Carlo de Carli mediante ingresso, a sera sig. Antonio Capredone et a monte strada salvo ecc. Ad haver ecc. dandoli ecc. ponendolo ecc. costituendolo ecc. a posseder ecc. donec ecc. qual posesso gli danno il giorno di hoggi. Con promessa per detta casa venduta ut supra delli detti Reggenti infrascritti ut supra d’evictione et legittima deffensione ecc. in ampla e valida forma a senso d’huomo savio in ogni et cadauna lite ecc. et ogni lite ecc. caso ecc. norma ecc. etiam extraordinaria ecc. sotto pena ecc. Quali suddette parti l’hanno fatto e fanno per il pretio e stabilito mercato de lire cinquecento e vinti plt sopra delle quali il detto compratore agente ut supra si è obligato e s’obliga pagar alla Veneranda Scola il livello del quattro et mezzo per cento et a raggion di censo che in tutto assendono alla summa de lire vintitrei soldi otto plt all’anno et a raggion d’anno dovendo detto Moretti compratore pagar detto livello sino all’intiera affrancatione senza contraditione ne opposizione ecc. et non pagando dette lire di anno in anno possa esser esposto al pagamento suddetto sommariamente et essenzialmente ecc. per le quali lire 520 planet cum suoi annuali il detto Moretti agente ut supra obbliga li suoi beni presenti et futuri cum patto ecc. con il quale ecc.
A li Reggenti di detta Veneranda Scola non possa far affrancare detto Moretti se a lui non parerà e piacerà et è contra detto Moretto non possa affrancarsi dalle dette lire 520 plt se alli Reggenti di detta Veneranda Scola non parerà e piacerà, con altro patto che detto Moretto debba pagar li agravii per sopra detta casa per l’avenire scorerà senza alcuna opposizione ecc. sotto pena ecc. la qual casa venduta ut supra dalli detti Reggenti al d. Moretto compratore la detta veneranda Scola l’ha acquistata dalla suddetta qm Anonziata Arici come per testamento Bonetto suddetto, al quale ecc. Il che li detti sigg. Sindici XX N.Q.S. le dette cose tutte e cadauna contenute nel presente Instr. l’hanno a detto Moretti compratore con promesse ferme, rate e grate ecc. sotto pena ecc. promittendo ecc. obligando ecc. rendendo ecc .
Rogatum per me Joseph Nigrum notharium ecc.
Ego Joseph filius qm Horatii Nigris de Manerbio ibidemque habitator Pubblicus Veneta Auctoritate notharius de premissis omnibus presens fui rogatus scripsi et in hanc publicam formam reduxi et in fidem premissorum me cum meo solito signo sunscripsi cum reservatione ecc.
EM-A (103) — n° 78
Adi 15 decembre 1698
Si dichiara per la presente come li sigg. Marco Antonio Brichoni et Pietro Claretto ambi della terra de Chiare et Deputati a ciò specialmente constituiti come da parte del di 13 decembre (1698) instante nei rogiti del sig. Carlo Alessio Nodaro et Cancelliere della spett.le Comunità di Chiare ivi vista in autentica forma a qualunque con ogni meglior modo hanno datto venduto et tradesto ecc. et per il presente danno e vendono in perpetuo a puro mondo franco, libero et espedito allodio ecc. con obbligo di stipularne pubblico et sollenne Instr con tutte le clausole promesse et obligationi opportune et necessarie ad laudem sapientis.
Il rev. sig. GioBatta Moretti qui presente che compra et acquista per se nominatamente tutti et cadauni beni et cose et utensili della caneva nella medesima esistenti con tutte le loro raggioni siti nel tener dell’Hospedaletto di Chocalio di raggione dell’heredità Milina, ad haver ecc. dandoli ecc. cedendoli ecc. ponendoli ecc. costituendoli ecc. costituendosi ecc. nel posesso de quali beni tutti sia et s’intenda posto detto sig. compratore al San Martino prossimo passato in poi et con la promessa d’evictione et legittima defensione di tutti essi beni et utensili, case et sue raggioni et massime delle aque in ogni lite ecc. et niuna lite ecc. ma ogni lite ecc. et di reffare detto sig. Compratore anco delle straordinarie ecc. per patto ecc. et sotto pena ecc. il che hanno fatto et fanno dette parti ut supra agenti per il pretio et stabilito mercatto de lire dodici milla plt con obligo di pagar alla stipulazione dell’Instr di pagare la mettà e l’altra mettà nel tempo di anni sei col suo livello tratanto in luogo de frutti in raggione del trei per cento senza eccetione ne oppositione alcuna per patto ecc. et sotto pena ecc. con patto con il quale et senza il quale che detto sig. compratore possa affrancarsi da dette lire sei mila plt in più volte mentre non paghi meno de lire mille plt per volta promettendo obbligando renonciando ecc. et per fede del Verato Bartholomeo Torcello nod. ho fatto et publicato la presente alla presenza delle sudette parti infrascritti testimoni.
Io Marco Antonio Briconi deputato prometto come di sopra
Io Pietro Carletto deputato prometto come di sopra
Io prete GioBatta Moretti prometto come di sopra
Io Pietro Antonio Pezetti fui presente per testimonio et ho visto le suddette parti a sottoscriversi
Io GioBatta Bolzoni fui presente per testimonio et ho visto le suddette parti a sottoscriversi
Io Lodovico Torcelli fui presente per testimonio et ho visto le suddette parti a sottoscriversi
Rogatum per me Bartolomeum Torcellum Notarium
EM-A (111-) — N° 101
7 decembre 1707
Liberazione delli sigg.ri fratelli Moretti del Sacro Monte Vecchio di Pietà per il capitale di plt £ 2460
In Christi nomine ecc. l’anno della sua Natività mille settecento sette correndo l’inditione decima quinta il giorno di mercoledì sette del mese di decembre nella cancelleria superiore dell’infrascritto Sacro Monte sito in Brescia in contr della Piazza. Presenti il sig. Gioseffo fgl di GioBatta Seriati et d. Bartholomeo qm Lorenzo Pizzone, presenti et asserenti con me nodaro ecc.
Volendo li sigg. molto rev. GioBatta et Paolo Moretti fgl qm Gioseffo Moretti essimersi et affrancarsi dal capitale censuario di lire due milla quattrocento sessanta plt dovuto al Sacro Monte Vecchio di Pietà di questa città in virtù d’Instr 8 aprile 1704 rogato da me nodaro sottoscritto a qual ecc.. Quivi perciò presente detto sig. Paolo Moretti agente per se et fraterno nomine con ogni meglior modo ecc. ha datto pagato et attualmente numerato et così da ecc. alli ill.mi sigg. Flaminio Carrara et GioBatta Capriolo Conservatori e Cassieri di detto Sacro Monte presenti e che ricevono et trahono a sé et repongono in cassa de capitali dette lire duemilla quattro cento sessanta plt in tanti buoni denari d’oro et argento vedendo me nodaro et testimoni soprascritti, rendendo ecc. Atteso il qual pagamento come pure d’altre lire novantacinque soldi undeci piccole pagate in mano del nob. Sig. Foresti Esattore per saldo de censi scorsi et deccursi sino li 11 genaro prossimo venturo tempo che scade l’intimatione del bimestre, detti ill.mi sigg Conservatori Cassieri presenti et agenti in nome di detto Sacro Monte hanno liberato et assolto et così liberano et assolvono detti sigg. Fratelli Moretti nec non qualunque persona e beni obbligati stipulando detto sig. Paolo et me nodaro come publica persona del capitale e censi predetti facendoli del avutto fine quietanza generale e generalissima liberazione e patto perpetuo di mai più dimandarli cosa alcuna per la causa predetta.
Promettendo ecc. obligando ecc. li beni di detto Sacro Monte rendendo ecc. de quibus rogatus sum ego Johannes Avantius notharius.
Ego Johannes filius qm Hieronimi Avantii civis et habitator Brixiae publica Veneta auctoritate Notharius de predictis omnibus aliena manu extractis et cum originali per me concordatis rogatus fui et in fidem me autentice subscripsi et de more subsignavi ecc. cum reservatione ecc.
